L’olio di serpente: truffe e bufale della frontiera

A cura di Gian Mario Mollar
L’etichetta di una bottiglia di “snake oil”
Ancora oggi, negli Stati Uniti, “venditore d’olio di serpente” è sinonimo di ciarlatano e truffatore. La definizione deriva dai tempi della Frontiera, quando gli sferraglianti carretti di sedicenti dottori si spostavano di cittadina in cittadina, offrendo alla platea che si assiepava intorno un vero e proprio spettacolo, spesso incentrato sulle virtù di balsami e linimenti miracolosi. Leggi il resto

Il generale George Armstrong Custer

A cura di Omar Vicari
George Amstrong Custer
Una mattina d’estate del 1857, un giovane piuttosto lentigginoso s’avviava con passo spedito per i viali della prestigiosa accademia di West Point (N.Y.). Portava con se una lettera di presentazione redatta dall’onorevole John A. Bingham, rappresentante dello stato dell’Ohio.
La lettera , firmata di pugno dall’onorevole Bingham, descriveva il latore come un ragazzo di 17 anni, altezza metri 1,75, buona salute, ottimo parlato e scritto, eccellenti qualità morali nonché fisiche. Leggi il resto

California Gold Rush: banche e prostitute

A cura di Angelo D’Ambra

Trovato l’oro cosa accadeva? Chi ne veniva in possesso come lo usava?
E’ curioso apprendere che, nonostante le incredibili ricchezze estratte durante la corsa all’oro, a San Francisco non esistette una banca fino al gennaio del 1849, così in tutta la California.
I commercianti erano gli unici che possedevano cassette di sicurezza, quindi divennero loro una sorta di banchieri: si ritrovarono a custodire depositi d’oro e a spedirlo un po’ ovunque.
Il grosso dell’oro trovato dai cercatori, però, non veniva affatto accumulato, veniva speso! Leggi il resto

Bezoshe e la “rivolta” di Beautiful Mountain

A cura di Marco Aurilio

Bezoshe davanti al suo hogan
Nel 1913 come sopraintendente dell’agenzia navajo del fiume San Juan, nel New Mexico nord-occidentale, vi era un uomo chiamato William Shelton che gli indiani lo chiamavano “Tall Boss”. Shelton aveva poca simpatia e rispetto per la loro storia, usi e tradizioni e ciò determinò spesso situazioni di incomprensione e scontro. Uno in particolare causò molto rumore, la cosidetta “Rivolta di Beautiful Mountain”. Leggi il resto

Origini, usi e costumi dei Seminole

A cura di Renato Ruggeri

Possiamo dire, ironicamente, che i Seminole sono stati un’invenzione dei bianchi. Svariate cause portarono alla formazione di questa nuova nazione indiana che, a differenza di altre tribù è anche ben studiata, essendo di origine relativamente recente. La decimazione delle popolazioni native (Timucuas, Calusas, Appalachees), fatta dagli Spagnoli e dalle epidemie rese il territorio della Florida libero per l’insediamento di nuovi colonizzatori indiani. Leggi il resto

Elisir miracolosi nel west

A cura di Sergio Mura da un lavoro di Jana Bommersbach
Una bottiglia di “Kickapoo Sagwa”
Ai tempi del west, quello duro e forte della frontiera, come possiamo facilmente immaginare, non c’erano molte fonti di intrattenimento o persino di semplice relax. Non c’era nel silenzio delle montagne per i cacciatori o per i trapper, ma non c’era neppure per i cow-boys nelle lunghissime ore trascorse al pascolo dietro il bestiame o al ranch dietro le mille faccende da svolgere; non c’era neppure granché nei villaggi arrangiati in qualche modo intorno ai campi auriferi e non c’era nelle fattorie perse in territori immensi e lontanissimi dalla “civiltà”. La verità è che in America non mancava il duro lavoro, non mancavano il sudore e la fatica e persino, forse, la noia, ma l’intrattenimento era veramente una merce rara e ci si arrangiava con poco.
Perciò, quando capitava a tiro uno spettacolino itinerante, tutti accorrevano e cercavano di conquistare un posto in prima fila. Leggi il resto

Le guerre indiane del Texas

Comanche
Il Texas, inteso all’inizio della storia che stiamo per presentarvi come zona geografica, è sempre stato un luogo di tensioni estreme. Nelle cose della natura, ma naturalmente anche neli rapporti tra popoli.
Fin dagli anni ’50 del XVIII secolo i nativi delle grandi pianure arrivarono in Texas e gli scontri con i nuovi arrivati, i coloni europei, non tardarono a svilupparsi. Un gran numero di anglo-americani raggiunsero il Texas intorno al terzo decennio del XIX secolo e da quel momento, per circa cinquant’anni, cominciò una serie di confronti armati che videro opposti principalmente i Texani e i Comanche.
La prima battaglia degna di nota fu quella del cosiddetto massacro di Fort Parker nel 1836, nella quale un gruppo di Comanche, Kiowa, Wichita e Lenape attaccò i coloni stabilitisi nel forte. Nonostante il relativo basso numero di bianchi che persero la vita l’assalto destò una vampata di rabbia generalizzata contro i nativi principalmente dovuta al rapimento durante l’assalto di Cynthia Ann Parker. Leggi il resto

Wooden Leg e i Cheyenne

A cura di Maurizio Biagini

Il nome di questo guerriero ai non appassionati non dirà molto, eppure la sua testimonianza, raccolta in un libro del medico americano Thomas Marquis, è un documento di straordinaria importanza per la descrizione della vita dei popoli delle praterie. Leggi il resto

Bill Kirkland, il pioniere dell’Arizona

A cura di Angelo D’Ambra

A volte vince chi fugge, a volte la storia dà ragione a chi ha paura. Anzi, più di qualche volta e una di queste volte porta il nome di Bill Kirkland.
Bill Kirkland aveva uno spirito irrequieto e molto coraggio, ma non era uno stupido, evidentemente sapeva come sopravviere anche in contesti pericolosissimi. Non voleva rimanere troppo a lungo in un posto, l’avventura gli ribolliva nelle vene e la fortuna sembrava perseguitarlo.
Nato in Virginia, o forse in Missisipi, Bill Kirkland, appena diciottenne, si mise in viaggio per raggiungere la California e intraprendere la vita dei cercatori d’oro. Passarono cinque anni e la fortuna si può dire che l’aveva baciato perchè il gruzzoletto di soldi che aveva accumulato  era bello sostanzioso. Leggi il resto

Le grandi sparatorie della storia del west

A cura di Sergio Mura

C’è un west vero e duro che è stato capace di essere ben oltre le icone del cinema western ed è la storia del west per ciò che è stata: un periodo grandioso di enormi cambiamenti in cui la vita era spesso in pericolo anche quando tutto sembrava essere tranquillo.
Alle scene cinematografiche con le strade impolverate e rese roventi da un sole implacabile, i famosissimi cappelli Stetson ben calcati sulla testa, le luccicanti stelle degli uomini di legge, le corse forsennate di cavalieri su cavalli incitati dalle punte degli speroni… Leggi il resto

Pagina successiva »