I fratelli Earp a Tombstone

A cura di Mario Raciti

Doc Holliday, Wyatt Earp e Virgil e Morgan Earp (re-enactors)
Quando, intorno al 1880, i fratelli Earp – Virgil, Wyatt e Morgan – giunsero a Tombstone, probabilmente non immaginavano che quella nuova avventura avrebbe cambiato per sempre le loro vite e avrebbe regalato alla storia del West una delle leggende non solo più dure a morire ma anche più difficili da ricostruire con esattezza. Leggi il resto

Duelli nel West: non solo pistole

A cura di Gian Mario Mollar

Coltello e pistola – clicca per INGRANDIREL
Le ombre di due uomini si stagliano contro il sole morente. A separarli, dieci passi e un silenzio tale che anche l’erba, schiaffeggiata dal vento, sembra creare un rombo assordante. Davanti al saloon, o dietro le imposte delle case, gli onesti cittadini attendono, con un misto di meraviglia e orrore, il momento in cui le pistole parleranno e il sangue bagnerà la polvere.
Il tempo si è fermato e i duellanti sembrano statue immote, le mani destre congelate all’altezza del cinturone, gli sguardi taglienti come lame di coltello. Leggi il resto

I Rangers del Capitano Jack Hays contro i Comanches a Walker’s Creek

A cura di Gualtiero Fabbri, con la collaborazione di Giuseppe Santini

I Rangers di Hays durante la battaglia
Sul tamburo dei grossi revolver Walker e Dragoon della Colt è “rullato” lo svolgersi del combattimento sostenuto l’8 giugno 1844 dal Capitano Hays, e quattordici Texas ranger sotto il suo comando, contro un’ottantina di nativi Comanches,. Una battaglia che i Texas Ranger, così si dice, vinsero grazie ai nuovi revolver Paterson ricevuti in dotazione.
La battaglia di Walker’s Creek, questo è il nome col quale fu da allora ricordata, divenne un importante punto di svolta nella lunga lotta svoltasi tra gli indiani e i Texas Ranger. Leggi il resto

I mormoni nel west – Pillole di storia del west 10

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.


Testimoni sostengono che Brigham Young, capo dei mormoni, quando vide la valle di Salt Lake City abbia detto: «questo è il posto», ciò che interessa è che furono proprio i mormoni a creare il “posto”.
Da un deserto roccioso, riuscirono a dar vita a una civiltà che è un monumento alla determinazione dei membri di una setta religiosa e un illuminante esempio di ciò che possono fare gli americani di tutti i credo religiosi in una terra selvaggia. Leggi il resto

Le riserve indiane

A cura di Patrizia Ines Roggero


Un campo Sioux all’interno di una riserva
E’ bastato poco tempo agli uomini bianchi giunti nel nord America per capire che non avrebbero mai sopportato la convivenza con uomini che erano così diversi da loro, quali erano i nativi americani, le 500 Nazioni. In effetti, era complicato mantenere insieme tribù che avevano propri usi e costumi, regolamenti e stili di vita, ritenuti incompatibili con quelli degli uomini bianchi. Tutto portava al conflitto. Leggi il resto

Sei soldati italiani sui sentieri di Custer

A cura di Cesare Fiumi

Si chiamavano Martini, Di Rudio, Vinatieri, Lombardi, Casella e Devoto. Sopravvissero tutti alla battaglia di Little Big Horn e tra loro c’era anche un conte. “Dove va il Reggimento? Verso l’Inferno o verso la Gloria, dipende dai punti di vista”… Quando George Armstrong Custer pronuncia la storica frase uscendo da Fort Lincoln, ha il viso di Errol Flynn e una sceneggiatura gonfia di eroismo. Siamo alla vigilia della battaglia del Little Big Horn, lo scontro più discusso del West, e in qualche modo il Custer del regista Raoul Walsh doveva mostrarsi all’altezza, anche letteraria, di Toro Seduto, che quel mattino del 25 giugno 1876, rivolto ai guerrieri suoi e di Cavallo Pazzo, aveva ripetuto – lui, per davvero – la famosa frase: “Oggi è un buon giorno per morire”. Leggi il resto

Gli indiani e la conoscenza del bisonte

A cura di Gaetano Della pepa
Link dello speciale sui bisonti e gli indiani: 1) I bisonti, 2) Gli indiani e la conoscenza del bisonte, 3) Gli indiani a caccia del bisonte, 4) L’utilità del bisonte, 5) I mantelli di pelle di bisonte, 6) Ritualità della caccia al bisonte

Anche se gli indiani comprendevano abbastanza bene il comportamento del bisonte, alcuni elementi sfuggivano loro. Principale tra questi c’era il problema dei movimenti. A volte i bisonti coprivano le praterie in ogni direzione a perdita d’occhio, ma altrettanto improvvisamente sparivano da una regione, costringendo i cacciatori a lasciare il campo e a cercarli. Alcune tribù credevano che la terra semplicemente li inghiottisse e li risputasse fuori a intervalli irregolari. Anche oggi non sappiamo molto sui movimenti delle mandrie originarie. Leggi il resto

Il Gold Bluff

A cura di Angelo D’Ambra

Cercatori d’oro sul fiume Klamath
Il più grande fiume nel nord-est della California è il Klamath che nasce in Oregon e sfocia nel Pacifico. È qui che prese vita la storia che stiamo per raccontare.
Tutto iniziò nell’estate del 1850 quando qualche esploratore riempì interi sacchetti di pelle di daino con sabbia carica d’oro brillante. Fu così che, negli ultimi giorni della “Corsa all’oro della California”, questo fiume conobbe frotte di cercatori d’oro che giunsero sulle sue sponde colmi di aspettative. Leggi il resto

Alamo, i miti da sfatare sulla battaglia

A cura di Renato Ruggeri


La battaglia di Alamo

Indiscutibilmente la battaglia di Alamo rappresenta uno dei momenti cardine della storia degli Stati Uniti d’America e in breve tempo questo episodio si è spostato dall’ambito storico più propriamente detto a quello, molto più confuso, in cui molti elementi appartengono più propriamente alla leggenda.
Restituire ai lettori e agli appassionati tutto il nitore della storia a qualcosa che è leggenda non è semplice, ma noi di Farwest.it ci abbiamo provato, affidando la ricerca al nostro Renato Ruggeri, noto per una serie di articoli dedicati proprio ai “miti da sfatare”.
Confidiamo che l’approfondimento che vi proponiamo sia gradito proprio perché riporta l’attenzione su ciò che veramente accadde ad Alamo.
Buona lettura! Leggi il resto

Pionieri, soldati e indiani

A cura di Domenico Rizzi

Indiani all’attacco di una carovana di pionieri
La storia della conquista del West è stata talmente modificata o travisata dal cinema, dalla letteratura, dalla stampa e dai fumetti che diventa sempre più difficile separare la verità dal falso. A questa considerazione non sfuggono ovviamente né gli eventi storici, né i personaggi che ne furono protagonisti.
Procedendo con un certo ordine e limitando il discorso al West tradizionale, comprendente i territori che dalla linea del fiume Mississippi si estendono fino alle coste dell’oceano Pacifico (in precedenza si indicavano con tale nome tutte le regioni ad occidente dei monti Allegheny e Appalachi) si può stabilire come data di inizio della conquista l’acquisto della “Grande Louisiana”, ceduta agli Stati Uniti dalla Francia napoleonica nel 1803. Leggi il resto

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