Il massacro di Wounded Knee

132° anniversario del massacro di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2022)

Una distesa di cadaveri in ogni direzione – clicca per INGRANDIRE
La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa. Leggi il resto

La battaglia di Pierre’s Hole

A cura di Gualtiero Fabbri e di Giuseppe Santini

Nel 1832, l’avvenimento più importante dell’ottavo rendez-vous fu la battaglia di Pierre’s Hole. Questa battaglia è stata il più grande combattimento tra i mountain men e gli indiani nelle Montagne Rocciose durante il periodo dei grandi Rendez-vous.
Secondo il Dr. Fred Gowans, che ha svolto una ricerca meticolosa utilizzando immagini satellitari, la battaglia di Pierre’s Hole si è svolta nell’area paludosa nei pressi del bivio di Fox Creek e il fiume Teton. Gowans localizza l’accampamento principale della Società Rocky Mountain Fur Co. un poco a monte di dove la Highway 33 attraversa il Teton Creek sul lato sud di Driggs, Idaho. Leggi il resto

Terra insanguinata

A cura di Lino De Rosa


Dall’Oklahoma al Colorado, la storia delle guerre indiane del 1868 nelle pianure del sud è tragica da raccontare.
Due mesi separarono le due battaglie del 1868 tra esercito statunitense e indiani, la prima a Beecher Island e la successiva presso il fiume Washita.
Una di queste è conosciuta per l’eroismo mostrato da entrambe le fazioni. L’altra è conosciuta come una battaglia “a senso unico”, in parole povere, un massacro. Leggi il resto

La battaglia di Apache Pass

A cura di Gianluca Pozzi


La battaglia di Apache Pass si svolse nel 1862 ad Apache Pass, in Arizona, negli Stati Uniti, fra un gruppo di guerrieri Apache ed i volontari dell’esercito dell’Unione della California Column in marcia tra la California ed il Texas (1400 km) con lo scopo di andare a combattere le forze Confederate dell’Arizona e allo stesso tempo di rinforzare l’armata dell’Unione in New Mexico. Fu una delle maggiori battaglie che si siano svolte fra l’esercito Americano ed i Chiricahua durante il periodo delle guerre contro gli Apache. I 2500 uomini della California Column viaggiarono attraverso l’arido sud-ovest americano a gruppi scaglionati al fine di ottimizzare il rifornimento delle risorse d’acqua. Leggi il resto

La “Mason County Hoo Doo War”

A cura di Isabella Squillari


Il furto di bestiame e le severe misure di cui erano oggetto i presunti ladri erano forse tra le cause della guerra nella contea di Mason, ma ben presto questa violenta faida texana divenne, più che un conflitto etnico, una guerra sempre più estesa. Tutto ebbe inizio con quella che venne definita l’invasione tedesca del Texas e che ebbe inizio nel 1840 a causa delle enormi difficoltà che la Germania attraversava in quel periodo, grazie anche all’incoraggiamento che i componenti dell’Adelsverein Society operavano nei confronti dell’immigrazione. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

L’uccisione di Iron Jacket, valoroso capo Comanche

A cura di Matteo Pastore

L’uccisione di Iron Jacket a opera dei Texas Rangers
Il resoconto di W.D. Mathews, della Contea di Coleman, in Texas, sono state scritte dal Capitano H. A. Morse nel seguente articolo, che è stato pubblicato sul Pecan Valley News, Brownwood,Texas, nel 1899.
“Nell’anno 1858 prima della guerra civile, entrai nel servizio federale il 7 febbraio 1858, H. H. Runnels era governatore e Frank R. Lubbock, tenente governatore. La nostra compagnia lasciò Austin e arrivò dove ora si trova Brownwood, per proteggersi dalle incursioni indiane e per proteggere i pochi coloni in questo luogo. Leggi il resto

Il sanguinoso assedio di Milk Creek

A cura di Sergio Mura

Mentre la maggior parte degli storici del Colorado si concentrava sul “Massacro Meeker”, questa importante battaglia, svoltasi al Milk Creek, è passata quasi inosservata.
Tutto ebbe inizio quel martedì 16 settembre del 1879, quando il telegrafista di Fort F. Steele consegnò con una certa premura un dispaccio al suo comandante, il Maggiore Thomas Thornburgh.
Thornburgh diede un’occhiata attenta al testo e subito si girò verso il suo aiutante di campo, il capitano William Henry Bisbee, per comunicargli quanto c’era scritto. Leggi il resto

Il sole Comanche sopra il Messico

A cura di Renato Ruggeri


In questo articolo viene narrata la storia poco conosciuta del capo Comanche Tave Tuk e della sua banda, la House of the sol, la casa del sole. La traduzione del nome è Bajo del Sol (sotto il sole). Fu chiamato così perchè non vi era nessun uomo, sotto il sole, coraggioso come lui. Il suo nome che terrorizzava tutti i cuori, nel Durango, era menzionato solo con sussurro. Essendo liberi di scegliere il loro leader, molti Comanches consideravano El Sol come un tekungniet, un capitancillo major. Facevano raids tutto l’anno, ma il periodo migliore era l’estate. Leggi il resto

La battaglia del Belly River

A cura di Paolo Brizzi

Il drammatico momento della battaglia di Belly River
Camminando lungo le rive dell’Oldman river a Lethbridge, Alberta, magari su una pista dell’Indian Battle Park, puoi sentire lo scorrere delle auto sulla Whoop-up Drive o l’occasionale fischio di un treno. Malgrado l’ambiente ormai urbanizzato, non è difficile immaginare un tempo ormai lontano di quell’area verde di Lethbridge quando la terra era percorsa solo da una pista carovaniera la Whoop-up Trail, i soli uomini bianchi presenti erano avventurieri e il fiume era conosciuto come Belly river da indiani e commercianti. Quello che è più difficile da immaginare è che quasi 150 anni or sono quell’area fu interessata da grida di guerra e spari di moschetto causati dall’ultima battaglia intertribale tra combattenti indiani. Quella serena vallata fu teatro della battaglia del Belly River. Leggi il resto

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