La vera storia di Apache Kid

A cura di Paolo Brizzi

Apache Kid
Anche se Billy the Kid lo supera in notorietà, Apache Kid è entrato di diritto nella leggenda dell’Ovest. Kid, così lo chiamavano gli uomini bianchi, nacque in un villaggio di wickiups della propria gente, gli Apaches Aravaipa, primo figlio del sottocapo Togadechuz, che ebbe poi altri cinque bambini. La sua esatta data di nascita, come per molti indiani del suo tempo, è incerta; forse il 1860, o qualche anno in meno, visto che in uno dei primi ruolini come scout Kid viene indicato come 25enne, nel 1881. Leggi il resto

Mangas Coloradas

A cura di Maria Rosa Valentino e Wichasa Hita Pi Yo
Mangas coloradas (1790 circa – 17 gennaio 1863) era un capo Apache e la sua data di nascita, come per quasi tutti gli indiani, non è certa e alcune fonti lo riportano nato nel 1790, altre nel 1793.
Divenne la guida unica della guerriglia Apache negli anni precedenti e successivi alla guerra civile americana.
Alcune fonti lo ritengono il capo più significativo degli Apache del 19° secolo, anche se alcune bande Apache (Lipan, White Mountain) non lo riconoscevano come loro guida.
Gli americani e i messicani che lo conobbero ed in particolare John Cremony, lo descrivono come una figura imponente, alto circa due metri, fronte alta e spaziosa, viso affilato e naso aquilino, bocca grande, lunghi capelli sciolti e corvini, occhi piccoli e impenetrabili come il ghiaccio e sguardo altero.
Una leggenda lo vuole per metà bianco: padre Apache Mimbreno e madre messicana.
Per molti fu sinonimo di terrore e di violenza, altri lo descrivono come una guida misurata e sincera, amante della pace e della convivenza; l’unico suo interesse era che l’uomo bianco non attraversasse le terre ancestrali degli Apache. Leggi il resto

Geronimo, l’Apache che difese la cultura del suo popolo

A cura di Luigi Mascheroni
Nella sua lingua nativa, il chiricahua, fu chiamato Goyaalé, «colui che sbadiglia». Mai nome fu meno appropriato. Geronimo, come lo ribattezzarono suoi avversari e come lo conosce la Storia, fu uno dei più feroci e coraggiosi guerrieri che il continente americano conosca.
E che ancora a un secolo dalla morte non smette di incutere timore. Demonio per alcuni e mistico per altri, il capo Apache che ha difeso la cultura dei pellerossa combattendo contro americani e messicani, continua a far discutere. Martedì, anniversario della morte (il 17 febbraio 1909, in Oklahoma), la tribù di San Carlos Apache dell’Arizona renderà omaggio a Geronimo con l’obiettivo di riscattare la sua eredità spirituale e cancellare l’immagine negativa che ancora circola nella cultura popolare degli Stati Uniti attorno all’antico capo guerriero. Apache Chiricahua, Geronimo era nato il 16 giugno 1829 nella tribu Bedonkohe, vicino al fiume Gila, in Arizona. Leggi il resto

Il massacro di Santa Rita del Cobre

A cura di Josephine Basile

Guerrieri Apache
Molto è stato scritto sul cosiddetto ”Massacro Johnson”, noto anche come il “Massacro di Santa Rita del Cobre” dove – a quanto riferiscono diversi autori – sarebbe stato massacrato il gruppo del capo Apache Juan Josè Compà, dai più ritenuto un Apache Mimbreno (Tchihendè).
J.L. Rieupejrout afferma che questo massacro avvenne nel 1835, nella piazza di Santa Rita del Cobre, nel Nuovo Messico sud-occidentale. Leggi il resto

Maggie Graham: agguato sulle piste del west

A cura di Sergio Mura

Il bel matrimonio si svolse il 16 settembre 1879 a Frio Town in Texas davanti a moltissimi invitati ben lieti di prendere parte ad una cerimonia così lussuosa. Sui tavoli c’era ogni ben di Dio, da bere e da mangiare per tutti e per tutti i gusti. Nell’atrio della casa c’era un’orchestrina che suonava.
C’era persino il fotografo che cercava, coi limiti tecnologici del tempo, di immortalare la scena.
La protagonista principale era Margaret Little, chiamata Maggie dai suoi familiari e dagli amici, una splendida ventenne di una famiglia piuttosto in vista. Leggi il resto

La battaglia di Pozo Hediondo

A cura di Josephine Basile

“Alla fine del 1850, un anno in cui gli Apaches avevano ucciso 111 abitanti del Sonora, il governo federale di Città del Messico cercò di porre rimedio al problema Apache del Sonora, nominando comandante generale e ispettore dei distretti militari un energico, capace ma discusso ufficiale, che si riteneva onniscente: il colonnello Josè Maria Carrasco.
Prima dell’arrivo di Carrasco, una spedizione di guerra Chiricahua invase il Sonora. Secondo i rapporti ufficiali, gli Apaches, divisi in due gruppi di circa 200 guerrieri, devastarono lo stato. Leggi il resto

La Missione perduta di San Sabà

A cura di Pietro Costantini

Un guerriero Lipan Apache
All’inizio del ‘700 gli Spagnoli costruirono una serie di missioni e forti in modo da dare supporto ai coloni spagnoli, convertire le tribù ben disposte e fortificare il confine con la colonia francese del Territorio della Louisiana. I missionari spagnoli ebbero qualche successo con alcune tribù sedentarie del sud ovest, ma ebbero problemi con le frequenti incursioni di Apaches e Comanches. Ciò accadeva con tale frequenza che nel Texas spagnolo e nel Nuovo Messico le incursioni erano diventate parte della vita coloniale spagnola. Leggi il resto

Arizona 1872, massacro degli Yavapai a Skeleton Cave

A cura di Renato Ruggeri

Questa tragica, ma anche eroica storia, inizia nel 1871. Era un periodo molto pericoloso per le famiglie Yavapai, braccate dall’esercito che stava conducendo spietate campagne militari attraverso l’Arizona centrale.
Con l’aiuto di alleati Pima e Maricopa i soldati attaccavano i villaggi Yavapai senza alcun avvertimento e ne abbattevano gli abitanti mentre fuggivano. Per due secoli i Pima e i Maricopa avevano rapito i bambini Yavapai per poi venderli in schiavitù alle comunità della Nuova Spagna e del Messico. Nel 1871 i Pima catturarono un giovane Kwevkepaya di nome Wassaja e le sue due sorelle. Leggi il resto

Cabellos Colorados, il grande guerriero Apache

A cura di Josephine Basile

Apache Lipan
Le esperienze di schiavitù e prigionia delle famiglie apache – a causa della spietata politica militare ispano-messicana – sono chiaramente illustrate nella storia di un importante capo degli Apache Orientali, da alcuni identificato come un Mescalero, ma più probabilmente appartenente ai Lipan… si tratta di Cabellos Colorados. Leggi il resto

Fort Bowie

A cura di Angelo D’Ambra

Truppe in marcia da Fort Bowie
Uno dei siti militari più importanti del Southwest fu Fort Bowie, nel sud-est dell’Arizona. Questo forte sorgeva nel bel mezzo del territorio chiricahua e sorvegliava l’Apache Pass – noto anche con il nome spagnolo di Puerto del Dado – e la sua importante riserva d’acqua, l’Apache Springs. I suoi fondatori sicuramente erano consapevoli del carattere strategico della sua posizione e forse subito intuirono l’importanza che esso avrebbe un giorno avuto.
L’Apache Pass, ad un’altitudine di 5.110 piedi (1.560 metri), è un’insenatura poco profonda nella contea di Cochise che permetteva il passaggio tra i Monti Chiricahua e le Dos Cabezas Mountains. Leggi il resto

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