I difficili rapporti tra bianchi e Cheyenne

A cura di Alessandro Giannubilo


Verso la metà del 1800 il progresso spingeva i bianchi verso ovest con una velocità e una voracità mai viste prima. Le città nascevano improvvisamente e rapidamente lungo le piste di transito, sia come punti di riferimento per i coloni che si stabilivano in quelle terre pianeggianti e coltivabili, sia come punti di smistamento della ferrovia. Infatti, è proprio in questo periodo che si dà inizio alla costruzione della ferrovia transcontinentale da parte della Union Pacific e della Central Pacific (1862-1869). Leggi il resto

Il grande Doc Holliday

A cura di Mario Raciti

Un ritratto di Doc Holliday
Il padre di Doc Holliday, Henry B. Holliday, era un farmacista che partecipò a numerose guerre, come la guerra degli indiani Cherokee, la guerra messicana e la Guerra Civile come Maggiore dell’Esercito Confederato. Dopo la guerra messicana, tornò a casa sua a Griffin (Georgia), con un orfano messicano chiamato Francisco Hidalgo. L’8 Gennaio 1849, Henry Holliday sposò Alice Jane McKay e nel giro di un anno nacque una figlia, Martha Eleanora, che morì ancora bambina. Leggi il resto

La Guerra delle Black Hills del 1876-1877

A cura di Massimo Bencivenga

Con la Grande Guerra Sioux del 1876, nota anche come guerra per le Black Hills, si va ad intendere una serie di battaglie e negoziazioni occorse tra il 1876 ed il 1877 che coinvolsero i Sioux Lakota e i Cheyenne settentrionali contro gli Stati Uniti d’America.
Da quelle parti, una prima guerra tra Governo e Nativi si era già conclusa con il trattato di Fort Laramie (1868) che trasformò una parte del territorio Lakota in grande riserva Sioux, istituendo altresì un ampio “territorio non ceduto” in Wyoming e Montana, il Powder River Country, come territorio di caccia Cheyenne e Lakota, con restrizioni d’accesso a tutti i non nativi, eccezion fatta per gli ufficiali governativi. Leggi il resto

Carlisle Indian School: “Uccidi l’indiano, salva l’uomo”

A cura di Sergio Mura

Studenti indiani a Carlisle, prima e dopo l’ingresso
Erano trascorsi appena due anni dalla terribile tragedia di Wounded Knee (dicembre 1890) quando il capitano Richard Henry Pratt, fondatore della Carlisle Indian Industrial School della Pennsylvania, fu invitato a partecipare alla diciannovesima conferenza nazionale della “Carità e della correzione”. Leggi il resto

Wild Bill Hickok, Rock Creek Station e il massacro McCanles

A cura di Mario Raciti e Sergio Mura

Rock Creek Station fu aperta nel 1857 sulla pista che portava all’Oregon e alla California.
Adagiato beatamente lungo la riva occidentale del Rock Creek, un torrentello del Nebraska, il posto di scambio veniva utilizzato regolarmente dai viaggiatori isolati e dalle carovane che cercavano l’ovest con marce infinite.
Rock Creek Station non era un granchè come costruzione…
Era un piccolo agglomerato di baracche di legno sistemato meglio che si poteva con i mezzi di fortuna a disposizione di un certo S. C. Glenn. Leggi il resto

Il codice d’onore del selvaggio west

A cura di Matteo Pastore

La punizione per il ladro di cavalli
Ai tempi del west più selvaggio e della frontiera che avanzava, la legge era un qualcosa di inesistente, semplicemente non c’era o c’era poco. E quel poco era spesso amministrato con ingiustizia. Molto delle relazioni si basava sul rapporto tra deboli e forti e in genere prevalevano i forti sui deboli. Ma anche in una situazione così precaria e ingiusta (specialmente agli occhi di un occidentale dei nostri tempi) c’era bisogno di un certo equilibrio. Non era certo possibile per il forte annientare totalmente il debole, giacché altrimenti non avrebbe avuto alcuno su cui esercitare la propria prepotenza; né sarebbe stato possibile rubare o sottrarre se non ci fosse stato più alcuno contro cui agire. Leggi il resto

Fort Whoop-Up

A cura di Marco Chiornio

Fort Whoop-Up
Il nome di Fort Whoop-up è notorio. Nella lunga storia della vendita del Whisky e delle Giubbe Rosse Canadesi (quelle che furono chiamate “Mounties”) rappresenta quel che di peggio il West seppe produrre.
In particolare a Fort Whoop-up si lega la tragica ed illegale attività dei moltissimi e feroci “desperados” americani che si recavano in terra canadese con l’idea di realizzare e vendere i peggiori e più nocivi intrugli liquorosi (dando loro il nome assolutamente improprio di Whisky) alle locali popolazioni indiane, assolutamente non abituate all’alcool e tanto meno a quel che si voleva propinargli. Leggi il resto

Kid Curry (Harvey Logan), la tigre del Mucchio Selvaggio

A cura di Omar Vicari

Molti libri sono stati scritti sulla vita di Harvey Logan, alias “Kid Curry”, certamente il componente più pericoloso del “Mucchio Selvaggio”, la banda più organizzata negli Stati Uniti a cavallo tra la fine otto e l’inizio novecento che faceva capo a Butch Cassidy.
Alcuni dati che possiamo leggere su qualcuno di questi libri circa sua origine sono poco attendibili. Grazie a ricerche di tipo “genealogiche”, è stato comunque possibile per gli storici ricostruire un quadro più veritiero. Kid Curry nacque da William H. Neville Logan e da Elisa Jane Johnson nel 1867 nella contea di Tama nell’Iowa. Il suo nome per esteso era Harvey Alexander Logan. Leggi il resto

Corsa all’oro in California

A cura di Cesare Bartoccioni

Nelle città e nei centri dell’Est, sembrava quasi come al tempo della guerra. Migliaia di uomini lasciavano le loro case e le loro famiglie e partivano per la California. Le donne si trasferivano dai parenti o provvedevano a se stesse. I bambini scrivevano lettere ai loro padri lontani ed aspettavano impazientemente che tornassero a casa. Era il 1849, e la corsa all’oro della California era iniziata. Leggi il resto

Le armi all’origine della disfatta al Little Big Horn?

A cura di Gualtiero Fabbri
Ormai molti “miti” nati attorno alla famosa battaglia di Little Big Horn sono stati sfatati definitivamente e alcuni di questi riguardano le cause che portarono alla sconfitta del 7° Reggimento di Cavalleria degli Stati Uniti comandato dal tenente colonnello G.A.Custer.
Uno di questi “miti” riguarda la presunta concausa del disastro di Custer, individuata nell’inadeguatezza delle armi in dotazione ai cavalleggeri. Leggi il resto

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