Elfego Baca e la sparatoria di Frisco


Elfego Baca impegnato nella sparatoria di Frisco
Elfego Baca (Socorro, 10 febbraio 1865 – Albuquerque, 27 agosto 1945), uomo dotato di grande coraggio e di indubbia capacità di maneggiare le armi, nella sua vita fu un uomo di legge (in senso lato, ossia senza nomina specifica) e, successivamente, grazie alla fama acquisita nel tempo, anche abile avvocato e politico preparato.
Dopo la sua nascita la famiglia andò a vivere a Topeka, nel Kansas. Nel 1880, alla morte della madre, la famiglia si trasferì a Belen, New Mexico, dove suo padre ricoprì l’incarico di city marshal. Leggi il resto

La banda dei “fannulloni” del Colorado

A cura di Matteo Pastore

La banda di fuorilegge durante una rapina
La banda criminale Bummers operò tra il 1855 e il 1860 ad Auraria (ad ovest dell’odierna Denver), la loro carriera criminale iniziò ufficialmente con le razzie all’omonima città.
A differenza delle altre gang del selvaggio West che rapinavano treni, banche e uccidevano persone questo gruppo di criminali erano un insieme di pigri fannulloni che si erano macchiati, tempo addietro, di crimini minori e poco importanti. Ecco spiegato il nome di “Bummers” che in italiano “gergale” ha molteplici significati da fannullone a vagabondo fino al termine improprio di “barbone” o straccione. Leggi il resto

Buckshot Roberts e la sparatoria di Blazer’s Mills

A cura di Mario Raciti


Una delle figure più controverse ed enigmatiche che furono coinvolte nella Lincoln County War fu sicuramente Andrew “Buckshot” Roberts. Quest’uomo rimase un perfetto sconosciuto fino all’inizio degli scontri, e di conseguenza tutto ciò che diremo su di lui è solo quel poco che egli stesso o suoi conoscenti hanno raccontato, e quindi è necessario spostarci nel campo delle ipotesi.
Si sa che era un uomo del Sud (un Southerner) e che era nato nel 1837, come egli stesso avrebbe detto. Leggi il resto

Delitti impuniti


Un tema classico del cinema e del fumetto western è la strage imputata agli indiani, ma dall’andamento così dubbio da suscitare il sospetto che in realtà i veri autori siano bianchi. Questo tema ricorrente non è un’invenzione narrativa. Nella storia della città di Deadwood sono numerosi i casi di massacri e di delitti controversi. Nelle sue memorie Pioneer Days in the Black Hills, John S. McClintock, uno dei primi abitanti di Deadwood, elenca settantaquattro clamorosi fatti di sangue (molti dei quali autentiche stragi) occorsi in città e negli immediati dintorni tra il 1876 e il 1895. Leggi il resto

Heck Thomas, il terrore dei fuorilegge

A cura di Omar Vicari


Negli anni turbolenti della frontiera mentre il west era giovane e selvaggio, un gran numero di uomini ha servito gli Stati Uniti dalla parte della legge. Questi uomini erano gli US marshals, uomini che nella loro carriera hanno arrestato i maggiori fuorilegge che il west avesse mai visto. Leggi il resto

Le grandi sparatorie della storia del west

A cura di Sergio Mura

C’è un west vero e duro che è stato capace di essere ben oltre le icone del cinema western ed è la storia del west per ciò che è stata: un periodo grandioso di enormi cambiamenti in cui la vita era spesso in pericolo anche quando tutto sembrava essere tranquillo.
Alle scene cinematografiche con le strade impolverate e rese roventi da un sole implacabile, i famosissimi cappelli Stetson ben calcati sulla testa, le luccicanti stelle degli uomini di legge, le corse forsennate di cavalieri su cavalli incitati dalle punte degli speroni… Leggi il resto

Gli implacabili “bounty hunter”

A cura di Sergio Mura

La grande caccia
Fu solo dopo la Guerra Civile che le parole “bounty hunter” divennero molto diffuse sia tra chi rappresentava la legge che tra chi la violava allegramente.
D’altra parte erano tempi in cui la grande espansione verso ovest faceva spuntare quasi ovunque cittadine e paesotti dal giorno alla notte e la gente era talmente concentrata sulla sopravvivenza che era una specie di miracolo quando riusciva ad incaricare qualcuno di difenderla dai soprusi dei prepotenti o dalle violenze dei fuorilegge. Le città di frontiera potevano essere definite fortunate se avevano uno sceriffo in servizio. Leggi il resto

Milton Sharp, il gentiluomo che assaliva diligenze

A cura di Angelo D’Ambra

Milton Sharp mentre rapina una diligenza
Milton Anthony Sharp è uno dei più celebri assalitori di diligenze della frontiera. Avrebbe rapinato più di venti diligenze cariche d’oro e di argento lungo il confine tra California e Nevada, e la sua vita è diventata fonte per storie e personaggi di cinema, romanzi, fumetti.
Dove c’era l’oro c’erano fuorilegge, si sà, e così nelle regioni investite dalle migrazioni di disperati cercatori d’oro c’erano banditi efferati che, per far fortuna, trovavano molto più facile usare una pistola piuttosto che un piccone. Leggi il resto

La doppia faccia di Burt Alvord e Billy Stiles

A cura di Angelo D’Ambra

Burt Alvord e Billy Stiles
Burt Alvord, avvocato e vicesceriffo di Tombstone, nella Contea di Cochise, in Arizona, pensava di aver commesso il crimine perfetto. Il suo alibi era solido: giocava a carte quando il crimine aveva avuto luogo ed era seduto al tavolo da poker, davanti a tutti, quando la notizia del furto del treno l’aveva raggiunto. Era il settembre del 1899. Alvord si accomiatò dal gioco, facendosi sostituire da un uomo del saloon, ed organizzò una squadra. Sapeva già che quella ricerca non avrebbe portato a nulla. Era solo una finzione. Perché? Leggi il resto

Big Nose George

A cura di Sergio Mura

Big Nose George impegnato in una rapina
La storia degli stati Uniti vanta un solo caso di un uomo (un bandito omicida) che dopo la morte si sia tragicamente trasformato in un paio di scarpe regolarmente utilizzate: è George Manuse, alias George Parrot, alias George Curry, alias Big Nose George. La sua pelle, infatti, venne letteralmente utilizzata per creare un paio di scarpe che vennero usate dal medico che ricevette il suo corpo dopo la morte. Per inciso, questo medico dagli alti principi morali, divenne in seguito Governatore! Leggi il resto

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