California Gold Rush: l’assenza di leggi e la loro nascita

A cura di Angelo D’Ambra

Subito dopo la scoperta dell’oro a Coloma, sia John Sutter che James Marshall tentarono di proteggere la loro scoperta chiedendo un dazio a chi volesse effettuare scavi. Gli uomini che accorrevano ogni giorno erano però così tanti che era impossibile tenerne il conto e controllarli, oltretutto l’oro veniva rinvenuto a un pò ovunque nella proprietà di Sutter, anche parecchio oltre il sito dell’iniziale rinvenimento, e per il proprietario era davvero difficile, se non impossibile, far valere i propri diritti. Leggi il resto

California Gold Rush, successi e disperazione

A cura di Angelo D’Ambra

Cercatori d’oro nei dintorni di Coloma, in California
In giro si legge tanto della famosa cittadina di Coloma, ma in realtà è difficile dire quale sia stato il primo ritrovamento d’oro in California. L’oro fu scoperto sicuramente nel fiume Santa Clara, nella contea di Ventura, vicino Los Angeles, nel 1842, quindi ben prima che il fatidico 1848. Oro fu trovato anche da Francisco Lopez nel Canyon di Placerita. Pare pure che, nel 1832, Ewing Young, abbia scoperto un vecchio forno per la fusione del minerale nel Canyon di San Emilio, a dimostrazione che l’estrazione dell’oro nella zona avveniva già da qualche decennio. Leggi il resto

Sonora, la Regina delle Miniere del Sud

A cura di Angelo D’Ambra

Una delle concessioni minerarie della zona di Sonora
La città di Sonora, nella contea di Tuolumne, sedeva su una roccia di ardesia ed uno strato calcareo che era strapieno di venature di quarzo color oro. Centinaia di cercatori d’oro s’accamparono in quelle zone. La quantità di oro estratto richiamò, entro la fine del 1849, oltre 5.000 uomini. Tutti ciò le valse il titolo di “Regina delle Miniere del Sud”. Leggi il resto

California Gold Rush: banche e prostitute

A cura di Angelo D’Ambra

Trovato l’oro cosa accadeva? Chi ne veniva in possesso come lo usava?
E’ curioso apprendere che, nonostante le incredibili ricchezze estratte durante la corsa all’oro, a San Francisco non esistette una banca fino al gennaio del 1849, così in tutta la California.
I commercianti erano gli unici che possedevano cassette di sicurezza, quindi divennero loro una sorta di banchieri: si ritrovarono a custodire depositi d’oro e a spedirlo un po’ ovunque.
Il grosso dell’oro trovato dai cercatori, però, non veniva affatto accumulato, veniva speso! Leggi il resto

Razzismo, schiavitù e violenza contro gli indiani nella California della Gold Rush

A cura di Angelo D’Ambra

Violenza contro gli indiani
Prima dell’arrivo dei coloni europei, circa 300.000 nativi vivevano in California. Violenza, malattia e fame li travolsero soprattutto con la corsa all’oro. Nel 1870, i nativi in California erano appena 30.000 persone, la maggior parte chiuse in riserve.
L’orrore più grande s’era raggiunto nel 1850 con una legge dello Stato che prevedeva lavoro forzato per gli indiani vagabondi e orfani. Leggi il resto

Luzena Wilson, una imprenditrice nella California Gold Rush

A cura di Angelo D’Ambra

In un claim californiano
Nella primavera del 1849 Luzena e Mason Wilson riempirono il loro carro di tutto ciò che avevano, cibi, vestiti, suppellettili… e si diressero ad ovest, oltre il Missouri, verso la California. Era l’epoca della Gold Rush californiana e che un marito portasse sua moglie in quei territori inospitali non cosa era comune. Di solito una sposa rimaneva indietro e gestiva la casa mentre l’uomo tentava la fortuna di scoprire l’oro. Oltretutto con Luzena c’erano anche i suoi due bambini piccoli. Come si poteva prevedere, andarono incontro a difficoltà, disagi, pericoli, privazioni e furono subito evidenti. Leggi il resto

San Francisco e la corsa all’oro

A cura di Angelo D’Ambra

Cercatori d’oro fissano i confini di un “claim”
La storia di San Francisco è in gran parte la storia bancaria della California.
Il commercio di pellicce e di sementi che fiorì nei primi anni del diciannovesimo secolo non richiedeva banchieri. Si pagava in contati o si usava il baratto.
Henry M. Naglee aprì la prima banca della città a Portsmouth Square il 9 gennaio 1849. In realtà si trattava di un commerciante che era in possesso di una cassaforte. Nulla di strano. A quei tempi, infatti, il requisito principale per diventare un banchiere era il possedere una cassaforte. Leggi il resto

I pericoli per i cercatori d’oro

A cura di Alessandro Giannubilo

Nella seconda metà del 1800 si era in piena corsa all’oro verso la California. Era un movimento di persone di dimensioni spaventose che causò forti cambiamenti sociali e persino geografici. I cercatori d’oro erano famosi per il loro stile di vita rude ed essenziale. Il loro unico scopo era trovare l’oro, era un chiodo fisso come un’ebrezza che non li abbandonava mai, avevano la “Febbre dell’oro”. La vita di frontiera era già al limite della sopravvivenza e il futuro non era certo roseo, ma nulla poteva distogliere i cercatori dal sogno di trovare il proprio El Dorado. Leggi il resto

Il Gold Bluff

A cura di Angelo D’Ambra

Cercatori d’oro sul fiume Klamath
Il più grande fiume nel nord-est della California è il Klamath che nasce in Oregon e sfocia nel Pacifico. È qui che prese vita la storia che stiamo per raccontare.
Tutto iniziò nell’estate del 1850 quando qualche esploratore riempì interi sacchetti di pelle di daino con sabbia carica d’oro brillante. Fu così che, negli ultimi giorni della “Corsa all’oro della California”, questo fiume conobbe frotte di cercatori d’oro che giunsero sulle sue sponde colmi di aspettative. Leggi il resto

Febbre d’argento a Panamint City

A cura di Angelo D’Ambra

Minatori in un “claim” d’argento
Nel gennaio del 1873 William L. Kennedy, Robert L. Stewart e Richard C. Jacobs individuarono un deposito d’argento in una sperduta località desertica della California. I tre erano rapinatori di diligenze che usavano il Surprise Canyon come nascondiglio, dormendo nelle sue grotte naturali.
Intenzionati a trarre il massimo dalla loro scoperta, verso la fine del 1873, trascinarono alcuni sacchi d’argento sino a Los Angeles nel tentativo di attrarre investitori. Leggi il resto

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