Soldati a cavallo (US Plains Cavalry)

A cura di Sergio Mura


George A. Custer
Per oltre 50 anni gli appassionati di cinematografia western hanno potuto guardare molti film in qualche modo dedicati alla Cavalleria americana delle pianure. Nei film c’era solo l’opportunità di vedere una versione romanzata della vita dei soldati di cavalleria, ma era un approccio comunque utile per via del fondo di verità storica che era possibile intravvedere aldilà della cortina dei racconti edulcorati. Tutto iniziò nel 1939 con il famosissimo film Stagecoach (Ombre Rosse in Italia) in cui si racconta l’avventurosa traversata di una diligenza inseguita dagli indiani. In quel film a salvare la situazione sono proprio i cavalleggeri che con il più classico squillo della tromba arrivano all’ultimo istante e salvano i poveri bianchi dai selvaggi urlanti. Leggi il resto

La frontiera delle praterie e la guerra delle pianure meridionali

A cura di Matteo Pastore

L’attacco indiano al Warren Wagon Train
Secondo i calcoli storici, i campi ondulati e i pascoli tra la West Fork del fiume Trinity e la Clear Fork dei Brazos abbracciano il territorio più pericoloso del nord del Texas. Il viaggiatore da Jacksboro a Throckmorton non deve deviare lontano dalla US Highway 380 per scoprire perché. Le intestazioni sui marcatori storici statali raccontano la storia: il Massacro del Warren Wagon Train, la lotta indiana di Little Salt Creek, il “Grave of Negro Frontiersman Britt Johnson” e il Raid indiano su Elm Creek. Leggi il resto

1842-1890, la cronologia del West


La storia del west, degli indiani e della guerra civile americana di cui ci occupiamo in Farwest.it è quella che, grosso modo, va dal 1842 al 1890, ovvero dal momento in cui si “traccia” la prima pista che porta ad ovest al momento in cui un grande massacro (quello di Wounded Knee) chiude per sempre le guerre di frontiera.
Non disdegniamo – ed è ben evidente – anche di affrontare altri periodi, ma il periodo cruciale che ci interessa maggiormente è questo. Leggi il resto

Black Kettle (Pentola Nera)

A cura di Marco Chiornio

Black Kettle, Pentola Nera
Si hanno a disposizione solo poche note sulla vita del capo dei Cheyenne del Sud Pentola nera (????-1868), ma i suoi ripetuti sforzi per assicurare al suo popolo una pace dignitosa, nonostante le promesse non mantenute dall’uomo bianco e diversi attentati di cui fu vittima, ci fanno capire che grande condottiero sia stato e ci insegnano quanto fosse determinata la sua fiducia nella coesistenza tra la società dei bianchi e la cultura dei popoli delle pianure. Leggi il resto

Philip Sheridan: “L’unico indiano buono…”

Il Generale Philip Sheridan davanti alla sua tenda con lo staff
Il Generale Philip Sheridan giocò un ruolo di assoluto primo piano nella lunga guerra dell’esercito americano contro gli indiani delle pianure, ottenendo di costringerli dentro le riserve con la tattica della “guerra totale”.
Sheridan nacque ad Albany, nello stato di New York, nel 1831, ma crebbe nell’Ohio.
Frequentò l’accademia militare a West Point dove si diplomò quasi ultimo della sua classe dopo un anno di sospensione inflittogli perché aveva aggredito un compagno di corso con la baionetta durante un acceso litigio. Come molti altri generali resi famosi dalle guerre indiane, anche Sheridan si fece le ossa nel corso della guerra civile. Da oscuro Tenente in servizio nell’Oregon, raggiunse il comando della cavalleria dell’unione a guerra civile ormai conclusa. Leggi il resto

Cavallo Pazzo, il grande guerriero Lakota

In ricordo della morte di Cavallo Pazzo, ucciso vigliaccamente il 5 settembre 1877
Cavallo PazzoUn ritratto a lungo attribuito a Cavallo Pazzo
Sulla data di nascita del grande condottiero non vi è unanime accordo; c’é chi sostiene che sia nato nel 1844 e chi insiste sul 1849. Celebrato per il suo coraggio in battaglia, Cavallo Pazzo era visto tra la sua gente come un uomo sacro al quale “la visione” aveva dato incarico di preservare e difendere le tradizioni e il modo di vita dei Lakota Sioux.
Anche se giovane di età, Cavallo Pazzo era un guerriero leggendario.
In lingua lakota, Tašunka Witko significa letteralmente “Cavallo Pazzo” (da intendersi come imbizzarrito, ma anche come folle o, meglio, posseduto, essendo, la follia, per i Dakota, segno o frutto di un particolare rapporto col Grande Spirito. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 2

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Mappa 3. La rivolta dei Sioux del Minnesota – agosto 1862
Nel 1862 i Santee Sioux (detti anche Dakota) avevano abbandonato i loro territori tradizionali, che comprendevano la maggior parte del Minnesota meridionale, in cambio di una riserva di dimensioni inferiori sulla riva sud del fiume Minnesota. In cambio della cessione delle loro terre, i Sioux dovevano ricevere una rendita annuale e provviste che li avrebbero messi in grado di vivere senza le risorse dei loro tradizionali territori di caccia. Tuttavia, a causa di ritardi burocratici, nell’estate del 1862 non erano arrivati né il denaro né le provviste. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 1

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Mappa 1. I Sioux e le Grandi Pianure
Uno dei più famosi fra tutti i nomi di tribù indiane è quello dei Sioux. Sebbene numerose tribù parlino un dialetto Siuan, il nome tribale Sioux è attribuito solo al più grande di questi gruppi. Il nome ebbe origine a causa dei Chippewa (oppure: Ojibwa), che modificarono il termine francese nadouessioux, a sua volta derivato da una parola algonchina che aveva il significato di “piccoli serpenti”, e lo applicarono ai loro nemici tradizionali, i Sioux. Leggi il resto

La battaglia di Little Bighorn, Custer contro i Sioux

143° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2019)
A cura di Sergio Mura


La battaglia del Little Bighorn — spesso identificata come “Custer’s Last Stand” o “Il massacro di Custer” o, ancora, secondo gli indiani, come la Battaglia di Greasy Grass — fu uno scontro molto duro tra una coalizione di Lakota e Cheyenne del nord e il 7° Cavalleria degli Stati Uniti. Lo scontro si svolse tra il 25 ed il 26 giugno del 1876 nei pressi del fiume Little Bighorn nella parte orientale del Territorio del Montana. Al Little Bighorn vinse la coalizione indiana e questo rese la battaglia l’episodio più noto tra tutti quelli che hanno caratterizzato le Guerre Indiane. Il distaccamento del 7° Cavalleria comandato dal Tenente Colonnello George A. Custer fu completamente annientato. Leggi il resto

I molti miti da sfatare sulla battaglia di Little Big Horn

143° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2019)
A cura di Renato Ruggeri

Al riguardo della grande battaglia svoltasi al Little Big Horn tra il 7° Cavalleria e la coalizione di indiani comprendente, tra gli altri, Sioux, Cheyenne e Arapaho, si sono dette e scritte molte cose. All’inizio, al tempo della battaglia, la stampa difettava di informazioni di prima mano e, comunque, viziava i resoconti con un’incredibile farcitura di emozioni e luoghi comuni. In seguito non sono stati fatti grandissimi passi avanti, se non abbastanza recentemente con un fitto intreccio di archeologia, studio delle fonti e il semplice ragionamento storico. Leggi il resto

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