L’attraversamento delle pianure con i carri

A cura di Matteo Pastore

La partenza di una carovana
Al riguardo degli avventurosi viaggi con i carri attraverso le pianure, ci pare di grande utilità riportare una lettera pubblicata su un giornale del 1934 e contenente un resoconto assai dettagliato di uno di quei viaggi.
Nell’anno 1850 i miei nonni, mia madre e i suoi due fratelli attraversarono le pianure dal Missouri alla California con sei carri trainati da buoi. Essendoci molte famiglie i carri erano ben 175. Leggi il resto

La Barbary Coast, bande, vigilanti e rapimenti a San Francisco

A cura di Patrizia Ines Roggiero

Anarchia, violenza, intimidazioni. Sono le prime parole che si possono associare alla Barbary Coast fin dal momento in cui il quartiere prese vita. Non a caso deve il nome alla Costa dei Berberi nel Nordafrica, che in passato ospitava i temuti corsari capaci di terrorizzare le coste europee.
Nel 1849 la scoperta dell’oro in California richiamò migliaia di avventurieri tra minatori, imprenditori e gente d’ogni tipo. Così, la piccola comunità di duecento anime che aveva vissuto a San Francisco fino a quel momento crebbe oltre le diecimila persone in soli due anni, destabilizzando la capacità politica e di sicurezza della città, che non vantava organizzazioni municipali e statali ben formate e autorità locali adeguate. Leggi il resto

La guerra degli indiani Mohave

A cura di Sergio Mura


Indiani Mohave – clicca per INGRANDIRE

Nel corso degli anni ’50 del XIX secolo, tra i 2.500 ed i 3.000 indiani Mohave vivevano in piccoli villaggi sparsi lungo le rive del fiume Colorado, tra l’Arizona e la California. Il termine “Mohave” era quello col quale questi gruppi tribali venivano individuati dagli altri, mentre i componenti della Nazione usavano riferirsi a sé stessi con le parole “Aha Macave” o, più semplicemente, con “Amacava” il cui significato era “Gente che vive nei pressi dell’acqua”. Leggi il resto

I combattimenti tra orsi e tori nella selvaggia California

A cura di Angelo D’Ambra

Nel vecchio west erano molto popolari le corse di cavalli, così come i combattimenti tra galli. La gente amava parteciparvi e scommettere. Più singolari, ma egualmente coinvolgenti, apparivano le lotte tra cani, tra tassi e cani, tra tori e cani e anche tra grizzly e tori.
Toro e orso erano condotti in un’arena interrata, poi legati insieme da una corta corda e così iniziava la lotta. L’orso comunemente si alzava sulle zampe posteriori e assumeva una posizione difensiva mentre il toro si lanciava alla carica, cercando di affondare le corna nel grizzly. Leggi il resto

La Grande Inondazione del 1862

A cura di Angelo D’Ambra

Una grande vallata sorge nel cuore della California settentrionale. E’ il frutto di migliaia di anni di inondazioni di quei vasti corsi d’acqua che sfocian tutti nella baia di San Francisco. L’ultima che la storia ricordi risale al 1862 ed è finita sui libri come “la Grande Inondazione”.
In effetti si trattò della più imponente inondazione mai registrata nella storia dello stato, ma anche l’intero Southwest. Investì queste terre dal dicembre del 1861 al gennaio del 1862, travolgendo città e campi, lasciando centinaia di villaggi sommersi dall’acqua fino ai mesi estivi del 1862. Addirittura creò un vero e proprio lago nel Nord California, lungo trecento miglia e largo venti. Leggi il resto

La città di Redding in California

A cura di Angelo D’Ambra

Il Rancho Buena Ventura, di Pearson B. Reading, fu la seconda concessione di terra in quella che oggi è la contea di Shasta. La prima concessione di terra fu situata sul lato est del fiume Sacramento che fu chiamato Rancho Buena De Briesgau. Fu William Bennitz a richiedere questa concessione di terra. La ottenne il 26 luglio 1844. Ben 22.000 acri di terra. Bennitz era originario di Breisgau, in Germania, motivo per cui il suo rancho si chiamava De Breisgau. Tuttavia, Bennitz non si stabilì mai sulla sua proprietà e per questo motivo non fu mai riconosciuta come concessione fondiaria ufficiale dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. La concessione di Reading fu dunque riconosciuta come la prima e lui il primo colono bianco dell’area. Leggi il resto

John Augustus Sutter, il re della California

A cura di Cesare Bartoccioni
John Augustus Sutter
Un tempo era il dominatore assoluto di ciò che costituiva un regno privato lungo il fiume Sacramento, ma John Sutter ebbe la disgrazia di osservare la sua immensa ricchezza e il suo immenso potere crollare nella spaventosa corsa mondiale per ripulire la California dall’oro chiamata “California Gold Rush”.
John Augustus Sutter era nato il 15 febbraio del 1803 a Baden, in Germania, anche se i suoi genitori erano originariamente arrivati dalla Svizzera, un lignaggio di cui egli era fortemente orgoglioso.
Nel 1834, di fronte a debiti impossibili da saldare, decise di tentare la sorte in America e, lasciando la sua famiglia alle cure di un fratello, salpò per New York. Leggi il resto

Corsa all’oro in California

A cura di Cesare Bartoccioni

Nelle città e nei centri dell’Est, sembrava quasi come al tempo della guerra. Migliaia di uomini lasciavano le loro case e le loro famiglie e partivano per la California. Le donne si trasferivano dai parenti o provvedevano a se stesse. I bambini scrivevano lettere ai loro padri lontani ed aspettavano impazientemente che tornassero a casa. Era il 1849, e la corsa all’oro della California era iniziata. Leggi il resto

Capitan Jack, capo dei Modoc

A cura di Marco Chiornio
Capitan Jack
Capitan Jack, il cui nome indiano era Kintpuash, capo dei Modoc e leader della fazione ostile nella Guerra dei Modoc (1872-1873), dopo la morte del padre aveva accettato, nel 1864, di lasciare la terra dei suoi avi per trasferirsi, con il suo popolo, nella riserva dei Klamath. Capitan Jack, nel frattempo, era diventato capo dei Modoc. In origine era tutt’altro che ostile ai bianchi e questo suo atteggiamento gli aveva persino fruttato alcune accuse di vigliaccheria dal padre. Nella tribù si formarono allora due partiti, uno per la guerra, con Schouchin, l’altra per la pace con a capo Capitan Jack. Leggi il resto

La terribile avventura della Carovana Donner

A cura di Sergio Mura
A partire dalla metà del XIX secolo sia la terra che le opportunità di crescita e arricchimento erano diventate abbastanza scarse, quando non inconsistenti, in tutti gli stati orientali degli USA.
Le epidemie di colera erano diventate una costante in molte città dell’est, sovrappopolate e con una cultura dell’igiene giocoforza abbastanza limitata.
Fu proprio allora e in queste miserande condizioni, che le classi sociali meno abbienti, ma incredibilmente anche molti della borghesia, iniziarono a gettare uno sguardo più che speranzoso verso l’Ovest, il West, la frontiera, con tutti i suoi richiami di avventura, spazi illimitati, ricchezza diffusa e a portata di mano e possibilità di rigenerarsi in una nuova, emozionante vita. Leggi il resto

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