La legge del più forte


Nell’Ovest, la causa del problema della legge non era la mancanza di regole ufficiali, bensì l’inadeguatezza di queste.
Poiché l’Ovest fu «colonizzato» da persone provenienti dall’Est, ricevette le norme legali dalla parte orientale del Paese. Ma tali norme non potevano essere applicate in un territorio con problemi così diversi e con esigenze sociali differenti.
Ad esempio: il Texas orientale proibiva agli uomini di andare in giro armati, ma il Texas occidentale non poté approvare questa regola fintanto che gli Indiani rimanevano in quella porzione di territorio. Leggi il resto

“Dangerous” Dan Tucker, un pistolero dimenticato

A cura di Gian Carlo Benedetti

Dan Tucker in un dipinto di Morgan Weistling
Il New Mexico negli anni ’70 ed ’80 del 1800 era un posto molto pericoloso in quanto infestato da fuorilegge, pistoleri, conflitti etnici con i vecchi padroni messicani ed indiani ribelli. Necessitava di uomini di legge di spessore per mantenere il territorio sicuro. Il più famoso è indubbiamente lo sceriffo della Contea di Lincoln, Patrick F. Garret, l’uccisore di Billy The Kid e distruttore della sua banda. Nel New Mexico ha operato un altro lawman, all’epoca non meno noto: lo sceriffo Harvey Whitehill di Silver City nella Contea di Grant. Alto poco meno di un metro e novanta centimetri, pesante più di 100 kg., era una figura imponente e fu eletto per sei volte di seguito. Apparteneva a quella categoria di poliziotti che preferiva usare i pugni invece delle armi ed infatti durante il suo lungo servizio non uccise alcuno. Leggi il resto

La guerra della Contea di Johnson

A cura di Omar Vicari
Il 25 giugno 1876, giorno del massacro di Custer al Little Big Horn, è una data di fondamentale importanza nella storia degli Stati Uniti d’America.
A parte la riluttanza dell’intera nazione ad accettare la cruda realtà, l’annientamento cioè di circa 260 cavalleggeri col loro generale, l’evento costrinse il Congresso degli Stati Uniti a risolvere una volta per tutte la questione indiana.Gli scontri successivi avrebbero portato alla definitiva sconfitta della nazione Sioux, alla scomparsa di personaggi come Cavallo Pazzo e al trasferimento nelle riserve dei pochi sopravvissuti.
L’allontanamento degli indiani e l’inserimento di alcuni grandi allevatori nel territorio, fecero del Wyoming un vero paradiso nel settore dell’allevamento del bestiame. Leggi il resto

Il Kimble County Roundup

A cura di Angelo D’Ambra

Il Capitano dei Rangers, John B. Jones
Una delle operazioni più importanti dei primi anni di vita dei Texas rangers fu la Kimble County Roundup. Sotto l’egida del maggiore John B. Jones, la contea di Kimble, riparo per molti famigerati criminali sul finire degli anni Settanta dell’Ottocento, fu completamente ripulita. Le colline e le fitte distese di cedri l’avevano resa un luogo ideale per fuggire alle forze dell’ordine. Tanti malviventi generavano paura nei cittadini del posto e allontanavano nuovi coloni. L’operazione di Jones iniziò anzitutto con l’introduzione sul territorio di numerose spie. Il loro compito fu quello di riferire nomi e luoghi di ritrovo dei fuorilegge, di reperire prove e notizie sui loro crimini. Leggi il resto

Il Texas Ranger John B. Jones

A cura di Angelo D’Ambra

Una compagnia di Texas Rangers
Nel gennaio 1874 sorse il Frontier Battalion con sei compagnie di Texas rangers di settantacinque uomini ciascuna. A guidarli il governatore Richard Coke, subentrato a E. J. Davis, volle un personaggio singolare, un veterano confederato rigido e assolutamente privo di senso dell’umorismo, il maggiore John B. Jones.
Jones era nato a Fairfield, nella Carolina del Sud, il 22 dicembre 1834, a quattro anni si era trasferito con la sua famiglia nella contea di Navarro, in Texas. Aveva iniziato a guadagnarsi la vita da giovanissimo, coltivando e allevando bestiame. Leggi il resto

Agenzia Pinkerton: il fondatore e gli scontri dell’Homestead Strike

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un ritratto di Allan Pinkerton, eseguito da Lorenzo Barruscotto
Allan Pinkerton, era figlio di un poliziotto di Glasgow, Scozia.
Emigrato come tanti in America si stabilì nei dintorni di Chicago. Il giovane Allan riuscì a sgominare da solo dapprima una banda (pare) di falsari, spiando le loro mosse ed informando in seguito le autorità per poi continuare a smascherare altri crimini.
Nel 1849 grazie alle sue abilità ricevette la nomina di primo detective della polizia di Chicago, partendo da quella di vice sceriffo della Contea di Cook, Illinois. Nel 1850, collaborò con l’avvocato Edward Rucker nel formare la “North-Western Police Agency”, che in seguito divenne “Pinkerton & Co”, ed infine “Pinkerton National Detective Agency”. Leggi il resto

I cacciatori di taglie

A cura di Luca Barbieri
Charles Siringo e W. B. Sayers, bounty-hunter
Bounty-Hunters, meglio noti come “cacciatori di taglie”; a loro la legge affidava la cattura dei “wanted”, e cioè dei ricercati che erano sfuggiti alle maglie della giustizia senza aver espiato le loro colpe. Una necessità dell’epoca, se si guarda la faccenda da questo punto di vista: delinquenti spesso pericolosi che si nascondevano in territori immensi e scarsamente popolati, per cui era più conveniente delegare il compito a gente spietata e capace, in grado di seguire una traccia, pur labile, e di portare a termine con successo un lungo inseguimento. Leggi il resto

I rangers, diavoli texani

A cura di Luca Barbieri

Rangers del Texas
I Rangers del Texas sono una creazione particolare di quel lembo di terra al confine col Messico che pare appartenere più al mito che alla realtà storica; rappresentano nell’immaginario collettivo lo stereotipo dell’uomo di legge duro e spietato ma anche dotato di un innato senso del dovere e della giustizia, stereotipo incarnato di volta in volta da icone leggendarie come quella di Tex Willer o, più recentemente, del granitico (nel senso dell’espressività dell’attore) Walker. Leggi il resto

Dodge City, 1878: un altro anno di caos

A cura di Omar Vicari

Dodge City: Front Street
Al giro di boa del nuovo anno, nel gennaio 1878, il “Ford County Globe” pubblicò un impietoso articolo del “Washington Evening Star” che descriveva Dodge City come una piccola, violenta e peccaminosa città di frontiera.
C’era del vero in questo, ma come altre città, anche Dodge stava entrando in una fase di profondo rinnovamento. Divenuta a sua volta capitale del bestiame dopo Abilene e Newton, la città si preparava per l’imminente stagione col consueto entusiasmo. L’accoglienza in massa del bestiame proveniente dal Texas e il conseguente fiume di denaro che ne derivava, comportavano per forza di cose radicali cambiamenti. Leggi il resto

La saga di “Buckskin” Frank Leslie, pistolero di Tombstone

A cura di Omar Vicari

Un giovane “Buckskin” Frank Leslie
La città di Tombstone e i pittoreschi personaggi che calcarono le sue strade negli anni ’80 di fine ottocento, hanno evocato più libri di quanti ne siano stati scritti su tutte le città dell’intero west.
Uomini come gli Earp, i McLowery, i Clanton, Holliday e Ringo, sono familiari a tutti gli americani come pure alle centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Una ragione di ciò è che la città, già nel 1879 aveva un giornale, l’Epitaph, che preservò la storia di Tombstone e che le confezionò lo slogan “The Town too Tough to Die”, cioè la città troppo dura per morire. Leggi il resto

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