Devil’s Tower, la Montagna Sacra

A cura di Pietro Costantini

Una spettacolare vista della Devil’s Tower
A questo luogo sono legati da motivi culturali, geografici o storici i seguenti popoli: Sioux Lakota, Cheyenne, Crow, Arapaho, Shoshone – tutte tribù delle Pianure Settentrionali – e Kiowa, delle Pianure Meridionali. Queste sei popolazioni hanno vissuto (in periodi differenti) nella regione oggi conosciuta come Black Hills o nelle sue immediate vicinanze. La Torre del Diavolo è situata nell’angolo di nord ovest di questa regione. Leggi il resto

La carica del 4° cavalleria di Mackenzie al Palo Duro Canyon

A cura di Luigi Sabino


L’assalto
Dopo l’attacco all’accampamento di Adobe Walls (27 giugno – 1 luglio 1874) le bande di ‘nativi ostili’, composte di Kiowa, Comanche, Arapaho meridionali e Cheyenne meridionali, si resero protagoniste di numerose scorrerie attraverso il Colorado, il Kansas e in tutto quello che era conosciuto come Territorio Indiano.
L’episodio che però spinse le autorità americane a intervenire in forze contro i nativi avvenne il 12 luglio 1874 quando la banda di Kiowa, guidata Lupo Solitario e Maman-ti, gli unici due capi che non avevano voluto seguire Uccello Scalciante nella sua decisione di tornare alla riserva, si scontrarono con i Ranger del Texas agli ordini del maggiore John B. Jones. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 11

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.

Mappa 14. Il piano della Campagna di Sheridan
Nel 1876 l’esercito della Frontiera aveva accumulato anni d’esperienza nelle Grandi Pianure americane. Tuttavia la maggiore esperienza nella guerra offensiva era stata acquisita dall’esercito nelle Pianure Meridionali contro Cheyenne, Comanche e Kiowa. Il generale Sheridan aveva orchestrato con successo due grandi campagne nelle pianure del sud, la Guerra delle Pianure Meridionali (1868-69) e la Guerra del fiume Rosso (1874). Nella prima Sheridan condusse una coraggiosa campagna invernale. Leggi il resto

La frontiera delle praterie e la guerra delle pianure meridionali

A cura di Matteo Pastore

L’attacco indiano al Warren Wagon Train
Secondo i calcoli storici, i campi ondulati e i pascoli tra la West Fork del fiume Trinity e la Clear Fork dei Brazos abbracciano il territorio più pericoloso del nord del Texas. Il viaggiatore da Jacksboro a Throckmorton non deve deviare lontano dalla US Highway 380 per scoprire perché. Le intestazioni sui marcatori storici statali raccontano la storia: il Massacro del Warren Wagon Train, la lotta indiana di Little Salt Creek, il “Grave of Negro Frontiersman Britt Johnson” e il Raid indiano su Elm Creek. Leggi il resto

La Guerra del Colorado

A cura di Michele De Concilio

La Guerra del Colorado (1863–1865) fu un conflitto armato tra gli Stati Uniti e un’alleanza tra alcune tribù di Nativi Americani quali Kiowa, Comanche, Arapaho e Cheyenne (le ultime due furono alleate particolarmente legate). La guerra fu localizzata nelle Pianure Orientali del Territorio del Colorado e portò alla eliminazione di tutti i Nativi americani dall’attuale Colorado ed al loro allontanamento dall’odierno Oklahoma.
La Guerra del Colorado – un susseguirsi di piccole e grandi battaglie – comprende un episodio particolarmente noto, accaduto nel Novembre del 1864, conosciuto come il Massacro di Sand Creek. Leggi il resto

Satank (Sitting Bear – Orso Seduto)

A cura di Carlo Galliano

Satank
Conosciuto dalla letteratura storica successiva col nome di Satank, il suo vero nome indiano era SET-ANGYA che significa “Orso Seduto”.
Nacque circa nel 1810 sul fiume “Arkansas” nella regione delle “Black Hills”, in quel periodo ancora abitata dalla sua tribù che in seguito si trasferirà a sud nell’Oklahoma.
Apparteneva alla Società di Guerra dei Koitsenko (Cani Capi) della tribù Kiowa. Fu uno dei principali protagonisti dell’importante negoziato di pace tra le tribù dei Kiowa e degli Cheyenne del Sud, avvenuto nell’estate 1840; da quel momento le due tribù, assieme a quelle dei Comanche e degli Arapaho, furono spesso alleate contro i bianchi. Leggi il resto

La fucilata più incredibile della storia della frontiera

A cura di Gian Mario Mollar

Uno sparo. Il percussore di uno Sharp che incendia la polvere nera di una cartuccia calibro .50. Gli indiani che si stagliano sul tramonto sono grandi come soldatini di piombo, assolutamente fuori portata, eppure, mentre il rombo cupo del fucile da bisonti risuona ancora nell’aria, si vede un guerriero indiano cadere da cavallo.
Come d’incanto, l’assedio finisce, i ventotto cacciatori di bisonti, che da tre giorni sono asserragliati in una stamberga coperta di zolle d’erba, sono salvi. Billy Dixon, artefice del miracolo balistico entrerà nella storia. Leggi il resto

Nella terra degli indiani Pelones

A cura di Armando Morganti

Una popolazione particolarmente sconosciuta sembra essere quella dei Pelones (Pelón). Difficile risalirne le origini ma, sicuramente, le prime spedizioni spagnole entrarono sicuramente in contatto con questi indiani, il cui termine “Pelón” significava “calvo” o “teste rotonde”. Alcuni studiosi ritengono che la loro migrazione da nord, verso il basso corso del Rio Grande, indicherebbe una non appartenenza al ceppo Athapaskan. La nazione si sarebbe formata a sud del Rio Grande. Leggi il resto

Massacro a Fort Parker (Texas)

A cura di Sergio Mura

Ciò che sarebbe stato chiamato Fort Parker, nacque come fattoria fortificata abitata da coloni, a circa due miglia a nord dell’attuale Groesbeck (Contea di Limestone in Texas). L’insediamento venne costruito dall’anziano John Parker (1758-1836) che ci visse con i suoi figli, Benjamin, Silas e James, più altri membri della “Pilgrim Predestinarian Baptist Church”, una chiesa battista originaria della contea di Crawford, Illinois. I coloni erano guidati da John e Daniel Parker e arrivarono in Texas nel 1833. All’inizio il gruppo di Daniel si stabilì nella contea di Grimes, ma poi si trasferì nella contea di Anderson (nei pressi dell’attuale Elkhart) ove fondò la Pilgrim Church. Il gruppo guidato dall’anziano John Parker si stabilì invece nei pressi delle sorgenti del fiume Navasota e lì costruì una vera e propria fattoria fortificata che aveva tutte le parvenze di un forte militare. Leggi il resto

Attacco alla carovana Warren

A cura di Sergio Mura


Il Generale William Tecumseh Sherman visitò il Texas nel 1871 per indagare su una serie di denunce che erano state fatte dalla popolazione bianca contro gli indiani della riserva di Fort Sill.
Il Governo centrale, fino a quel momento aveva tentato di circoscrivere e tenere a bada le intemperanze delle bande di guerrieri indiani attraverso una rete di postazioni fortificate poste strategicamente tutto intorno al Territorio Indiano (le riserve) e attraverso l’affidamento delle agenzie indiane alla “Society of Friends”. Questo approccio, sostanzialmente e ufficialmente pacifico, non aveva però sortito l’effetto desiderato. Leggi il resto

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