Le pioniere del nuovo mondo – 1

A cura di Domenico Rizzi
Puntate: 1

Scorrendo le infinite pubblicazioni sulla storia del West, balza subito all’occhio che la maggior parte di esse riguarda soprattutto personaggi di sesso maschile, che si tratti di esploratori, emigranti, cowboy, pistoleri, sceriffi, militari o Pellirosse. Invece, fin dai primissimi anni della colonizzazione del Nord America emersero figure femminili di spicco, che, come si è premesso, avrebbero ottenuto scarsa attenzione da parte di letteratura e cinema.
E’ vero che la presenza femminile non fu mai troppo numerosa nelle aree della Frontiera fin dalla nascita delle prime colonie. Leggi il resto

I Rickahockens, il popolo emerso dalle nebbie

A cura di Armando Morganti

Apparvero come una meteora dalle profondità del continente, per scomparire nel nulla e mai più riapparire. Spesso nella storia ci sono state popolazioni che sono scomparse velocemente nel nulla. Ma è mai possibile che un popolo scompaia definitivamente?
Una delle popolazioni più sconosciute del continente nord-americano sono sicuramente i Rickahockens. Difficile credere che una popolazione possa far perdere le sue tracce nell’arco di pochi decenni, ed anche difficile è credere nel suo completo sterminio, mai la storia dei nativi americani ebbe un simile epilogo. Leggi il resto

I cacciatori di bisonti e la fine delle grandi mandrie

A cura di Sergio Mura

Cacciatori di bufali in azione
Non vi è tragedia che non venga ricordata con una frase, un gesto o un’immagine che in qualche modo ne sintetizzi lo spirito sciagurato.
E così, anche per la caccia al bisonte – iniziata come semplice necessità di uomini di frontiera, indiani o bianchi, e poi terminata con il quasi totale sterminio di quegli animali e la fine della vita libera delle tribù indiane – vogliamo partire con una frase:
“Lasciate che li uccidano, li scuoino e li vendano fino allo sterminio del bufalo, in quanto questo è l’unico modo per portare una pace duratura e consentire alla civiltà di avanzare”. Generale Philip Sheridan Leggi il resto

Toro Seduto, il profeta dei Sioux

A cura di Rino Albertarelli

Toro Seduto
Il destino ha voluto che Toro Seduto (Tatanka Iyotanka) vivesse l’epoca più difficile della conquista bianca: l’ultima. E che il suo nome splendesse nella stessa costellazione di personaggi leggendari, quali George Armstrong Custer, Buffalo BIll, Phlltp Sherldan, Nelson A. Miles, George Crook, Nuvola Rossa (Makhpiya-Luta), Cavallo Pazzo (Tashunka Witko) e altri forse meno suggestivi, ma altrettanto importanti nell’ordito della cosiddetta Epopea Americana. Forse per questo è il capo indiano più universalmente conosciuto. Leggi il resto

I Navajo

A cura di Luana Leonini

Come gli Apache che li avevano preceduti due secoli secoli prima, anche i Navajo si staccarono dagli altri popoli del ceppo atapascano, abitanti l’odierno Canada, per emigrare verso il Sud-Ovest. La data approssimativa dell’arrivo dei Navajo nel territorio compreso tra i tre fiumi, Rio Grande, San Juan e Colorado, è quella del 1050 d. C. Leggi il resto

Un piccolo dizionario di toponomastica del west

A cura di Mario Raciti

Qui su Farwest.it abbiamo a più riprese parlato delle cittadine più famose della storia del west. Famose a volte per la violenza, a volte per la velocità con cui sorgevano, a volte per la rapidità con cui si dissolvevano in ghost town, altre volte ancora per l’incredibile tasso di coraggio presente nei cittadini che si spingevano via via più a fondo nella frontiera. Leggi il resto

Le guerre Sioux – 16

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate dell’articolo: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16.

Le ultime battaglie dei Sioux
La notizia della disfatta di Custer a Little Bighorn paralizzò le colonne di Crook e di Terry per più di un mese. Il grande accampamento Sioux si era disperso poco dopo la battaglia. La maggior parte delle bande si ritirarono a sud ovest, verso i Monti Bighorn, soddisfatte della loro grande vittoria. Dopo qualche settimana di festeggiamenti fra le montagne, le bande più grandi si misero in viaggio verso le pianure, a nord est. Leggi il resto

Strategia e tattica nella Guerra Civile

A cura di Giovanni Oro

Secondo Karl Von Clausewitz, l’arte della guerra si divide in tre branche fondamentali: la strategia, la tattica, e la logistica. La strategia è l’insieme della conduzione della guerra, nella sua globalità, la tattica è la conduzione di una singola battaglia, e la logistica è il modo di rifornire le truppe. Come ogni guerra anche la guerra civile americana non sfugge alla presenze delle tre branche. Leggi il resto

Robert McGee, scalpato vivo e scampato al massacro di Cow Creek

A cura di Sergio Mura

Era il 18 luglio 1864, quando la carovana dei viaggiatori bianchi arrivò in prossimità di Fort Larned. Essere lì, a pochissima distanza da un presidio militare, era di per sé garanzia di una sosta sicura e tranquilla, anche se in quel territorio pullulavano le bande armate di indiani considerati “ostili” dal governo statunitense. La presenza delle “giubbe blu”, oltre ad essere un deterrente, era quanto bastava per far battere in ritirata eventuali guerrieri troppo audaci e desiderosi di conquistarsi onori guerreschi sul campo. Leggi il resto

California Gold Rush: l’assenza di leggi e la loro nascita

A cura di Angelo D’Ambra

Subito dopo la scoperta dell’oro a Coloma, sia John Sutter che James Marshall tentarono di proteggere la loro scoperta chiedendo un dazio a chi volesse effettuare scavi. Gli uomini che accorrevano ogni giorno erano però così tanti che era impossibile tenerne il conto e controllarli, oltretutto l’oro veniva rinvenuto a un pò ovunque nella proprietà di Sutter, anche parecchio oltre il sito dell’iniziale rinvenimento, e per il proprietario era davvero difficile, se non impossibile, far valere i propri diritti. Leggi il resto

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