Il drammatico assedio dei Comanche a Paint Rock

A cura di Sergio Mura da un racconto di Wayne R. Austerman

In quel giorno di marzo del 1846 non era ancora terminato il magico momento in cui sorge l’alba, quando la natura fu improvvisamente disturbata dal passaggio furtivo di una banda di razziatori Comanche di ritorno da una delle numerose incursioni. I Comanche non potevano evitare di fare del rumore mentre attraversavano il letto secco del fiume Concho insieme a tutta la mandria che avevano appena rubato. Avevano appena iniziato l’attraversamento del fiume in secca e di colpo girarono i loro cavalli verso est dove contavano di addentrarsi in un canalone in cui era possibile trovare acqua in abbondanza e restare al riparo di numerosi macchioni. Leggi il resto

George Weightman “Red Buck” il pericoloso fuorilegge

A cura di Paolo Brizzi da un articolo di Kathy Weiser

George “Red Buck” Weightman nacque intorno alla seconda metà del XIX secolo in una data sconosciuta e fu uno dei più spietati fuorilegge dell’Oklahoma, un vero “oklahombre” le cui gesta sono rimaste impresse per lungo tempo nella memoria della gente dei luoghi in cui imperversò, fino alla sua morte, nel 1896, giunta per molti come una vera e propria liberazione. Si pensa provenisse dal Texas e meritò il suo soprannome per via dei suoi capelli rossi. Leggi il resto

Cynthia Ann Parker, storia della giovane texana che divenne Comanche

A cura di Sergio Mura

Cynthia Parker mentre allatta la figlia e Quanah, altro suo figlio, capo dei Comanche
Cynthia Ann Parker, una bimba texana di appena nove anni, fu rapita dagli indiani Comanche mentre la sua famiglia veniva brutalmente massacrata davanti ai suoi occhi.
Dopo che l’isolato avamposto texano fu attaccato da un gruppo di guerra di Comanche, la piccola Cynthia venne allontanata da sua madre, portata via a cavallo e allevata per vivere come una delle donne della tribù.
Per 24 anni la donna dagli occhi azzurri, dapprima prigioniera, rimase volontariamente con i suoi rapitori, sposandosi con un Comanche e facendo nascere dei figli, dimenticando perfino la sua lingua d’origine. Leggi il resto

Lo spirito dei Texas Rangers

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un gruppo di Texas Rangers
I Rangers del Texas, conosciuti dalle loro parti e non solo anche come “Los Diablos Tejanos” – “The Texan Devils”, cioè i diavoli Texani, nome che è già tutto un programma, oggi costituiscono, non servirebbe ribadirlo, un’agenzia investigativa degli Stati Uniti operante sul campo avente giurisdizione in tutto lo stato del Texas, ma non unicamente, con sede nella capitale Austin. Leggi il resto

Frank Jones e la battaglia di Tres Jacales

A cura di Angelo D’Ambra

Compagnia D dei Texas Rangers a Realitos nel 1887. Il Capitano Frank Jones è il terzo seduto da sinistra
Frank L. Jones nacque ad Austin il 12 giugno 1856, membro di una famiglia in cui otto figli divennero tutti texas ranger. Lui prese servizio nel 1873, all’età di 17 anni dunque. Si arruolò nella Kendall County Minute Men del capitano JC Nowlin, compagnia C. La sua prima azione lo vide, con altri due rangers, sulle tracce di alcuni ladri di cavalli messicani che si risolse in un’imboscata che i banditi giocarono ai rangers. I due compagni di Frank furono colpiti, ma Frank riuscì a uccidere due dei banditi e a catturarne un terzo, ottenendo la promozione a caporale e successivamente a sergente. Servì nel 1881 anche compagnia D, sotto il capitano Dan W. Roberts e qui rimase dodici anni, raggiungendo il grado di capitano nel 1886. Leggi il resto

Il capitano John R. Hughes, Lone Star Ranger

A cura di Angelo D’Ambra

John R. Hughes, Lone Star Ranger
Durante i ventotto anni in cui fu un Texas ranger, John Reynolds Hughes affrontò un’ampia varietà di casi tra cui ruberie nelle miniere d’argento di Shafter, furti di bestiame e di cavalli e omicidi al confine tra Texas e Messico. Velocissimo a sparare con la sinistra, dotato di intelligenza e iniziativa, lo chiamarono “The border boss”. Hughes fu l’uomo che ispirò il mito letterario di Lone Ranger.
Hughes nacque da Thomas e Jennie Augusta Bond l’11 febbraio 1855 nella contea di Henry, vicino a Cambridge, Illinois. Leggi il resto

I rangers, diavoli texani

A cura di Luca Barbieri

Rangers del Texas
I Rangers del Texas sono una creazione particolare di quel lembo di terra al confine col Messico che pare appartenere più al mito che alla realtà storica; rappresentano nell’immaginario collettivo lo stereotipo dell’uomo di legge duro e spietato ma anche dotato di un innato senso del dovere e della giustizia, stereotipo incarnato di volta in volta da icone leggendarie come quella di Tex Willer o, più recentemente, del granitico (nel senso dell’espressività dell’attore) Walker. Leggi il resto

Le Colt, la storia e i modelli

A cura di Omar Vicari

I revolver a singola azione di Samuel Colt sono stati indubbiamente parte integrante della storia del vecchio west e in particolare di quella del Texas.
Il 6 Agosto 1840 un migliaio di Comanches attaccarono alcuni insediamenti bianchi nella parte meridionale del Texas.
Alcuni giorni dopo, una trentina di Texas Rangers al comando di Ben Mc Cullouch, armati del primo revolver fabbricato da Samuel Colt che passerà alla storia col nome di “Colt Paterson”, intercettarono più di duecento di quei guerrieri ai quali diedero battaglia. Leggi il resto

Le guerre di frontiera in Texas prima della Guerra Civile

A cura di Gian Carlo Benedetti

Quella del Texas Repubblicano e poi Federale era una vera “frontiera nella frontiera” poichè le minacce erano numerose: la guerra contro l’esercito regolare messicano, le faide interne, i fuorilegge e le turbolente tribù indiane autoctone. La neonata Repubblica era anche esposta alle incursioni di nativi, rinnegati, bandidos, guerriglieri e partigiani provenienti dal vecchio Messico nonché da quelle partite dai confinanti territori americani, in particolare dal selvaggio Territorio Indiano ove erano state ammassate molte scontente tribù.
Già sotto il dominio messicano gli Angloamericani stanziati nel Texas erano quasi sempre in conflitto con le tribù indiane dell’area. Leggi il resto

Wes Hardin, il più velenoso pistolero del west

A cura di Omar Vicari
Wes Hardin, uno dei più temuti pistoleri della storia del west
Come Billy the Kid, Wild Bill Hickok e molti altri gun-men del vecchio west, John Wesley Hardin fu un enfant prodige nel maneggio delle armi da fuoco. In questo desperado pistolero, avvocato e teologo, una specie di eroe per i texani e per il resto dell’America un sicario leggendario, notevole era l’incredibile abilità nell’uso delle armi.
Un autentico mago della sei colpi, avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in un circo sparando colpi impossibili per i comuni mortali.
Si dice che la sua pistola avesse quaranta tacche incise sul calcio. Leggi il resto

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