White Bull, il guerriero che uccise Custer

A cura di Sergio Mura

Il famoso guerriero Lakota Minneconjou White Bull (Thathánka Ská) nacque nelle Black Hills del South Dakota nel 1849 in una famiglia alquanto importante all’interno del popolo delle pianure. Suo padre era un capo Minneconjou, Makes Room, e sua madre era la Hunkpapa Good Feather Woman. Suo zio era uno dei più grandi capi Sioux di tutti i tempi, Toro Seduto. Suo fratello era il noto One Bull. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 4

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4.

Il Washita – Mappa 22. La Marcia verso Camp Supply
«Non c’era stato nulla che potesse darci indizi sulla posizione degli Indiani finché avevamo percorso la valle del Beaver Creek per parecchi giorni, quando le nostre guide indiane scoprirono la pista di un gruppo di guerra che ammontava, secondo le loro stime, a circa 100 – 150 guerrieri, a cavallo e che si spostavano in direzione nord est. Leggi il resto

La seconda battaglia di Adobe Walls, mito e verità

A cura di Paolo Brizzi da un articolo di Mike Venturino

Adobe Walls, 1874 – clicca per INGRANDIRE
Il 27 Giugno 1874 un’orda di guerrieri delle tribù delle pianure meridionali attaccò all’alba un posto commerciale localizzato nel Texas Panhandle, ma furono respinti da solo ventotto uomini bianchi e da una donna. Si pensa normalmente che il motivo della vittoria dei bianchi sia da attribuire al fatto che essi erano cacciatori di bisonti armati coi migliori fucili a lunga gettata del tempo. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 3

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3.

La Guerra di Sheridan – Mappa 16. Sheridan prende il comando
«Allo scoppio delle ostilità io avevo in tutto…una forza di truppe regolari ammontante a circa 2,600 uomini – 1.200 a cavallo e 1.400 di fanteria – Con queste poche truppe bisognava presidiare tutte le postazioni dello Smoky Hill e dell’Arkansas, scortare le carovane degli emigranti e proteggere gli insediamenti, le vie di comunicazione e i gruppi impegnati nella costruzione della ferrovia Kansas – Pacific. Poi, ancora, queste stesse truppe dovevano fornire piccole colonne mobili sul campo, sempre pronte all’azione. Si può agevolmente arguire che ogni uomo disponibile risultava occupato dalla metà di agosto fino a novembre; specialmente in questo lasso di tempo gli ostili attaccarono oltre 40 postazioni disperse in lungo e in largo, in quasi tutti i casi rubando cavalli, incendiando abitazioni e uccidendo coloni.»
— Maggiore Generale Phillip H. Sheridan Leggi il resto

Florida 1817, il massacro Scott sul fiume Apalachicola

A cura di Renato Ruggeri

Il massacro Scott del 30 novembre 1817 fu la prima sconfitta militare dell’esercito US nelle guerre Seminole. In una breve e sanguinosa battaglia sul corso superiore del fiume Apalachicola in quella che è, oggi, Gadsden County, Florida, ma che, a quel tempo, era la Spanish Florida, dodici miglia a sud di Fort Scott, una forza composta da guerrieri Seminole, Creek Red Sticks, Yuchi, e Africani, i Seminole Neri assalì un barcone comandato dal Lt Richard. W. Scott che portava a bordo una compagnia di soldati e 11 civili, 7 donne e 4 bambini. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 2

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2.

La Guerra di Hancock – Mappa 9. Una pace precaria
“I Cheyenne, gli Arapahoes e i Kiowa si sono radunati sulle Smoky Hills nelle nostre postazioni o nelle vicinanze e sul fiume Arkansas in numero e forza manifestamente al di fuori del controllo dei loro agenti e, con il comportamento e le parole, hanno minacciato di interrompere l’uso di quelle strade alla nostra gente. Questo non può più essere tollerato. Se questo non è stato di guerra, è la cosa che più ci si avvicina e sfocerà nella guerra a meno che non ci si ponga termine. Leggi il resto

La battaglia di Grand Coteau: Sioux contro Métis

A cura di Renato Ruggeri

Le relazioni tra i Sioux e i Metis durante il diciannovesimo secolo furono mutevoli, con periodi di pace alternati a periodi di guerra. Alexander Ross, un cacciatore e mercante di pelli, disse “Ogni anno vengono stipulati trattati tra i Metis e gli Indiani, e ogni anno sono regolarmente infranti”.
Mentre alcuni capi Sioux come, per esempio, Burnt Earth, commerciavano con l’Hudson Bay Company e erano in rapporti amichevoli con i Metis, altri si opponevano strenuamente all’annuale caccia ai bisonti che spingeva i Metis del Red River nelle terre dei Sioux. Leggi il resto

Il massacro di Bear River

A cura di Cesare Bartoccioni
Quattro miglia a nord di Preston, nell’Idaho, il Bear River (1) si snoda quieto attraverso verdi valli e montagne ricoperte da cespugli di artemisia. Ora è un posto tranquillo, ci sono solo pochi capi di bestiame al pascolo nei dintorni o in fattorie ben tenute. Oggi, gli alti salici che un tempo fornivano, con le loro fronde, una fresca tregua ai gruppi di Shoshone del nord ovest (2) quando vi si rifugiavano sotto per sfuggire al calore abbagliante dell’estate, sono praticamente scomparsi. In questo luogo successe qualcosa che è poco conosciuto nella Storia degli Stati Uniti ma che è impresso a fuoco nella memoria del popolo Shoshone.
Il 29 gennaio 1863 la milizia del Terzo Volontari della California dell’Esercito degli Stati Uniti, al comando del Colonnello Patrick E. Connor, scese cavalcando dai pendii ghiacciati e massacrò circa 300 Shoshone del nord ovest – il più grande massacro di Nativi Americani della Storia del Paese-. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 1

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1.

Antefatti – Mappa 1. Le Pianure meridionali
Guerrieri Cheyenne – dipinto di Howard Terpning Le Pianure Meridionali del 19° secolo erano un grande spazio generalmente piano e quasi senza alberi, con terreno semi arido coperto da fitta erba di prateria. La pianura si estendeva a nord del Rio Grande fino al fiume Platte e verso ovest dal 98° meridiano fino alle Montagne Rocciose. Comprendeva gli odierni stati del Kansas, Colorado orientale, Oklahoma, Texas e parte del Nebraska e del Wyoming. Nelle Pianure vivevano un gran numero di animali selvaggi, tra cui antilopi, bisonti e cervi. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 16

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.

Le ultime battaglie dei Sioux
La notizia della disfatta di Custer a Little Bighorn paralizzò le colonne di Crook e di Terry per più di un mese. Il grande accampamento Sioux si era disperso poco dopo la battaglia. La maggior parte delle bande si ritirarono a sud ovest, verso i Monti Bighorn, soddisfatte della loro grande vittoria. Dopo qualche settimana di festeggiamenti fra le montagne, le bande più grandi si misero in viaggio verso le pianure, a nord est. Leggi il resto

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