John Joshua Webb

A cura di Omar Vicari
J. J. Webb (al centro)
Nato nel 1847 nella contea di Keokuk nell’Iowa, settimo di dodici figli di William Webb e Innocent Blue Brown, J. J. Webb nell’arco della sua vita fu soprattutto un uomo di legge, ma anche un cacciatore, un doganiere e un pistolero legato a quella banda del crimine nota nell’ovest come la “Dodge City Gang“ che spadroneggiava negli anni tra il 1879 e il 1880 a Las Vegas nel New Mexico. Nel 1862 la famiglia si spostò nel Nebraska e più tardi a Osage City nel Kansas. Nel 1871, ormai adulto, Webb girò per tutto il west divenendo un cacciatore di bufali.
Si impiegò come doganiere in Colorado e, facendo altri mestieri, passò per Deadwood, Cheyenne e Dodge City. Nel corso della sua vita avventurosa Webb sarebbe stato un tutore della legge, peraltro apprezzato, in una città come Dodge, ma anche un fuorilegge.
Egli ebbe modo di conoscere molte delle celebrità della frontiera. Uomini come Wyatt Earp, Doc Holliday, Bat Masterson, Charlie Bassett e altri ancora. Leggi il resto

La fondina western


Il periodo storico Americano fra l’inizio dell’800 e la metà dello stesso secolo fu, senza alcun dubbio, uno dei più turbolenti, movimentati ed affascinanti mai esistiti.
A cominciare dalle migrazioni di coloni ed avventurieri verso le coste dell’Ovest, si susseguirono eventi straordinari come la corsa all’oro in California intorno al 1850 e la guerra civile che divise il paese in due e lo lasciò, alla fine, in uno dei periodi più bui e senza legge mai conosciuti… il selvaggio “West”. Leggi il resto

Elfego Baca e la sparatoria di Frisco


Elfego Baca impegnato nella sparatoria di Frisco
Elfego Baca (Socorro, 10 febbraio 1865 – Albuquerque, 27 agosto 1945), uomo dotato di grande coraggio e di indubbia capacità di maneggiare le armi, nella sua vita fu un uomo di legge (in senso lato, ossia senza nomina specifica) e, successivamente, grazie alla fama acquisita nel tempo, anche abile avvocato e politico preparato.
Dopo la sua nascita la famiglia andò a vivere a Topeka, nel Kansas. Nel 1880, alla morte della madre, la famiglia si trasferì a Belen, New Mexico, dove suo padre ricoprì l’incarico di city marshal. Leggi il resto

I pistoleri tra mito e realtà

A cura di Gian Carlo benedetti

Un duello tra pistoleri
“Questo è il West, amico!.Quando la leggenda diventa un fatto, stampa la leggenda”. Questa lapidaria frase tratta dal Film “L’uomo che uccise Liberty Valance” del grande John Ford, dettata per un classico e sleale duello al sole, condensa la narrazione della vita, gesta e morte del Pistolero, divenuto emblema, tradizione e paradigma del Far West pur se apparteneva ad una esigua, temuta, evitata. minoranza il cui contributo alla sua conquista fu esiguo. Leggi il resto

Foto del vecchio west

A cura di Omar Vicari
Il vero West. Ecco come potrebbero essere definiti i contesti che sono ritratti nelle fotografie di questa specialissima galleria. Vero perchè non ha nulla a che fare con l’iconografia classica del west, quella di moltissimi quadri che anche in questo sito trovate spesso a corredo degli articoli.
Vero perchè non è ritoccato graficamente in alcun modo; le foto non sono state trasformate e le potete ammirare in tutta la loro imperfezione, ma sempre vi sembrerà di poter toccare i protagonisti dell’epopea che ci sta così tanto a cuore.
La galleria ospita le 71 foto che il nostro Omar Vicari ha raccolto, ripulito dalla polvere e proposto alla nostra attenzione e sono tutte incredibilmente belle e adatte a far volare la fantasia che è capace di dare loro persino il movimento; ma alcune sono più vere delle altre e sembra di potercisi tuffare dentro. Leggi il resto

Le armi lunghe nell’epopea del west

A cura di Nino Polimeni

Armi lunghe – clicca per INGRANDIRE
Dopo aver parlato delle pistole e delle rivoltelle che erano più in uso all’epoca del selvaggio West, passiamo ad occuparci ora, per completare l’argomento oggetto della nostra ricerca, delle armi lunghe che sono state utilizzate in quello stesso periodo sulle frontiere dell’Ovest. Anche in questo settore è il caso di limitarsi a fornire un quadro d’insieme generale ed indicativo, ma, al contempo, abbastanza documentato ed esauriente, in quanto i contenuti di un articolo semplice e sintetico possono racchiudere e condensare solo gli elementi più significativi ed essenziali di un settore vastissimo: basti pensare, per intenderci, che soltanto su alcuni modelli della Colt e della Winchester esistono tutta una serie di testi e tante di quelle pubblicazioni da costituire una vera e propria letteratura. Leggi il resto

Quattro morti ammazzati in cinque secondi!

A cura di Omar Vicari

Personaggi come Jesse James, Wild Bill Hickok, John Wesley Hardin, Billy The Kid, Doc Holliday oppure Wyatt Earp, tanto per citarne alcuni, sono ormai stelle fisse nel pantheon della frontiera americana. Sulle loro gesta sono stati versati fiumi d’inchiostro e il cinema, dal canto suo, ci ha sciorinato, se pur molto romanzate, le loro storie.
Tra questi “gunmen”, un posto di tutto rispetto spetterebbe a un marshal protagonista assoluto di una sparatoria passata alla storia come quella dei “quattro morti ammazzati in cinque secondi”. Leggi il resto

Tom Horn, un killer d’eccezione

A cura di Omari Vicari

I grandi allevamenti di bestiame intesi come modo e stile di vita cozzavano con l’idea dell’ordine che piano piano stava prendendo il sopravvento nel west. Era la civiltà che arrivava e il west che se ne andava.
Un mondo antico spazzato via da quello nuovo, un mondo che ha fatto sognare milioni di persone perché in quel mondo c’erano i nostri sogni e i nostri eroi. Leggi il resto

L’ultimo colpo di Doc Holliday

A cura di Omar Vicari

Doc all’opera
Il 18 luglio 1882, il “Leadville Daily Herald” annunciava tra le sue colonne che il famoso John Henry Holliday si trovava in città a Leadville (Colorado). Doc era appena venuto fuori da uno spinoso processo seguito al suo arresto a Denver da parte di Perry Mallon, uno sconosciuto sedicente sceriffo della contea di Los Angeles. Era ancora fresco l’assassinio di Frank Stilwell avvenuto alla stazione di Tucson nel marzo 1882 e per quel fatto la legge della contea di Pima reclamava Wyatt Earp e Doc Holliday entrambi latitanti in Colorado. Leggi il resto

Tom Horn, la vita e il suo Winchester 1894

A cura di Omar Vicari

L’arma rappresentata in figura conosciuta come “Winchester modello 1894 calibro .30” (nota anche come .30-30 Winchester) numero di serie 82667 è appartenuta a Tom Horn, personaggio famoso della frontiera, scout, detective per l’Agenzia Pinkerton e killer a pagamento per l’associazione degli allevatori di Iron Mountain del Wyoming. L’arma, uscita dalla fabbrica Winchester, può essere stata acquistata da Tom Horn con i profitti, 600 dollari per ogni persona uccisa, che intascava dagli allevatori. Quest’arma meravigliosa, una volta esposta al “National cowboy hall of fame” in Oklahoma City, è ora nuovamente di proprietà della famiglia Irwin. Leggi il resto

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