Wooden Leg e i Cheyenne

A cura di Maurizio Biagini

Il nome di questo guerriero ai non appassionati non dirà molto, eppure la sua testimonianza, raccolta in un libro del medico americano Thomas Marquis, è un documento di straordinaria importanza per la descrizione della vita dei popoli delle praterie. Leggi il resto

Bill Kirkland, il pioniere dell’Arizona

A cura di Angelo D’Ambra

A volte vince chi fugge, a volte la storia dà ragione a chi ha paura. Anzi, più di qualche volta e una di queste volte porta il nome di Bill Kirkland.
Bill Kirkland aveva uno spirito irrequieto e molto coraggio, ma non era uno stupido, evidentemente sapeva come sopravviere anche in contesti pericolosissimi. Non voleva rimanere troppo a lungo in un posto, l’avventura gli ribolliva nelle vene e la fortuna sembrava perseguitarlo.
Nato in Virginia, o forse in Missisipi, Bill Kirkland, appena diciottenne, si mise in viaggio per raggiungere la California e intraprendere la vita dei cercatori d’oro. Passarono cinque anni e la fortuna si può dire che l’aveva baciato perchè il gruzzoletto di soldi che aveva accumulato  era bello sostanzioso. Leggi il resto

Cavallo Pazzo, incubo dei bianchi, eroe dei Sioux

A cura di Nino Gorio

Quando nacque, sua madre lo chiamò Cha-o-Ha, che vuol dire Tra-gli-Alberi, perché l’aveva partorito in un bosco. Ma lui, una volta adulto, decise di assumere il nome di suo padre, morto prematuramente, Tashunka Wikto, che i bianchi tradussero in Crazy Horse, cioè Cavallo Pazzo. Ebbe una vita breve ma leggendaria: fu capo di una tribù dei Sioux, guidò con Toro Seduto la resistenza indiana, umiliò l’esercito degli Stati Uniti nella battaglia di Little Big Horn; infine si arrese, vinto da un inverno rigidissimo più che dalle Giubbe Blu. Leggi il resto

Luzena Wilson, una imprenditrice nella California Gold Rush

A cura di Angelo D’Ambra

In un claim californiano
Nella primavera del 1849 Luzena e Mason Wilson riempirono il loro carro di tutto ciò che avevano, cibi, vestiti, suppellettili… e si diressero ad ovest, oltre il Missouri, verso la California. Era l’epoca della Gold Rush californiana e che un marito portasse sua moglie in quei territori inospitali non cosa era comune. Di solito una sposa rimaneva indietro e gestiva la casa mentre l’uomo tentava la fortuna di scoprire l’oro. Oltretutto con Luzena c’erano anche i suoi due bambini piccoli. Come si poteva prevedere, andarono incontro a difficoltà, disagi, pericoli, privazioni e furono subito evidenti. Leggi il resto

Daniel Boone

A cura di Pietro Greco
Daniel Boone
Un ritratto di Daniel Boone
Iniziarono il viaggio nello stesso anno, attraversando il passo del Cumberland sui monti Appalacchi, sino ad arrivare al Kentucky, dove li attendeva un territorio bellissimo, incontaminato, pieno di verde e di tanta acqua. Abbondava anche la selvaggina con una forte presenza di bufali e tacchini selvatici.
Boone decise subito che un dì si sarebbe trasferito in quel Paradiso Terrestre con la sua famiglia. Leggi il resto

Jedediah Smith, scopritore di piste, trapper, impresario

A cura di Sergio Mura

Il grande Jedediah Smith è rimasto giustamente nella memoria della storia del west come il più famoso scopritore di piste, trapper, guida e persino buon partner di ben due aziende commerciali impegnate nel commercio e nei traffici collegati alle pellicce.
Fu grazie a queste peculiarità che Jedediah Smith ebbe modo e opportunità di esplorare lande che ai suoi tempi erano perlopiù sconosciute, oltreché considerate pericolose, nello Utah e più in generale nel West. Leggi il resto

Una nuova, incredibile foto di Billy The Kid

A cura di Sergio Mura

La nuova immagine che ritrae Billy The Kid
E’ di questi giorni l’incredibile notizia che una foto più unica che rara in cui sono ritratti il famosissimo fuorilegge del vecchio West Billy the Kid mentre è impegnato a giocare a carte con la sua banda sta per essere messa all’asta al prezzo di 1 milione di dollari.
La foto parrebbe essere del 1877 e sarebbe la seconda immagine “autentica” del giovane pistolero, il cui vero nome era William H. Bonney. Nella foto il giovane Billy The Kid, appena diciottenne, è seduto al tavolo da gioco con Richard Brewer, Fred Waite ed Henry Brown.
Billy The Kid indossa una camicia bianca, un gilet scuro e un curioso cappello a cilindro; la foto lo immortala mentre sta guardando le sue carte; sul tavolo si vede una bottiglia di whisky piena per un quarto. Leggi il resto

Milton Sharp, il gentiluomo che assaliva diligenze

A cura di Angelo D’Ambra

Milton Sharp mentre rapina una diligenza
Milton Anthony Sharp è uno dei più celebri assalitori di diligenze della frontiera. Avrebbe rapinato più di venti diligenze cariche d’oro e di argento lungo il confine tra California e Nevada, e la sua vita è diventata fonte per storie e personaggi di cinema, romanzi, fumetti.
Dove c’era l’oro c’erano fuorilegge, si sà, e così nelle regioni investite dalle migrazioni di disperati cercatori d’oro c’erano banditi efferati che, per far fortuna, trovavano molto più facile usare una pistola piuttosto che un piccone. Leggi il resto

Carlo De Rudio, il terrorista e l’eroe

A cura di Domenico Rizzi
Carlo De Rudio
Quando si parla del Risorgimento, si è soliti riferirsi a Camillo Cavour, Garibaldi, Mazzini e Vittorio Emanuele II, ignorando la miriade di personaggi minori –spesso ritenuti erroneamente come tali – che popolano il complesso panorama storico-politico italiano dal 1848 al 1866. Il conte Carlo Camillo de Rudio appartiene a questa schiera, sebbene con il suo gesto insensato avesse messo in pericolo la stabilità dello scacchiere politico europeo, minacciando la vita dell’imperatore Napoleone III. La sua esistenza si svolse in due fasi e fra due continenti diversi. La prima lo vide patriota mazziniano, difensore di Venezia e della Repubblica Romana ed infine esule in Gran Bretagna; la seconda, combattente della guerra di secessione americana, ufficiale di cavalleria nelle campagne contro gli Indiani, per concludere i suoi giorni nella tranquilla California circondato dagli affetti familiari più cari. Leggi il resto

Big Nose George

A cura di Sergio Mura

Big Nose George impegnato in una rapina
La storia degli stati Uniti vanta un solo caso di un uomo (un bandito omicida) che dopo la morte si sia tragicamente trasformato in un paio di scarpe regolarmente utilizzate: è George Manuse, alias George Parrot, alias George Curry, alias Big Nose George. La sua pelle, infatti, venne letteralmente utilizzata per creare un paio di scarpe che vennero usate dal medico che ricevette il suo corpo dopo la morte. Per inciso, questo medico dagli alti principi morali, divenne in seguito Governatore! Leggi il resto

Pagina successiva »