Buffalo Bill in Italia

A cura di Lorenzo Barruscotto

Tutti conoscono il nome di Buffalo Bill, perfino chi non è esperto o appassionato di West lo ha sentito nominare e lo identifica come una delle principali figure emblematiche dell’epopea della Frontiera.
Forse però non tutti sanno che il suo Wild West Show, nato nel 1883, uno spettacolo di rappresentazioni western dove si potevano ammirare cowboys che domavano cavalli selvaggi, indiani che assalivano diligenze, ricostruzioni di battaglie e tanto altro, è anche sbarcato in Europa, nel Vecchio Mondo, toccando numerose tappe e diversi Paesi, tra cui anche l’Italia.
Furono non poche le città della Penisola ad essere colpite dalla “febbre del West” e se ne hanno documentazioni grazie a giornali locali dell’epoca, fotografie, manifesti nonché dichiarazioni riportate da spettatori e testimoni. Leggi il resto

Buffalo Bill

A cura di Sergio Mura
Buffalo BillNel 1867, quando fu assunto dalla Union Pacific Railroad, la società che per volontà del presidente Abramo Lincoln stava realizzando la ferrovia transcontinentale che avrebbe collegato New York a San Francisco in otto giorni, Buffalo Bill aveva solo vent’anni e tutti lo conoscevano ancora come William Cody. Per sfamare i milleduecento operai impegnati nella grande opera, la società costruttrice aveva pensato di attingere all’imponente risorsa di bisonti che pascolavano liberamente per le praterie. La scelta della persona a cui affidare l’incarico fu presa in poche ore. Leggi il resto

Summit Springs: la fine dei Dog Soldiers

A cura di Marco Vecchioni

Il massacro del Sand Creek, del Novembre 1864, non era mai stato dimenticato dai Dog Soldiers, i Soldati del Cane, la più bellicosa e meglio organizzata delle bande guerriere degli Cheyenne meridionali, guidata dal capo Toro Alto.
La notizia del massacro del Washita rinfocolò ulteriormente il loro odio nei confronti dei bianchi e, nei mesi di maggio e giugno del 1869, essi ripresero la guerriglia nel Kansas, spingendo le incursioni sino al corso del Platte, minacciando il Nebraska meridionale.
In quei mesi non passò giorno senza che gli insediamenti venissero attaccati, con la consueta serie di uccisioni, incendi e razzie di persone e di beni. Leggi il resto

La storia di Buffalo Bill


Buffalo Bill contro Yellow Hand
Il famosissimo Buffalo Bill era nato con il nome proprio di William Frederick Cody. Nacque a Le Claire il 26 febbraio 1846 e morì a Denver il 10 gennaio 1917.
Buffalo Bill è stato un attore e cacciatore statunitense, ma anche soldato, esploratore e impresario teatrale. Divenne un eroe nazionale dopo un breve corpo a corpo con il capo indiano Mano Gialla nel 1876 nel quale gridò “Ecco il primo scalpo per Custer!”.
William Frederick Cody nacque in una fattoria dell’Iowa nel 1846. In seguito alla morte del fratello maggiore, nel 1853 la sua famiglia si trasferì nel Kansas, dove però fu vittima di un pesante clima persecutorio a causa delle posizioni anti-schiaviste del padre. Leggi il resto

Buckshot Roberts e la sparatoria di Blazer’s Mills

A cura di Mario Raciti


Una delle figure più controverse ed enigmatiche che furono coinvolte nella Lincoln County War fu sicuramente Andrew “Buckshot” Roberts. Quest’uomo rimase un perfetto sconosciuto fino all’inizio degli scontri, e di conseguenza tutto ciò che diremo su di lui è solo quel poco che egli stesso o suoi conoscenti hanno raccontato, e quindi è necessario spostarci nel campo delle ipotesi.
Si sa che era un uomo del Sud (un Southerner) e che era nato nel 1837, come egli stesso avrebbe detto. Leggi il resto

Curiosità sulla storia del west

A cura di Domenico Rizzi

Le molte curiosità generate dallo studio della storia del west restano spesso insoddisfatte per via della difficoltà a reperire documenti o ad approfondire le fonti. E anche quando si riesce a mettere le mani su quelli, è comunque difficile discernere tra verità, leggenda, falso storico ed esagerazioni. Gli stessi storici mostrano spesso di arrivare a ricostruzioni completamente diverse, pur partendo da basi identiche. Leggi il resto

Battaglia al Warbonnet Creek

A cura di Isabella Squillari

Buffalo Bill solleva il copricapo di Yellow Hand
All’inizio del luglio 1876, i soldati del 5° Cavalleria del colonnello Wesley Merritt, stanchi e disperati, maledicevano il caldo, la polvere e la loro sfortuna. Per un mese avevano camminato attraverso i deserti del Wyoming e del Nebraska, sopravvivendo con gallette dure e acqua torbida, alla ricerca continua degli Indiani ostili che pare fossero confluiti a nord come un’orda assetata di sangue, desiderosi di unirsi ai Sioux e agli Cheyenne sotto la guida di un grande uomo di medicina chiamato Toro Seduto. Il 5° non trovò Indiani, e certamente nemmeno la gloria, soltanto una successione senza fine di terrapieni sabbiosi e spinosi arbusti di artemisia. Leggi il resto

Annie Oakley, “Piccolo Colpo Sicuro”

A cura di Luca Barbieri

Annie Oakley in un poster
Esiste una bellissima fotografia che ritrae una ragazza minuta, non molto alta di statura, in piedi di fronte ad uno sfondo di cartone dipinto che raffigura un villaggio indiano; questa affascinante e misteriosa giovane donna imbraccia orgogliosa un Winchester ed ha uno Stetson calcato sui folti riccioli scuri e la camicetta appuntata con un paio di medaglie.
E’ Annie Oakley, probabilmente la più famosa tiratrice al mondo, resa leggendaria dalle imprese compiute nel Wild West Show di Buffalo Bill e che lo stesso Toro Seduto, ammirato per le prodezze balistiche alle quali assisteva con i propri occhi, soprannominò “Little Sure Shot” e cioè “Piccolo Colpo Sicuro”. Leggi il resto

La nascita del mito Western nell’Ottocento: l’esportazione del mito del west – 18

A cura di Noemi Sammarco
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.


IL WILD WEST SHOW DI BUFFALO BILL
Uno degli eroi più famosi della frontiera fu sicuramente Buffalo Bill. Fu capace di creare un’immagine mitica di se stesso e della frontiera, imponendola prima in America e poi in Europa. Il suo vero nome era William Frederick Cody. Nacque a Le Claire, Colorado il 26 febbraio 1846 e morì a Denver, Colorado il 10 gennaio 1917. Passò i primi anni della sua vita in una fattoria dell’Iowa e in seguito alla morte del fratello maggiore, nel 1853 la sua famiglia si trasferì nel Kansas, dove però fu vittima di un pesante clima persecutorio a causa delle posizioni anti-schiaviste del padre. Questi morì nel 1857 per le conseguenze di un colpo di pugnale subito dopo aver tenuto un discorso contro lo schiavismo. Leggi il resto

La nascita del mito Western nell’Ottocento: l’esportazione del mito del west – 17

A cura di Noemi Sammarco
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17.


L’ESPORTAZIONE DEL MITO DEL WEST

Il successo del mito western fu talmente grande che contemporaneamente alle dime novel si svilupparono altre forme di intrattenimento che raccontavano la vita dei coraggiosi eroi della frontiera. Le trame delle dime novel ben si prestavano a divenire sceneggiature teatrali, e molti scrittori di dime novel divennero anche autori teatrali. Nella seconda metà del XIX secolo le forme di intrattenimento di massa si moltiplicarono: libri, giornali, spettacoli teatrali e circensi, dime novel, musei e infine cinema. Esse si rivolgevano ad un pubblico in rapida crescita, con un enorme successo. Leggi il resto

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