Strage nella prateria: caccia ai bisonti (1870-1884)

A cura di Franco Fissore
“Da una distanza stimata di un’ottantina di yards sparai due colpi nei polmoni al più vicino in quell’enorme branco, un maschio di dimensioni spavantose. Sembrò muoversi appena, poi inarcò il dorso e abbassò violentemente la testa soffiando sangue dalle narici, traballò un poco e cadde giù.
Neppure la metà di quelli sdraiati lì attorno si alzò, al rumore degli spari… e nemmeno allarmati più di tanto. Leggi il resto

Breve storia dei Sioux

A cura di Pietro Costantini

I Sioux in una pittura di George Catlin
I Sioux sono la più grande e importante tribù indiana a nord del Messico, con la sola eccezione degli Ojibwa (Chippewa), che però mancano della unitarietà dei Sioux, essendo ampiamente sparsi su entrambi i lati del confine internazionale, mentre i Sioux sono praticamente tutti all’interno degli Stati Uniti e fino a un periodo relativamente recente hanno mantenuto stretti legami tra le varie bande. Leggi il resto

Kit Carson contro gli indiani nella prima battaglia di Adobe Walls

A cura di Sergio Mura

La prima battaglia di Adobe Walls – svoltasi nel corso del 25 novembre del 1864 – fu molto importante e assai dibattuta dagli storici, specialmente quanto all’esito finale, con l’evidenza dei vincitori e dei vinti. Di particolare rilevanza è stata la partecipazione di Kit Carson anche se nei più disparati resoconti la sua presenza non viene quasi mai sottolineata. Di Kit Carson tutti conoscono la grande capacità di esploratore e Mountain man, le incredibili avventure con John Charles Frémont – famoso come il “Great Pathfinder” -, la sua partecipazione in California al conflitto messicano-americano e, infine, il suo ruolo nelle tragiche e sanguinose lotte contro i Navajos e gli Apache in Arizona e nel New Mexico. Leggi il resto

La grande nazione Arapaho

A cura di Marco Fiore

La prima fotografia degli Arapaho (1859) – clicca per INGRANDIRE
Gli Arapaho sono una tribù di nativi americani, la quale viveva originariamente nelle pianure del Colorado e del Wyoming, alleati in maniera più o meno ferrea con gli Cheyenne, i Lakota e i Dakota. La lingua Arapaho, Heenetiit, è di origine algonchina, simile a quella dei Gros Ventre, considerati come una prima propaggine degli Arapaho.
Le prime tribù Arapaho erano stanziate nella regione dei Grandi Laghi e praticavano l’agricoltura, nello specifico coltivavano il mais. Leggi il resto

Frank Dalton e la tenda della morte

A cura di Matteo Pastore dal lavoro di Robert Ernst, George Stumpf e Mark Boardman

La tenda della morte – disegno di Bob Boze Bell
Era il 27 novembre 1887 e da Fort Smith, Arkansas, il vice sceriffo Frank Dalton era sulle tracce di un ladro di cavalli della Nazione Cherokee, Dave Smith. Dalton era accompagnato dall’agente James Cole il quale era in possesso di un mandato di arresto per Smith per aver introdotto del whisky nel Territorio Indiano. Leggi il resto

Kit Carson tra luci e ombre

A cura di Angelo D’Ambra

Se gli uomini della spedizione Lewis e Clark si trasformarono in cacciatori, molti furono i cacciatori che invece divennero esploratori. Parlavano le lingue native, erano esperti di caccia e sopravvivenza, conoscevano gli usi indiani. Tutto ciò era un valore aggiunto per chiunque li avesse assunti. Entro l’estate del 1845, si stima che oltre cinquemila coloni migrarono a ovest seguendo carovane o spedizioni sotto sorveglianza governativa. Così esperti nel muoversi in territori selvaggi e ignoti, i cacciatori di pellicce servirono il governo e guidarono l’esercito e i coloni in nuovi insediamenti, finendo col divenire più noti come esploratori che come trapper. È il caso di Kit Carson, cugino di Boone da parte di madre. Leggi il resto

Lo spirito dei Texas Rangers

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un gruppo di Texas Rangers
I Rangers del Texas, conosciuti dalle loro parti e non solo anche come “Los Diablos Tejanos” – “The Texan Devils”, cioè i diavoli Texani, nome che è già tutto un programma, oggi costituiscono, non servirebbe ribadirlo, un’agenzia investigativa degli Stati Uniti operante sul campo avente giurisdizione in tutto lo stato del Texas, ma non unicamente, con sede nella capitale Austin. Leggi il resto

Agguato a Stinking Springs

A cura di Omar Vicari

Billy The Kid, Pat Garrett
Dopo il fallito incontro del Marzo 1879 tra Billy The Kid e il governatore del New Mexico Lew Wallace circa la resa del giovane desperado, Billy continuò a vivere la sua vita disordinata fatta di razzie e omicidi.
Nel Gennaio 1880 uccise un uomo, Joe Grant, durante una partita a poker, un fanfarone che si era vantato di poter uccidere Billy con facilità, non sospettando neanche lontanamente che l’uomo col quale stava giocando era niente di meno che lo stesso Billy The Kid. Leggi il resto

L’avanzata spagnola verso nord

A cura di Gianni Albertoli

De Soto e gli indiani
Con la disfatta degli Aztechi il Cortés si mosse rapidamente per consolidare il controllo sul Messico centrale, ormai la sua intenzione era quella di voltarsi a ovest per porre fine alla potenza degli indios Tarascan, il cui epicentro era a Tzintzuntzan, nella regione del lago Pátzcuaro. L’ultimo “cazonci” (sovrano) venne brutalmente ucciso dalle truppe del Nuño Beltrán de Guzmán nel 1528. Qualche anno prima, nel 1522, il Cortés raggiungeva la “tierra de Colima” sulle coste del Pacifico; poi, due anni dopo, il capitano Francisco Cortés de Buenaventura entrava nel Sinaloa meridionale, una terra ben organizzata con larghe popolazioni e, soprattutto, genti bellicose. Leggi il resto

Atlantic, tutta la storia del west

A cura di Sergio Mura
La copertina del libro
Questo libro è in grado di identificare l’età dell’appassionato! Si fa per scherzare, ma l’interesse per i soldatini e sopratutto per quelli Atlantic automaticamente fa capire che abbiamo quasi raggiunto o abbiamo sorpassato i 60 anni. Infatti, ero piccolino quando c’era il boom di questi soldatini e in tempi in cui ancora l’immaginario avventuroso si concentrava moltissimo intorno alla storia del west, i soldatini più ricercati erano proprio quelli legati agli indiani, ai cowboy, ai soldati con la giacca blu, agli allevatori, ai pistoleri… che tempi! Bastavano pochi soldatini da sistemare per terra tra pietre ed erba o anche solo su un pavimento di casa tra scatole di scarpe per scatenare la più fervida immaginazione.
Chissà quanti tra noi hanno ancora dei soldatini in casa. Io ne possiedo ancora tanti e così è per l’autore di questo meraviglioso libro. Leggi il resto

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