Il poker e il gioco d’azzardo nel vecchio west

A cura di Sergio Mura da un articolo di Kathy Weiser

Su un battello che procede lungo il Mississippi o in una tenda fumosa e scura di un campo minerario, una sola cosa poteva cambiare il destino di un uomo, trasformandolo da reietto a vincente. Era il poker, il re dei giochi d’azzardo del vecchio west, giocato e reso popolare da baffuti eroi della frontiera del calibro di Wild Bill Hickok, Doc Holliday, “Canada” Bill Jones, Wyatt Earp e Bat Masterson, oltre che da centinaia di altri personaggi più o meno noti. Nelle vecchie cittadine di frontiera quali Deadwood, Dodge City, Tombstone e Virginia City, i giocatori d’azzardo, i “gambler” giocavano sempre con le spalle al muro e con le pistole ben attaccate ai fianchi durante le interminabili, costose e pericolosissime partite di Chuck-A-Luck, Three Card Monte, High Dice e Faro, da sempre giochi favoriti degli avventori dei saloon. Leggi il resto

La saga di “Buckskin” Frank Leslie, pistolero di Tombstone

A cura di Omar Vicari

Un giovane “Buckskin” Frank Leslie
La città di Tombstone e i pittoreschi personaggi che calcarono le sue strade negli anni ’80 di fine ottocento, hanno evocato più libri di quanti ne siano stati scritti su tutte le città dell’intero west.
Uomini come gli Earp, i McLowery, i Clanton, Holliday e Ringo, sono familiari a tutti gli americani come pure alle centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Una ragione di ciò è che la città, già nel 1879 aveva un giornale, l’Epitaph, che preservò la storia di Tombstone e che le confezionò lo slogan “The Town too Tough to Die”, cioè la città troppo dura per morire. Leggi il resto

La sfida all’OK Corral

140° anniversario della sparatoria: 26-10-1881, 26-10-2021
A cura di Rino Di Stefano

Ve l’immaginate il candidato democratico del momento vestito da cowboy sfidare a duello il candidato repubblicano del momento, suo avversario alle elezioni presidenziali? La scena fa un po’ sorridere e ricorda quelle vignette che di tanto in tanto appaiono sulle riviste per prendere in giro il presidente degli Stati Uniti. Leggi il resto

La sparatoria all’OK Corral


Gunfight at OK Corral – clicca per INGRANDIRE
La Sparatoria (Gunfight) all’O.K. Corral è uno degli episodi più famosi e conosciuti della storia del West americano, fonte di ispirazione di innumerevoli libri, film e fumetti.
La sparatoria si verificò il 26 ottobre 1881 quand’erano appena passate le 14.30, in una sottile striscia di terreno non ancora assegnata, chiamata “lotto 2”, nel 17° blocco di Tombstone, in Arizona, non molto distante dall’ingresso posteriore del corral (corral = ricovero per cavalli) cittadino. Leggi il resto

I fratelli Earp a Tombstone

A cura di Mario Raciti

Doc Holliday, Wyatt Earp e Virgil e Morgan Earp (re-enactors)
Quando, intorno al 1880, i fratelli Earp – Virgil, Wyatt e Morgan – giunsero a Tombstone, probabilmente non immaginavano che quella nuova avventura avrebbe cambiato per sempre le loro vite e avrebbe regalato alla storia del West una delle leggende non solo più dure a morire ma anche più difficili da ricostruire con esattezza. Leggi il resto

Il grande Doc Holliday

A cura di Mario Raciti

Un ritratto di Doc Holliday
Il padre di Doc Holliday, Henry B. Holliday, era un farmacista che partecipò a numerose guerre, come la guerra degli indiani Cherokee, la guerra messicana e la Guerra Civile come Maggiore dell’Esercito Confederato. Dopo la guerra messicana, tornò a casa sua a Griffin (Georgia), con un orfano messicano chiamato Francisco Hidalgo. L’8 Gennaio 1849, Henry Holliday sposò Alice Jane McKay e nel giro di un anno nacque una figlia, Martha Eleanora, che morì ancora bambina. Leggi il resto

L’ultima carica di Wyatt Earp

A cura di Omar Vicari

Earp vendetta: l’ultima “romantica” carica di Wyatt oppure semplici omicidi prezzolati?
Il 18 marzo 1882, alle 11 di sera, a Tombstone, una scarica di pallottole metteva fine alla vita di Morgan Earp presso il “Billiard Parlor” saloon. Era questa la risposta dei cowboy all’uccisione di Tom, Frank Mc Lowery e Billy Clanton avvenuta all’OK Corral il 25 ottobre 1881. Dopo la morte del fratello, Wyatt fece quanto possibile per proteggere la sua famiglia. Si adoperò affinché il corpo di Morgan venisse subito trasportato in California, a Colton, presso la casa del padre. Ad accompagnare Morgan c’era James, l’altro fratello, mentre la moglie di Morgan era già in California spedita a Colton per ragioni di sicurezza prima della morte del marito. Leggi il resto

La morte di Warren Earp

A cura di Omar Vicari

Warren Earp
A volte nella vita ci sono situazioni per le quali un episodio, un evento cruento possono concorrere a creare una leggenda. Basta essere, come si dice, al posto giusto nel momento giusto. Si prenda, per esempio, il caso di Warren, il più giovane dei fratelli Earp. Questi, dal più vecchio al più giovane, rispondevano ai nomi di Newton (un fratellastro nato dalla prima moglie di Nicholas Earp, il patriarca di famiglia), James, Virgil, Wyatt e Morgan.
Nel 1863 la famiglia mosse dall’Iowa verso la città di Colton in California e Warren diventò adulto da quelle parti vedendo i suoi fratelli allontanarsi dalla casa paterna uno dopo l’altro. Newton, James e Virgil si erano già arruolati sotto la bandiera dell’Unione ed avevano preso parte alla guerra civile. Warren, data la sua età, rimase a Colton dove suo padre era giudice e gestore di un saloon allo stesso tempo.
Warren, dietro al banco del locale, più volte aveva avuto modo di sentire i racconti delle imprese dei suoi fratelli nelle diverse città di frontiera. Leggi il resto

Bat Masterson e lo scontro nella plaza di Dodge City

A cura di Omar Vicari

Il grande Bat Masterson
Il 16 Aprile 1881, un sabato, qualche minuto prima di mezzogiorno, due uomini camminavano nervosamente lungo i binari della “Atchinson, Topeka & Santa Fe Railroad“ nei pressi della stazione di Dodge City. Al fischio della locomotiva che stava per sopraggiungere, i due uomini volsero lo sguardo in direzione del treno e contemporaneamente scambiarono alcune parole tra loro. Istintivamente portarono le mani verso le loro pistole, quindi attesero impazienti che il treno si fermasse in stazione. Leggi il resto

26 ottobre 1881: sparatoria all’OK Corral

A cura di Cesare Bartoccioni

Rivisitazione romanzata di un evento divenuto leggenda.
Il colpo di tosse mi venne secco e aspro, ma ormai mi ci ero abituato.
Mi passai il dorso della sinistra sulle labbra. Scostandomelo dalla bocca, fissai la macchia densa e scura rimasta sulla fossa radiale. Ma non era tabacco. Anche a quello, ad ogni modo, mi ero abituato.
Ripulii la mano strofinandomela sulla giacca. Non era importante. Non sarebbe durata molto, probabilmente. Importante, invece, era non perdere la presa dell’arnese che tenevo, con la destra, sotto il lembo del soprabito. Leggi il resto

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