Il trattato di Fort Laramie del 1851


La pittura che ricorda il Trattato di Fort Laramie del 1851 – clicca per INGRANDIRE
Se Fort Laramie è diventato famoso in maniera imperitura nella storia del vecchio west, non è propriamente per l’avanzata dei bianchi nelle terre indiane in sé e per sé che quel forte in qualche modo provvedeva a garantire, ma specialmente per i due importantissimi trattati che in esso vennero discussi e firmati. Ci sarebbe moltissimo da discutere sul sistema dei trattati, su quell’orribile modalità che non accettava che gli indiani in cuor loro sapessero di non poter negoziare a nome di tutti e tantomeno intorno a questioni vitali come la cessione di diritti vantati sulle loro terre… Leggi il resto

L’avanzata dei Sioux a ovest del Missouri

A cura di Gianni Albertoli

Nelle terre a ovest del Missouri gli americani vi trovarono i Tetons, i quali rappresentavano più della metà dell’intera nazione Sioux, ed erano a loro volta divisi in sette gruppi, alcuni dei quali abbastanza grandi da essere considerati delle sottotribù di notevoli dimensioni. Il gruppo centrale era rappresentato dagli Yankton e dagli Yanktonai, vicini occidentali degli “Issati” o “Santee”. I Mdewakanton erano noti da tempo ai bianchi avendo avuto contatti diretti con i francesi che esplorarono le terre dell’Upper Mississippi. Leggi il resto

Il lungo esilio di Toro Seduto in Canada

A cura di Isabella Squillari

Toro Seduto si incontra con le Giubbe Rosse in Canada
I Mounties canadesi, chiamati originariamente North-West Mounted Police, esistevano da meno di tre anni quando, il 25 giugno 1876, i Sioux di Toro Seduto uccisero o ferirono più della metà del 7° Cavalleria del tenente colonnello George Armstrong Custer durante la battaglia di Little Bighorn. Toro Seduto non ricoprì un ruolo particolarmente significativo in quella circostanza, ma il capo Hunkpapa era famoso per essere un leader saggio e potente, che voleva essere libero di girovagare e cacciare i bisonti. L’estate successiva Toro Seduto arrivò in Canada come profugo e in questa occasione i Mounties ebbero con lui un rapporto stretto e talvolta pericoloso per circa quattro anni. Leggi il resto

Breve storia dei Sioux

A cura di Pietro Costantini

I Sioux in una pittura di George Catlin
I Sioux sono la più grande e importante tribù indiana a nord del Messico, con la sola eccezione degli Ojibwa (Chippewa), che però mancano della unitarietà dei Sioux, essendo ampiamente sparsi su entrambi i lati del confine internazionale, mentre i Sioux sono praticamente tutti all’interno degli Stati Uniti e fino a un periodo relativamente recente hanno mantenuto stretti legami tra le varie bande. Leggi il resto

Il massacro di Wounded Knee

133° anniversario del massacro di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2023)

Una distesa di cadaveri in ogni direzione – clicca per INGRANDIRE
La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa. Leggi il resto

Tempi duri sul Bad River

A cura di Pietro Costantini

Gli Indiani avvistano Lewis e Clark
Alla fine di settembre del 1804, molti Sioux Lakota della banda Brulé di Black Buffalo erano accampati vicino al luogo in cui l’odierno fiume Bad incontra il Missouri. Avrebbe dovuto essere come qualsiasi altra stagione autunnale: un momento per prepararsi ai rigori dell’inverno in pianura. Ma poi, la solita vita del villaggio fu interrotta dall’arrivo di stranieri dalla valle del fiume.
Tali estranei e i loro oggetti non erano una novità. I Lakota Sioux (Tetons) avevano anni di esperienza con i commercianti bianchi di St. Louis e delle postazioni della Compagnia del Nord Ovest sui fiumi Des Moines e St. Peters. Leggi il resto

I miti da sfatare sulla battaglia di Fetterman, Wyoming 21-12-1866

A cura di Renato Ruggeri

La battaglia di Fetterman, Wyoming 1866
La battaglia di Fetterman, chiamata, a volte, il massacro Fetterman o “la battaglia dei cento uccisi” o “cento in una mano”, secondo la definizione dei Sioux, è uno degli eventi più famosi delle guerre indiane.
Secondo la versione che la storia ha accettato e proposto per più di un secolo, il Capitano William Judd Fetterman del 18th Reggimento di Fanteria, fu un ufficiale arrogante e indisciplinato, un “fire eater” che si prendeva gioco delle abilità guerriere degli Indiani delle Pianure. Leggi il resto

Cavallo Pazzo, fu delitto di Stato?

In ricordo della morte di Cavallo Pazzo, ucciso vigliaccamente il 5 settembre 1877
A cura di Antonio Pannullo

L’uccisione di Cavallo Pazzo
Cavallo Pazzo (Crazy Horse), di cui oggi ricorre l’anniversario dell’omicidio da parte di soldati statunitensi, è probabilmente uno dei capi indiani che più hanno colpito l’immaginario collettivo mondiale, insieme con Toro Seduto (si dovrebbe dire però Bisonte Seduto, nda), Geronimo, Cochise e pochi altri.
È ricordato per la sua partecipazione alla battaglia di Little Bighorn del giugno 1876, in cui una coalizione di Soux (termine improprio, si dovrebbe dire Lakota, nda) e Cheyenne capeggiata da Toro Seduto, Gall e lo stesso Cavallo Pazzo sconfissero la spedizione del 7° Cavalleggeri, guidato da George Armstrong Custer. Leggi il resto

Cavallo Pazzo

A cura di Sergio Mura

Cavallo Pazzo – clicca per INGRANDIRE
Cavallo Pazzo (in lingua Lakota Tashunke Witko, ossia, letteralmente, “His-Horse-Is-Crazy” o “His-Horse-Is-Spirited”) è stato un capo di guerra dei Lakota Oglala. Si ritiene che sia nato intorno al 1840, ma in assenza di certezze c’é anche chi si spinge fino al 1845… E’ certa invece la data in cui venne ucciso da un soldato all’interno di Fort Robinson: il 5 Settembre 1877. Leggi il resto

Running Antelope


Running Antelope – foto di Alexander Gardner, 1872
Quando Running Antelope nacque vicino al fiume Grand, attualmente South Dakota, nel 1821, pochi uomini bianchi erano nell’area. Di conseguenza, crebbe seguendo le antiche tradizioni del suo popolo. Imparò a cavalcare e cacciare e in seguito partecipò a spedizioni di furto di cavalli e a spedizioni belliche, unendosi alle società guerriere della sua tribù. Quando raggiunse l’età adulta, le cose erano già cambiate e non poco. I bianchi erano assai più numerosi e gli indiani erano costretti a fare i conti con il cambiamento e ad adattarsi alle nuove condizioni. Molti Sioux presero la via che ritenevano più congeniale, quella delle armi e divennero sempre più abili nella guerra; in questo contesto gli Hunkpapa, una delle bande più piccole dei Sioux Teton, divennero una delle più potenti. Leggi il resto

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