I Kansa del Lower Missouri

A cura di Armando Morganti

Un guerriero Kansa – dipinto di George Catlin
L’acquisizione della Louisiana da parte degli Stati Uniti (1803) significava che “la politica nazionale indiana era almeno teoricamente applicabile alle tribù della bassa valle del Missouri”. Il Pierre Chouteau, giovane rampollo della potente famiglia Laclede-Chouteau, venne nominato Agente Indiano – per il Distretto dell’Alta Louisiana – dal Segretario alla Guerra, Henry Dearborn, era il 17 luglio 1804, e gli fu dato il difficile incarico di fornire protezione agli esploratori che si avventuravano nelle Grandi Pianure. Leggi il resto

L’uccisione di Iron Jacket, valoroso capo Comanche

A cura di Matteo Pastore

L’uccisione di Iron Jacket a opera dei Texas Rangers
Il resoconto di W.D. Mathews, della Contea di Coleman, in Texas, sono state scritte dal Capitano H. A. Morse nel seguente articolo, che è stato pubblicato sul Pecan Valley News, Brownwood,Texas, nel 1899.
“Nell’anno 1858 prima della guerra civile, entrai nel servizio federale il 7 febbraio 1858, H. H. Runnels era governatore e Frank R. Lubbock, tenente governatore. La nostra compagnia lasciò Austin e arrivò dove ora si trova Brownwood, per proteggersi dalle incursioni indiane e per proteggere i pochi coloni in questo luogo. Leggi il resto

Cheyenne, il popolo eletto


Il grande e famoso popolo dei nativi Cheyenne è una popolazione indiana dell’area delle Grandi Pianure, situate nell’America Settentrionale. La Nazione Cheyenne si compone di due tribù unite, quella dei Só’taa’e (conosciuti come Sutai) e dei Tsé-tsêhéstâhese (al singolare: Tsêhéstáno; conosciuti come Tsitsistas). La popolazione totale, composta di 6.591 individui, si ritrova oggi nei 2 stati federali statunitensi dell’Oklahoma e del Montana. Leggi il resto

I Seminole Neri

A cura di Pietro Costantini

I Seminole neri, noti anche come Indiani neri, Muskogee neri o schiavi liberati Seminole, emersero come un distinto gruppo etnico nella Florida del XVII secolo. Nella prima parte del secolo la Corona spagnola, che controllava la Florida, concesse un territorio ad un gruppo di Lower Creek, sperando di creare una zona cuscinetto fra loro e gli insediamenti inglesi in Georgia e nelle Caroline. In seguito i Creek si unirono ad altre bande, come i Mikasuki e gli Apalachicola. Leggi il resto

Gli indiani Navajo

Un guerriero Navajo
Gli indiani Navajo, conosciuti anche come Navaho, sono un forte e famosissimo popolo di Nativi Americani prevalentemente stanziato in una vasta area dell’Arizona settentrionale e in una parte dei territori dello Utah e del New Mexico. I Navajo sono oggi il gruppo etnico più numeroso tra tutti i Nativi Americani.
Il nome “Navajo” deriva dal termine “Navahuu” che nella lingua Tewa, parlata da alcune popolazioni del sud-ovest, significa Campo coltivato in un piccolo corso d’acqua. In lingua navajo si usa il termine Diné (talvolta citato nella letteratura come Dineh) che significa Il popolo. Leggi il resto

Alla ricerca dei luoghi di Toro Seduto

A cura di Sergio Mura da un lavoro del caro amico Bill Markley

Toro Seduto ha impegnato l’intera sua vita nel tentativo di preservare intatto lo stile di vita del suo popolo per come l’aveva ereditato dai suoi avi e nella difesa delle terre dei Lakota Sioux. Apparteneva alla tribù Hunkpapa del popolo Lakota, a sua volta parte integrante dei Sioux. Il suo nome originario, Tatanka Iyotake – tradotto come Toro Seduto nella nostra lingua – significa più precisamente “bisonte maschio testardo che siederà sulle zampe posteriori e combatterà fino alla morte”. Leggi il resto

Manuelito (Navajo)

A cura di Marco Aurilio

Manuelito nacque nel 1818 a Bear Ears nel sud dello Utah, per il clan Bit’hani. Il padre era Cayetano, fermo oppositore dei bianchi e capo molto importante, tanto che in alcuni documenti dell’esercito americano Black Mountain viene chiamata “Mesa del Cayetano”. Ebbe tre fratelli, El Ciego, K’ayelli ed il più famoso Cayetanito. Da giovane divenne noto tra i Navajos con il nome di Hastiin Ch’ilhaajini, “uomo del luogo delle piante nere”, sposò la figlia di Narbona uno dei più importanti capi di allora ed andò a vivere presso di lui, nelle vicinanze dei monti Chuska. Leggi il resto

I Susquehannock

A cura di Pietro Costantini

Posizione
I Susquehannock abitavano il bacino idrografico del fiume Susquehanna, dall’estremità nord della baia di Chesapeake nel Maryland fino alla Pennsylvania e alla parte sud di New York.

Popolazione
Il numero originale al tempo del contatto è incerto, dal momento che gli Europei visitavano raramente i loro villaggi. Le migliori ipotesi sul numero della loro popolazione sono comprese tra 5.000 e 7.000 nel 1600, in almeno cinque gruppi tribali. Leggi il resto

L’Appaloosa, il cavallo degli indiani

A cura di Fabrizio Lo Cicero

Il cavallo, al giorno d’oggi, è visto come un animale estremamente lontano dalla nostra quotidianità, il simbolo di un’epoca passata, selvaggia, dall’Età del rame al Medioevo, dall’Età moderna a quella contemporanea. Oggi i cavalli li vediamo al circo, al Palio di Siena, da qualche allevatore in campagna, o magari in città, utilizzati per trainare le carrozze per i turisti. Leggi il resto

Il mondo degli Uroni

A cura di Pietro Costantini

Questi sono alcuni appunti tratti dalla relazione “Grande viaggio nel Paese degli Uroni 1623-1624”, opera di Gabriel Sagard, inviato in Nuova Francia come missionario, che in quegli anni compì appunto un viaggio nei territori abitati dagli Uroni. E’ considerato uno dei padri dell’etnografia ed è autore di un “Dizionario della lingua urone”, che è considerata l’opera più considerevole riguardante una lingua indigena nativa americana e, malgrado le sue imperfezioni, è considerato ancora oggi l’opera più completa che sia disponibile sull’antica lingua urone. Leggi il resto

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