Le guerre Sioux – 16

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.

Le ultime battaglie dei Sioux
La notizia della disfatta di Custer a Little Bighorn paralizzò le colonne di Crook e di Terry per più di un mese. Il grande accampamento Sioux si era disperso poco dopo la battaglia. La maggior parte delle bande si ritirarono a sud ovest, verso i Monti Bighorn, soddisfatte della loro grande vittoria. Dopo qualche settimana di festeggiamenti fra le montagne, le bande più grandi si misero in viaggio verso le pianure, a nord est. Leggi il resto

Strategia e tattica nella Guerra Civile

A cura di Giovanni Oro

Secondo Karl Von Clausewitz, l’arte della guerra si divide in tre branche fondamentali: la strategia, la tattica, e la logistica. La strategia è l’insieme della conduzione della guerra, nella sua globalità, la tattica è la conduzione di una singola battaglia, e la logistica è il modo di rifornire le truppe. Come ogni guerra anche la guerra civile americana non sfugge alla presenze delle tre branche. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 15

A cura di Pietro Costantini
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La Battaglia di Little Bighorn
Dopo aver ricevuto le istruzioni e lasciato Custer per l’ultima volta, Reno attraversò ancora il Reno Creek, approdando sulla sponda sinistra e seguì la corrente fino alla confluenza con il Little Bighorn, dove si fermò per breve tempo per abbeverare i cavalli. Cinque minuti dopo il battaglione di Reno guadò il Little Bighorn e si schierò in linea attraverso la valle. Per la prima volta Reno poteva vedere il limitare di quello che appariva come un enorme villaggio indiano. Leggi il resto

Il sentiero di guerra dei Nez Perce

A cura di Sergio Mura


Mai prima del 1863 i Nez Perce, una pacifica tribù di indiani del nord-ovest americano, avevano combattuto con i bianchi che avevano invaso le loro terre. I nez Perce vivevano traquillamente nei territori compresi tra le Blue Mountains dell’Oregon e le Bitter Root Mountains dell’Idaho.
Usavano definire se stessi come “Il popolo” e questa non è una sorpresa nel mondo dei Nativi Americani, mentre il nome “Nez Perce” fu attribuito loro, intorno al 1835, dai cacciatori e trapper francesi che semplicemente al naso forato, “pierced nose”, che avevano notato alle genti di un piccolo raggruppamento della tribù in cui c’era effettivamente l’uso di bucare il naso. Quel nome, però, finì per essere attribuito a tutti i Nez Perce indistintamente. Leggi il resto

Come si viveva nei reparti di frontiera dell’esercito

A cura di Lino De Rosa

Fort Dodge
La storia del west e della sua conquista è indissolubilmente legata alla presenza dei reparti dell’esercito statunitense. Talvolta si trattava dell’unico baluardo che provava a garantire un minimo di giustizia in zone difficilissime e assai violente e pericolose. Uno dei fattori determinanti della vita nell’esercito degli Stati Uniti alla frontiera d’America (concetto che si legava all’espansione della presenza “civilizzata” verso l’Ovest) era la piccola dimensione della forza impegnata in operazioni che si svolgevano in relativo isolamento dal paese e dal resto dell’esercito. Leggi il resto

Il generale George Armstrong Custer

A cura di Omar Vicari
George Amstrong Custer
Una mattina d’estate del 1857, un giovane piuttosto lentigginoso s’avviava con passo spedito per i viali della prestigiosa accademia di West Point (N.Y.). Portava con se una lettera di presentazione redatta dall’onorevole John A. Bingham, rappresentante dello stato dell’Ohio.
La lettera , firmata di pugno dall’onorevole Bingham, descriveva il latore come un ragazzo di 17 anni, altezza metri 1,75, buona salute, ottimo parlato e scritto, eccellenti qualità morali nonché fisiche. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 12

A cura di Pietro Costantini
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Mappa 15. La Marcia di Crook sul fiume Powder
Crook fu il primo a mettersi in partenza per la zona operativa. Anticipando la campagna incombente, aveva radunato in segreto le sue unità da postazioni sparpagliate in tutto il suo dipartimento. Quando arrivò l’ordine di attaccare, egli era già pronto per intraprendere la marcia verso nord da Fort Fetterman (vicino all’odierna Douglas, nel Wyoming). Leggi il resto

Il massacro di Wounded Knee

129° anniversario della battaglia di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2019)


Una distesa di cadaveri in ogni direzione – clicca per INGRANDIRE
La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa. Leggi il resto

Il Natale al tempo (duro) della Guerra Civile

A cura di Sergio Mura

Molte tra le tradizioni americane di Natale sono nate nel corso del XIX secolo. Paradossalmente, alcune tra le più rilevanti e durature sono venute a maturazione durante gli anni terribili della Guerra Civile, quando la violenza, il caos e la perdita dei beni personali sembravano in grado di soffocare completamente i cori natalizi.
Molti degli artisti di quel periodo, Winslow Homer, Thomas Nast, e Alfred Waud hanno realizzato numerose opere che testimoniano il diffondersi di quelle che oggi consideriamo serenamente delle tradizioni consolidate, come Santa Claus, gli alberi di Natale, lo scambio dei doni e le cartoline di Natale. Nast e Homer dipinsero scene del tempo della guerra civile in cui si viluppava la pratica dell’invio di pacchi regalo contenenti vestiti fatti in casa e cibo per i familiari al fronte. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 11

A cura di Pietro Costantini
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Mappa 14. Il piano della Campagna di Sheridan
Nel 1876 l’esercito della Frontiera aveva accumulato anni d’esperienza nelle Grandi Pianure americane. Tuttavia la maggiore esperienza nella guerra offensiva era stata acquisita dall’esercito nelle Pianure Meridionali contro Cheyenne, Comanche e Kiowa. Il generale Sheridan aveva orchestrato con successo due grandi campagne nelle pianure del sud, la Guerra delle Pianure Meridionali (1868-69) e la Guerra del fiume Rosso (1874). Nella prima Sheridan condusse una coraggiosa campagna invernale. Leggi il resto

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