La rapina alla banca di Belle Fourche

A cura di Omar Vicari

La rapina
Il 7 settembre 1876 a Northfield (Minnesota), la banda James-Younger assaltò la banca locale con esiti disastrosi. Bill Chadwell, Clell Miller e Charlie Pitts ci lasciarono la pelle. Bob, Jim e Cole Younger furono feriti gravemente e i soli Jesse e Frank James riuscirono a sfuggire alle squadre degli inseguitori.
A Coffeiville (Kansas), il 5 ottobre 1892, nel tentativo di rapinare in contemporanea le due banche del posto, persero la vita Grat e Bob Dalton assieme a Bill Powers e Dick Broadwell. Leggi il resto

Il 7° Cavalleria al tempo delle guerre indiane


Custer e il 7° Cavalleria
Il 7° Cavalleria è un reggimento di cavalleria dell’esercito americano nato e divenuto famoso durante i decenni più duri delle guerre indiane. A porre le basi per la nascita del 7° Cavalleria ci pensò il presidente Andrew Johnson (1808-1875) con la legge del 1866, promulgata al termine della guerra civile americana.
Con quella legge si ristrutturava in maniera decisa l’esercito statunitense, rendendolo di fatto un organismo di polizia militare avente particolari poteri e compiti di controllo dell’ordine negli stati che avevano aderito alla Confederazione e negli sconfinati e in parte sconosciuti territori del west. Leggi il resto

Osages all’attacco nel Territorio dell’Arkansas

A cura di Renato Ruggeri

Un war party degli Osage
Il “massacro” del Blue River avvenne nel 1823 nel Territorio dell’Arkansas (odierno Oklahoma meridionale) che ospitava a quel tempo gruppi di indiani del luogo, Cherokees venuti dall’est e “canaglie” bianche che cercavano di trarre vantaggio dalla rivalità che esisteva tra le diverse tribù sul controllo dei territori di caccia.
Alcuni di questi “ruffians” si erano uniti ai Cherokees in una serie di razzie dirette contro i villaggi Osage. Una, nel 1817, era stata particolarmente cruenta. I Cherokees avevano assalito il villaggio del capo Claremont mentre la maggior parte dei guerrieri era a caccia e avevano ucciso 14 uomini e 69 donne e bambini. Leggi il resto

I carri nel vecchio west

A cura di Gaetano Della Pepa


I carri di trasporto più comunemente usati era i Conestoga, sviluppati in Pennylvania dai discendenti dei coloni Tedeschi. Erano larghi, pesanti ed avevano il fondo simile a quello delle barche, con i bordi ad angolo e il pavimento incurvato nel mezzo, in modo che i barili trasportati non potessero rotolare fuori quando il carro stava scalando o scendendo lungo una collina. Avevano una copertura di tela resistente all’acqua per proteggere il carico. I Conestoga erano trainati da gruppi di sei od otto cavalli e potevano trasportare fino a 5 tonnellate.
I commercianti sulla pista di Santa Fe adottarono il carro Conestoga per la sua resistenza e le sue dimensioni, però i carrettieri si accorsero che era preferibile adoperare buoi o muli poichè le immense distanze e la scarsità di acqua potabile lungo la pista impediva l’uso dei cavalli come animali da tiro. Leggi il resto

La rivoluzione texana – Pillole di storia del west 6

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

I texani aspettano l’assalto dell’esercito messicano
Il texano di oggi è tanto orgogliosamente indipendente quanto lo erano i suoi antenati tra il 1820 e il 1830, è sicuro che ogni tentativo di cambiare il suo stile di vita o di interferire con il corso delle sue faccende provocherà una reazione immediata. Di conseguenza non è difficile capire come i “Texians” reagirono quando, dopo l’invito dei messicani a popolare la loro terra, scoprirono che non avrebbero mai potuto creare uno stato indipendente. Ciò portò a un conflitto nel momento stesso in cui i messicani cercarono di imporre le proprie leggi.
Ma alla fine i texani vinsero. Leggi il resto

Il carro dei pionieri

A cura di Sergio Mura


Un carro coperto in viaggio
L’anno 1835 fu quello che vide l’avvio della grande migrazione verso ovest, verso il west americano che sarebbe diventato leggenda in pochi decenni. Erano tempi in cui solo i più coraggiosi e avventurosi tra i pionieri potevano trovare le forze ed il coragigo per affrontare un viaggio terribile e rischioso come quello verso la frontiera seduti a cassetta di un carro di legno dotato di una copertura leggera. Era il carro dei pionieri, la “goletta delle praterie”, un derivato semplificato del famosissimo (e pesantissimo) carro “Conestoga” prodotto in Pennsylvania. Leggi il resto

Le malattie dei bianchi contro gli indiani


Nel corso dei lunghi decenni di guerre indiane che caratterizzarono la conquista del west da parte delle popolazioni bianche, un’ampia parte nel ridurre le ribellioni dei popoli nativi la fecero le malattie europee. Il contatto con i bianchi, infatti, non portò agli indiani solamente lo spostamento forzato di decine e decine di tribù da un posto ad un altro e poi ad un altro ancora; portò anche la spettacolare diffusione di numerose malattie che gli indiani non erano in grado di fronteggiare. Leggi il resto

Il commercio delle pellicce – Pillole di storia del west 5

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Cacciatori e commercianti
Con l’acquisto della Louisiana, agli intraprendenti americani si aprì di colpo un vasto scenario aperto all’esplorazione, e con esso si cominciò a rendersi conto e a pensare alle ricchezze del nuovo territorio. Le più visibili erano costituite dagli animali da pelliccia pronti a soddisfare gli agi e la moda delle persone che vivevano nelle regioni orientali del Paese. Gli uomini duri andavano sulle montagne, quelli intraprendenti fondavano società e organizzavano la caccia, Ognuno di loro, dal solitario uomo della montagna ai voyageurs franco-canadesi, ebbe un ruolo nella esplorazione e nello sfruttamento di quelle risorse. Leggi il resto

Children’s Blizzard

A cura di Sergio Mura

Una maestra salva i bambini tenendoli legati con una corda
Nel gennaio del 1888 le grandi pianure degli Stati Uniti furono colpite da una tremenda quanto inattesa tempesta di neve che venne in seguito chiamata “The Schoolhouse Blizzard” o “Children’s Blizzard” perché purtroppo a patirne le principali conseguenze furono i bambini che si trovavano nelle scuole e che delle centinaia di morti rappresentarono la maggior parte. Tutto accadde precisamente il 12 gennaio 1888. La tormenta di neve venne in una giornata che tutto sommato – per il periodo invernale – era stata relativamente calda, tanto che la cifra principale di questo evento fu l’aver colto totalmente di sorpresa moltissime persone, comprese le intere scolaresche che restarono intrappolate nelle scuole.
La tempesta di neve fece seguito ad alcuni giorni di freddo particolarmente intenso dal 7 all’11 gennaio. Leggi il resto

Gli uomini della montagna – Pillole di storia del west 4

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Un “mountain men” in esplorazione
Il 1822 fu l’anno in cui cominciò una delle più romantiche e romanzate epoche della storia del West. Accadde quando una barca carica di cacciatori di pellicce risalì il fiume Missouri fino alle remote regioni montagnese. Là i cacciatori avrebbero catturato castori e altri animali da pelliccia, ne avrebbero ricavato pelli da portare a valle tre anni più tardi per essere vendute in un incontro organizzato con i mercanti di pellicce. Costoro li avrebbero pagati con whisky e rifornimenti. Furono circa 120, in quegli anni, gli uomini duri che affrontarono una vita simile, e quando ricomparvero nel 1825 ai piedi dei Monti Uinta portavano con sé più di novanta zaini pieni di pelli. Leggi il resto

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