La città di Redding in California

A cura di Angelo D’Ambra

Il Rancho Buena Ventura, di Pearson B. Reading, fu la seconda concessione di terra in quella che oggi è la contea di Shasta. La prima concessione di terra fu situata sul lato est del fiume Sacramento che fu chiamato Rancho Buena De Briesgau. Fu William Bennitz a richiedere questa concessione di terra. La ottenne il 26 luglio 1844. Ben 22.000 acri di terra. Bennitz era originario di Breisgau, in Germania, motivo per cui il suo rancho si chiamava De Breisgau. Tuttavia, Bennitz non si stabilì mai sulla sua proprietà e per questo motivo non fu mai riconosciuta come concessione fondiaria ufficiale dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. La concessione di Reading fu dunque riconosciuta come la prima e lui il primo colono bianco dell’area.
Seguì la carovana Chiles-Walker e di giovedì 26 ottobre 1843 arrivò nella regione di Shasta, dopo aver attraversato la Sierra Nevada. Dopo essersi fermati a Pit River Falls e Burney Falls, i coloni ripresero il viaggio incontrando lungo la strada numerosi nativi americani che vivevano in case semi-sotterranee. Arrivarono sino al Sutter’s Fort, proprietà del capitano John A. Sutter, e qui Reading capì che poteva trovare quanto sperava nell’area di Shasta, così fece domanda per ricevere la proprietà e la concessione della terra fu firmata dal governatore messicano Manuel Micheltorena il 4 dicembre 1844.


La mappa originale del rancho

Consisteva in 26.632,08 acri di terra, che si estendevano da sud a Cottonwood Creek e a nord a Salt Creek. Si estendeva anche a tre miglia a ovest del fiume Sacramento. Reading chiamò questa terra Rancho Buena Ventura come buon auspicio, ma per ottenerla dovette rinunciare alla sua cittadinanza americana e diventare un cittadino messicano a tutti gli effetti. Questo è il motivo per cui la maggior parte degli immigrati americani in California non faceva domanda per le concessioni di terra sotto il governo messicano.
Nel settembre del 1845, Reading si unì all’esercito degli Stati Uniti prendendo parte alla Bear Flag Revolt. Si arruolò nel battaglione di John Freemont e alla fine della guerra aveva ottenuto il grado di maggiore. Durante l’anno successivo, Reading divenne un attivo sostenitore della rivolta dei coloni per trasformare la California in uno Stato dell’Unione e il 14 giugno 1846, un gruppo di immigrati americani marciò da Vallejo a Sonoma per rovesciare il governo messicano.


Pierson Barton Reading (1816-1868)

L’impresa riuscì e William B. Ide fu nominato presidente della nuova Repubblica della California. Nel 1847, Major Reading tornò a vivere permanentemente nel suo Rancho Buena Ventura e costruì una casa di adobe.
Non passò molto tempo prima che l’oro fosse scoperto il 24 gennaio 1848, a Coloma sull’American River, nelle proprietà di Sutter. Si scatenò la ben nota corsa all’oro e Reading non restò indifferente. Fece un viaggio nelle proprietà di Sutter e notò la stessa argilla rossa sulla proprietà, così maturò l’idea che potesse esserci oro anche al Rancho Buena Ventura. Il 18 marzo 1848, con l’aiuto della tribù dei nativi americani Wintu, iniziò a scavare. A fine giornata aveva trovato un po’ d’oro a Clear Creek in quello che oggi è noto come Reading’s Bar. Tanti avventurieri sarebbero presto discesi sul suo ranch alla ricerca di oro… Questi uomini s’accamparono con le loro tende nelle proprietà di Reading, dando vita ai primi centri della zona, Churntown, Cottonwood, Horsetown, Lower Springs, Middle Creek e Reading Springs. Reading per un breve periodo gestì un negozio che forniva merci ai cercatori. Nel frattempo il suo ranch divenne il centro della neonata contea di Shasta, mentre la California veniva ammessa nell’Unione come 31° Stato. La residenza in adobe di Reading divenne sede della contea e fu utilizzata come tribunale e archivio.
Il passo successivo per Pierson B. Reading fu quello di organizzare una pace duratura con gli indiani del posto e così il 15 agosto del 1851 affiancò il dottor Oliver M. Wozencraft e il capitano McWhinney nella ratifica di un trattato di pace e amicizia con le tribù native. Purtroppo il trattato non fu mai ratificato dal governo. Reading si candidò alla carica di governatore dello Stato della California e sicuramente l’avrebbe fatto depositare, ma perse le elezioni contro il democratico John Bigler. Il suo interesse però per le relazioni con i nativi spinse il Congresso a nominarlo Sovrintendente agli affari indiani per la California nel 1852. Negli anni seguenti divenne azionista della Original Williams & Kellinger Gold, Silver & Copper Mining Company e fondò pure una nuova città chiamata Latona, ancora nella contea di Shasta, che avrebbe dovuto divenire il centro di un porto fluviale da cui far salpare dei battelli a vapore capaci di navigare l’intero fiume Sacramento. Morì di lì a poco, il 28 maggio 1868, all’età di cinquantadue anni.

Quando Benjamin Bernard Redding, acquistò una proprietà nella malandata Poverty Flats, per conto della ferrovia, perchè potesse costruirvi una stazione, Pierson B. Reading non diede molta attenzione alla cosa. Non si aspettava che la ferrovia avrebbe rivoluzionato quel mondo di cercatori d’oro e contadini. Invece la ferrovia costruì una vera e propria città.
Situata nel cuore del Nord della California, Redding è oggi una moderna città nel bel mezzo di un’affascinante aria verde e montagnosa. Circa centocinquanta anni fa però era un polveroso ammasso di baracche che i cercatori d’oro conoscevano come Poverty Flats. Fu la ferrovia a cambiarne la storia e i summenzionati due uomini, quasi omonimi, Pearson B. Reading e Benjamin B. Redding, si contesero il suo nome.
Bernard Redding giunse in Carlifornia appena venticinquenne, dal Canada. Prese un battello da Yarmouth e arrivò il 12 maggio 1850 a San Francisco, passando ad ispezionare il fiume Yuba in cerca di oro, prima di stanziarsi come minatore nella contea di El Dorado. Dopo quattro anni si ritrovò tra gli eletti dell’assemblea statale per le contee di Yuba e Sierra, poi ricoprì il ruolo di sindaco di Sacramento e fu persino segretario di Stato. Quando lasciò la carriera politica, nel 1868, acquistò un pezzo di terra con l’idea di fare affari vendendolo alla Central Pacific Railroad. Quell’appezzamento era a miglia a est della boomtown Shasta, nel bel mezzo di ciò che i minatori chiamavano Poverty Flats. Fu così che in quel centro minerario arrivò la ferrovia. Nel 1872 attorno ai cantieri si poteva già ammirare un’insieme di case e negozi, alberghi e saloon per accogliere le persone che transitavano in zona.


Una vecchia costruzione appena fuori Redding

E’ probabilmente in onore dell’astuto Benjamin che Poverty Flats fu chiamata Redding o forse si tratta di una storpiatura derivante da Reading Springs?
A quanto pare, dopo otto anni dall’apertura dello snodo ferroviario, l’assemblea locale dibatté per mutare il nome da Redding a Reading, in onore dell’uomo che aveva stabilito il primo insediamento nella California settentrionale messicana. La comunità si divise tra chi mostrò lealtà a Pearson e chi si sentiva legato a Benjamin, che aveva portato la civiltà con la ferrovia. Pearson era scomparso nel 1868, ma la sua vita era degna di nota e molti lo avevano conosciuto, Benjamin era ancora in vita, sebbene ormai avanti negli anni, ma restava un uomo rispettato e influente. Come avrebbero dovuto comportarsi i cittadini? Regnò la confusione, del resto entrambi i nomi venivano pronunciati allo stesso modo, quindi si poteva indugiare e lasciar correre, invece, per un breve periodo, la città assunse il nome di Reading, tuttavia nel 1880 tornò il nome di Redding come evidente testimonianza della forza della ferrovia.

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