Kit Carson, leggenda del west

A cura di Federico Boggio Merlo

Kit Carson – clicca per INGRANDIRE
Uomo di frontiera, cacciatore di pellicce, soldato e guida, Christopher Carson, meglio noto come Kit Carson, è uno dei grandi eroi del vecchio West. Agli inizi del XIX secolo Carson era un leggendario uomo delle montagne e commerciante del sud-ovest americano, e si era guadagnato un’ottima reputazione per il suo commercio di pelli e per le sue eccezionali qualità di guida lungo le piste selvagge dal New Mexico alla California. Leggi il resto

Le mille ipotesi sull’avventurosa vita di John Colter

A cura di Gualtiero Fabbri

John Colter incontra gli indiani
John Colter nacque nel 1774 o nel 1775 ad Augusta County (Virginia) da Joseph Colter ed Ellen Shields e morì il 7 maggio 1812. Sulla data della morte esiste anche l’ipotesi del 22 novembre 1813. L’incertezza sulle date è strettamente collegata all’assenza, a tutt’oggi, di prove certe che avvalorino un’ipotesi piuttosto che un’altra.
Nel 1780 la famiglia si trasferisce in Kentuky nei pressi dell’odierna Maysville e qui, forse, Colter per un certo periodo ha servito nei Rangers di Simon Kenton. Leggi il resto

Gli Apache Jicarilla

A cura di Gianni Albertoli

Gli indiani Jicarillas, il cui nome è un termine spagnolo-messicano significante “piccolo canestro”, in quanto le loro donne erano abilissime nella costruzione di cestini e canestri, erano conosciuti con varie terminologie. Lo Swanton ne riportava alcune. “B’ai” o “Pe’-g” nome Navajos; “Kinya-inde” nome Mescaleros; “Kop-tagúi” nome Kiowas significante “Apaches delle montagne”; “Pi’-ke-e-wai-i-ne” nome Picuris; “Tan-nah-shis-en” nome usato dallo Yarrow (1879) e significante “Uomini dei boschi”; “Tashi’ne” altro nome Mescaleros; “Tinde” termine usato dagli stessi Jicarillas; e “Tu-sa-be’” nome Tesuque. Leggi il resto

Kit Carson contro gli indiani nella prima battaglia di Adobe Walls

A cura di Sergio Mura

La prima battaglia di Adobe Walls – svoltasi nel corso del 25 novembre del 1864 – fu molto importante e assai dibattuta dagli storici, specialmente quanto all’esito finale, con l’evidenza dei vincitori e dei vinti. Di particolare rilevanza è stata la partecipazione di Kit Carson anche se nei più disparati resoconti la sua presenza non viene quasi mai sottolineata. Di Kit Carson tutti conoscono la grande capacità di esploratore e Mountain man, le incredibili avventure con John Charles Frémont – famoso come il “Great Pathfinder” -, la sua partecipazione in California al conflitto messicano-americano e, infine, il suo ruolo nelle tragiche e sanguinose lotte contro i Navajos e gli Apache in Arizona e nel New Mexico. Leggi il resto

Quando il vecchio Kit Carson fu richiamato in guerra

A cura di Sergio Mura

Un dipinto raffigurante Kit Carson
L’avvio dei movimenti che avrebbero condotto in brevissimo tempo alla terribile Guerra Civile Americana è del 1861. In particolare, c’è un momento in cui tutti si rendono conto che saranno tempi durissimi ed è quando il Governo federale ordina a tutti i reggimenti di stanza nel sud-ovest di abbandonare le postazioni per fare un rapidissimo ritorno ad est dove avrebbero combattuto per l’Unione. Leggi il resto

I trapper e la conquista del west

A cura di Sergio Mura
trapper
Hanno con sé due o tre cavalli o muli e sei trappole portate in una borsa di pelle detta sacco-porta-trappole. Non mancano le munizioni, alcune libbre di tabacco, pelli conciate di cervo per i mocassini che sono trasportate in una bisaccia di pelle conciate di bisonte detta sacco-delle-occorrenze.
Si vestono con una cacciatora di pelle conciata di cervo e ornata di lunghe strisce della stessa pelle; i pantaloni sono ugualmente di pelle di cervo con lunghe strisce di pelle ed aculei di porcospino nella parte esterna delle gambe. In testa portano un cappello floscio ed ai piedi hanno dei mocassini di foggia indiana. Leggi il resto

Gli indiani Navajo

Un guerriero Navajo
Gli indiani Navajo, conosciuti anche come Navaho, sono un forte e famosissimo popolo di Nativi Americani prevalentemente stanziato in una vasta area dell’Arizona settentrionale e in una parte dei territori dello Utah e del New Mexico. I Navajo sono oggi il gruppo etnico più numeroso tra tutti i Nativi Americani.
Il nome “Navajo” deriva dal termine “Navahuu” che nella lingua Tewa, parlata da alcune popolazioni del sud-ovest, significa Campo coltivato in un piccolo corso d’acqua. In lingua navajo si usa il termine Diné (talvolta citato nella letteratura come Dineh) che significa Il popolo. Leggi il resto

La campagna militare di Kit Carson: l’ultima guerra dei Signori del New Mexico

A cura di Marco Aurilio

“I Mescaleros sono stati soggiogati; invierò l’intero reggimento del Colonnello Carson contro i Navajos che continuano a saccheggiare ed uccidere la popolazione”. Nella mente del Generale Carleton i piani di guerra contro “I Signori del Nuovo Messico” erano già chiari prima ancora che Carson avesse accettato e che la guerra ai Mescaleros fosse realmente conclusa. Per anni questa tribù di ceppo Athapaschan, stretti cugini dei popoli Apaches, aveva dominato una vasta area nel selvaggio sud-ovest. Gli spagnoli li chiamavano “Los Duenos del Mundo” “i Signori della Terra”, gli Americani “The Lords of New Mexico”. Leggi il resto

I Navajo

A cura di Luana Leonini

Come gli Apache che li avevano preceduti due secoli secoli prima, anche i Navajo si staccarono dagli altri popoli del ceppo atapascano, abitanti l’odierno Canada, per emigrare verso il Sud-Ovest. La data approssimativa dell’arrivo dei Navajo nel territorio compreso tra i tre fiumi, Rio Grande, San Juan e Colorado, è quella del 1050 d. C. Leggi il resto

Barboncito e la lunga lotta dei Navajo

A cura di Sergio Mura

Barboncito
Anche se la storia ci consegna i Navajo come un magnifico popolo di agricoltori e pastori, essi seppero primeggiare anche nell’arte della guerra portata sia ai bianchi che ai vicini indiani. Barboncito (1820-1871), un guerriero e capo Navajo piuttosto famoso, è proprio la dimostrazione di come i Navajo sapevano far convivere il desiderio di pace e la capacità di combattere in maniera impeccabile. Barboncito era un Navajo che annoverava tra i propri avi persone del clan dei Jemez, gente del cuore della terra Navajo, gente del Canyon de Chelly, gente che aveva trovato rifugio in quelle magnifiche lande quando le cose per il clan erano andate storte in qualche episodio guerresco. Leggi il resto

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