Frank Canton

Frank Canton
Il vero nome di Frank Canton era Joe Horner. Nacque vicino Richmond, VA, nel 1849. Era bambino quando la sua famiglia si trasferì in Texas. Diventò un cowboy e incominciò a lavorare come mandriano nel Texas settentrionale, continuando poi in Kansas, fino alla fine del 1860.
Frank Canton non fu un vero fuorilegge, anzi, si potrebbe dire che partendo da quella condizione riuscì a divenire proprio l’opposto. Incominciò a rapinare banche e a rubare bestiame nel 1871. Il 10 ottobre del 1874 venne coinvolto in una sparatoria con alcuni soldati di cavalleria a Jacksboro, in Texas. Uccise un soldato e ne ferì un altro. Nel 1877 venne imprigionato per aver rapinato una banca di Comanche, nel Texas. Scappò di prigione e tornò a fare il mandriano, dirigendosi con la sua mandria verso Ogallala, Nebraska , dove cambiò ufficialmente il proprio nome in quello di Frank Canton. Giurò di abbandonare la vita da fuorilegge.
Successivamente venne assunto come detective da una potente Associazione di allevatori del Wyoming, formata da un gruppo di mandriani intenzionati a spazzar via i piccoli vaccari e i contadini che si erano stabiliti nella contea di Johnson. Leggi il resto

Sangue sul Rio Grande: la Bandit War

A cura di Giampaolo Galli

La cosiddetta “bandit war” fu una lunga serie di episodi violenti tra messicani e americani che insanguinarono il Texas meridionale tra il 1914 e il 1919.
La frontiera del Rio Grande, che dopo il trattato di Guadalupe Hidalgo divideva i due paesi, era sempre stata una zona turbolenta, fin dalla sua costituzione. Nel corso della seconda metà dell’800 il numero delle violenze, delle razzie e dei traffici illegali, compresi quelli di migranti, non aveva accennato a diminuire, ma la situazione degenerò ancor di più allo scoppio della Rivoluzione Messicana del 1910, quando una moltitudine di dissidenti messicani cercò rifugio negli Stati Uniti. Leggi il resto

Lo spirito dei Texas Rangers

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un gruppo di Texas Rangers
I Rangers del Texas, conosciuti dalle loro parti e non solo anche come “Los Diablos Tejanos” – “The Texan Devils”, cioè i diavoli Texani, nome che è già tutto un programma, oggi costituiscono, non servirebbe ribadirlo, un’agenzia investigativa degli Stati Uniti operante sul campo avente giurisdizione in tutto lo stato del Texas, ma non unicamente, con sede nella capitale Austin. Leggi il resto

Ira Aten e le “Fence Cutting Wars”

A cura di Angelo D’Ambra

Cowboy impegnati nel taglio del filo spinato
Ascritto a pieno titolo tra le figure leggendarie dei Texas rangers, Ira Aten nacque il 3 settembre 1862 al Cairo, in Illinois. Suo padre Austin era un ministro metodista e, dopo la guerra civile, guidò la sua famiglia in Texas, nel 1876, stabilendosi in una fattoria vicino a Round Rock.
Due anni dopo, Aten assistette alla morte del fuorilegge Sam Bass, che, colpito dal ranger George Herold durante una rapina alla banca della contea di Williamson, era stato trovato in fin di vita da suo padre. Leggi il resto

I rangers, diavoli texani

A cura di Luca Barbieri

Rangers del Texas
I Rangers del Texas sono una creazione particolare di quel lembo di terra al confine col Messico che pare appartenere più al mito che alla realtà storica; rappresentano nell’immaginario collettivo lo stereotipo dell’uomo di legge duro e spietato ma anche dotato di un innato senso del dovere e della giustizia, stereotipo incarnato di volta in volta da icone leggendarie come quella di Tex Willer o, più recentemente, del granitico (nel senso dell’espressività dell’attore) Walker. Leggi il resto

La cavalcata di Gregorio Cortez

A cura di Giampaolo Galli

Gregorio Cortez, seduto al centro nella foto, dopo la cattura
Gregorio Cortez fu una delle ultime figure leggendarie della frontiera americana. Protagonista suo malgrado di un grave fatto di sangue, eluse per quasi due settimane le soverchianti forze messe in campo dai Texas Rangers per catturarlo.
La sua epica fuga è stata anche celebrata in un famoso film del 1983, “The ballad of Gregorio Cortez”, considerato uno dei migliori (seppur rari) western di quegli anni.
Gregorio Cortez nacque a Matamoros, Tamaulipas, il 22 giugno del 1875, figlio del fattore Roman Cortez Garza e di Rosalia Lira Cortinas. Leggi il resto

Le guerre di frontiera in Texas prima della Guerra Civile

A cura di Gian Carlo Benedetti

Quella del Texas Repubblicano e poi Federale era una vera “frontiera nella frontiera” poichè le minacce erano numerose: la guerra contro l’esercito regolare messicano, le faide interne, i fuorilegge e le turbolente tribù indiane autoctone. La neonata Repubblica era anche esposta alle incursioni di nativi, rinnegati, bandidos, guerriglieri e partigiani provenienti dal vecchio Messico nonché da quelle partite dai confinanti territori americani, in particolare dal selvaggio Territorio Indiano ove erano state ammassate molte scontente tribù.
Già sotto il dominio messicano gli Angloamericani stanziati nel Texas erano quasi sempre in conflitto con le tribù indiane dell’area. Leggi il resto

Il Texas e la guerra civile americana



Quando si registrò lo scoppio della guerra civile americana, lo stato del Texas si affrettò a proclamare la secessione dall’Unione e aderì decisamente e con convinzione al progetto politico e militare della Confederazione di stati del sud.
Durante l’intera guerra civile il Texas, almeno fino al 1863 – data in cui l’esercito nordista prese il controllo del corso del fiume Mississippi per poi bloccare il fondamentale porto di Galveston -, fornì grandi quantità di soldati e rifornimenti all’esercito confederato.
Nel 1860, a seguito dell’elezione del presidente Abraham Lincoln (favorevole all’abolizione della schiavitù) l’opinione pubblica del profondo sud degli Stati Uniti (ovvero gli stati dal Carolina del Sud fino al Texas) era maggiormente orientata alla secessione. Leggi il resto

Wes Hardin, il più velenoso pistolero del west

A cura di Omar Vicari
Wes Hardin, uno dei più temuti pistoleri della storia del west
Come Billy the Kid, Wild Bill Hickok e molti altri gun-men del vecchio west, John Wesley Hardin fu un enfant prodige nel maneggio delle armi da fuoco. In questo desperado pistolero, avvocato e teologo, una specie di eroe per i texani e per il resto dell’America un sicario leggendario, notevole era l’incredibile abilità nell’uso delle armi.
Un autentico mago della sei colpi, avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in un circo sparando colpi impossibili per i comuni mortali.
Si dice che la sua pistola avesse quaranta tacche incise sul calcio. Leggi il resto

Le colonie Austin e Robertson in Texas

A cura di Angelo D’Ambra

L’insediamento della colonia di Austin in Texas
La colonia di Robertson sorse in un’area a nord di San Antonio, tra i fiumi Navasota e Colorado, negli anni Trenta dell’Ottocento, grazie a Sterling C. Robertson che capitalizzò gli sforzi della Texas Association di Nashville per colonizzare il Texas ancora messicano. Sterling scrisse così una delle pagine più importanti della storia texana ed è singolare che l’abbia fatto in aperta ostilità con quello che è riconosciuto come il “padre del Texas”, Stephen F. Austin. Vediamo insieme cosa avvenne. Leggi il resto

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