White Bull, il guerriero che uccise Custer

A cura di Sergio Mura

Il famoso guerriero Lakota Minneconjou White Bull (Thathánka Ská) nacque nelle Black Hills del South Dakota nel 1849 in una famiglia alquanto importante all’interno del popolo delle pianure. Suo padre era un capo Minneconjou, Makes Room, e sua madre era la Hunkpapa Good Feather Woman. Suo zio era uno dei più grandi capi Sioux di tutti i tempi, Toro Seduto. Suo fratello era il noto One Bull. Leggi il resto

Le ultime ore del Generale Custer

A cura di Gian Mario Mollar

Ultimi istanti di battaglia al Little Big Horn
Potrà starvi simpatico o meno, potrà apparirvi arrogante e smargiasso, ma George Armstrong Custer non era uno sprovveduto. Il giorno della fatidica battaglia lungo il fiume Little Bighorn, il 25 giugno del 1876, Pahuska, Lunghi Capelli – così lo chiamavano usualmente i nativi – aveva 36 anni e un considerevole numero di battaglie alle spalle, che gli avevano conferito una certa notorietà. Sebbene tutti lo chiamassero Generale, Custer era in realtà soltanto un tenente colonnello, cui venne dato un brevet, una disposizione temporanea che lo elevava a tale grado. Leggi il resto

La riabilitazione di Custer

A cura di Enrico Franceschini

La riabilitazione del generale Custer passa per quelle colline del Montana che sovrastano il fiume Little Big Horn su cui un gruppo di archeologi americani ha effettuato per anni delle ricerche approfondite sulla famosissima battaglia tra Sioux e alleati contro le giacche blu. Studiando 4400 oggetti – pallottole, monete, ossa, brandelli di stivali e altro materiale – recuperati in due anni di paziente lavoro sul luogo di una delle più celebri battaglie della conquista del West, i ricercatori sono riusciti a ricostruire, almeno parzialmente, quel che davvero accadde nel pomeriggio del 25 giugno 1876. Leggi il resto

Toro Seduto, la vita e la storia

Il suo nome tradotto correttamente significa “Bisonte Seduto”.
“Se il grande spirito mi avesse voluto bianco, mi avrebbe creato così. Ha messo nei vostri cuori alcuni desideri ed altri nel mio… ben diversi. Non è necessario per un’aquila essere un corvo.”

Toro Seduto (in lingua lakota Tatanka Iyotanka, Sitting Bull in inglese), nato a Grand River nel 1831 e morto a Fort Yates il 15 dicembre 1890, è stato un grande e fiero condottiero indiano del popolo Sioux Hunkpapa. E’ stato un famoso capo indiano (chiamato anche “Lento”, a causa della sua abitudine di ben riflettere prima d’agire) ed è ricordato nella storia statunitense e dei nativi americani per aver mobilitato più di 3.500 guerrieri Sioux e Cheyenne nella famosa Battaglia di Little Big Horn, dove ottenne una schiacciante vittoria sul colonnello George Armstrong Custer del Settimo cavalleggeri, il 25 giugno 1876. Leggi il resto

Toro Seduto, il profeta dei Sioux

A cura di Rino Albertarelli
Toro Seduto
Il destino ha voluto che Toro Seduto (Tatanka Iyotanka) vivesse l’epoca più difficile della conquista bianca: l’ultima. E che il suo nome splendesse nella stessa costellazione di personaggi leggendari, quali George Armstrong Custer, Buffalo BIll, Phlltp Sherldan, Nelson A. Miles, George Crook, Nuvola Rossa (Makhpiya-Luta), Cavallo Pazzo (Tashunka Witko) e altri forse meno suggestivi, ma altrettanto importanti nell’ordito della cosiddetta Epopea Americana. Forse per questo è il capo indiano più universalmente conosciuto. Leggi il resto

Cadono con i piedi rivolti al cielo…


Il soldati cadono a testa in giù nel campo indiano
“Nella bianca luce del sole ho visto i soldati. Piombano su un villaggio come cavallette. Cadono con i piedi rivolti al cielo e la testa verso la terra. Anche i nostri guerrieri cadono. Poi, una voce. Il grande spirito. Questi soldati non hanno orecchie per ascoltare parole di pace. Io li consegno a voi.”
L’inizio del raduno delle tribù indiane aderenti alla grande coalizione che avrebbe battuto Custer al Little Big Horn era stato caratterizzato da una danza del sole durante la quale Toro Seduto ebbe una visione in cui si vedevano chiaramente le giacche blu che attaccavano l’accampamento indiano e venivano sterminate come cavallette, perché non potevano udire la voce del grande spirito. Le parole che abbiamo riportato all’inizio di questo articolo sono di Toro Seduto e sono state dette proprio a conclusione della visione. Leggi il resto

La battaglia di Little Bighorn, Custer contro i Sioux

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Sergio Mura


La battaglia del Little Bighorn — spesso identificata come “Custer’s Last Stand” o “Il massacro di Custer” o, ancora, secondo gli indiani, come la Battaglia di Greasy Grass — fu uno scontro molto duro tra una coalizione di Lakota e Cheyenne del nord e il 7° Cavalleria degli Stati Uniti. Lo scontro si svolse tra il 25 ed il 26 giugno del 1876 nei pressi del fiume Little Bighorn nella parte orientale del Territorio del Montana. Al Little Bighorn vinse la coalizione indiana e questo rese la battaglia l’episodio più noto tra tutti quelli che hanno caratterizzato le Guerre Indiane. Il distaccamento del 7° Cavalleria comandato dal Tenente Colonnello George A. Custer fu completamente annientato. Leggi il resto

La battaglia del fiume Little Big horn – 25 giugno 1876

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Sergio Mura

La fase finale della battaglia di Little Bighorn
Il 25 giugno del 1876, nei pressi e lungo il fiume Little Bighorn, nel territorio statunitense del Montana, si svolse quella che è probabilmente la più conosciuta, studiata e famosa battaglia combattuta tra l’esercito degli Stati Uniti e una coalizione di indiani Sioux, Cheyenne e Arapaho. Essa va inserita nel contesto drammatico e più generale delle Guerre indiane, combattute a partire dal Settecento e fin tutto l’Ottocento tra i nativi americani e i coloni prima e successivamente tra i nativi americani e l’esercito statunitense poi. Leggi il resto

Il Little Bighorn secondo Red Horse

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Michele De Concilio

Quello che segue è il racconto della battaglia del Little Bighorn per quello che fu dato vedere al coraggioso guerriero Red Horse (Cavallo Rosso), un Sioux piuttosto in vista tra la sua gente.
Cinque primavere fa io, con molti nativi Sioux, prendemmo ed arrotolammo i nostri tepee e ci spostammo dal fiume Cheyenne al fiume Rosebud, dove eravamo accampati da pochi giorni; quindi muovemmo il nostro campo verso il fiume Little Bighorn e mettemmo le nostre tende presso il grande campo dei Sioux. Leggi il resto

La battaglia di Little Bighorn nei ricordi degli indiani

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Sergio Mura
Quella mattina, una stupenda mattina estiva, Moving Robe era nella prateria della valle del Greasy Grass (Little Bighorn), appena fuori dal grande villaggio, per raccogliere rape. Con un bastone appuntito le estraeva dal terreno e le riponeva in una bisaccia. Ad un certo punto la sua attenzione venne distratta da una grande nuvola di polvere che saliva verso il cielo a est. La giovane figlia del guerriero Hunkpapa noto come Crawler aveva allora 23 anni. Si issò in piedi (1 – per le note si faccia riferimento alla cartina poco più sotto) e osservò con attenzione la nube ma ebbe pochi secondi per comprenderne il significato.
Passò un guerriero al galoppo urlando: “Stanno arrivando i soldati!” Leggi il resto

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