Bill Kirkland, il pioniere dell’Arizona

A cura di Angelo D’Ambra

A volte vince chi fugge, a volte la storia dà ragione a chi ha paura. Anzi, più di qualche volta e una di queste volte porta il nome di Bill Kirkland.
Bill Kirkland aveva uno spirito irrequieto e molto coraggio, ma non era uno stupido, evidentemente sapeva come sopravviere anche in contesti pericolosissimi. Non voleva rimanere troppo a lungo in un posto, l’avventura gli ribolliva nelle vene e la fortuna sembrava perseguitarlo.
Nato in Virginia, o forse in Missisipi, Bill Kirkland, appena diciottenne, si mise in viaggio per raggiungere la California e intraprendere la vita dei cercatori d’oro. Passarono cinque anni e la fortuna si può dire che l’aveva baciato perchè il gruzzoletto di soldi che aveva accumulato  era bello sostanzioso. Leggi il resto

La miniera perduta degli Olandesi

A cura di Josephine Basile

Jacob Waltz
La storia Americana è piena di episodi di scoperte di giacimenti auriferi, ma nessuna risulta tanto misteriosa come quella della Miniera Perduta degli Olandesi, situata in qualche luogo delle inospitali Montagne Superstition (Arizona), l’antica sacra terra dei Western Apache. A quanto pare, furono gli Apache i primi a scoprire la miniera, molto tempo prima dell’arrivo dell’uomo bianco. Ma con il trascorrere del tempo, alcuni Apache mostrarono il giacimento aurifero a qualche missionario spagnolo; inevitabilmente, i racconti circa la miniera, dalla quale si poteva estrarre oro a mani piene, si divulgarono in seguito, facendo parlare e sognare molte persone. Leggi il resto

In viaggio nel west… col tubo: l’Arizona

A cura di Sergio Mura

Cathedral Rock
Cari amici della frontiera, cosa c’è di altrettanto western di un buon libro di storia del west? Un viaggio! Meglio ancora se al viaggio segue un ampio e avvincente, simpatico e dettagliato reportage.
Un video! Ecco cosa c’è di veramente western. E quando poi il video è stato realizzato da persone a modo, composte, preparatissime, educate e rispettose, ecco che immediatamente noi stessi, appassionati conoscitori di tutto ciò che gravita intorno alla storia del west, ci sentiamo a casa, la nostra vera casa: il vecchio west! Leggi il resto

La battaglia di Apache Pass

A cura di Gianluca Pozzi


La battaglia di Apache Pass si svolse nel 1862 ad Apache Pass, in Arizona, negli Stati Uniti, fra un gruppo di guerrieri Apache ed i volontari dell’esercito dell’Unione della California Column in marcia tra la California ed il Texas (1400 km) con lo scopo di andare a combattere le forze Confederate dell’Arizona e allo stesso tempo di rinforzare l’armata dell’Unione in New Mexico. Fu una delle maggiori battaglie che si siano svolte fra l’esercito Americano ed i Chiricahua durante il periodo delle guerre contro gli Apache. I 2500 uomini della California Column viaggiarono attraverso l’arido sud-ovest americano a gruppi scaglionati al fine di ottimizzare il rifornimento delle risorse d’acqua. Leggi il resto

Viaggio nel Sud-Ovest americano

A cura di Giuseppe Danovaro

Cavalieri nella riserva dei Navajo
Fermai il furgone subito dopo aver abbandonato la grande arteria principale che da Albuquerque (New Mexico) si snoda lungo la grande pianura: meta di questa prima tappa il Pueblo di Acoma, nella riserva degli Zuni.
Il mio viaggio prevedeva appunto un ampio giro lungo gli Stati dell’Arizona e del New Mexico, attraverso le riserve più rappresentative, quali appunto quelle degli Hopi, degli Zuni, dei Navajos, fino a raggiungere gli Apaches ed altre etnie minori. Leggi il resto

Gli Anasazi e il misterioso Chaco Canyon

A cura di Davide Zaccaria

Graffiti del Chaco Canyon
È forse il più importante mistero archeologico del Nord America ed ed è legato alla storia degli Anasazi, una civiltà che ha lasciato moltissime tracce di sè prima di scomparire dalla scena storica circa ottocento anni fa.
Chaco Canyon si trova a Four Corners County, nel punto di incontro tra New Mexico, Arizona, Colorado e Utah, a 160 chilometri da Albuquerque, in una zona con bassa vegetazione e frequenti tempeste di vento. Leggi il resto

I Pima


I Pima (il cui vero nome è Akimel O’odham) sono gli indiani americani che abitano nella fetta di territorio compreso tra l’Arizona centrale e meridionale, negli Stati Uniti, e lo stato del Sonora in Messico.
Il nome Akimel O’odham significa “Popolo del fiume”, tali popolazioni sono strettamente collegate con i Tohono O’odham (che significa “popolo del deserto”, già noti col nome di Papago), e con gli Hia C-ed O’odham, e gli Sobaipuri, attualmente estinti.
Invece il termine “Pima” sempra significare la contrazione della frase “non so” o “non capisco” pronunciata ripetutamente nella loro lingua nei loro primi contatti con gli europei, probabilmente invece parlanti lo spagnolo. Leggi il resto

Mangas Coloradas

A cura di Maria Rosa Valentino e Wichasa Hita Pi Yo

Mangas coloradas (1790 circa – 17 gennaio 1863) era un capo Apache e la sua data di nascita, come per quasi tutti gli indiani, non è certa e alcune fonti lo riportano nato nel 1790, altre nel 1793.
Divenne la guida unica della guerriglia Apache negli anni precedenti e successivi alla guerra civile americana.
Alcune fonti lo ritengono il capo più significativo degli Apache del 19° secolo, anche se alcune bande Apache (Lipan, White Mountain) non lo riconoscevano come loro guida.
Gli americani e i messicani che lo conobbero ed in particolare John Cremony, lo descrivono come una figura imponente, alto circa due metri, fronte alta e spaziosa, viso affilato e naso aquilino, bocca grande, lunghi capelli sciolti e corvini, occhi piccoli e impenetrabili come il ghiaccio e sguardo altero.
Una leggenda lo vuole per metà bianco: padre Apache Mimbreno e madre messicana.
Per molti fu sinonimo di terrore e di violenza, altri lo descrivono come una guida misurata e sincera, amante della pace e della convivenza; l’unico suo interesse era che l’uomo bianco non attraversasse le terre ancestrali degli Apache. Leggi il resto

James Addison Reavis, Il Barone dell’Arizona

A cura di Gian Mario Mollar


Ci sono truffe così ben congegnate da essere dei veri e propri capolavori dell’ingegno umano.
E ci sono truffatori che più che una punizione meriterebbero un riconoscimento per l’acume intellettuale che sono riusciti ad esprimere: i loro intenti saranno stati sicuramente poco onesti, ma è la raffinatezza dell’esecuzione a fare la differenza e a suscitare, se non indulgenza, almeno un po’ di ammirazione.
James Addison Reavis fa sicuramente parte di questi. Leggi il resto

La sanguinosa rapina di Bisbee

A cura di Gian Carlo Benedetti


Cinque banditi contro un’intera cittadina
L’episodio cruento di cui vogliamo parlarvi in questo articolo è una rapina finita nel sangue che causò la morte di numerosi innocenti e poi l’impiccagione dei responsabili. Si tratta di quello che alle cronache è noto come “Il massacro di Bisbee” o “Il raid di Bisbee” e che si concluse con dieci vite stroncate tra fuorilegge (cinque più uno) e vittime (quattro), compresa quella di una donna incinta. Leggi il resto

Pagina successiva »