Un grido: arrivano i Cherokee!

A cura di Pietro Costantini

“The Cherokee are coming!”
I Cherokee usano riferirsi a sé stessi come Tsalagi o Aniyunwiya, che significa “Primo Popolo”. Vi sono molte teorie, sebbene nessuna provata, sull’origine del nome “Cherokee”. Potrebbe derivare dalla parola Choctaw Cha-la-kee, che significa “coloro che vivono sulle montagne”, oppure da Chi-luk-ik-bi (“quelli che vivono nel paese delle grotte”). La prima parola spagnola per riferirsi a loro fu Tchalaquei. Un’altra teoria è che Cherokee derivi da una parola dei Lower Creek, Cilò-kki, che designa qualcuno che parli un’altra lingua. La derivazione più comune, in ogni caso, è l’anglicizzazione del nome che danno a sé stessi nella loro lingua, cioè Tsalagi.
Sull’origine dei Cherokee prevalgono due teorie. Una è che i Cherokee, popolo di lingua irochese, potrebbero essere emigrati nel tardo periodo preistorico nel sud degli Appalachi, provenendo da regioni settentrionali, quelle che in tempi più recenti furono il territorio tradizionale delle Cinque Nazioni Irochesi e di altri popoli di lingua irochese. Leggi il resto

La storia dei Potawatomi

A cura di Davide Zaccaria

I Potawatomi erano una tribù potente e vivevano nel Michigan sud-occidentale. In genere il nome con cui si definivano è “Bodewadmi”, ossia “custodi del fuoco”. I Potawatomi parlavano una lingua algonchina, molto simile alla lingua parlata dai Chippewa che erano tradizionalmente loro alleati.
I potawatomi, prima che arrivassero i colonizzatori bianchi, erano circa 10.000, ma per via delle malattie dai nuovi arrivati il loro numero calò drasticamente. Leggi il resto

Tra i “Serpenti” del Weiser

A cura di Armando Morganti
I “Weiser Indians” erano una banda dei “Northern Mountain Shoshoni”, comunemente conosciuta come “Sheepeaters”. Le terre di questi indiani erano localizzate nelle isolate vallate dei fiumi Weiser e Payette, nell’Idaho centro-occidentale, in prossimità del confine con l’Oregon. Nel 1867, all’epoca del primo contatto con i bianchi, nel territorio dell’Idaho centrale, vi erano due gruppi nativi importanti, uno era rappresentato dai Nasi Forati, stanziati a nord e nell’Hells Canyon, l’altro era quello degli Shoshoni, localizzati a sud e nelle zone del fiume Salmon. Nelle pianure dello Snake vagavano bande di Bannock, con nelle vicinanze piccoli gruppi di indiani Kootenai, localizzati nelle terre poste più a nord. Leggi il resto

I Mandan

A cura di Alessandra Pedrazzini

I Mandan in una loro cerimonia

I Mandan erano una nazione indiana che abitava il Nord America. Avevano una lingua appartenente al ceppo linguistico “Siouan”; erano indiani sedentari dell’area delle grandi pianure ed erano strettamente collegati ai loro “vicini” del fiume Missouri, gli Arikara e gli Hidatsa. I Mandan erano caratterizzati da certi tratti culturali tra cui una particolare rilevanza ricopriva il cosiddetto “mito delle origini” in cui si narrava che i loro antenati erano risaliti da sotto la terra, arrampicandosi sulle radice della vite. Secondo quanto tramandatoci, i Mandan abitavano la riva orientale del fiume Missouri, ma successivi movimenti li portarono lungo quella occidentale. Leggi il resto

Coyote ruba il sole e la luna (racconto Zuni)

A cura di Ginetta Rocchi

Un amuleto realizzato dagli Zuni e raffigurante un coyote
Il Coyote era un cattivo cacciatore che non uccideva mai nulla. Un giorno osservò l’Aquila che cacciava conigli, prendendoli uno dopo l’altro: più coniglio di quanti potesse mangiarne. Coyote penso: “Mi unirò ad Aquila, così potrò avere carne a sufficienza”. Il Coyote stava tramando qualcosa.
Amica – disse Coyote ad Aquila, – dovremmo cacciare insieme. Due possono prendere più di una.
Perché no? – disse Aquila e così cominciarono a cacciare insieme. Leggi il resto

I Mescalero

A cura di Paolo Brizzi

Guerriero Mescalero
I Mescalero sono una tribù di lingua Apache del Sudovest americano, delle pianure meridionali e del Messico settentrionale.
Il confine occidentale del loro territorio era il Rio Grande e, sebbene tutti i loro insediamenti fossero collocati a ovest del fiume Pecos, le cacce al bisonte o all’antilope, la ricerca di sale e cavalli, le incursioni di guerra sovente li portavano a spingersi molto più ad est.
A Nord il loro ” confine” era il 34° latitudine nord, ma si spingevano oltre per viaggi “commerciali”.
A sud il loro dominio si estendeva nel Texas nord-occidentale e nelle parti settentrionali degli stati messicani di Chihuahua e Coahuila. L’area dove vivevano è montuosa con picchi che raggiungono i 3600 mt. di altitudine, separati da valli e pianori. Leggi il resto

I Piedi Neri

Per quasi due secoli i tre raggruppamenti che formavano la nazione dei Piedi Neri furono considerati separati dai bianchi e chiamati con nomi distinti: i Pikuni o Piegan, i Kainah o Blood, e i Siksika o Piedi Neri propriamente detti.
Questi tre gruppi, per quanto indipendenti, parlavano la stessa lingua e avevano gli stessi costumi, si sposavano tra loro e avevano gli stessi nemici. Quanto a questi, poi, c’erano dei veri e propri accordi attraverso i quali i raggruppamenti dei Piedi Neri si difendevano l’uno con l’altro presidiando zone diverse. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 13

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 (ultima).


1492: IL CONTATTO ASIMMETRICO

Dal tentativo di ricostruzione del vasto mosaico di culture, modelli di sostentamento, forme di organizzazione sociale, presenti in Nord America prima dell’arrivo degli Europei, emerge un quadro estremamente variegato che mostra una sorta di grande laboratorio in cui coesistevano spesso l’uno a fianco all’altro i diversi stadi di quella che secondo l’impianto positivista del XIX secolo, veniva considerata l’evoluzione sociale umana.
Dalle forme più semplici dell’orda di individui legati da relazioni parentali e riunita intorno a capifamiglia, all’organizzazione di tipo tribale, con la strutturazione in clan, fino ai primi embrioni di stati teocratici e alle confederazioni di tribù e villaggi, ognuna di queste modalità di organizzazione umana aveva un senso. Leggi il resto

L’organizzazione socio-politica degli indiani americani


Per la maggior parte degli indigeni nordamericani, come in effetti per la maggior parte dei popoli nel corso della storia umana, non esistevano alcune forme istituzionalizzate del potere sociale e politico, nessuno stato, nessuna burocrazia e nessun esercito. Le società degli indiani americani erano di regola egualitarie senza un’autorità centrale ed una gerarchia sociale, tipiche delle società moderne. Costumi e tradizioni al posto della legge e della coercizione, regolavano la vita sociale. Leggi il resto

La religione nella vita degli indiani americani


Una cerimonia religiosa
Il tema della religione pervade tutti gli studi sulla cultura indiana. Gli indiani erano un popolo particolarmentè pio e devoto, che considerava se stesso un’estensione della natura animata ed inanimata. La religione e il rituale erano quindi in funzione di qualsiasi attività: la ricerca del cibo e gli altri modi di sopravvivenza, la tecnologia, l’organizzazione sociale e politica, la guerra e l’arte. La religione e la magia erano connesse con la scienza pratica, in quanto la preghiera era usata in collegamento con le tecniche della caccia e della pesca, e gli incantesimi accompagnavano i rimedi a base di erbe per curare le malattie. Per gli indiani i fenomeni naturali erano inseparabili da quelli sovrannaturali. Leggi il resto

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