Fort Whoop-Up

A cura di Marco Chiornio

Fort Whoop-Up
Il nome di Fort Whoop-up è notorio. Nella lunga storia della vendita del Whisky e delle Giubbe Rosse Canadesi (quelle che furono chiamate “Mounties”) rappresenta quel che di peggio il West seppe produrre.
In particolare a Fort Whoop-up si lega la tragica ed illegale attività dei moltissimi e feroci “desperados” americani che si recavano in terra canadese con l’idea di realizzare e vendere i peggiori e più nocivi intrugli liquorosi (dando loro il nome assolutamente improprio di Whisky) alle locali popolazioni indiane, assolutamente non abituate all’alcool e tanto meno a quel che si voleva propinargli. Leggi il resto

Fiamme nel Montana: la ribellione di Sword Bearer

A cura di Anna Maria Paoluzzi

La fine di settembre preannunciava un nuovo, freddo inverno nella riserva Crow del Montana. Le giornate si accorciavano sempre di più e, già intorno alle sette di sera, il sole iniziava a calare infreddolito dietro le montagne.
Quel venerdì 30 settembre 1887, l’agente degli Absaroka Henry Williamson e sua moglie, seduti nella veranda della loro residenza, erano così presi dai loro sforzi volti a catturare l’ultimo filo di luce che non prestarono molta attenzione alle grida e al rumore di cavalli in corsa proveniente dalla zona opposta dell’agenzia. Il giorno dopo era prevista la distribuzione settimanale delle razioni e gli indiani, sempre affamati e pronti a protestare per la scarsità dei beni distribuiti, dovevano evidentemente già aver iniziato a radunarsi intorno ai carri in attesa di essere scaricati. Leggi il resto

Nuvola Rossa (Red Cloud), capo dei Sioux

Nuvola Rossa, in virtù dei successi ottenuti in vari drammatici scontri con l’avanzata americana verso ovest, conquistò un posto di assoluto primo piano tra i capi Lakota del XIX secolo.
Sebbene i dettagli del suo primo periodo di vita ci siano sconosciuti, sappiamo che Nuvola Rossa nacque vicino alla biforcazione del Platte River, in prossimità di ciò che oggi è il North Platte, nel Nebraska.
Sua madre era una donna Oglala e suo padre, che morì quando Nuvola Rossa era giovinetto, era un Brulè.
Nuvola Rossa fu allevato nella tenda dello zio materno, il capo Vecchio Fumo (Smoke).
Gran parte della giovinezza di Nuvola Rossa trascorse facendo la guerra in special modo contro gli odiato vicini Crow e Pawnee, talvolta anche contro altri Oglala. Leggi il resto

Gli Shoshoni, dalla Camas Prairie a Fort Hall

A cura di Armando Morganti

Gli indiani Shoshoni, il cui significato del nome è ancor oggi sconosciuto, erano geograficamente divisi nei due gruppi dei “Northern” e “Western” Shoshoni, ovvero in settentrionali ed occidentali. Questi indiani erano chiamati con vari nomi, fra i quali ricordiamo i termini menzionati dallo Swanton nel suo “The Indian Tribes of North America”. Li elenchiamo. Leggi il resto

Come si viveva nei reparti di frontiera dell’esercito

A cura di Lino De Rosa

Fort Dodge
La storia del west e della sua conquista è indissolubilmente legata alla presenza dei reparti dell’esercito statunitense. Talvolta si trattava dell’unico baluardo che provava a garantire un minimo di giustizia in zone difficilissime e assai violente e pericolose. Uno dei fattori determinanti della vita nell’esercito degli Stati Uniti alla frontiera d’America (concetto che si legava all’espansione della presenza “civilizzata” verso l’Ovest) era la piccola dimensione della forza impegnata in operazioni che si svolgevano in relativo isolamento dal paese e dal resto dell’esercito. Leggi il resto

La frontiera delle praterie e la guerra delle pianure meridionali

A cura di Matteo Pastore

L’attacco indiano al Warren Wagon Train
Secondo i calcoli storici, i campi ondulati e i pascoli tra la West Fork del fiume Trinity e la Clear Fork dei Brazos abbracciano il territorio più pericoloso del nord del Texas. Il viaggiatore da Jacksboro a Throckmorton non deve deviare lontano dalla US Highway 380 per scoprire perché. Le intestazioni sui marcatori storici statali raccontano la storia: il Massacro del Warren Wagon Train, la lotta indiana di Little Salt Creek, il “Grave of Negro Frontiersman Britt Johnson” e il Raid indiano su Elm Creek. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 8

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.

Mappa 11. La battaglia di Hayfield, 1 agosto 1867
Nella primavera e nell’estate del 1867 gli Indiani ripresero le loro azioni di disturbo contro i forti C. F. Smith e Phil Kearny. Nessuno degli attacchi era stato portato a fondo seriamente e nessuna delle due parti aveva avuto perdite significative. In luglio Nuvola Rossa riunì la sua coalizione di tribù indiane nella valle del Rosebud per la sacra Cerimonia del Sole e per discutere le prossime mosse contro i forti della Pista di Bozeman. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 5

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.

Mappa 6. I Forti della Bozeman Trail, 1866–68
Il fallimento della Spedizione Connor spinse il governo a cercare una soluzione diplomatica e, nel giugno 1866, mentre un certo numero di capi delle tribù del fiume Powder si trovavano a Fort Laramie per negoziare un trattato che permettesse l’attraversamento sicuro della piana del Powder, il colonnello Henry B. Carrington condusse il 2° Battaglione del 18° Fanteria sulla Pista di Bozeman. Leggi il resto

Fort Bowie

A cura di Angelo D’Ambra

Truppe in marcia da Fort Bowie
Uno dei siti militari più importanti del Southwest fu Fort Bowie, nel sud-est dell’Arizona. Questo forte sorgeva nel bel mezzo del territorio chiricahua e sorvegliava l’Apache Pass – noto anche con il nome spagnolo di Puerto del Dado – e la sua importante riserva d’acqua, l’Apache Springs. I suoi fondatori sicuramente erano consapevoli del carattere strategico della sua posizione e forse subito intuirono l’importanza che esso avrebbe un giorno avuto.
L’Apache Pass, ad un’altitudine di 5.110 piedi (1.560 metri), è un’insenatura poco profonda nella contea di Cochise che permetteva il passaggio tra i Monti Chiricahua e le Dos Cabezas Mountains. Leggi il resto

I forti della frontiera

Fort Laramie nel 1837
Un vento forte che spazza la pianura, l’erba alta che si piega e, sullo sfondo, nuvoloni grigi gonfi di pioggia e la palizzata marrone scuro di un forte della frontiera americana. Uno dei tanti forti delle giacche azzurre, l’esercito americano che fu incaricato di difendere l’inarrestabile avanzata dei bianchi verso ovest, nelle terre degli indiani. Così ci immaginiamo, da vecchi lettori di fumetti e appassionati di west, la frontiera americana protetta da baluardi fortificati sparsi qua e là nei punti strategici delle piste. Leggi il resto

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