Quel giorno in cui Doc Holliday fronteggiò Milt Joyce

A cura di Gianluca Pozzi

Il 10 Ottobre del 1880 due popolari “ossi duri” del selvaggio west, John Tyler and John Henry “Doc” Holliday, si stavano scambiando parole pesanti durante una partita a carte all’Oriental Saloon. Una volta persa completamente la pazienza, Holliday chiese di riavere indietro la sua pistola (custodita, per sicurezza di tutti, dietro il bancone del bar da Milton Joyce), ma la sua richiesta gli venne negata. Diversi clienti dell’Hotel, allora, intervennero per tentare di separare i due contendenti e, sia pure con notevole fatica, ci riuscirono. Tyler, visibilmente agitato, lasciò il locale. Leggi il resto

I pistoleri

A cura di Omar Vicari


La sparatoria – clicca per INGRANDIRE

I numerosi film sulla storia della frontiera americana ci hanno lasciato una lunga sequenza di immagini e situazioni che sono proprie di quell’epoca avventurosa e senza paragoni. Se proviamo a chiudere gli occhi e col pensiero andiamo a uno di quei film sul genere western, subito nella nostra mente riemergono le immagini delle lunghe carovane dei pionieri che andavano all’ovest cariche di nuove speranze. Possiamo ancora vedere gli attacchi alle diligenze e ai treni e i cavalieri del Pony Express che recavano la posta da St. Joseph a San Francisco. Leggi il resto

Doc Holliday raccontato da Bat Masterson

A cura di Omar Vicari


Doc Holliday e Bat Masterson – clicca per INGRANDIRE
W. B. (Bat) Masterson, una delle figure di spicco della frontiera americana non fu solo un uomo di legge. Dopo i giorni tumultuosi vissuti a Dodge City, Tombstone e Trinidad, nel 1902 Masterson si lasciò alle spalle il West per trasferirsi all’est come giornalista e promotore di incontri di pugilato. A New York incontrò il noto editore Alfred H. Lewis che nel 1907 lo esortò a scrivere qualche articolo su “Human Life Magazine” da lui diretto, su alcuni dei più famosi gunfighters dell’epopea del West. Leggi il resto

La sfida all’OK Corral

140° anniversario della sparatoria: 26-10-1881, 26-10-2021
A cura di Rino Di Stefano

Ve l’immaginate il candidato democratico del momento vestito da cowboy sfidare a duello il candidato repubblicano del momento, suo avversario alle elezioni presidenziali? La scena fa un po’ sorridere e ricorda quelle vignette che di tanto in tanto appaiono sulle riviste per prendere in giro il presidente degli Stati Uniti. Leggi il resto

La sparatoria all’OK Corral


Gunfight at OK Corral – clicca per INGRANDIRE
La Sparatoria (Gunfight) all’O.K. Corral è uno degli episodi più famosi e conosciuti della storia del West americano, fonte di ispirazione di innumerevoli libri, film e fumetti.
La sparatoria si verificò il 26 ottobre 1881 quand’erano appena passate le 14.30, in una sottile striscia di terreno non ancora assegnata, chiamata “lotto 2”, nel 17° blocco di Tombstone, in Arizona, non molto distante dall’ingresso posteriore del corral (corral = ricovero per cavalli) cittadino. Leggi il resto

I fratelli Earp a Tombstone

A cura di Mario Raciti

Doc Holliday, Wyatt Earp e Virgil e Morgan Earp (re-enactors)
Quando, intorno al 1880, i fratelli Earp – Virgil, Wyatt e Morgan – giunsero a Tombstone, probabilmente non immaginavano che quella nuova avventura avrebbe cambiato per sempre le loro vite e avrebbe regalato alla storia del West una delle leggende non solo più dure a morire ma anche più difficili da ricostruire con esattezza. Leggi il resto

Quel giorno in cui Wyatt e Doc litigarono

A cura di Omar Vicari

Doc Holliday e Wyatt Earp
Wyatt e Doc, due tra i più noti personaggi del west, erano grandi amici, eppure una volta litigarono tra loro per una faccenda non del tutto chiara neppure oggi.
Quando Wyatt Earp assieme a Sherman Mc Master, Turkey Creek Johnson, Texas Jack Vermilion e Doc Holliday raggiunse Albuquerque (New Mexico) il 16 aprile 1882 dopo aver lasciato l’Arizona, trovò ad attenderli Frank Mc Lain, una vecchia conoscenza dei tempi di Dodge City. Mc Lain, marshal della città, prese la squadra sotto la sua protezione. La circostanza è stata avvalorata da un appunto del 1920 di John H. Flood, l’uomo che stette vicino a Wyatt Earp negli ultimi anni della sua vita. Leggi il resto

Il grande Doc Holliday

A cura di Mario Raciti

Un ritratto di Doc Holliday
Il padre di Doc Holliday, Henry B. Holliday, era un farmacista che partecipò a numerose guerre, come la guerra degli indiani Cherokee, la guerra messicana e la Guerra Civile come Maggiore dell’Esercito Confederato. Dopo la guerra messicana, tornò a casa sua a Griffin (Georgia), con un orfano messicano chiamato Francisco Hidalgo. L’8 Gennaio 1849, Henry Holliday sposò Alice Jane McKay e nel giro di un anno nacque una figlia, Martha Eleanora, che morì ancora bambina. Leggi il resto

The Dodge City War, c’era anche Doc Holliday?

A cura di Omar Vicari

La Commissione di Pace di Dodge City
Questa fotografia, universalmente nota nella storia della frontiera americana, si riferisce alla cosiddetta Dodge City War (la guerra di Dodge City) nella quale alcuni tra i più famosi pistoleri della frontiera, si schierarono a favore del ritorno in città di Luke Short che era stato precedentemente allontanato dal sindaco Webster a causa di divergenze sulla conduzione dei loro saloon. Quando questi pistoleri arrivarono in città, si sparse il panico tra la popolazione. Venne chiamata la cavalleria a dipanare lo scontro e allora si arrivò a un compromesso che permetteva a Luke Short di riprendere la conduzione del Long Branch Saloon. Tutto questo avveniva nel Giugno del 1883. Leggi il resto

L’ultima carica di Wyatt Earp

A cura di Omar Vicari

Earp vendetta: l’ultima “romantica” carica di Wyatt oppure semplici omicidi prezzolati?
Il 18 marzo 1882, alle 11 di sera, a Tombstone, una scarica di pallottole metteva fine alla vita di Morgan Earp presso il “Billiard Parlor” saloon. Era questa la risposta dei cowboy all’uccisione di Tom, Frank Mc Lowery e Billy Clanton avvenuta all’OK Corral il 25 ottobre 1881. Dopo la morte del fratello, Wyatt fece quanto possibile per proteggere la sua famiglia. Si adoperò affinché il corpo di Morgan venisse subito trasportato in California, a Colton, presso la casa del padre. Ad accompagnare Morgan c’era James, l’altro fratello, mentre la moglie di Morgan era già in California spedita a Colton per ragioni di sicurezza prima della morte del marito. Leggi il resto

Pagina successiva »