“Old Man” Clanton


Old Man Clanton con il bandito James Crane

Newman Haynes Clanton, conosciuto in tutto il west come “Old Man” Clanton, era un allevatore di bestiame che visse una vita alquanto turbolenta a causa del coinvolgimento in numerosi eventi criminosi.
Newman Clanton nacque intorno al 1816 nella contea di Davidson (Tennessee) e sposò Mariah Sexton Kelso nella contea di Callaway (Missouri) il 5 gennaio 1840. Newman e Mariah avevano cinque figli e due figlie: John Wesley, Phineas “Fin” Fay, Joseph “Ike “Isaac, Mary Elsie, Ester Ann, Peter Alonzo e William “Billy” Harrison. Leggi il resto

Il ranch e l’allevamento del bestiame

A cura di Sergio Mura

Un classico ranch del vecchio west
Il ranch è quel luogo in cui i cowboy vivevano e lavoravano e, in fondo, alla vita di ogni cowboy era sempre associato un ranch. Il ranch era una casa, in cui viveva il proprietario con la sua famiglia, circondata da altri edifici in cui vivevano i cowboy e in generale tutti i lavoranti. Vi erano poi le aree per il ricovero del bestiame, i magazzini ed i corral. Intorno agli edifici ed alle strutture vi erano i pascoli di pertinenza del ranch.
Nei ranch si allevava prevalentemente il bestiame che per una lunga fase della storia del west era costituito da manzi o cavalli; in seguito, in tempi diversi, l’allevamento venne esteso agli ovini. Leggi il resto

I revolvers del Texas nella Guerra di Secessione

A cura di Gian Carlo Benedetti

Una Colt Dragoon “Second Model” e sotto una Dance & Bros calibro .44
Allo scoppio della Guerra Civile il Sud esclusivamente agricolo, privo di industrie e con penuria di materie, prime si scoprì carente di armi dato che le ditte produttrici e gli arsenali sedevano al Nord.
La situazione venne affrontata con grande capacità sin dal 1862 pur con limitati mezzi da Josiah Gorgas (1818 – 1883) ufficiale diplomato a West Point nato in Pennsylvania ma, siccome sposato con Amelia figlia dell’ex Governatore dell’Alabama John Gayle, aveva optato per la Confederazione da cui fu nominato Capo degli Armamenti. Leggi il resto

La guerra del Llano Estacado

A cura di Sergio Mura

Il lungo periodo di battaglie che pose fine alla libertà delle nazioni indiane delle pianure meridionali viene chiamata generalmente del “Llano Estacado” (Staked Plains per gli Americani) o del “Red River”.
Si sviluppò entro la prima metà degli anni ’70 del XIX secolo e fu un terrificante susseguirsi di scontri armati tra popolazioni e soldati bianchi (rafforzati dai soliti moltissimi “volontari” di pelle bianca e di pelle rossa, magari desiderosi di sistemare vecchi conti intertribali) e tribù di indiani che vedevano l’invasore minacciare seriamente il loro futuro. Leggi il resto

Satanta, capo di guerra dei Kiowa

A cura di Cesare Bartoccioni
Satanta – clicca per INGRANDIRE
Negli anni ’60 e ’70 del 1800, uno degli Indiani più conosciuti delle Pianure fu il capo di guerra Kiowa Satanta. Nell’est era visto come l’oratore del suo popolo, una sorta di rustico filosofo che rappresentava la sua gente nelle negoziazioni sui trattati e le sue osservazioni sulle relazioni tra bianchi ed indiani erano spesso riprese sui grandi giornali metropolitani.
Nel Texas, era visto come l’architetto del massacro della carovana Warren in cui sette conducenti erano stati uccisi, un assassino che giustamente era stato condannato a morte, ma che, all’ultimo minuto, aveva ricevuto la prigione a vita a seguito delle politiche della Ricostruzione (1). Entrambe queste visioni semplificavano in modo sproporzionato uno degli uomini più complessi che fosse mai sorto dalle Grandi Pianure – un capo molto intelligente, diplomatico e filosofo che era anche un assassino, ma un uomo la cui storia solo di recente ha iniziato a ricevere la sua piena misura di giustizia. Leggi il resto

L’orribile scalpatura di Josie Wilbarger

A cura di Matteo Pastore

Un guerriero scalpa Josiah Wilbarger
Molti incidenti nella storia del Texas illustrano la veridicità del detto che “La verità è più strana della finzione”, ma nessuno forse, come le circostanze dello scalpo di Wilbarger.
Tra gli emigranti nella colonia di Austin, c’era Josiah Wilbarger, originario della contea di Bourbon, nel Kentucky, che venne con la sua giovane sposa e suo suocero, Leman Baker, dalla contea di Lincoln, nel Missouri nel 1828. Leggi il resto

I Rangers del Texas

A cura di Mauro Cairo


La provincia del Texas fu fonte di notevole frustrazione per le autorità della Nuova Spagna nei primi decenni del XIX secolo. Le scorrerie continue degli indiani delle praterie rendevano la vita difficile ai pochi coloni d’origine spagnola e la vastità della regione rendeva impossibile la realizzazione di una catena di forti; un vero incubo furono i Comanche che, dai loro accampamenti a ovest dei Balcones Escarpements, calavano negli insediamenti dei bianchi per rubare cavalli e rapire donne e bambini. Leggi il resto

“Capelli-Rossi” Dunn e lo scontro sul Pinta Trail

A cura di Paolo Brizzi


John Dunn pensò che il suo momento fosse arrivato e che quel giorno dell’inverno 1841 sarebbe stato il suo ultimo. Legato sulla sella di un cavallo, osservava i guerrieri Comanche che lo avevano catturato guadare il corso poco profondo del fiume Guadalupe, a Pinta Trail Crossing, circa 45 miglia a nord di San Antonio, Repubblica del Texas, con una mandria di cavalli e muli rubati. Solo il giorno prima Lupo Giallo e 80 guerrieri avevano assalito la periferia ovest della cittadina, uccidendo due abitanti ispanici ed un mandriano di colore prima di prendere prigioniero l’Irlandese, che stava badando al suo gregge di pecore. Leggi il resto

Il drammatico assedio dei Comanche a Paint Rock

A cura di Sergio Mura da un racconto di Wayne R. Austerman

In quel giorno di marzo del 1846 non era ancora terminato il magico momento in cui sorge l’alba, quando la natura fu improvvisamente disturbata dal passaggio furtivo di una banda di razziatori Comanche di ritorno da una delle numerose incursioni. I Comanche non potevano evitare di fare del rumore mentre attraversavano il letto secco del fiume Concho insieme a tutta la mandria che avevano appena rubato. Avevano appena iniziato l’attraversamento del fiume in secca e di colpo girarono i loro cavalli verso est dove contavano di addentrarsi in un canalone in cui era possibile trovare acqua in abbondanza e restare al riparo di numerosi macchioni. Leggi il resto

Cynthia Ann Parker, storia della giovane texana che divenne Comanche

A cura di Sergio Mura

Cynthia Parker mentre allatta la figlia e Quanah, altro suo figlio, capo dei Comanche
Cynthia Ann Parker, una bimba texana di appena nove anni, fu rapita dagli indiani Comanche mentre la sua famiglia veniva brutalmente massacrata davanti ai suoi occhi.
Dopo che l’isolato avamposto texano fu attaccato da un gruppo di guerra di Comanche, la piccola Cynthia venne allontanata da sua madre, portata via a cavallo e allevata per vivere come una delle donne della tribù.
Per 24 anni la donna dagli occhi azzurri, dapprima prigioniera, rimase volontariamente con i suoi rapitori, sposandosi con un Comanche e facendo nascere dei figli, dimenticando perfino la sua lingua d’origine. Leggi il resto

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