Gli Anasazi e il misterioso Chaco Canyon

A cura di Davide Zaccaria

Graffiti del Chaco Canyon
È forse il più importante mistero archeologico del Nord America ed ed è legato alla storia degli Anasazi, una civiltà che ha lasciato moltissime tracce di sè prima di scomparire dalla scena storica circa ottocento anni fa.
Chaco Canyon si trova a Four Corners County, nel punto di incontro tra New Mexico, Arizona, Colorado e Utah, a 160 chilometri da Albuquerque, in una zona con bassa vegetazione e frequenti tempeste di vento. Leggi il resto

Il Generale George Crook

A cura di Isabella Squillari

Crook tratta con Geronimo – clicca per INGRANDIRE
Il Generale George Crook si guadagnò la reputazione di maggiore avversario degli indiani pur stabilendo un clima di rispetto per il nemico, condizione che egli portò avanti nelle relazioni con i nativi americani anche al di fuori del campo di battaglia.
Nato nel 1828 in una famiglia di agricoltori dell’Ohio, Crook si diplomò a West Point nel 1852 tra i migliori del suo corso. Leggi il resto

Gli Havasupai, la tribù nel canyon


Si può vivere nelle viscere più profonde di un canyon dell’Arizona ed essere felici? Verrebbe da rispondere “no!”. Invece, strano ma vero, questo accade.
Accade alla tribù degli Havasupai, il popolo che vive nel posto delle acque verdi-azzurre. Questo posto si trova nella zona di Coconino (vedi la mappa) a 150 metri di profondità in uno dei rami del Grand Canyon, in Arizona ed è in una delle zone più aride e siccitose degli Stati Uniti, ma ha una particolarità climatica e naturale che lo preserva parzialmente e che consente di mantenere una vegetazione rigogliosa in un contesto che ha pochi uguali. Leggi il resto

L’ultima scorreria di Geronimo

A cura di Josephine Basile
Geronimo
Il 23 aprile 1886 gli Apache di Geronimo, meno di 30 guerrieri, 13 donne e diversi bambini, attaccano Casita: di fronte alle case del rancho uccidono un uomo e il proprio figlio. Una forza di 10 uomini armati di Imuris, al comando del messicano Joaquin Quiroga li inseguono….ma cadono in un imboscata e viene ucciso Francisco Grijalva.
La stessa notte, il prefetto di Magdalena (Sonora) Andres Rivero, arriva ad Imuris con il treno, al comando di 30 uomini ai quali si unisce anche un altro gruppo di Nogales. Il giorno dopo gli Apache sono avvistati ad Agua Zarca. Leggi il resto

I Pima


I Pima (il cui vero nome è Akimel O’odham) sono gli indiani americani che abitano nella fetta di territorio compreso tra l’Arizona centrale e meridionale, negli Stati Uniti, e lo stato del Sonora in Messico.
Il nome Akimel O’odham significa “Popolo del fiume”, tali popolazioni sono strettamente collegate con i Tohono O’odham (che significa “popolo del deserto”, già noti col nome di Papago), e con gli Hia C-ed O’odham, e gli Sobaipuri, attualmente estinti.
Invece il termine “Pima” sempra significare la contrazione della frase “non so” o “non capisco” pronunciata ripetutamente nella loro lingua nei loro primi contatti con gli europei, probabilmente invece parlanti lo spagnolo. Leggi il resto

Henry Hooker e il primo ranch in Arizona

A cura di Angelo D’Ambra

Henry Hooker nel suo ranch
Dopo essere cresciuto sulla costa orientale, Henry Hooker si era recato in California dedicandosi ad un negozio di ferramenta nella cittadina di Hangtown. Per lui tutto poteva finire così, nell’anonimato di una bottega che vendeva strumenti ai minatori. Quando un incendio distrusse la sua attività gli si spianò la porta verso un futuro di denaro e successo che lo avrebbe proiettato nella storia. La tragedia si abbatté su di lui e la sua famiglia, ma non si arrese, partì per il territorio dell’Arizona rimboccandosi le maniche ed improvvisandosi come fornitore di bestiame per esercito e agenzie indiane. Leggi il resto

Mangas Coloradas

A cura di Maria Rosa Valentino e Wichasa Hita Pi Yo
Mangas coloradas (1790 circa – 17 gennaio 1863) era un capo Apache e la sua data di nascita, come per quasi tutti gli indiani, non è certa e alcune fonti lo riportano nato nel 1790, altre nel 1793.
Divenne la guida unica della guerriglia Apache negli anni precedenti e successivi alla guerra civile americana.
Alcune fonti lo ritengono il capo più significativo degli Apache del 19° secolo, anche se alcune bande Apache (Lipan, White Mountain) non lo riconoscevano come loro guida.
Gli americani e i messicani che lo conobbero ed in particolare John Cremony, lo descrivono come una figura imponente, alto circa due metri, fronte alta e spaziosa, viso affilato e naso aquilino, bocca grande, lunghi capelli sciolti e corvini, occhi piccoli e impenetrabili come il ghiaccio e sguardo altero.
Una leggenda lo vuole per metà bianco: padre Apache Mimbreno e madre messicana.
Per molti fu sinonimo di terrore e di violenza, altri lo descrivono come una guida misurata e sincera, amante della pace e della convivenza; l’unico suo interesse era che l’uomo bianco non attraversasse le terre ancestrali degli Apache. Leggi il resto

L’oro del sud-ovest

A cura di Angelo D’Ambra

La corsa all’ora in Arizona
Verso la fine del 1850, la maggior parte dell’oro facilmente accessibile in California era stata raccolta e i cercatori volsero allora la loro attenzione alla ricerca di oro nelle regioni limitrofe, portando in tutto il sud-ovest la loro febbre dell’oro.
I conquistadores arrivarono in Arizona alla ricerca di oro e trovarono invece argento. L’oro fu scoperto molto più tardi, intorno al 1774, dal un prete spagnolo, Manuel Lopez, ma una vera e propria corsa all’oro in Arizona non ebbe inizio se non dopo la definitiva acquisizione del territorio da parte degli Stati Uniti nel 1853. Leggi il resto

La morte di Warren Earp

A cura di Omar Vicari

Warren Earp
A volte nella vita ci sono situazioni per le quali un episodio, un evento cruento possono concorrere a creare una leggenda. Basta essere, come si dice, al posto giusto nel momento giusto. Si prenda, per esempio, il caso di Warren, il più giovane dei fratelli Earp. Questi, dal più vecchio al più giovane, rispondevano ai nomi di Newton (un fratellastro nato dalla prima moglie di Nicholas Earp, il patriarca di famiglia), James, Virgil, Wyatt e Morgan.
Nel 1863 la famiglia mosse dall’Iowa verso la città di Colton in California e Warren diventò adulto da quelle parti vedendo i suoi fratelli allontanarsi dalla casa paterna uno dopo l’altro. Newton, James e Virgil si erano già arruolati sotto la bandiera dell’Unione ed avevano preso parte alla guerra civile. Warren, data la sua età, rimase a Colton dove suo padre era giudice e gestore di un saloon allo stesso tempo.
Warren, dietro al banco del locale, più volte aveva avuto modo di sentire i racconti delle imprese dei suoi fratelli nelle diverse città di frontiera. Leggi il resto

I Rangers dell’Arizona

A cura di Paolo Scanabucci

I Rangers dell’Arizona
Una organizzazione di uomini coraggiosi, che ha un sapore altamente evocativo di gesta eroiche e memorabili compiute nel vecchio West, è senz’altro quella dei Rangers dell’Arizona. ll corpo dei Rangers fu creato con l’intento di tenere a bada le varie infiltrazioni dei fuorilegge nei vasti territori scarsamente popolati dell’Arizona soprattutto verso il confine con il Messico; vengono ricordati anche perchè erano indipendenti dalla politica, caratteristica che comunque li portò spesso a trovarsi in forte disaccordo con gli sceriffi e causò loro non pochi guai. Leggi il resto

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