I mormoni nel west – Pillole di storia del west 10

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.


Testimoni sostengono che Brigham Young, capo dei mormoni, quando vide la valle di Salt Lake City abbia detto: «questo è il posto», ciò che interessa è che furono proprio i mormoni a creare il “posto”.
Da un deserto roccioso, riuscirono a dar vita a una civiltà che è un monumento alla determinazione dei membri di una setta religiosa e un illuminante esempio di ciò che possono fare gli americani di tutti i credo religiosi in una terra selvaggia. Leggi il resto

Etienne Brulè, il primo Coureur de Bois

A cura di Paolo Brizzi

Etienne Brulè a contatto con gli indiani
Etienne (Stephan) Brulè nacque all’incirca nel 1592 a Champigny sur Marne. Non conosciamo nulla della sua infanzia e poco della sua vita adulta, ma questo precursore dei coureurs de bois fu il primo uomo bianco a raggiungere huronia e il primo a visitare la Pennsylvania e a vedere quattro dei cinque grandi laghi americani. Era forse analfabeta, e quello che sappiamo deriva dalle narrazioni di Champlain e dei preti Sagard e Brebeuf; compare e scompare nei loro racconti, eludendo ogni inseguimento, affascinante ed enigmatico allo stesso tempo. Leggi il resto

Pionieri, soldati e indiani

A cura di Domenico Rizzi

Indiani all’attacco di una carovana di pionieri
La storia della conquista del West è stata talmente modificata o travisata dal cinema, dalla letteratura, dalla stampa e dai fumetti che diventa sempre più difficile separare la verità dal falso. A questa considerazione non sfuggono ovviamente né gli eventi storici, né i personaggi che ne furono protagonisti.
Procedendo con un certo ordine e limitando il discorso al West tradizionale, comprendente i territori che dalla linea del fiume Mississippi si estendono fino alle coste dell’oceano Pacifico (in precedenza si indicavano con tale nome tutte le regioni ad occidente dei monti Allegheny e Appalachi) si può stabilire come data di inizio della conquista l’acquisto della “Grande Louisiana”, ceduta agli Stati Uniti dalla Francia napoleonica nel 1803. Leggi il resto

Chuck Wagon, il carro-cucina del west

A cura di Paolo Scanabucci

I cowboys intorno al loro chuck wagon
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Charles Goodnight!
Probabilmente questa esortazione farà sorridere i veri esperti del West ma coloro ai quali, invece, questo nome non dice assolutamente nulla ora potranno appagare la propria curiosità in merito ad una delle cose che Mr Goodnight ha fatto.
Al di là delle mirabolanti avventure che possano aver vissuto, i cowboys erano gente come noi, con le loro esigenze naturali e avevano bisogno di mangiare. Leggi il resto

Il codice d’onore del selvaggio west

A cura di Matteo Pastore

La punizione per il ladro di cavalli
Ai tempi del west più selvaggio e della frontiera che avanzava, la legge era un qualcosa di inesistente, semplicemente non c’era o c’era poco. E quel poco era spesso amministrato con ingiustizia. Molto delle relazioni si basava sul rapporto tra deboli e forti e in genere prevalevano i forti sui deboli. Ma anche in una situazione così precaria e ingiusta (specialmente agli occhi di un occidentale dei nostri tempi) c’era bisogno di un certo equilibrio. Non era certo possibile per il forte annientare totalmente il debole, giacché altrimenti non avrebbe avuto alcuno su cui esercitare la propria prepotenza; né sarebbe stato possibile rubare o sottrarre se non ci fosse stato più alcuno contro cui agire. Leggi il resto

Scuole, istruzione e insegnanti nel west

A cura di Sergio Mura

Bambini a scuola
Alla frontiera c’era giusto il tempo per imparare quel che era utile a sopravvivere. L’inclemenza del clima, le difficoltà di relazione tra bianchi e con gli indiani, la distanza dalla civiltà, la natura sostanzialmente ostile, erano tutti elementi che rendevano quasi inutile pensare a qualcosa legato all’istruzione delle persone. D’altro canto, quando erano pochissimi gli adulti che sapevano leggere o far di conto, era perlomeno un azzardo pensare alla scuola ed alla sua promozione.
Solo dopo il 1870 gli stati decisero di affrontare seriamente la problematica, istituendo i distretti scolastici nel tentativo di migliorare la diffusione dell’istruzione in tutto il West.
Nonostante queste premesse, in numerosi avamposti della civiltà, a ovest del Missouri, c’era sempre chi tentava di istruire i propri bambini. Leggi il resto

I forti della frontiera

Fort Laramie nel 1837
Un vento forte che spazza la pianura, l’erba alta che si piega e, sullo sfondo, nuvoloni grigi gonfi di pioggia e la palizzata marrone scuro di un forte della frontiera americana. Uno dei tanti forti delle giacche azzurre, l’esercito americano che fu incaricato di difendere l’inarrestabile avanzata dei bianchi verso ovest, nelle terre degli indiani. Così ci immaginiamo, da vecchi lettori di fumetti e appassionati di west, la frontiera americana protetta da baluardi fortificati sparsi qua e là nei punti strategici delle piste. Leggi il resto

South Pass, la porta del west


Esther McQuigg Morris
South Pass “è il West in un microcosmo: gli indiani, gli esploratori, i trappers, i minatori e gli emigranti. Tutti usavano questo passaggio attraverso le Montagne Rocciose.” Così scrive lo storico americano Gary Topping in un suo testo sulle Ghost Town.
Oggi, infatti, South Pass City (Wyoming) è solo una città museo, ben restaurata, con i suoi vecchi edifici compresi di mobilia d’epoca e le grandi costruzioni delle miniere, meta obbligata per i turisti appassionati del vecchio West. Leggi il resto

I battelli lungo i fiumi – Pillole di storia del west 8

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.

Un battello a vapore scivola lungo il fiume
Ben prima dell’avvento della prima ferrovia e della sua imposizione come modo migliore per raggiungere il west e la frontiera, i battelli a vapore erano il mezzo di trasporto più comodo e in genere più rilassante di tutto il West» Se si era disposti a ignorare gli aspetti più squallidi (giocatori, prostitute e altro), e se ci si poteva permettere di farlo, si viaggiava in prima classe mangiando bene, ascoltando bella musica, bevendo buon vino e usufruendo di altre comodità. Ma non si rifiutavano passeggeri meno abbienti: piano e banjo abbondavano e più tardi arrivò anche Porgano a vapore, uno strumento molto apprezzato, anche se i musicisti rischiavano di essere ustionati dalle canne che esplodevano. Leggi il resto

La legge del più forte


Nell’Ovest, la causa del problema della legge non era la mancanza di regole ufficiali, bensì l’inadeguatezza di queste.
Poiché l’Ovest fu «colonizzato» da persone provenienti dall’Est, ricevette le norme legali dalla parte orientale del Paese. Ma tali norme non potevano essere applicate in un territorio con problemi così diversi e con esigenze sociali differenti.
Ad esempio: il Texas orientale proibiva agli uomini di andare in giro armati, ma il Texas occidentale non poté approvare questa regola fintanto che gli Indiani rimanevano in quella porzione di territorio. Leggi il resto

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