La storia di Billy Thompson il fratello pistolero di Ben Thompson

A cura di Gianluca Pozzi

Un ritratto di Billy Thompson
Billy Thompson, meglio conosciuto come “Texas” Billy Thompson (1845 – 6 settembre 1897), era un noto pistolero, giocatore d’azzardo ed anche il fratello minore dell’altrettanto noto pistolero e uomo di legge Ben Thompson. Il giovane Thompson non arrivò mai a raggiungere la stessa fama di suo fratello maggiore, bensì nella sua vita fu ? principalmente indicato come imprevedibile ed il “fratello problematico” di Ben Thompson. Di fatto comunque, malgrado fosse un uomo pericoloso, era sicuramente un avversario formidabile e temibile negli scontri a fuoco. Leggi il resto

“Fare l’indiano”: cinque storie in cui la maschera diventa volto

A cura di Gian Mario Mollar

Almeno una volta nella vita, abbiamo giocato tutti a “fare gli indiani”. Con un arco improvvisato tra le mani e lanciando urla acute, quattro alberi si trasformavano in una foresta e il cortile di un condominio nella sconfinata prateria del west.
Il fascino della cultura nativa per il mondo occidentale è racchiuso in questo gioco infantile: un sogno di libertà e di comunione con la natura che la nostra civiltà, tecnologica e “progredita”, ha dapprima raso al suolo e poi guardato con nostalgia e incanto.
In questo articolo, racconteremo le storie di uomini che trasformarono questo gioco nella loro stessa vita, che indossarono la maschera del nativo americano fino a trasformarla in volto. Leggi il resto

Le Colt, la storia e i modelli

A cura di Omar Vicari

I revolver a singola azione di Samuel Colt sono stati indubbiamente parte integrante della storia del vecchio west e in particolare di quella del Texas.
Il 6 Agosto 1840 un migliaio di Comanches attaccarono alcuni insediamenti bianchi nella parte meridionale del Texas.
Alcuni giorni dopo, una trentina di Texas Rangers al comando di Ben Mc Cullouch, armati del primo revolver fabbricato da Samuel Colt che passerà alla storia col nome di “Colt Paterson”, intercettarono più di duecento di quei guerrieri ai quali diedero battaglia.
Le nuove pistole in dotazione ai Rangers permettevano di sparare in rapida successione i cinque colpi contenuti nel tamburo.
I Rangers portavano nelle loro bisacce più tamburi caricati e questo permetteva loro una notevole potenza di fuoco, abbinata a una rapidità sino allora sconosciuta. Leggi il resto

Buffalo Soldiers

A cura di Pietro Costantini

I Buffalo Soldiers
Alla fine della Guerra di Secessione più di 180.000 afroamericani avevano prestato servizio nell’esercito dell’Unione come membri dei reggimenti volontari “di colore”. Malgrado le resistenze di molti dei componenti del Dipartimento della Guerra e delle alte gerarchie militari, nel 1866 il congresso varò una legge che permetteva agli afroamericani di entrare nell’esercito anche in tempo di pace, una carriera in precedenza proibita, anche se molti patrioti neri liberi avevano partecipato alla guerra d’Indipendenza. Leggi il resto

Il pane nella vita di frontiera

A cura di Mario Raciti

Scorta di pane militare
Nel West, come in ogni altro luogo, e ieri come oggi, il pane era la forma principale di sussistenza. Noi lettori di romanzi e spettatori di film abbiamo l’idea, stereotipata e che dovrebbe essere confutata, di una precisa quotidianità alimentare del West: carne e fagioli.
Quasi mai viene in mente il pane, nonostante lo si mangi tutti i giorni e sia il principale sostentamento degli uomini fin dalla preistoria. Quest’idea, quindi, che abbiamo del cibo nel West è incompleta, ma non inesatta perché sì gli uomini della Frontiera avevano nella loro dieta sia carne che fagioli, ma non soltanto quelli; il pane era una componente fondamentale, praticamente sempre presente sulle tavole degli abitanti del West, fossero essi pionieri, allevatori, cowboy, cittadini, soldati. Leggi il resto

Bill Doolin, i Dalton e la tragedia di Coffeyville

A cura di Omar Vicari


Bill Doolin con i Dalton – clicca per INGRANDIRE
Quando si parla dei fuorilegge del vecchio West, un posto di tutto rispetto va riservato a quegli uomini che cavalcarono la frontiera nel Territorio Indiano e nell’Oklahoma in genere. Furono questi i posti dove si concentrarono le bande più pericolose e temerarie allo stesso tempo. Erano tutti ladri di cavalli, razziatori di bestiame, assassini e assaltatori di treni. Leggi il resto

La tortura tra gli Apache

A cura di Josephine Basile


Negli anni 1970, uno studioso degli Apaches-Chiricahua che vivevano a Mescalero e a Fort Sill scoprì un fatto rivelatore: la maggioranza di loro era più a conoscenza del cattivo comportamento del tenente Bascom con Cochise e del vile assassinio di Mangas Coloradas per mano dei soldati del generale West, che del bombardamento giapponese a Pearl Harbour. Questo nonostante i fatti di questi due grandi capi ebbero luogo più di un secolo prima. L’impatto dell’assassinio e, sopratutto, della decapitazione di Mangas Coloradas fu particolarmente profondo. Tre generazioni dopo, i portavoce del popolo Chiricahua giurano che la mutilazione di vittime bianche per mano degli Apache era un eccezione. Leggi il resto

Ho combattuto con Black Horse

A cura di Marco Aurilio

Black Horse (seduto a destra nella foto) con altri Navajo
Trading post di Blue Clay Point, nordest Arizona, un uomo bianco (Richard Van Valkenburgh) è seduto con il suo interprete Jerry davanti ad un vecchio navajo chiamato Hastin Tsosi, che in cambio di cibo e sigarette è lieto di raccontare storie e tradizioni da lui conosciute. Il racconto inizia al crepuscolo con storie di mitologia indiana, sulla creazione del mondo per poi passare alle battaglia con i messicani. Leggi il resto

Il sanguinoso assedio di Milk Creek

A cura di Sergio Mura


Mentre la maggior parte degli storici del Colorado si concentrava sul “Massacro Meeker”, questa importante battaglia, svoltasi al Milk Creek, è passata quasi inosservata.
Tutto ebbe inizio quel martedì 16 settembre del 1879, quando il telegrafista di Fort F. Steele consegnò con una certa premura un dispaccio al suo comandante, il Maggiore Thomas Thornburgh.
Thornburgh diede un’occhiata attenta al testo e subito si girò verso il suo aiutante di campo, il capitano William Henry Bisbee, per comunicargli quanto c’era scritto. Leggi il resto

Curiosità sulla storia del west

A cura di Domenico Rizzi

Le molte curiosità generate dallo studio della storia del west restano spesso insoddisfatte per via della difficoltà a reperire documenti o ad approfondire le fonti. E anche quando si riesce a mettere le mani su quelli, è comunque difficile discernere tra verità, leggenda, falso storico ed esagerazioni. Gli stessi storici mostrano spesso di arrivare a ricostruzioni completamente diverse, pur partendo da basi identiche. Leggi il resto

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