Curiosità sui Nativi d’America

A cura di Paolo Scanabucci

È inutile negarlo: molti sono cresciuti con i film western sin da piccoli. In quei film i cowboy erano sostanzialmente sempre presenti, ma non così era per i nativi americani. E si deve ammettere che un film western perdeva un pò della sua pur forte attrattiva senza i pellerossa.
Nel tempo, tantissimi hanno approfondito i loro studi sui Nativi americani, scoprendo che la loro storia è anche molto ben documentata. Esistono però fatti e curiosità sui primi americani di cui non tutti sono al corrente. Perciò vi proponiamo questa raccolta di “curiosità” che per i più appassionati sarà un piacevole ripasso e per ognuno di noi un tuffo nella formidabile storia dei Nativi d’America e del loro rapporto con i “bianchi”. Leggi il resto

Rare foto d’epoca dei Nativi Americani colorate a mano

A cura di Paul Ratner

Come regista, sono sempre stato attratto dalle immagini.
Il mio primo amore per il cinema è venuto dai vecchi e gloriosi film in bianco e nero. Ad un certo punto, al college, mi è sembrato quasi strano vedere un film realizzato a colori. Crescendo, ho accettato il colore e ora ho difficoltà a seguire una “dieta” monocromatica. La vita mi sembra che sia troppo risplendente per essere incardinata intorno ad un solo tono. Leggi il resto

Il trading post di James Bordeaux

A cura di Sergio Mura


Una spettacolare vista del trading post
Il piccolo e caratteristico trading post (stazione commerciale) di cui vi parliamo in questo articolo prende il nome da James Bordeaux, un commerciante molto attivo nel traffico di pelli di bufalo, di pellicce e di pony con gli indiani a partire dagli anni ’30 del XIX secolo. La postazione commerciale si trovava nelle vicinanze di Fort Laramie ed era stato interamente costruito nel 1837 e affidato a Bordeaux che ne fece uso per gli scambi con gli indiani Sioux del Nebraska nord-occidentale che portavano le loro merci sopracitate per scambiarle con perline, coperte, pistole e persino whisky. Leggi il resto

La Guerra Indiana del Nord Ovest

A cura di Pietro Costantini
ANTEFATTI – LA POTENZA IROCHESE

Occorre premettere che qui il Nord Ovest non è la regione classica etno-geografica che si intende di solito parlando di Nativi americani, e cioè quella compresa fra le Montagne Rocciose e il nord Pacifico. Questo è il Nord Ovest della giovane America uscita dalla Rivoluzione. Per le 13 ex colonie, infatti, era la regione compresa tra i fiumi Ohio e Mississippi, più o meno comprendente gli attuali stati di Ohio, Indiana, Illinois, Michigan e Wisconsin, cui i coloni bianchi guardavano avidamente per impadronirsi di terre che apparivano fertili e facilmente coltivabili. Leggi il resto

I Comanche (galleria di immagini)

A cura di Jonathan Holmes

I Comanche sono stati un popolo fiero e guerriero fino all’inverosimile. I guerrieri di questa tribù, divisi in bande, sono stati temutissimi dagli indiani tradizionalmente nemici, ma anche da tutti i bianchi che si sono trovati faccia a faccia con loro nel periodo della colonizzazione dell’ovest.
Tutti i Comanche, una volta conosciuto il cavallo, divennero degli abili cavalieri, talmente abili da sembrare facilmente un tutt’uno con il loro animale, riuscendo a mantenersi in sella, armarsi e combattere con una velocità ed un’efficacia impressionanti. Leggi il resto

Il lungo esilio di Toro Seduto in Canada

A cura di Isabella Squillari

Toro Seduto si incontra con le Giubbe Rosse in Canada
I Mounties canadesi, chiamati originariamente North-West Mounted Police, esistevano da meno di tre anni quando, il 25 giugno 1876, i Sioux di Toro Seduto uccisero o ferirono più della metà del 7° Cavalleria del tenente colonnello George Armstrong Custer durante la battaglia di Little Bighorn. Toro Seduto non ricoprì un ruolo particolarmente significativo in quella circostanza, ma il capo Hunkpapa era famoso per essere un leader saggio e potente, che voleva essere libero di girovagare e cacciare i bisonti. L’estate successiva Toro Seduto arrivò in Canada come profugo e in questa occasione i Mounties ebbero con lui un rapporto stretto e talvolta pericoloso per circa quattro anni. Leggi il resto

I viaggi di padre Marquette e Louis Joliet

A cura di Pietro Costantini

Il 17 maggio 1673 due canoe di corteccia di betulla che trasportavano sette Francesi lasciarono la missione gesuita a Michilimackinac, quella che oggi è St. Ignace, nel Michigan, imbarcandosi in quello che sarebbe diventato uno dei più grandi viaggi di scoperta della storia americana. Il loro pericoloso viaggio di duemila miglia attraverso l’interno del Nord America avrebbe portato gli esploratori a imparare la sua geografia e a visitare i suoi Nativi.
La spedizione fu organizzata su richiesta di Louis de Frontenac, il governatore della Nuova Francia. I preparativi durarono per tutto l’inverno con l’aiuto di indiani nomadi che permisero di disegnare le prime mappe. Leggi il resto

Gli indiani Biloxi

A cura di Gianni Albertoli

Un gruppo familiare Biloxi-Tunica
Gli indiani Biloxi, notoriamente appartenenti ai gruppi Siouan orientali, venivano ricordati con vari sinonimi ricordati dal James Mooney nella sua grande opera “The Siouan Tribes of the East”. I principali sinonimi erano: Ananis (Anaxis? 1699), Annocchy (1699), Baluxa (1817), Beloxi (1829), Beluxis (1764), Bilexes (1806), Billoxis (1753), Bilocchy (1700), Biloccis (1807), Biloni (1806), Biloxis (1699), Bilusi (1850), B’luksi (1886), ?inukksk (1883), Belixies (1854), Beluxas (1805), Paluxsies (1856), Poluksalgi, Pontonceis (Ponlonceis? 1806) e Tanex (Tanks 1886). Leggi il resto

Il popolo Dinè Ana’ì, i Navajos “nemici”

A cura di Marco Aurilio


Cercatori di tracce Navajo

Cebolleta Navajos, Mt.Taylor Navajos, Sandoval Band, To’ Hajiilee, Platero Band of Navajo Indians, Canoncito Navajos; i Navajos di Dinètha li chiamarono semplicemente Dinè Ana’ì: I Navajos nemici.
Nonostante Il termine “Ana’ì “andrebbe più correttamente tradotto con “alienati”, nella traduzione in inglese è prevalso il termine “nemico”. Gli altri Navajos erano e sono a loro noti come Navajos di Dinètah, quasi come a prenderne le distanze anche geograficamente. Questi andavano e venivano nell’area del monte Taylor, mentre i Dinè Ana’ì vivevano li stabilmente. Leggi il resto

La Guerra del Colorado

A cura di Michele De Concilio

La Guerra del Colorado (1863–1865) fu un conflitto armato tra gli Stati Uniti e un’alleanza tra alcune tribù di Nativi Americani quali Kiowa, Comanche, Arapaho e Cheyenne (le ultime due furono alleate particolarmente legate). La guerra fu localizzata nelle Pianure Orientali del Territorio del Colorado e portò alla eliminazione di tutti i Nativi americani dall’attuale Colorado ed al loro allontanamento dall’odierno Oklahoma.
La Guerra del Colorado – un susseguirsi di piccole e grandi battaglie – comprende un episodio particolarmente noto, accaduto nel Novembre del 1864, conosciuto come il Massacro di Sand Creek. Leggi il resto

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