Le armi lunghe nell’epopea del west

A cura di Nino Polimeni

Armi lunghe – clicca per INGRANDIRE
Dopo aver parlato delle pistole e delle rivoltelle che erano più in uso all’epoca del selvaggio West, passiamo ad occuparci ora, per completare l’argomento oggetto della nostra ricerca, delle armi lunghe che sono state utilizzate in quello stesso periodo sulle frontiere dell’Ovest. Anche in questo settore è il caso di limitarsi a fornire un quadro d’insieme generale ed indicativo, ma, al contempo, abbastanza documentato ed esauriente, in quanto i contenuti di un articolo semplice e sintetico possono racchiudere e condensare solo gli elementi più significativi ed essenziali di un settore vastissimo: basti pensare, per intenderci, che soltanto su alcuni modelli della Colt e della Winchester esistono tutta una serie di testi e tante di quelle pubblicazioni da costituire una vera e propria letteratura. Leggi il resto

Le prime “self cocking” della Colt

A cura di Gian Carlo Benedetti

Nel Far West, nonostante la grande diffusione dei revolver Colt a singola azione, alla fine degli anni ’70 del 1800 ebbero un certa, inferiore in verità, diffusione anche dei modelli più moderni di pistole a rotazione della casa del puledro.
Premesso che “self cocking” si può tradurre con licenza in “doppia azione”. In un revolver si intende che non occorre ogni volta armare manualmente il cane (Single Action) come avviene nella più famosa delle Colt: la mod. 1873, conosciuta con tanti nomi tra cui appunto Single Action Army.
Nella “double action” basta infatti premere con un poco di più forza il grilletto per far ruotare il cilindro e armare/abbattere il cane esplodendo la cartuccia. Naturalmente la doppia azione può funzionare anche in singola e non viceversa. Leggi il resto

Il fucile Springfield “Trapdoor”, l’immortale

A cura di Riccardo Rosso

Lo Springfield Trapdoor fu usato al Little Bighorn
Nell’ampio resoconto che dedichiamo in questo sito alla cosiddetta “battaglia dei cassoni dei carri”, nel corso della quale gli indiani si trovarono per la prima volta di fronte ad un volume di fuoco, da parte dei soldati americani, che stravolse completamente la loro tattica di assalto. Leggi il resto

Le armi all’origine della disfatta al Little Big Horn?

A cura di Gualtiero Fabbri
Ormai molti “miti” nati attorno alla famosa battaglia di Little Big Horn sono stati sfatati definitivamente e alcuni di questi riguardano le cause che portarono alla sconfitta del 7° Reggimento di Cavalleria degli Stati Uniti comandato dal tenente colonnello G.A.Custer.
Uno di questi “miti” riguarda la presunta concausa del disastro di Custer, individuata nell’inadeguatezza delle armi in dotazione ai cavalleggeri. Leggi il resto

Chi ha realmente inventato… la Colt?

A cura di Lello Caravano
Il revolver di Francesco Antonio Broccu del 1833
La Colt Paterson del 1836
Tex Willer impugnò la sua Broccu… No, purtroppo quel fumetto non è mai stato disegnato, la storia era sul punto di imboccare la strada che porta al Gennargentu, ma poi è andata diversamente. Scherzi del destino. Quel genietto di Francesco Antonio Broccu da Gadoni, nato e cresciuto tra i boschi di castagni e noccioli, probabilmente arrivò primo alla clamorosa scoperta, ma mister Colt fu più veloce. Leggi il resto

Le armi da fuoco che hanno conquistato il west

A cura di Mario Raciti

Armi del west – clicca per INGRANDIREI
l West, lo sappiamo, fu conquistato principalmente con il sudore, la forza, il coraggio, il lavoro e la pazienza di migliaia e migliaia di pionieri, agricoltori, cercatori d’oro e cowboy che vi si riversarono, e nel giro di poco meno di un secolo lo trasformarono nel futuro dell’America, che a quell’epoca si basava essenzialmente sulle industrie, l’economia e la politica dell’Est. Leggi il resto

Il fucile Henry nella frontiera

A cura di Gian Carlo Benedetti

Il 18 febbraio 1857 Oliver F. Winchester rilevò la fallimentare ditta “Volcanic Repeating Arms” dai soci H. Smith e D. B. Wesson della quale era il maggior creditore. La società produceva armi a ripetizione a leva progettate dal versatile Walter Hunt, ma con il grosso handicap di essere alimentate da proiettili autopropellenti (rocket ball) di scarsissima potenza.
Grazie alla inventiva del dipendente Benjamin Tyler Henry che, con il brevetto nr. 30446 del 16 ottobre 1860, oltre ad averne migliorato il meccanismo, aveva ideato una più performante cartuccia calibro .44 a percussione anulare (quelle a fuoco centrale non erano ancora state inventate). Leggi il resto

Storia di una pistola

A cura di Omar Vicari

Colt 1873 da cavalleria donata da Harry Carey
Dal supplemento a Diana Armi n° 5 del maggio 1979 leggo un interessante articolo a firma di Helen Dubrownik, al tempo residente in Svizzera ed esperta di armi americane.
Alla studiosa in questione fu chiesto dalla polizia svizzera un parere su una rivoltella la cui classificazione ai fini giuridici non era del tutto chiara. Leggi il resto

La fondina western


Il periodo storico Americano fra l’inizio dell’800 e la metà dello stesso secolo fu, senza alcun dubbio, uno dei più turbolenti, movimentati ed affascinanti mai esistiti.
A cominciare dalle migrazioni di coloni ed avventurieri verso le coste dell’Ovest, si susseguirono eventi straordinari come la corsa all’oro in California intorno al 1850 e la guerra civile che divise il paese in due e lo lasciò, alla fine, in uno dei periodi più bui e senza legge mai conosciuti… il selvaggio “West”. Leggi il resto

Le armi corte dei mountain-men e dei primi pionieri

A cura di Marco Vecchioni

Esploratori, commercianti e montanari erano attratti dalle pistole per ragioni di maggior sicurezza, anche se spesso queste erano costose.
Di solito venivano vendute in coppia ma alcuni audaci individui ne possedevano anche di più ed avevano escogitato vari modi di portarle o nasconderle. Per quanto riguarda le dimensioni, si andava dai grossi tipi militari (50 e 70) di calibro alle pistole medie da portare alla cintura, ai tipi tascabili.
Le più eleganti erano le pistole Kentucky, generalmente da 40 a 54 di calibro, con canne da sei a dieci pollici, rigate o lisce. Leggi il resto

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