Le armi da fuoco che hanno conquistato il west

A cura di Mario Raciti

Armi del west – clicca per INGRANDIREI
l West, lo sappiamo, fu conquistato principalmente con il sudore, la forza, il coraggio, il lavoro e la pazienza di migliaia e migliaia di pionieri, agricoltori, cercatori d’oro e cowboy che vi si riversarono, e nel giro di poco meno di un secolo lo trasformarono nel futuro dell’America, che a quell’epoca si basava essenzialmente sulle industrie, l’economia e la politica dell’Est. Leggi il resto

Il fucile Henry nella frontiera

A cura di Gian Carlo Benedetti

Il 18 febbraio 1857 Oliver F. Winchester rilevò la fallimentare ditta “Volcanic Repeating Arms” dai soci H. Smith e D. B. Wesson della quale era il maggior creditore. La società produceva armi a ripetizione a leva progettate dal versatile Walter Hunt, ma con il grosso handicap di essere alimentate da proiettili autopropellenti (rocket ball) di scarsissima potenza.
Grazie alla inventiva del dipendente Benjamin Tyler Henry che, con il brevetto nr. 30446 del 16 ottobre 1860, oltre ad averne migliorato il meccanismo, aveva ideato una più performante cartuccia calibro .44 a percussione anulare (quelle a fuoco centrale non erano ancora state inventate). Leggi il resto

Le pioniere del nuovo mondo – 2

A cura di Domenico Rizzi
Puntate: 1, 2.

Prima ancora di avere interamente colonizzato le vaste regioni del Midwest e del Sud, i pionieri si spinsero molto più ad occidente. Ciò avvenne quando il Minnesota era ancora praticamente disabitato e Chicago, nell’Illinois, raggiungeva a stento i 2.000 abitanti, mentre New York aveva superato gli 80.000. Gli Stati Uniti, nel contempo, erano diventati una nazione di 5 milioni e mezzo di persone che pensava ad espandersi verso l’oceano Pacifico.
Nel 1803 il governo americano aveva acquistato dalla Francia un territorio di notevole estensione, che dalla Louisiana si allargava alle Grandi Pianure e alle Montagne Rocciose, toccando a nord quasi tutto il Montana attuale. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 2

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2.

La Guerra di Hancock – Mappa 9. Una pace precaria
“I Cheyenne, gli Arapahoes e i Kiowa si sono radunati sulle Smoky Hills nelle nostre postazioni o nelle vicinanze e sul fiume Arkansas in numero e forza manifestamente al di fuori del controllo dei loro agenti e, con il comportamento e le parole, hanno minacciato di interrompere l’uso di quelle strade alla nostra gente. Questo non può più essere tollerato. Se questo non è stato di guerra, è la cosa che più ci si avvicina e sfocerà nella guerra a meno che non ci si ponga termine. Leggi il resto

Le guerre Cheyenne – 1

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1.

Antefatti – Mappa 1. Le Pianure meridionali
Guerrieri Cheyenne – dipinto di Howard Terpning Le Pianure Meridionali del 19° secolo erano un grande spazio generalmente piano e quasi senza alberi, con terreno semi arido coperto da fitta erba di prateria. La pianura si estendeva a nord del Rio Grande fino al fiume Platte e verso ovest dal 98° meridiano fino alle Montagne Rocciose. Comprendeva gli odierni stati del Kansas, Colorado orientale, Oklahoma, Texas e parte del Nebraska e del Wyoming. Nelle Pianure vivevano un gran numero di animali selvaggi, tra cui antilopi, bisonti e cervi. Leggi il resto

Slim Woman, l’amica dei navajo

A cura di Angelo D’Ambra

Louisa Wade Wetherill, “Slim Woman”
Louisa Wade Wetherill nacque il 2 settembre del 1877 a Ward City, in Nevada, da un capitano dell’esercito statunitense e da sua moglie, John James e Julia Francis Wade. La famiglia Wade si stabilì infine a Mancos, in Colorado, nello stesso periodo in cui in città giungeva una famiglia quacchera, quella dei Wetherills.
Louisa conobbe John Wetherill, i due si innamorarono e si sposarono il 17 marzo del 1896. Ebbero due figli, Benjamin e Georgia Ida, poi decisero di cambiare vita. Leggi il resto

Le pioniere del nuovo mondo – 1

A cura di Domenico Rizzi
Puntate: 1

Scorrendo le infinite pubblicazioni sulla storia del West, balza subito all’occhio che la maggior parte di esse riguarda soprattutto personaggi di sesso maschile, che si tratti di esploratori, emigranti, cowboy, pistoleri, sceriffi, militari o Pellirosse. Invece, fin dai primissimi anni della colonizzazione del Nord America emersero figure femminili di spicco, che, come si è premesso, avrebbero ottenuto scarsa attenzione da parte di letteratura e cinema.
E’ vero che la presenza femminile non fu mai troppo numerosa nelle aree della Frontiera fin dalla nascita delle prime colonie. Leggi il resto

Un piccolo dizionario di toponomastica del west

A cura di Mario Raciti

Qui su Farwest.it abbiamo a più riprese parlato delle cittadine più famose della storia del west. Famose a volte per la violenza, a volte per la velocità con cui sorgevano, a volte per la rapidità con cui si dissolvevano in ghost town, altre volte ancora per l’incredibile tasso di coraggio presente nei cittadini che si spingevano via via più a fondo nella frontiera. Leggi il resto

I Rangers dell’Arizona

A cura di Paolo Scanabucci

I Rangers dell’Arizona
Una organizzazione di uomini coraggiosi, che ha un sapore altamente evocativo di gesta eroiche e memorabili compiute nel vecchio West, è senz’altro quella dei Rangers dell’Arizona. ll corpo dei Rangers fu creato con l’intento di tenere a bada le varie infiltrazioni dei fuorilegge nei vasti territori scarsamente popolati dell’Arizona soprattutto verso il confine con il Messico; vengono ricordati anche perchè erano indipendenti dalla politica, caratteristica che comunque li portò spesso a trovarsi in forte disaccordo con gli sceriffi e causò loro non pochi guai. Leggi il resto

Come si viveva nei reparti di frontiera dell’esercito

A cura di Lino De Rosa

Fort Dodge
La storia del west e della sua conquista è indissolubilmente legata alla presenza dei reparti dell’esercito statunitense. Talvolta si trattava dell’unico baluardo che provava a garantire un minimo di giustizia in zone difficilissime e assai violente e pericolose. Uno dei fattori determinanti della vita nell’esercito degli Stati Uniti alla frontiera d’America (concetto che si legava all’espansione della presenza “civilizzata” verso l’Ovest) era la piccola dimensione della forza impegnata in operazioni che si svolgevano in relativo isolamento dal paese e dal resto dell’esercito. Leggi il resto

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