Le guerre Sioux – 7

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.

Mappa 8. Il Massacro di Fetterman
La mattina del 21 dicembre 1866, un venerdì, era un’alba fredda e grigia attorno a Fort Phil Kearny. La temperatura si aggirava attorno allo zero e la neve imbiancava le valli, i boschi di pini e le dorsali dei contrafforti delle montagne Bighorn. Verso le 10 il colonnello Carrington ordinò che i carri per il legname si mettessero in viaggio per la pineta, per la solita missione giornaliera di taglio degli alberi. Sapendo che era probabile un attacco contro il convoglio, egli mandò una pattuglia particolarmente folta assieme ai carri. Nel giro di un’ora, la sentinella dislocata sull’altura di Pilot Knob segnalava che il convoglio dei carri era sotto attacco; dal forte si potevano udire gli spari. Leggi il resto

L’assalto dei Comanches alla grande città di Saltillo

A cura di Renato Ruggeri

Nel Dicembre 1840, i razziatori Comanches attraversarono il Rio Grande e entrarono nel Coahuila.
I guerrieri iniziarono la scorreria seguendo il corso del Rio Sabinas, vicino al confine del Nuevo Leon, colpendo i villaggi lungo la via, San Juan de Sabinas, Soledad Berroteran, Oballos e altri. Resoconti disperati si levarono dai ranches e dalle città quando gli invasori cambiarono direzione e puntarono a Sud. Descrivevano case saccheggiate e donne rapite a Santa Gertrudis, famiglie terrorizzate e piangenti, nascoste sui tetti a San Buenaventura, indiani dagli occhi selvaggi che correvano, urlando,nelle strade di Nadadores, case in fiamme villaggio dopo villaggio e mucchi di animali massacrati nel recinto di Don Vicente Arreola. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 6

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Mappa 7. L’assedio di Fort Phil Kearny
Nuvola Rossa, influente capo degli Oglala Sioux, si era fortemente opposto ai tentativi americani di costruire forti lungo la pista di Bozeman. Egli si era convinto, da episodi come l’“Affare di Grattan” e la ritorsione del generale Harney, che gli Oglala Sioux non avrebbero più potuto continuare a vivere nella regione del fiume Platte nelle vicinanze di Fort Laramie. Ragion per cui gli Oglala, verso la fine degli anni ’50 del XIX secolo, si spostarono ad ovest, nella piana del fiume Powder, sperando di restare lontani dalle continue migrazioni di Americani. Egli considerava la regione del Powder come l’ultimo rifugio del suo popolo contro quei bianchi invadenti. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 5

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5.

Mappa 6. I Forti della Bozeman Trail, 1866–68
Il fallimento della Spedizione Connor spinse il governo a cercare una soluzione diplomatica e, nel giugno 1866, mentre un certo numero di capi delle tribù del fiume Powder si trovavano a Fort Laramie per negoziare un trattato che permettesse l’attraversamento sicuro della piana del Powder, il colonnello Henry B. Carrington condusse il 2° Battaglione del 18° Fanteria sulla Pista di Bozeman. Leggi il resto

La prima guerra dei Seminole

A cura di Renato Ruggeri
Quando la guerra del 1812 finì, gli Inglesi lasciarono un forte lungo la riva del fiume Apalachiola, in Florida. Era a circa 60 miglia sotto il confine degli Stati Uniti. Il forte era ben fornito di armi e munizioni, compresi alcuni cannoni. I neri liberi, discendenti da schiavi fuggiaschi, erano vissuti in questa regione per generazioni. Subito fecero del forte il loro quartier generale. Le loro fattorie e le terre coltivate si allungavano per 50 miglia lungo il fiume. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 4

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4.

Mappa 5. La Pista di Bozeman e la Spedizione Connor
Nel 1862 la scoperta dell’oro nel Montana dell’ovest, nei dintorni di Grasshopper Creek convogliò nella regione centinaia di cercatori. Quasi tutti questi cercatori di fortuna avevano seguito la Via del Platte, il ramo settentrionale della vecchia Pista Oregon – California ed erano entrati nel Montana da ovest. Altri avevano risalito il fiume Missouri fino a Fort Benton, poi erano scesi fino ai giacimenti da nord est. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 3

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4.
Mappa 4. Le Campagne del 1863–1864
Verso la fine del 1862 l’esercito mancava delle risorse per inseguire i Sioux che erano fuggiti ad ovest, nel Dakota. Fu solo nell’estate 1863 che il generale John Pope, comandante del Dipartimento del Nord Ovest, riuscì a raccogliere abbastanza fondi e uomini per continuare la campagna. Egli pianificò un’azione a tenaglia per trovare e punire i Santee fuggitivi e minacciare sia gli Yankton sia i Teton che avevano cominciato ad appoggiare i loro fratelli dell’est. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 2

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4.
Mappa 3. La rivolta dei Sioux del Minnesota – agosto 1862
Nel 1862 i Santee Sioux (detti anche Dakota) avevano abbandonato i loro territori tradizionali, che comprendevano la maggior parte del Minnesota meridionale, in cambio di una riserva di dimensioni inferiori sulla riva sud del fiume Minnesota. In cambio della cessione delle loro terre, i Sioux dovevano ricevere una rendita annuale e provviste che li avrebbero messi in grado di vivere senza le risorse dei loro tradizionali territori di caccia. Tuttavia, a causa di ritardi burocratici, nell’estate del 1862 non erano arrivati né il denaro né le provviste. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 1

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4.
Mappa 1. I Sioux e le Grandi Pianure
Uno dei più famosi fra tutti i nomi di tribù indiane è quello dei Sioux. Sebbene numerose tribù parlino un dialetto Siuan, il nome tribale Sioux è attribuito solo al più grande di questi gruppi. Il nome ebbe origine a causa dei Chippewa (oppure: Ojibwa), che modificarono il termine francese nadouessioux, a sua volta derivato da una parola algonchina che aveva il significato di “piccoli serpenti”, e lo applicarono ai loro nemici tradizionali, i Sioux. Leggi il resto

La guerra dei Cayuse

A cura di Sergio Mura

Un guerriero Cayuse

Il cosiddetto “Massacro dei Whitman”, avvenuto il 29 novembre del 1847, fu la causa principale dello scoppio della terribile Guerra dei Cayuse, un susseguirsi di episodi sanguinosi e scontri selvaggi tra il popolo dei Cayuse e il Governo Americano e i coloni bianchi. Questo lungo periodo durò 7 lunghissimi anni.
Tutto iniziò nel 1836 con l’arrivo dei coniugi Whitman, Marcus e Narcissa, nelle terre dei Cayuse, a circa 7 miglia da Walla Walla (attuale stato di Washington). Leggi il resto

Pagina successiva »