Le guerre Sioux – 11

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.

Mappa 14. Il piano della Campagna di Sheridan
Nel 1876 l’esercito della Frontiera aveva accumulato anni d’esperienza nelle Grandi Pianure americane. Tuttavia la maggiore esperienza nella guerra offensiva era stata acquisita dall’esercito nelle Pianure Meridionali contro Cheyenne, Comanche e Kiowa. Il generale Sheridan aveva orchestrato con successo due grandi campagne nelle pianure del sud, la Guerra delle Pianure Meridionali (1868-69) e la Guerra del fiume Rosso (1874). Nella prima Sheridan condusse una coraggiosa campagna invernale. Leggi il resto

La Battaglia di Bladensburg

A cura di Marcello Nicolini

Bladensburg è una classica e ridente cittadina della contea di Prince George, nello stato del Maryland, negli Stati Uniti. Si trova a 13,92 chilometri da Washington, D.C. Il 24 Agosto del 1814, Bladensburg e l’area circostante furono teatro di un’importante battaglia.
L’evento si colloca nella guerra anglo-americana del 1812, dichiarata dagli Stati Uniti, a seguito dell’inasprimento dei rapporti commerciali che esistevano fra il giovane stato americano e l’impero britannico.
A votare a favore della guerra furono il Connecticut, il Rhode Island e il Massachusetts.
24 Agosto 1814, Bladensburg, Maryland, sei miglia da Washington, D.C. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

La battaglia e il massacro del fiume Washita (27 Novembre 1868)

A cura di Sergio Mura e Giuseppe Santini

Arrivò infine il tempo in cui i pionieri iniziarono a desiderare le terre popolate dagli indiani. Le desiderarono talmente tanto che le prime scintille di guerra scatenarono un incendio le cui conseguenze apparvero immediatamente incalcolabili.
Fatti e fatterelli si susseguirono accrescendo la diffidenza tra i due popoli, le recriminazioni, le lagnanze, al punto che il Governo Americano decise di indire una delle tante conferenze di pace che nella zona delle Grandi Pianure si alternavano periodicamente senza riscuotere grandi consensi, né grandi risultati.
Nell’ottobre del 1867 gli indiani si incontrarono con i commissari governativi, prima a Fort Laramie e poi a Medicine Lodge Creek, per discutere dell’assetto da dare alle terre reclamate a gran voce dai bianchi ma difese con archi e frecce dagli indiani. Leggi il resto

La frontiera delle praterie e la guerra delle pianure meridionali

A cura di Matteo Pastore

L’attacco indiano al Warren Wagon Train
Secondo i calcoli storici, i campi ondulati e i pascoli tra la West Fork del fiume Trinity e la Clear Fork dei Brazos abbracciano il territorio più pericoloso del nord del Texas. Il viaggiatore da Jacksboro a Throckmorton non deve deviare lontano dalla US Highway 380 per scoprire perché. Le intestazioni sui marcatori storici statali raccontano la storia: il Massacro del Warren Wagon Train, la lotta indiana di Little Salt Creek, il “Grave of Negro Frontiersman Britt Johnson” e il Raid indiano su Elm Creek. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 10

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Mappa 13. Le Pianure Settentrionali, 1868–75
La guerra Sioux del 1867-68 aveva chiaramente decretato la superiorità dei Sioux Oglala sulle forze statunitensi nel Nord Wyoming e Sud Montana ad est dei Monti Bighorn. Il trattato del 1868 tra la Nazione Sioux e gli Stati Uniti aveva di conseguenza riconosciuto il diritto dei Sioux a spostarsi e cacciare in un vasto tratto di territorio non ceduto agli U.S.A. Leggi il resto

La battaglia di Yellow House Canyon

A cura di Renato Ruggeri

All’inizio del 1877 il capo Quahadi Tu-Ukumah (Black Horse o Nigger Horse, come veniva chiamato dai cacciatori di bisonte) apprese dello sterminio degli ultimi bisonti, le cui carcasse, prive di pelli, gobba e lingua, venivano lasciate a marcire nella prateria e abbandonò la riserva senza permesso, con circa 300 guerrieri.
Si accamparono nello Yellow House Canyon, o Casa Amarilla, un canalone vicino al limite orientale del Llano Estacado. Loro intenzione era di andare a caccia e distruggere gli accampamenti dei cacciatori. A metà Febbraio circa 50 guerrieri lasciarono il villaggio per assalire i bivacchi dei buffalo hunters.
Alcuni furono trovati vuoti,e così si limitarono a sparare, rubare i cavalli e bruciare le pile di pelli. La sorte peggiore toccò a Marshall Sewell, assalito nel suo “shooting stand” dai Comanches. Leggi il resto

La rivolta di Memeskia

A cura di Pietro Costantini

Lo scambio di armi
Il commercio delle pellicce era un affare terribilmente serio. Memeskia, capo di un villaggio Miami, capeggiò una ribellione contro gli interessi commerciali francesi in Ohio a metà del XVIII secolo e, come uno sprovveduto che si introduca nel famoso Cartello Sinaloa, la potente organizzazione di trafficanti di stupefacenti messicani, pagò nella maniera più orribile.
L’episodio di Memeskia, nel 1752, può essere considerato come la salva di apertura della Guerra Franco-Indiana, ovvero la Guerra dei Sette Anni, da qualcuno considerata come la vera Prima Guerra Mondiale. Davvero un affare serio. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 9

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Mappa 12. La battaglia dei cassoni dei carri, 2 agosto 1867
Il posto di osservazione esterno di Fort Phil Kearny era la pineta situata 6 miglia ad ovest del forte. La compagnia del capitano James Powell, il 27° Fanteria, provvedeva alla difesa dei taglialegna civili nella pineta. Il soldati a guardia dei boschi da taglio operavano fuori di un corral situato su un altipiano tra Big e Little Piney Creeks. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 8

A cura di Pietro Costantini
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Mappa 11. La battaglia di Hayfield, 1 agosto 1867
Nella primavera e nell’estate del 1867 gli Indiani ripresero le loro azioni di disturbo contro i forti C. F. Smith e Phil Kearny. Nessuno degli attacchi era stato portato a fondo seriamente e nessuna delle due parti aveva avuto perdite significative. In luglio Nuvola Rossa riunì la sua coalizione di tribù indiane nella valle del Rosebud per la sacra Cerimonia del Sole e per discutere le prossime mosse contro i forti della Pista di Bozeman. Leggi il resto

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