I Nativi nella Guerra di Rivoluzione Americana – 8

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 5, 7, 8.

Il massacro di Long Run
Il fatto avvenne il 13 settembre 1781, all’intersezione del torrente Floyd’s Fork con il Long Run Creek, sul “Falls Trace”, un sentiero che percorre l’attuale Contea di Jefferson, nel Kentucky.
Il giorno precedente i coloni della Painted Stone Station, una postazione fondata da Squire Boone, avevano appreso che il forte stava per essere assalito da un grande gruppo di guerra indiano, comandato dal capitano inglese Alexander McKee. La maggior parte degli abitanti avevano scelto di abbandonare il luogo per uno meglio fortificato, vicino a Beargrass Creek, lasciando indietro il ferito Boone ed un’altra famiglia. Altri coloni avevano esitato per due giorni, prima di partire per la Linn’s Station, quindi si erano trovati a non avere almeno una minima protezione da parte di un presidio militare. Questo gruppo cadde in un’imboscata a circa 13 chilometri da Linn’s Station. Diversi coloni rimasero uccisi, mentre non si conoscono le perdite degli Indiani. Leggi il resto

Le guerre di frontiera in Texas prima della Guerra Civile

A cura di Gian Carlo Benedetti

Quella del Texas Repubblicano e poi Federale era una vera “frontiera nella frontiera” poichè le minacce erano numerose: la guerra contro l’esercito regolare messicano, le faide interne, i fuorilegge e le turbolente tribù indiane autoctone. La neonata Repubblica era anche esposta alle incursioni di nativi, rinnegati, bandidos, guerriglieri e partigiani provenienti dal vecchio Messico nonché da quelle partite dai confinanti territori americani, in particolare dal selvaggio Territorio Indiano ove erano state ammassate molte scontente tribù.
Già sotto il dominio messicano gli Angloamericani stanziati nel Texas erano quasi sempre in conflitto con le tribù indiane dell’area. Leggi il resto

I Nativi nella Guerra di Rivoluzione Americana – 7

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 5, 7.

L’incursione contro Royalton
Nelle prime ore del mattino del 16 ottobre 1780 il tenente Houghton, del 53° Reggimento Fanteria dell’esercito inglese e un singolo granatiere, con 300 guerrieri Mohawk della riserva di Kahnawake, nella Provincia inglese di Quebec, attaccarono e incendiarono gli abitati di Royalton, Sharon e Tunbridge, posti sul fiume White, nell’est del Vermont. Quest’azione venne condotta in concomitanza con altre incursioni guidate dal maggiore Chistopher Carleton, del 29° Reggimento Fanteria, sulle rive dei laghi Champlain e George e da sir John Johnson, del King’s Royal Regiment di New York, nella valle del fiume Mohawk. Leggi il resto

La battaglia di Little Bighorn, Custer contro i Sioux

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Sergio Mura


La battaglia del Little Bighorn — spesso identificata come “Custer’s Last Stand” o “Il massacro di Custer” o, ancora, secondo gli indiani, come la Battaglia di Greasy Grass — fu uno scontro molto duro tra una coalizione di Lakota e Cheyenne del nord e il 7° Cavalleria degli Stati Uniti. Lo scontro si svolse tra il 25 ed il 26 giugno del 1876 nei pressi del fiume Little Bighorn nella parte orientale del Territorio del Montana. Al Little Bighorn vinse la coalizione indiana e questo rese la battaglia l’episodio più noto tra tutti quelli che hanno caratterizzato le Guerre Indiane. Il distaccamento del 7° Cavalleria comandato dal Tenente Colonnello George A. Custer fu completamente annientato. Leggi il resto

La battaglia del fiume Little Big horn – 25 giugno 1876

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Sergio Mura

La fase finale della battaglia di Little Bighorn
Il 25 giugno del 1876, nei pressi e lungo il fiume Little Bighorn, nel territorio statunitense del Montana, si svolse quella che è probabilmente la più conosciuta, studiata e famosa battaglia combattuta tra l’esercito degli Stati Uniti e una coalizione di indiani Sioux, Cheyenne e Arapaho. Essa va inserita nel contesto drammatico e più generale delle Guerre indiane, combattute a partire dal Settecento e fin tutto l’Ottocento tra i nativi americani e i coloni prima e successivamente tra i nativi americani e l’esercito statunitense poi. Leggi il resto

Il Little Bighorn secondo Red Horse

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Michele De Concilio

Quello che segue è il racconto della battaglia del Little Bighorn per quello che fu dato vedere al coraggioso guerriero Red Horse (Cavallo Rosso), un Sioux piuttosto in vista tra la sua gente.
Cinque primavere fa io, con molti nativi Sioux, prendemmo ed arrotolammo i nostri tepee e ci spostammo dal fiume Cheyenne al fiume Rosebud, dove eravamo accampati da pochi giorni; quindi muovemmo il nostro campo verso il fiume Little Bighorn e mettemmo le nostre tende presso il grande campo dei Sioux. Leggi il resto

La battaglia di Little Bighorn nei ricordi degli indiani

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Sergio Mura
Quella mattina, una stupenda mattina estiva, Moving Robe era nella prateria della valle del Greasy Grass (Little Bighorn), appena fuori dal grande villaggio, per raccogliere rape. Con un bastone appuntito le estraeva dal terreno e le riponeva in una bisaccia. Ad un certo punto la sua attenzione venne distratta da una grande nuvola di polvere che saliva verso il cielo a est. La giovane figlia del guerriero Hunkpapa noto come Crawler aveva allora 23 anni. Si issò in piedi (1 – per le note si faccia riferimento alla cartina poco più sotto) e osservò con attenzione la nube ma ebbe pochi secondi per comprenderne il significato.
Passò un guerriero al galoppo urlando: “Stanno arrivando i soldati!” Leggi il resto

Sul campo insanguinato del Little Big Horn

144° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2020)
A cura di Franco Recanatesi
Libbie e George A. Custer
Ecco come un noto giornalista, appassionato di storia del west, vede e descrive alcuni tra i più noti protagonisti della battaglia di Little Big Horn.
George Armstrong Custer, 37 anni, soprannominato “Boy general” per avere raggiunto il più alto grado della cavalleria a soli 23 anni durante la guerra di Secessione. Nato a New Rumley (Ohio) nel 1839. Un coraggio da leone, ferocissimo con gli indiani, durissimo con i suoi soldati, innamorato pazzo della moglie Elizabeth Bacon, morta a 91 anni nel 1933: le spediva dalla frontiera anche due lettere al giorno, per lei – l’amata “Libbie” – finì sotto la Corte marziale per averla raggiunta a 300 miglia di distanza abbandonando il proprio distaccamento.
I disertori li faceva fucilare sul posto, nel massacro dei Cheyenne a Washita non risparmiò nè donne nè bambini. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 5

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5.

La Battaglia di Soldier Spring
«Qualche giorno venne necessariamente perso per riorganizzare e riequipaggiare il reggimento del Kansas dopo la dura esperienza nei Canyons del Cimarron. Al termine di queste operazioni, il 7 dicembre la spedizione, dotata di razioni per 30 giorni, si mosse verso sud sotto il mio personale comando.»
– Maggiore Generale Phillip H. Sheridan. Leggi il resto

La battaglia del Rosebud

A cura di Sergio Mura

Nel corso dei primi mesi del 1876 fu chiaro a tutti, ad eccezione degli indiani considerati ostili dal governo degli stati Uniti, che si stava muovendo la più grande forza militare contro gli ultimi resistenti delle pianure del nord-ovest.
L’ingiunzione a tutte le bande ancora fuori dagli stretti ambiti delle riserve, a farvi rientro (o ad entrarvi se era la prima volta) abbandonando la vita libera, fu la mossa decisiva.
Una pretesa che considerava solo l’esigenza della gente bianca e del governo americano, ma assai poco rispettosa delle usanze e delle necessità delle tribù indiane.
L’ordine, infatti, fu emanato intimando tempi molto ristretti e imponendo l’obbedienza degli indiani in pochissime settimane, cosa impossibile con l’inverno alle porte. Leggi il resto

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