I Pima


I Pima (il cui vero nome è Akimel O’odham) sono gli indiani americani che abitano nella fetta di territorio compreso tra l’Arizona centrale e meridionale, negli Stati Uniti, e lo stato del Sonora in Messico.
Il nome Akimel O’odham significa “Popolo del fiume”, tali popolazioni sono strettamente collegate con i Tohono O’odham (che significa “popolo del deserto”, già noti col nome di Papago), e con gli Hia C-ed O’odham, e gli Sobaipuri, attualmente estinti.
Invece il termine “Pima” sempra significare la contrazione della frase “non so” o “non capisco” pronunciata ripetutamente nella loro lingua nei loro primi contatti con gli europei, probabilmente invece parlanti lo spagnolo. Leggi il resto

Un grido: arrivano i Cherokee!

A cura di Pietro Costantini

“The Cherokee are coming!”
I Cherokee usano riferirsi a sé stessi come Tsalagi o Aniyunwiya, che significa “Primo Popolo”. Vi sono molte teorie, sebbene nessuna provata, sull’origine del nome “Cherokee”. Potrebbe derivare dalla parola Choctaw Cha-la-kee, che significa “coloro che vivono sulle montagne”, oppure da Chi-luk-ik-bi (“quelli che vivono nel paese delle grotte”). La prima parola spagnola per riferirsi a loro fu Tchalaquei. Un’altra teoria è che Cherokee derivi da una parola dei Lower Creek, Cilò-kki, che designa qualcuno che parli un’altra lingua. La derivazione più comune, in ogni caso, è l’anglicizzazione del nome che danno a sé stessi nella loro lingua, cioè Tsalagi. Leggi il resto

La grande nazione Arapaho

A cura di Marco Fiore

La prima fotografia degli Arapaho (1859) – clicca per INGRANDIRE
Gli Arapaho sono una tribù di nativi americani, la quale viveva originariamente nelle pianure del Colorado e del Wyoming, alleati in maniera più o meno ferrea con gli Cheyenne, i Lakota e i Dakota. La lingua Arapaho, Heenetiit, è di origine algonchina, simile a quella dei Gros Ventre, considerati come una prima propaggine degli Arapaho.
Le prime tribù Arapaho erano stanziate nella regione dei Grandi Laghi e praticavano l’agricoltura, nello specifico coltivavano il mais. Leggi il resto

Osage, il popolo venuto dalle stelle (1800-1872)

A cura di Pietro Costantini

Blackheart
All’inizio del XIX secolo gli Osage dovettero affrontare, oltre il we- lu-ska (il “piccolo popolo” dei germi) portato dai Francesi e dagli Spagnoli, l’invasione degli Americani, da loro inizialmente chiamati sia “Folte Sopracciglia” sia “Lunghi Coltelli”, dato che i Piccoli non avevano ancora deciso cosa fossero in realtà. Leggi il resto

I Rickahockens, il popolo emerso dalle nebbie

A cura di Armando Morganti

Apparvero come una meteora dalle profondità del continente, per scomparire nel nulla e mai più riapparire. Spesso nella storia ci sono state popolazioni che sono scomparse velocemente nel nulla. Ma è mai possibile che un popolo scompaia definitivamente?
Una delle popolazioni più sconosciute del continente nord-americano sono sicuramente i Rickahockens. Difficile credere che una popolazione possa far perdere le sue tracce nell’arco di pochi decenni, ed anche difficile è credere nel suo completo sterminio, mai la storia dei nativi americani ebbe un simile epilogo. Leggi il resto

I Navajo

A cura di Luana Leonini

Come gli Apache che li avevano preceduti due secoli secoli prima, anche i Navajo si staccarono dagli altri popoli del ceppo atapascano, abitanti l’odierno Canada, per emigrare verso il Sud-Ovest. La data approssimativa dell’arrivo dei Navajo nel territorio compreso tra i tre fiumi, Rio Grande, San Juan e Colorado, è quella del 1050 d. C. Leggi il resto

La Gente di Petun

A cura di Armando Morganti
Nelle valli boscose delle Blue Mountains e sugli altopiani a sud e a ovest della Nottawassaga Bay del lago Huron, “dopo un viaggio di due giorni a ovest degli insediamenti di frontiera degli Huron vi sono nove villaggi della Nazione del Tabacco”, nota anche come “Tionnontates”. Questa popolazione viene ricordata dalle fonti con vari nomi e sinonimi quali “Etionontates”, “Tuinontatek”, “Dionondadies”, “Khionontaterrhonons”, “Peteneux”, “Nation du Petun” e “la Gens de Petun”. Leggi il resto

Cerimonie rituali dei Mandan

A cura di Pietro Costantini

Una cerimonia del popolo Mandan
I Mandan erano un gruppo di lingua Siuan che, al momento del loro primo contatto con gli Europei, risiedeva in villaggi circolari di capanne di terra che erano ubicati sulle rive del fiume Missouri, nel territorio che oggi è il Nord Dakota. Essi definivano sé stessi come Numangkake (uomini) e identificavano la loro discendenza aggiungendo il nome del villaggio. Gli studi archeologici suggeriscono che la cultura storica Mandan si era sviluppata probabilmente attorno al 1500 e che i loro villaggi erano divenuti importanti centri per il commercio per i nomadi (dapprima a piedi, poi a cavallo) delle Grandi Pianure del West. Leggi il resto

I Comanche


Un guerriero Comanche
Sono piuttosto bassi di statura, diceva George Catlin riferendosi ai Comanche. “Ma da un’andatura sgraziata e goffa a piedi – continuava nella sua descrizione – passano rapidamente all’incredibile eleganza della loro postura a cavallo.
“Questa abilità, usata in battaglia, finì per far temere i Comanche quanto bastava per fare intervenire l’esercito americano in difesa dei coloni.”
Nulla contava il fatto incontestabile che i bianchi si trovavano nelle terre ancestrali delle popolazioni indiane. Leggi il resto

Guerra e sangue nella valle del Susquehanna

A cura di Armando Morganti
La tribù Susquehannock fu indiscutibilmente una popolazione guerriera, che giunse a dar filo da torcere ai potenti Irochesi fino alla sua scomparsa storica, anche se questi indiani hanno lasciato tracce nella tribù Mingo dell’Ohio. I Susquehannock erano stanziati sui relativi rami dell’omonimo fiume Susquehanna, dall’estremità settentrionale della Chesapeake Bay, nel Maryland, fino alla Pennsylvania meridionale, con bande anche nella parte settentrionale della Virginia. Leggi il resto

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