Oro & piombo

A cura di Sergio Mura

Pochissimi giorni addietro, nel presentarvi un gran bel gioco da tavolo basato sulla vera storia del west, ci dicevamo che il west e il genere western sono ben lungi dal volersi ritirare nei luoghi della memoria e che, piuttosto, appare evidente che sta solo ricercando le nuove vie adatte a parlare alla gente di oggi.
E oggi vi parliamo di una nuova, stupenda nuova uscita del cinema western, tutta italiana, forte, epica, “spaghetti”… “Oro e piombo”, di Emiliano Ferrera. Proprio lui, quell’Emiliano Ferrera che oltre alla somiglianza straordinaria con il giovane Clint Eastwood dei film western, può vantare una bella genialità, unita a quella bravura artigianale che solo i “piccoli” sanno di dover avere e dimostrare per farsi strada. Leggi il resto

Never grow old

A cura di Gian Mario Mollar

La locandina del film
Never grow old è il primo film western del regista irlandese Ian Kavanagh, uscito negli Stati Uniti il 15 marzo 2019. Come vedrete, ci sono davvero buoni motivi per augurarsi che arrivi presto anche in Italia.
Partiamo innanzitutto dal cast: signore incontrastato della pellicola è un quasi irriconoscibile John Cusak, imbolsito e paludato nei panni tenebrosi del pistolero Dutch Albert. L’attore americano ha alle spalle una lunga ed eclettica carriera, dalla commedia al thriller, e questa volta ci sorprende impersonando un villain crudele e psicopatico. Leggi il resto

Curiosità sulla storia del west

A cura di Domenico Rizzi

Le molte curiosità generate dallo studio della storia del west restano spesso insoddisfatte per via della difficoltà a reperire documenti o ad approfondire le fonti. E anche quando si riesce a mettere le mani su quelli, è comunque difficile discernere tra verità, leggenda, falso storico ed esagerazioni. Gli stessi storici mostrano spesso di arrivare a ricostruzioni completamente diverse, pur partendo da basi identiche. Leggi il resto

“Cavalcarono Insieme”, una lezione di realismo

A cura di Domenico Rizzi

Ogni volta che si parla di John Ford, si tirano in ballo soprattutto i film che gli diedero la celebrità, da “Ombre rosse” a “L’uomo che uccise Liberty Valance”, soffermandosi immancabilmente su “Il massacro di Fort Apache” e spendendo fiumi di parole per “Sfida infernale”, considerati fra i suoi capolavori.
In tema di revisionismo, le sue opere di maggior pregio sono ritenute invece, oltre al citato “Liberty Valance”, “Il grande sentiero”, che, insieme a “I dannati e gli eroi” rappresenta un atto di denuncia verso i soprusi subiti dalle razze considerate inferiori, come gli Indiani d’America e i “Negri”, chiamati oggi “Afro-americani”. Leggi il resto

La ballata di Buster Scruggs


Una scena tratta dalla mini-serie
Per chi si sente a digiuno di film western, oggi abbiamo una valida proposta: La ballata di Buster Scruggs. È un film western antologico diviso in sei parti, una serie di racconti della frontiera americana narrati con lo stile unico e inimitabile di Joel e Ethan Coen. Ogni capitolo propone una storia diversa del West americano.
Il film è stato presentato in anteprima alla 75ima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed è stato premiato per la miglior sceneggiatura. È disponibile nella piattaforma Netflix (che lo produce e distribuisce) dal 16 novembre. Leggi il resto

Woman Walks Ahead

A cura di Gian Mario Mollar

I due protagonisti principali del film
Woman Walks Ahead, “Donna che cammina Avanti”, è un film biografico della regista Susanna White, uscito nelle sale americane nel giugno 2018 e non ancora proiettato in Italia.
Il film racconta – con qualche licenza “poetica” – la vicenda realmente accaduta di Caroline Weldon, interpretata dall’affascinante Jessica Chastain. Rimasta vedova, questa donna anticonformista e determinata decide di abbandonare gli agi e la noia della vita newyorkese per realizzare un sogno: dipingere il ritratto di Toro Seduto. Leggi il resto

Mohawk (il film)


Mohawk

Mohawk, un nuovo film che è western, ma che sposa il nuovo mondo della contaminazione dei generi e, in questo caso, abbraccia l’horror.
Il film è ambientato al tempo violentissimo della fine della guerra anglo-americana del 1812, quando i moltissimi morti rimasti sul campo chiedono vendetta ai vivi, facendo crescere di intensità una spirale di violenza che non pare conoscere sosta o tempo di pace.
Tutto nasce quando un guerriero incendia un accampamento di soldati americani e la giovane guerriera Mohawk viene inseguita da un contingente militare di ribelli assetati di vendetta. I protagonisti del film sono dunque un guerriero indiano, una giovane indiana e una “giubba rossa”, tre buoni amici che vengono braccati senza sosta. Leggi il resto

Wind River

A cura di Gian Mario Mollar


Wind River

Il corpo di Natalie Hanson giace nel deserto bianco della riserva indiana di Wind River. Ha corso scalza nella neve per miglia e l’aria, troppo fredda per essere respirata, le ha schiantato i polmoni. A trovare il cadavere è Cory Lambert – interpretato dal bravissimo Jeremy Renner – un cacciatore professionista di coyote e puma, predatori che minacciano le greggi. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 31

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36.


AVANTI, FRA ALTI E BASSI

Nel nuovo panorama che si è creato, sono i film di Hollywood a dettare nuovamente legge con 12 prodotti nel 1993 e il doppio nel 1994, che nell’anno successivo scenderanno numericamente di poco, attestandosi a 20.
È quasi inutile puntualizzare che lo spaghetti western è praticamente scomparso: rimangono soltanto “Jonathan degli Orsi” di Enzo G. Castellari (1993) e il comico “Botte di Natale” (1994) diretto da Terence Hill (Mario Girotti) che ne è anche protagonista insieme all’inseparabile Bud Spencer. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 30

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36.

UN TUFFO NEL PASSATO

Mentre Costner si sta ancora godendo i suoi trionfi, qualcuno pensa che il western debba fare qualche passo indietro, tornando agli albori della Frontiera, quando il West vero e proprio – quello che si estende oltre la linea del Missouri-Mississippi – era ancora da scoprire e gli Europei (Francia e Inghilterra) cominciavano a prendere possesso, sulla scia dei conquistadores spagnoli, delle terre del Nuovo Mondo. Leggi il resto

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