Gli Havasupai, la tribù nel canyon


Si può vivere nelle viscere più profonde di un canyon dell’Arizona ed essere felici? Verrebbe da rispondere “no!”. Invece, strano ma vero, questo accade.
Accade alla tribù degli Havasupai, il popolo che vive nel posto delle acque verdi-azzurre. Questo posto si trova nella zona di Coconino (vedi la mappa) a 150 metri di profondità in uno dei rami del Grand Canyon, in Arizona ed è in una delle zone più aride e siccitose degli Stati Uniti, ma ha una particolarità climatica e naturale che lo preserva parzialmente e che consente di mantenere una vegetazione rigogliosa in un contesto che ha pochi uguali. Leggi il resto

I difficili rapporti tra bianchi e Cheyenne

A cura di Alessandro Giannubilo


Verso la metà del 1800 il progresso spingeva i bianchi verso ovest con una velocità e una voracità mai viste prima. Le città nascevano improvvisamente e rapidamente lungo le piste di transito, sia come punti di riferimento per i coloni che si stabilivano in quelle terre pianeggianti e coltivabili, sia come punti di smistamento della ferrovia. Infatti, è proprio in questo periodo che si dà inizio alla costruzione della ferrovia transcontinentale da parte della Union Pacific e della Central Pacific (1862-1869). Leggi il resto

La Guerra delle Black Hills del 1876-1877

A cura di Massimo Bencivenga

Con la Grande Guerra Sioux del 1876, nota anche come guerra per le Black Hills, si va ad intendere una serie di battaglie e negoziazioni occorse tra il 1876 ed il 1877 che coinvolsero i Sioux Lakota e i Cheyenne settentrionali contro gli Stati Uniti d’America.
Da quelle parti, una prima guerra tra Governo e Nativi si era già conclusa con il trattato di Fort Laramie (1868) che trasformò una parte del territorio Lakota in grande riserva Sioux, istituendo altresì un ampio “territorio non ceduto” in Wyoming e Montana, il Powder River Country, come territorio di caccia Cheyenne e Lakota, con restrizioni d’accesso a tutti i non nativi, eccezion fatta per gli ufficiali governativi. Leggi il resto

Mitologia degli Indiani d’America

A cura di Cesare Bartoccioni

Quando i bianchi iniziarono a colonizzare il Nord America, vaste foreste coprivano i territori che si estendevano dal Labrador e dalle coste della baia di Hudson giù fino alle terre alluvionali del Golfo del Messico.
Questi territori erano abitati da moltissime tribù connesse con le grandi famiglie Algonchina ed Irochese: bellicose tribù di cacciatori. I miti di queste grandi tribù sono popolati di figure ideali di eroi civilizzatori, considerati in parte come i primi uomini, in parte come demiurghi e creatori. Tali esseri possiedono la conoscenza delle arti magiche, ed hanno il potere di trasformarsi in animali. Leggi il resto

I Sioux


Guerrieri Sioux
Come in altri casi di tribù indiane, il nome con cui ci siriferisce a un popolo è diverso da quello con cui quel popolo si riferisce a se stesso. Così, il termine “Sioux” trae origine dal termine “piccolo serpente”, usata con volontà dispregiativa dagli Algonchini per additare le popolazioni che vivevano nelle grandi pianure centrali degli Stati Uniti e del Canada Meridionale, fra il fiume Platte fino al monte Heart e dal Missouri fino alle montagne chiamate Big Horn. Leggi il resto

I Crow (Absaroke)

A cura di Sergio Mura

Guerrieri Crow
Gli indiani Crow o Absaroke hanno sempre affascinato i bianchi che li hanno incontrati e visti nel loro territorio fin dai tempi delle prime esplorazioni del west. Sono indiani molto particolari e tipici il cui nome deriva da una erronea traduzione del termine con cui loro stessi amavano definirsi, “sparrow hawk” o “bird people”. In origine i Crow facevano sicuramente parte della grande nazione degli Hidatsa o Gros Ventres la cui zona di influenza era individuabile lungo il corso del fiume Missouri nella parte alta del Nord Dakota.
Con il passare del tempo le differenze tra quelli che sarebbero diventati i Crow e il resto della nazione originaria crebbero a tal punto da rendere necessaria una scissione dei due gruppi, con i Crow diretti verso le Montagne Rocciose. Leggi il resto

Gli Appaloosa ed i Nez Perce

A cura di Lorenzo Barruscotto

Un Nez Perce a cavallo del suo Appaloosa
Gli Appaloosa sono una razza equina avente una storia piuttosto antica: quantunque per come li conosciamo oggigiorno abbiano una classica per così dire “impronta western”, questi cavalli posseggono progenitori eminenti. Secondo alcune fonti venivano già rappresentati quadrupedi dal manto maculato, per alcuni studiosi antenati di questi cavalli, in pitture rupestri risalenti a migliaia di anni fa (come nelle grotte di Lasxaux e Peche-Mafie in Francia datate 18000 anni avanti Cristo). Ci sono prove che civiltà quali Persiani, Cinesi e Greci conoscessero tale tipologia di mantello ed appaiono raffigurati perfino in codici miniati o in affreschi di chiese e palazzi nobiliari del Medioevo. Leggi il resto

Le 500 Nazioni: il sud-est


La regione a clima semitropicale che si estende a Nord del golfo del Messico, dalle coste dell’Atlantico al Texas centrale, era originariamente coperta di foreste di pini e popolate da daini. Nel 3000 a.C. in quest’area fu introdotta l’agricoltura che determinò un forte incremento demografico, mentre intorno al 1400 a.C. furono costruite le prime città.
Al momento dell’arrivo degli europei, però, le epidemie cominciarono a decimare la popolazione. Alcune popolazioni native di questa zona, che includevano anche i Cherokee, i Creek e i Seminole, erano conosciute come le Cinque Nazioni Civilizzate, in quanto la loro economia e la loro organizzazione sociale erano più articolate e in qualche modo simili a quelle europee. Leggi il resto

Prima dell’uomo bianco c’erano i Nativi d’America

A cura di Sergio Mura

“Lo scopritore dell’America è stato Cristoforo Colombo.” Intere generazioni sono cresciute con questa verità in testa, una delle tante che vengono insegnate e che raccontano la storia o, meglio ancora, una storia. In questo caso, peraltro, si tratta della storia dell’uomo bianco, europeo, evoluto, a cui si ascrivono i meriti di ciò che esiste per il solo fatto di aver potuto dire “Questa cosa l’ho vista io per primo!” Leggi il resto

Mesquakie, la potente tribù dei Fox

A cura di Gianni Albertoli

Un guerriero Fox
Gli indiani Fox rappresentarono sicuramente una delle popolazioni più bellicose di tutto il continente nord-americano, costantemente in guerra con quasi tutte le tribù dei Grandi Laghi, essi divennero implacabili nemici dei francesi, obbligandoli a due lunghe guerre particolarmente dispendiose anche da un punto di vista di perdite umane.
E’ incredibile come una piccola tribù che originariamente non superava le 5 mila anime, abbia potuto dar vita ad una epopea davvero incredibile, in cui lasciatemelo dire, veramente “la paura correva nelle foreste”, un attacco dei Fox poteva essere previsto, ma quando avrebbero attaccato? Leggi il resto

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