Frank Jones e la battaglia di Tres Jacales

A cura di Angelo D’Ambra

Compagnia D dei Texas Rangers a Realitos nel 1887. Il Capitano Frank Jones è il terzo seduto da sinistra
Frank L. Jones nacque ad Austin il 12 giugno 1856, membro di una famiglia in cui otto figli divennero tutti texas ranger. Lui prese servizio nel 1873, all’età di 17 anni dunque. Si arruolò nella Kendall County Minute Men del capitano JC Nowlin, compagnia C. La sua prima azione lo vide, con altri due rangers, sulle tracce di alcuni ladri di cavalli messicani che si risolse in un’imboscata che i banditi giocarono ai rangers. I due compagni di Frank furono colpiti, ma Frank riuscì a uccidere due dei banditi e a catturarne un terzo, ottenendo la promozione a caporale e successivamente a sergente. Servì nel 1881 anche compagnia D, sotto il capitano Dan W. Roberts e qui rimase dodici anni, raggiungendo il grado di capitano nel 1886. Leggi il resto

Il capitano John R. Hughes, Lone Star Ranger

A cura di Angelo D’Ambra

John R. Hughes, Lone Star Ranger
Durante i ventotto anni in cui fu un Texas ranger, John Reynolds Hughes affrontò un’ampia varietà di casi tra cui ruberie nelle miniere d’argento di Shafter, furti di bestiame e di cavalli e omicidi al confine tra Texas e Messico. Velocissimo a sparare con la sinistra, dotato di intelligenza e iniziativa, lo chiamarono “The border boss”. Hughes fu l’uomo che ispirò il mito letterario di Lone Ranger.
Hughes nacque da Thomas e Jennie Augusta Bond l’11 febbraio 1855 nella contea di Henry, vicino a Cambridge, Illinois. Leggi il resto

I rangers, diavoli texani

A cura di Luca Barbieri

Rangers del Texas
I Rangers del Texas sono una creazione particolare di quel lembo di terra al confine col Messico che pare appartenere più al mito che alla realtà storica; rappresentano nell’immaginario collettivo lo stereotipo dell’uomo di legge duro e spietato ma anche dotato di un innato senso del dovere e della giustizia, stereotipo incarnato di volta in volta da icone leggendarie come quella di Tex Willer o, più recentemente, del granitico (nel senso dell’espressività dell’attore) Walker. Leggi il resto

Le Colt, la storia e i modelli

A cura di Omar Vicari

I revolver a singola azione di Samuel Colt sono stati indubbiamente parte integrante della storia del vecchio west e in particolare di quella del Texas.
Il 6 Agosto 1840 un migliaio di Comanches attaccarono alcuni insediamenti bianchi nella parte meridionale del Texas.
Alcuni giorni dopo, una trentina di Texas Rangers al comando di Ben Mc Cullouch, armati del primo revolver fabbricato da Samuel Colt che passerà alla storia col nome di “Colt Paterson”, intercettarono più di duecento di quei guerrieri ai quali diedero battaglia. Leggi il resto

Le guerre di frontiera in Texas prima della Guerra Civile

A cura di Gian Carlo Benedetti

Quella del Texas Repubblicano e poi Federale era una vera “frontiera nella frontiera” poichè le minacce erano numerose: la guerra contro l’esercito regolare messicano, le faide interne, i fuorilegge e le turbolente tribù indiane autoctone. La neonata Repubblica era anche esposta alle incursioni di nativi, rinnegati, bandidos, guerriglieri e partigiani provenienti dal vecchio Messico nonché da quelle partite dai confinanti territori americani, in particolare dal selvaggio Territorio Indiano ove erano state ammassate molte scontente tribù.
Già sotto il dominio messicano gli Angloamericani stanziati nel Texas erano quasi sempre in conflitto con le tribù indiane dell’area. Leggi il resto

Wes Hardin, il più velenoso pistolero del west

A cura di Omar Vicari
Wes Hardin, uno dei più temuti pistoleri della storia del west
Come Billy the Kid, Wild Bill Hickok e molti altri gun-men del vecchio west, John Wesley Hardin fu un enfant prodige nel maneggio delle armi da fuoco. In questo desperado pistolero, avvocato e teologo, una specie di eroe per i texani e per il resto dell’America un sicario leggendario, notevole era l’incredibile abilità nell’uso delle armi.
Un autentico mago della sei colpi, avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in un circo sparando colpi impossibili per i comuni mortali.
Si dice che la sua pistola avesse quaranta tacche incise sul calcio. Leggi il resto

I Rangers dell’Arizona

A cura di Paolo Scanabucci

I Rangers dell’Arizona
Una organizzazione di uomini coraggiosi, che ha un sapore altamente evocativo di gesta eroiche e memorabili compiute nel vecchio West, è senz’altro quella dei Rangers dell’Arizona. ll corpo dei Rangers fu creato con l’intento di tenere a bada le varie infiltrazioni dei fuorilegge nei vasti territori scarsamente popolati dell’Arizona soprattutto verso il confine con il Messico; vengono ricordati anche perchè erano indipendenti dalla politica, caratteristica che comunque li portò spesso a trovarsi in forte disaccordo con gli sceriffi e causò loro non pochi guai. Leggi il resto

Heck Thomas, il terrore dei fuorilegge

A cura di Omar Vicari


Negli anni turbolenti della frontiera mentre il west era giovane e selvaggio, un gran numero di uomini ha servito gli Stati Uniti dalla parte della legge. Questi uomini erano gli US marshals, uomini che nella loro carriera hanno arrestato i maggiori fuorilegge che il west avesse mai visto. Leggi il resto

Quattro morti ammazzati in cinque secondi!

A cura di Omar Vicari

Personaggi come Jesse James, Wild Bill Hickok, John Wesley Hardin, Billy The Kid, Doc Holliday oppure Wyatt Earp, tanto per citarne alcuni, sono ormai stelle fisse nel pantheon della frontiera americana. Sulle loro gesta sono stati versati fiumi d’inchiostro e il cinema, dal canto suo, ci ha sciorinato, se pur molto romanzate, le loro storie.
Tra questi “gunmen”, un posto di tutto rispetto spetterebbe a un marshal protagonista assoluto di una sparatoria passata alla storia come quella dei “quattro morti ammazzati in cinque secondi”. Leggi il resto

I Comanche


Un guerriero Comanche
Sono piuttosto bassi di statura, diceva George Catlin riferendosi ai Comanche. “Ma da un’andatura sgraziata e goffa a piedi – continuava nella sua descrizione – passano rapidamente all’incredibile eleganza della loro postura a cavallo.
“Questa abilità, usata in battaglia, finì per far temere i Comanche quanto bastava per fare intervenire l’esercito americano in difesa dei coloni.”
Nulla contava il fatto incontestabile che i bianchi si trovavano nelle terre ancestrali delle popolazioni indiane. Leggi il resto

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