Sugar Point, l’ultima guerra indiana

A cura di Sergio Mura

Mentre nel resto degli Stati Uniti si erano ormai spenti per sempre gli ultimi fuochi delle guerre indiane e anche le bande più riottose erano state costrette ad accettare gli angusti confini delle riserve indiane, nel 1898 – precisamente il 5 ottobre – scoppiava l’ultimo incidente tra soldati e indiani. Il conflitto a fuoco venne chiamato “Battaglia di Sugar Point” e vide coinvolto il 3° Reggimento di Fanteria e alcuni indiani Chippewa della banda Pillager. Leggi il resto

Il massacro di Wounded Knee

130° anniversario della battaglia di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2020)


Una distesa di cadaveri in ogni direzione – clicca per INGRANDIRE
La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa. Leggi il resto

Frank Jones e la battaglia di Tres Jacales

A cura di Angelo D’Ambra

Compagnia D dei Texas Rangers a Realitos nel 1887. Il Capitano Frank Jones è il terzo seduto da sinistra
Frank L. Jones nacque ad Austin il 12 giugno 1856, membro di una famiglia in cui otto figli divennero tutti texas ranger. Lui prese servizio nel 1873, all’età di 17 anni dunque. Si arruolò nella Kendall County Minute Men del capitano JC Nowlin, compagnia C. La sua prima azione lo vide, con altri due rangers, sulle tracce di alcuni ladri di cavalli messicani che si risolse in un’imboscata che i banditi giocarono ai rangers. I due compagni di Frank furono colpiti, ma Frank riuscì a uccidere due dei banditi e a catturarne un terzo, ottenendo la promozione a caporale e successivamente a sergente. Servì nel 1881 anche compagnia D, sotto il capitano Dan W. Roberts e qui rimase dodici anni, raggiungendo il grado di capitano nel 1886. Leggi il resto

Il massacro del fiume Sand Creek (29-11-1864)

L’attacco al Sand Creek
Mentre ad est le truppe americane si combattevano in una guerra fratricida, ad ovest nell’estate del 1864 il governo ordinò alle tribù di insediarsi nei dintorni di Fort Lyon, nel Colorado. Vuoi perchè alcuni gruppi non vennero a conoscenza dell’ingiunzione, vuoi perchè altri gruppi non si fidavano certo dei bianchi e vuoi, infine, perchè molti non intendevano obbedire alle ingiunzioni dei soldati, sta di fatto che gli indiani restarono prevalentemente dove si trovavano, senza preoccuparsi troppo. Perciò il colonnello Chivington organizzò il 3° Reggimento dei Volontari del Colorado, uomini senza troppi scrupoli reclutati per cento giorni soltanto, col compito di massacrare quanti più indiani possibile, rifacendosi ad un proclama di quell’anno del governatore di quel Territorio, Evans, che esortava la popolazione a cacciare ed eliminare il numero maggiore di Nativi. Leggi il resto

I rangers, diavoli texani

A cura di Luca Barbieri

Rangers del Texas
I Rangers del Texas sono una creazione particolare di quel lembo di terra al confine col Messico che pare appartenere più al mito che alla realtà storica; rappresentano nell’immaginario collettivo lo stereotipo dell’uomo di legge duro e spietato ma anche dotato di un innato senso del dovere e della giustizia, stereotipo incarnato di volta in volta da icone leggendarie come quella di Tex Willer o, più recentemente, del granitico (nel senso dell’espressività dell’attore) Walker. Leggi il resto

Summit Springs: la fine dei Dog Soldiers

A cura di Marco Vecchioni

Il massacro del Sand Creek, del Novembre 1864, non era mai stato dimenticato dai Dog Soldiers, i Soldati del Cane, la più bellicosa e meglio organizzata delle bande guerriere degli Cheyenne meridionali, guidata dal capo Toro Alto.
La notizia del massacro del Washita rinfocolò ulteriormente il loro odio nei confronti dei bianchi e, nei mesi di maggio e giugno del 1869, essi ripresero la guerriglia nel Kansas, spingendo le incursioni sino al corso del Platte, minacciando il Nebraska meridionale.
In quei mesi non passò giorno senza che gli insediamenti venissero attaccati, con la consueta serie di uccisioni, incendi e razzie di persone e di beni. Leggi il resto

Illinois 1812, il massacro di Fort Dearborn

A cura di Renato Ruggeri

La mattina di sabato 15 agosto 1812 una forza composta da circa 500 guerrieri, in gran parte Potawatomi, assalì un gruppo di soldati, miliziani e civili che stavano evacuando Fort Dearborn, costruito sul luogo dove, oggi, sorge la grande metropoli di Chicago ma che, a quel tempo, era nominalmente il Territorio dell’Illinois ma, a tutti gli effetti, ” Indian Country” o “ Wilderness”. La battaglia che ne seguì è conosciuta come “il massacro di Fort Dearborn”.
Nel corso del 1600 i Potawatomi furono scacciati dallo loro patria ancestrale nel Michigan centro-meridionale e spinti a ovest dagli Irochesi durante le guerre del castoro, una serie di conflitti che causarono un massiccio spostamento di tribù Indiane e provocò lo spopolamento di un vasto territorio compreso tra i Grandi Laghi e il fiume Ohio, un’area che oggi chiamiamo Indiana, Ohio, Michigan e Illinois, in parte. Leggi il resto

La battaglia di Maricopa Wells

A cura di Paolo Brizzi
Questa battaglia rappresenta l’ultimo scontro campale combattuto in Arizona tra tribù nemiche ed ha avuto uno spettatore d’eccezione, un uomo bianco che l’ha osservata direttamente e ne ha fatto un preciso resoconto, Isaiah C. Woods.
Woods aveva ottenuto l’incarico di supervisore della linea postale San Antonio (Texas) – San Diego (California), che in Arizona centrale seguiva la pista carovaniera aperta nel Novembre 1846 dal generale Kearney, durante la guerra col Messico, quando si dirigeva con la propria armata verso l’Alta California meridionale.
La pista si portava a Nord di Tucson verso il Gila di cui seguiva il percorso verso il fiume Colorado. La stazione della linea postale era posta a Maricopa Wells, zona così chiamata per la presenza di pozzi scavati dai viaggiatori per l’approvvigionamento idrico, nelle vicinanze dei due villaggi Maricopa. Leggi il resto

I Nativi nella Guerra di Rivoluzione Americana – 10

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11.

L’assedio di Bryan Station
I combattimenti continuavano lungo la frontiera occidentale. Con l’aiuto della guarnigione inglese di Fort Detroit, gli Indiani che abitavano a nord del fiume Ohio raddoppiavano i loro sforzi per scacciare i coloni americani fuori dal territorio della West Virginia (che oggi comprende Kentucky e West Virginia). Nel luglio 1782, si tenne un incontro nei villaggi Shawnee vicini alle sorgenti del fiume Mad, nel Territorio dell’Ohio, cui presero parte Shawnee, Delaware, Mingo, Wyandot, Miami, Ottawa, Ojibwa e Potawatomi. Il risultato fu che 150 rangers inglesi, al comando del capitano William Caldwell e circa 1100 guerrieri indiani coordinati dai lealisti della Pennsylvania Alexander McKee, Simon Girty e Matthew Elliot stabilirono di attaccare Wheeling, sul corso superiore dell’Ohio. Leggi il resto

Le cause della guerra civile americana

A cura di Paolo Brizzi

Il razzismo fu la causa delle guerra civile americana, puro e semplice razzismo, che trascendeva le culture, i confini geografici, e l’orientamento politico e che divenne avviluppato nella Costituzione e nell’Unione. Il commercio degli schiavi iniziò subito dopo i viaggi di Colombo ed era già la regola al tempo della creazione di Jamestown. Alla metà del 1700 la schiavitù ed il commercio degli schiavi erano un affare enorme, con cui si arricchivano imprenditori indigeni della costa dell’Africa Occidentale e armatori del New England. Al suo culmine questo commercio interessò sette milioni di schiavi.
Al tempo della stesura della Costituzione degli Stati Uniti l’attitudine degli americani che vivevano al di sopra della linea Mason Dixon si stava consolidando verso una intesa abolizione della schiavitù. Leggi il resto

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