La banda dei Dalton

A cura di Paolo Santoni
La Dalton Gang
Credo sia di gusto romantico affermare che i fratelli Dalton furono indirizzati verso una vita all’insegna del crimine. Il fatto è che crebbero in un luogo selvaggio in tempi selvaggi: sul confine dei Territori Indiani, nelle vicinanze di Coffeyville, Kansas. Per un breve periodo servirono la legge in qualità di Marshall. Il fratello maggiore, Frank Dalton, ricevette l’incarico di Marshall di corte federale a Forte Smith. Il 27 novembre 1887, durante una sparatoria con la Banda Smith-Dixon, venne colpito ed ucciso. Grat Dalton, che insieme al fratello Bill si era trasferito in California, tornò nei Territori Indiani e continuò laddove il fratello maggiore aveva dovuto lasciare. Leggi il resto

L’avventurosa vita di Elfego Baca

A cura di Angelo D’Ambra

Chi è il più famoso sceriffo del New Mexico? Non pochi a questa domanda risponderanno Pat Garret, ma sicuramente i messicani diranno Elfego Baca. Sarebbe difficile dar torto a qualcuno.
Elfego Baca è a tutti gli effetti una figura leggendaria del sudovest statunitense, condusse una vita piena di avventure nel selvaggio west divenendo uno degli uomini più impavidi del New Mexico, protagonista di storie eroiche e leggende, evocato in romanzi e film, persino in una serie della Walt Disney. Leggi il resto

Bat Masterson e lo scontro nella plaza di Dodge City

A cura di Omar Vicari

Il grande Bat Masterson
Il 16 Aprile 1881, un sabato, qualche minuto prima di mezzogiorno, due uomini camminavano nervosamente lungo i binari della “Atchinson, Topeka & Santa Fe Railroad“ nei pressi della stazione di Dodge City. Al fischio della locomotiva che stava per sopraggiungere, i due uomini volsero lo sguardo in direzione del treno e contemporaneamente scambiarono alcune parole tra loro. Istintivamente portarono le mani verso le loro pistole, quindi attesero impazienti che il treno si fermasse in stazione. Leggi il resto

Il Kid scappa

A cura di Omar Vicari

Il Kid scappa
Verso la fine del 1880, nello Stato del New Mexico, lo sceriffo Pat Garrett aveva acquisito una notevole reputazione quale cacciatore di ladri di bestiame e fuorilegge in genere.
Decisamente egli era un uomo molto popolare e il 20 di Dicembre di quell’anno il “Las Vegas Daily Optic” dichiarò che Garrett avrebbe potuto essere confermato quale sceriffo della contea di Lincoln per almeno altri 250 anni e che alla fine di quel tempo la carica sarebbe di sicuro stata riconfermata.
Il popolare sceriffo fu previdente nel ritirare la taglia di 500 dollari che pendeva sulla testa di Billy The Kid. Leggi il resto

Elfego Baca e la sparatoria di Frisco


Elfego Baca impegnato nella sparatoria di Frisco
Elfego Baca (Socorro, 10 febbraio 1865 – Albuquerque, 27 agosto 1945), uomo dotato di grande coraggio e di indubbia capacità di maneggiare le armi, nella sua vita fu un uomo di legge (in senso lato, ossia senza nomina specifica) e, successivamente, grazie alla fama acquisita nel tempo, anche abile avvocato e politico preparato.
Dopo la sua nascita la famiglia andò a vivere a Topeka, nel Kansas. Nel 1880, alla morte della madre, la famiglia si trasferì a Belen, New Mexico, dove suo padre ricoprì l’incarico di city marshal. Leggi il resto

Buckshot Roberts e la sparatoria di Blazer’s Mills

A cura di Mario Raciti


Una delle figure più controverse ed enigmatiche che furono coinvolte nella Lincoln County War fu sicuramente Andrew “Buckshot” Roberts. Quest’uomo rimase un perfetto sconosciuto fino all’inizio degli scontri, e di conseguenza tutto ciò che diremo su di lui è solo quel poco che egli stesso o suoi conoscenti hanno raccontato, e quindi è necessario spostarci nel campo delle ipotesi.
Si sa che era un uomo del Sud (un Southerner) e che era nato nel 1837, come egli stesso avrebbe detto. Leggi il resto

Le grandi sparatorie della storia del west

A cura di Sergio Mura

C’è un west vero e duro che è stato capace di essere ben oltre le icone del cinema western ed è la storia del west per ciò che è stata: un periodo grandioso di enormi cambiamenti in cui la vita era spesso in pericolo anche quando tutto sembrava essere tranquillo.
Alle scene cinematografiche con le strade impolverate e rese roventi da un sole implacabile, i famosissimi cappelli Stetson ben calcati sulla testa, le luccicanti stelle degli uomini di legge, le corse forsennate di cavalieri su cavalli incitati dalle punte degli speroni… Leggi il resto

Big Nose George

A cura di Sergio Mura

Big Nose George impegnato in una rapina
La storia degli stati Uniti vanta un solo caso di un uomo (un bandito omicida) che dopo la morte si sia tragicamente trasformato in un paio di scarpe regolarmente utilizzate: è George Manuse, alias George Parrot, alias George Curry, alias Big Nose George. La sua pelle, infatti, venne letteralmente utilizzata per creare un paio di scarpe che vennero usate dal medico che ricevette il suo corpo dopo la morte. Per inciso, questo medico dagli alti principi morali, divenne in seguito Governatore! Leggi il resto

Quattro morti ammazzati in cinque secondi!

A cura di Omar Vicari

Personaggi come Jesse James, Wild Bill Hickok, John Wesley Hardin, Billy The Kid, Doc Holliday oppure Wyatt Earp, tanto per citarne alcuni, sono ormai stelle fisse nel pantheon della frontiera americana. Sulle loro gesta sono stati versati fiumi d’inchiostro e il cinema, dal canto suo, ci ha sciorinato, se pur molto romanzate, le loro storie.
Tra questi “gunmen”, un posto di tutto rispetto spetterebbe a un marshal protagonista assoluto di una sparatoria passata alla storia come quella dei “quattro morti ammazzati in cinque secondi”. Leggi il resto

26 ottobre 1881: sparatoria all’OK Corral

A cura di Cesare Bartoccioni

Rivisitazione romanzata di un evento divenuto leggenda.
Il colpo di tosse mi venne secco e aspro, ma ormai mi ci ero abituato.
Mi passai il dorso della sinistra sulle labbra. Scostandomelo dalla bocca, fissai la macchia densa e scura rimasta sulla fossa radiale. Ma non era tabacco. Anche a quello, ad ogni modo, mi ero abituato.
Ripulii la mano strofinandomela sulla giacca. Non era importante. Non sarebbe durata molto, probabilmente. Importante, invece, era non perdere la presa dell’arnese che tenevo, con la destra, sotto il lembo del soprabito. Leggi il resto

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