Trilogia del Far West

Cari amici del west americano, vi proponiamo una nuova uscita del nostro genere preferito. Si tratta della bella trilogia scritta dal bravo e giovanissimo Alessandro Tanda, uno scrittore che ha dato vita alla collana western di Santi Editore originariamente in formato eBook. Oggi è possibile leggere in formato cartaceo questa trilogia di racconti western, con una impaginazione professionale. Si tratta di un’ennesima conferma che il genere librario western continua imperterrito ad incuriosire scrittori e appassionati.La copertina è realizzata da Marco Bianchini, uno dei bravissimi disegnatori della scuderia Bonelli.
La trama è avvincente e travolgente. È stata fatta una rapina alla Golden Tree Bank di Woodstone e ci è scappato il morto. Per Axel Montgomery è una questione personale e non si fermerà fino a quando i colpevoli non avranno quel che si meritano. Né il deserto, né il piombo dei nemici potranno sedare la sete di vendetta di chi lotta per ottenere giustizia. Leggi il resto

Due bellissimi libri di Zane Grey e Hamlin Garland

A cura di gian Mario Mollar

Le copertine dei due libri
Dal crepuscolo del West in Arizona alla vita dei coloni dopo la Guerra di Secessione nel Wisconsin, due libri finora inediti in Italia, due classici indiscussi, due romanzi di alta narrativa e due letture entusiasmanti, ora disponibili nella collana La Biblioteca del Vascello, Robin Edizioni. Leggi il resto

Non c’è ombra in South Dakota

A cura di Gian Mario Mollar
La Bella copertina del libro
Ci sono romanzi che ti piacciono. E ci sono romanzi di cui ti innamori. Mi è successo con “Non c’è ombra in South Dakota” di Andrea B. Nardi, edito da Robin Edizioni.
La storia ruota intorno a La Calahorra, un puntino di case di legno perduto nelle Grandi Praterie tra un oceano di erba ondeggiante e un cielo altrettanto sconfinato. Inizia con un uomo, Isaac Colquitt, che arriva tra le baracche in un giorno di pioggia del 1875, e ne diventa lo sceriffo. Per scoprire qual è il suo segreto e che cosa l’abbia portato proprio lì, nel bel mezzo del nulla, dovrete attendere proprio fino alla fine: quello che c’è nel mezzo è la storia di un ragazzo, un trovatello abbandonato da una carovana di quaccheri, che si intreccia con le anime di quel remoto villaggio. Il bambino diventerà un uomo e abbandonerà quel mondo disperato e incantato, salvo poi rimpiangerlo al punto di farvi nuovamente ritorno. Leggi il resto

Josey Wales, fuorilegge

A cura di Giuseppe Santini
“Josey Wales, fuorilegge” è un libro della serie I Grandi Autori Western dal quale è stato tratto il film “Il Texano dagli occhi di ghiaccio”.
La ragione precisa del perché non lo avessi ancora letto non la rammento davvero, ma penso sia stato perché temevo di provare una delusione avendo già visto più volte il film o forse perché desideravo prima allargare le mie conoscenze sullo scrittore; quel Forrest Carter di cui si vocifera si chiamasse in realtà Asa Carter (Piccolo Albero) e, nonostante la sua appartenenza alla Nazione Cherokee per la quale era narratore del Consiglio, fosse anche un “pezzo grosso” del KKK!
Ebbene, lo confesso, ho avuto torto marcio ad essere così prevenuto!
Dopo una breve esitazione iniziale, me lo sono davvero gustato fino all’ultima riga.
La trama si può sintetizzare in poche parole: finita la Guerra di Secessione durante la quale i nordisti gli hanno massacrato moglie e figli, un pacifico agricoltore del Missouri si da alla macchia, dirigendosi verso l’Ovest. Leggi il resto

La ballata di Colton Red, nuova recensione

A cura di Cesare Bartoccioni
Per chi è appassionato di western, imbattersi in un romanzo di questo filone è già di per sé una gradita sorpresa. Quando poi l’opera è scritta pure bene, la sorpresa diventa pura gioia.
“La ballata di Colton Red” è una storia che contiene tutti gli elementi caratteristici del genere: sceriffi e cowboy, banditi e trafficanti, indiani e cavalleria, duelli apache e sparatorie. Il tutto trattato in modo sapientemente studiato per accompagnare il lettore, da un colpo di scena all’altro, fino alla conclusione.
Due elementi ho particolarmente apprezzato in questo lavoro, al di là della narrazione coinvolgente. L’ambientazione e la caratterizzazione di luoghi e personaggi, fino alla precisione descrittiva (la pistola è una Colt Navy, il coltello è un Bowie…), sono perfettamente in sintonia con il periodo storico di riferimento, denotando una profonda padronanza degli autori di tematiche e argomenti e una conoscenza ben sedimentata dell’epopea narrata. Leggi il resto

La ballata di Colton Red

La copertina del libro
Cari appassionati di storia del west, oggi vi segnaliamo l’uscita di un nuovo romanzo del nostro genere preferito… il western. Quello che vi proponiamo è scritto a quattro mani (o forse dovremmo dire a quattro Colt!) dal nostro Gian Mario Mollar, grande talento ben noto a tutti voi che ci leggete qui e altrove, e dal giovane e validissimo sceneggiatore Marcello Bondi. Stiamo parlando de “La ballata di Colton Red”, edita da I Buoni Cugini Editori.
La storia è una vera e propria “spremuta” di western, centocinquanta pagine che si buttano giù tutte d’un fiato come un bicchiere di bruciabudella: all’interno troverete sparatorie, assalti alla diligenza, galoppate a rotta di collo, Apache sul piede di guerra, strade polverose e tramonti mozzafiato.
Protagonista della vicenda è Colton Red, un giovane cowboy che doma cavalli al Sunrise Ranch, al confine tra Texas e Messico. Leggi il resto

Assassinio sul Red River

Come ci siamo già detti più volte, la nuova vitalità del genere letterario western è oggi collegata a contributi di generi diversi, ma anche di tempi diversi da quelli tipici del vecchio west. Ciò che è western è western, a prescindere dall’anno in cui si svolge l’azione. Ed eccoci qui a presentare un gran bel romanzo edito da una coraggiosa casa editrice ben nota a noi appassionati di lingua italiana. Parliamo del romanzo “Assassinio sul Red River”, scritto da Marcie Rendon.
«Campi di grano inondati di sole. Il ritornello le passò per la mente intanto che apriva la porta a zanzariera del Casbah. Si fermò. Momentaneamente accecata, Cash aspettò che gli occhi si abituassero all’oscurità del bar. Fuori il sole si era posato sull’orizzonte, a ovest. All’interno della Casbah era sempre notte. La porta di legno a zanzariera si chiuse con un colpo sordo alle sue spalle. Gli odori del bar – birra stantia, fumo di sigaretta, segatura e gesso da biliardo – la accolsero nella sua dimora serale.»
Malboro, Bud e una stecca da biliardo sono ciò che la fa sentire a casa. Leggi il resto

L’eredità di Lincoln

La bella copertina del libro
Gli ingredienti per un buon libro che ci riporti ai tempi del west e della guerra civile americana e poi a spasso per il tempo quali sono?
– Una nave corazzata della Marina Confederata nascosta fra le coste dell’Irlanda.
– Un segreto custodito dalla Monarchia inglese.
– Una minaccia che potrebbe cambiare il volto dell’America.
La bella e avvincente trama inizia nel porto di Galveston, in Texas, il 4 Ottobre 1862, quando nelle acque della baia sta infuriando una tremenda battaglia tra la marina Unionista e quella Confederata. L’incredibile quantità di fumo nell’aria e un fitto strato di nebbia rendono ancora più difficile affrontare lo scontro.
L’Ironcled CSS Neptune, ancorata nel porto, approfitta della confusione per salpare e portare il suo prezioso segreto nella mani di Jefferson Davis, ma qualcosa va storto e la corazzata si perde nelle nebbie del mare. Leggi il resto

Il mio west – intervista a Domenico Rizzi


Domenico Rizzi e un collage di alcune copertine di suoi libri
Domenico Rizzi, ormai storica colonna tra gli autori di Farwest.it, è anche un prolifico scrittore di libri di storia del west. Ne ha scritti tanti e in essi appare con grande precisione il suo amore per la realtà storica, insieme alla grande onestà con cui Domenico la ricerca e la propone. Si tratta di doni speciali, sopratutto quando sono applicati alla narrazione storica di periodo controversi come la storia del west.
Recentemente, Domenico Rizzi ha ampliato gli orizzonti della sua proposta letteraria dedicandosi con successo alla narrativa. Abbiamo voluto parlare con lui per parlare di west e della sua attività di scrittore. Leggi il resto

Westbrook e Satterthwait, epigoni di Tony Hillerman

A cura di Angelo D’Ambra

Le copertine dei libri di Westbrook e Satterthwait
Assai lontano dallo stile di Tony Hillerman, un giallo con nativi degno d’attenzione è Danza Funebre (Ghost Dancer) di Robert Westbrook.
In una immaginaria stazione sciistica del New Mexico due investigatori alla prima esperienza lavorativa, il lakota Howi Cervo della Luna, studente impegnato a completare una eterna tesi di laurea, e Jack Wilder, poliziotto congedato dopo un incidente che l’ha ridotto ad uno stato di cecità, si imbattono in un cadavere sepolto nella neve, trafitto da una freccia. Leggi il resto

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