Slim Woman, l’amica dei navajo

A cura di Angelo D’Ambra

Louisa Wade Wetherill, “Slim Woman”
Louisa Wade Wetherill nacque il 2 settembre del 1877 a Ward City, in Nevada, da un capitano dell’esercito statunitense e da sua moglie, John James e Julia Francis Wade. La famiglia Wade si stabilì infine a Mancos, in Colorado, nello stesso periodo in cui in città giungeva una famiglia quacchera, quella dei Wetherills.
Louisa conobbe John Wetherill, i due si innamorarono e si sposarono il 17 marzo del 1896. Ebbero due figli, Benjamin e Georgia Ida, poi decisero di cambiare vita. Leggi il resto

Toro Seduto, il profeta dei Sioux

A cura di Rino Albertarelli

Toro Seduto
Il destino ha voluto che Toro Seduto (Tatanka Iyotanka) vivesse l’epoca più difficile della conquista bianca: l’ultima. E che il suo nome splendesse nella stessa costellazione di personaggi leggendari, quali George Armstrong Custer, Buffalo BIll, Phlltp Sherldan, Nelson A. Miles, George Crook, Nuvola Rossa (Makhpiya-Luta), Cavallo Pazzo (Tashunka Witko) e altri forse meno suggestivi, ma altrettanto importanti nell’ordito della cosiddetta Epopea Americana. Forse per questo è il capo indiano più universalmente conosciuto. Leggi il resto

Robert McGee, scalpato vivo e scampato al massacro di Cow Creek

A cura di Sergio Mura

Era il 18 luglio 1864, quando la carovana dei viaggiatori bianchi arrivò in prossimità di Fort Larned. Essere lì, a pochissima distanza da un presidio militare, era di per sé garanzia di una sosta sicura e tranquilla, anche se in quel territorio pullulavano le bande armate di indiani considerati “ostili” dal governo statunitense. La presenza delle “giubbe blu”, oltre ad essere un deterrente, era quanto bastava per far battere in ritirata eventuali guerrieri troppo audaci e desiderosi di conquistarsi onori guerreschi sul campo. Leggi il resto

Elfego Baca e la sparatoria di Frisco


Elfego Baca impegnato nella sparatoria di Frisco
Elfego Baca (Socorro, 10 febbraio 1865 – Albuquerque, 27 agosto 1945), uomo dotato di grande coraggio e di indubbia capacità di maneggiare le armi, nella sua vita fu un uomo di legge (in senso lato, ossia senza nomina specifica) e, successivamente, grazie alla fama acquisita nel tempo, anche abile avvocato e politico preparato.
Dopo la sua nascita la famiglia andò a vivere a Topeka, nel Kansas. Nel 1880, alla morte della madre, la famiglia si trasferì a Belen, New Mexico, dove suo padre ricoprì l’incarico di city marshal. Leggi il resto

John Grass, un Sioux a cavallo tra due mondi

A cura di Sergio Mura
John Grass
Nella storia dei Nativi Americani vi sono figure di primissimo piano che non hanno mai avuto l’onore della ribalta perchè, nella sintesi storica, non occupavano posti di grande rilevanza in un contesto bellico. Non erano, cioè, dei guerrieri famosi per le loro eventuali imprese guerresche.
Tra questi non possiamo scordare John Grass (Mato Watakpe 1837-1934), un importante Lakota del raggruppamento dei Black Feet che si trovò a vivere in un’epoca in cui le grandi battaglie si erano quasi concluse e decisamente, alla fine, a vincere era stato l’uomo bianco. La mamma apparteneva alla suddivisione Oohenonpa (Due Pentole). Il padre era invece un vero Blackfoot ed apparteneva alla banda Sihasapa-Hkcha (Piedineri). Leggi il resto

Buckshot Roberts e la sparatoria di Blazer’s Mills

A cura di Mario Raciti


Una delle figure più controverse ed enigmatiche che furono coinvolte nella Lincoln County War fu sicuramente Andrew “Buckshot” Roberts. Quest’uomo rimase un perfetto sconosciuto fino all’inizio degli scontri, e di conseguenza tutto ciò che diremo su di lui è solo quel poco che egli stesso o suoi conoscenti hanno raccontato, e quindi è necessario spostarci nel campo delle ipotesi.
Si sa che era un uomo del Sud (un Southerner) e che era nato nel 1837, come egli stesso avrebbe detto. Leggi il resto

Heck Thomas, il terrore dei fuorilegge

A cura di Omar Vicari


Negli anni turbolenti della frontiera mentre il west era giovane e selvaggio, un gran numero di uomini ha servito gli Stati Uniti dalla parte della legge. Questi uomini erano gli US marshals, uomini che nella loro carriera hanno arrestato i maggiori fuorilegge che il west avesse mai visto. Leggi il resto

Il generale George Armstrong Custer

A cura di Omar Vicari
George Amstrong Custer
Una mattina d’estate del 1857, un giovane piuttosto lentigginoso s’avviava con passo spedito per i viali della prestigiosa accademia di West Point (N.Y.). Portava con se una lettera di presentazione redatta dall’onorevole John A. Bingham, rappresentante dello stato dell’Ohio.
La lettera , firmata di pugno dall’onorevole Bingham, descriveva il latore come un ragazzo di 17 anni, altezza metri 1,75, buona salute, ottimo parlato e scritto, eccellenti qualità morali nonché fisiche. Leggi il resto

Wooden Leg e i Cheyenne

A cura di Maurizio Biagini

Il nome di questo guerriero ai non appassionati non dirà molto, eppure la sua testimonianza, raccolta in un libro del medico americano Thomas Marquis, è un documento di straordinaria importanza per la descrizione della vita dei popoli delle praterie. Leggi il resto

Bill Kirkland, il pioniere dell’Arizona

A cura di Angelo D’Ambra

A volte vince chi fugge, a volte la storia dà ragione a chi ha paura. Anzi, più di qualche volta e una di queste volte porta il nome di Bill Kirkland.
Bill Kirkland aveva uno spirito irrequieto e molto coraggio, ma non era uno stupido, evidentemente sapeva come sopravviere anche in contesti pericolosissimi. Non voleva rimanere troppo a lungo in un posto, l’avventura gli ribolliva nelle vene e la fortuna sembrava perseguitarlo.
Nato in Virginia, o forse in Missisipi, Bill Kirkland, appena diciottenne, si mise in viaggio per raggiungere la California e intraprendere la vita dei cercatori d’oro. Passarono cinque anni e la fortuna si può dire che l’aveva baciato perchè il gruzzoletto di soldi che aveva accumulato  era bello sostanzioso. Leggi il resto

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