Oklahoma, il Territorio Indiano


Deportazione di indiani nel Territorio Indiano

Il nome dato al Territorio Indiano ai tempi della conquista del west, Oklahoma, deriva da parole indiane di diversa provenienza. Ad esempio, in lingua Cherokee si pronuncia òkàlàhoma. Le parole Choctaw “okla” e “humma” letteralmente significano “persona rossa”. Negli Stati Uniti è anche conosciuto con il soprannome di “The Sooner State”. Nato dall’unione tra il Territorio dell’Oklahoma e il Territorio indiano, il 16 novembre 1907, l’Oklahoma divenne il 46º stato dell’unione. Leggi il resto

Capo Giuseppe dei Nez Perce


Capo Giuseppe dei Nez Perce

L’uomo che divenne una celebrità nazionale con il nome di Capo Giuseppe, nacque nella Wallowa Valley nell’attuale Oregon del nord nel 1838.
Gli fu dato il nome di “Tuono che rotola dalla montagna” ma fu più diffusamente conosciuto come Giuseppe o Giuseppe il Giovane per distinguerlo da Giuseppe il Vecchio, suo padre, che fu chiamato in quel modo nel 1838, quando fu battezzato alla missione di Lapwai da Henry Spalding. Leggi il resto

La saga di Zip Wyatt

A cura di Giacomo Ferrari

Uno dei più noti banditi del Territorio dell’Oklahoma fu Zip Wyatt conosciuto anche come Dick Yeager o Wild Charlie. Con precisione non si conosce né l’anno di nascita, né il luogo, né il suo primo nome. Alcuni scrittori sostengono che egli nacque nel 1864, altri nel 1869. La maggioranza degli studiosi sostiene che il suo vero nome fosse Nathaniel Ellsworth Wyatt mentre altri sostengono che il suo primo nome fosse Nelson. Lo stato in cui nacque fu, con molta probabilità, l’Indiana.
Suo padre, John T. Wyatt, partecipò alla guerra fra gli stati, arruolandosi nel 85° Indiana Volunteers. John sposò Rachel J. Quick, allora sedicenne, nella Contea di Clay, Indiana, nel 1860. La coppia ebbe 8 figli, 7 ragazzi e 1 ragazza a cui fu dato il nome di Mollie. Il loro primo figlio, famoso come “Six Shooter Jack”, divenne un esperto giocatore professionista d’azzardo. Leggi il resto

Le guerre indiane dal 1680 al 1840 – 16

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19.


LA NAZIONE CHEROKEE

Durante il secondo mandato del presidente James Monroe, terminato nel 1825, una valutazione globale degli Indiani residenti ad est del fiume Mississippi aveva fissato il loro numero in sole 97.000 unità. La drastica riduzione demografica, rispetto al XVII secolo, era dovuta ad una molteplicità di cause: guerre coloniali e conflitti intertribali, epidemie, emigrazioni dalle aree orientali verso quelle più occidentali, come avevano fatto diversi gruppi siouan (Dakota, Nakota, Lakota, Assiniboine, Absaroka, ecc.) ed algonchini (Cheyenne, Arapaho, Piedi Neri, Kootenay). Leggi il resto

Autunno Cheyenne

A cura di Cristiano Sacco

I capi CheyenneLittle Wolf (Piccolo Lupo) e Dull Knife (Coltello Spuntato)
Nei primi giorni dell’aprile 1877, quasi mille Cheyenne settentrionali, stanchi, affamati e seminudi, erano giunti a Fort Robinson provenienti dalla regione dello Yellowstone, nel Nebraska nord-occidentale. Erano giunti fin lì per arrendersi all’Uomo Bianco confidando nelle sue false promesse di cibo e rifugio, addirittura anche di un’agenzia nel loro stesso territorio di caccia. Presto però si diffuse la notizia secondo la quale tutti i Cheyenne settentrionali avrebbero dovuto trasferirsi nel Territorio Indiano, in Oklahoma, per congiungersi ai Cheyenne meridionali già lì presenti, in modo di creare un’unica riserva in cui riunire tutti i Cheyenne.
Questo annuncio venne accolto dagli Indiani con vivo disappunto, si rifiutarono di partire e resistettero finché l’agente fece sapere che non avrebbe più distribuito razioni di cibo lì, nel Nebraska. Leggi il resto

I quattro mesi di Al Jennings e la sua banda

A cura di Giacomo Ferrari

La banda di Al Jennings ebbe breve vita, forse quattro mesi o meno. Compì non più di tre tentativi di assalto al treno.
Il leader, Al Jennings, era in origine un avvocato e fu anche County Attorney per la contea di Canadian, in Oklahoma. La banda comprendeva i fratelli di Al: Frank, Ed e John che precedentemente lavoravano come cowboy a Kiowa Creek, sempre in Oklahoma, presso Woodward, dove risiedevano.
In un primo tempo, intorno al 1885, Al entrò in contatto con un fuorilegge, considerato di piccolo cabotaggio, chiamato “Little Dick”. Questo lo stimolò a partecipare a parecchi e goffi tentativi di furto più per sfida che per il desiderio di rapinare e uccidere o di vivere di quelle gesta. Leggi il resto

Chris Madsen

A cura di Omar Vicari

Chris Madsen
Il territorio Indiano dell’Oklahoma, sul quale si allungava la sinistra ombra della forca del giudice Parker, fu la regione che fornì il maggior numero di celebrità all’elenco degli sceriffi e fuorilegge del vecchio West. Tra i rappresentanti della legge, un posto di tutto rispetto è occupato da Chris Madsen. Sotto la direzione di Evett Nix, sceriffo federale del territorio dell’Oklahoma, Madsen assieme a Bill Tilghman e Heck Thomas costituì il trio a tutti noto come le “ guardie “ del giudice Parker.
Chris Madsen non era un uomo del west, anzi non era neppure americano. Nato in Danimarca, a 14 anni combatté contro i tedeschi nelle trincee di Duppeler, entrò nella Legione Straniera Francese trascorrendo cinque anni in Algeria; combattè con Garibaldi e poi a Sedan nel 1871 ancora contro i tedeschi. Con la sconfitta della Francia decise di emigrare negli Stati Uniti. Leggi il resto

Cherokee Bill

A cura di Giacomo Ferrari

Cherokee Bill
Crawford Goldsby fu il più famoso bandito che vagò nel Territorio Indiano, sebbene quando morì non avesse ancora compiuto vent’anni.
Per un periodo di due anni, nell’ultima decade del XIX secolo, egli creò un regime di terrore nel Territorio Indiano con furti e omicidi. Poiché era molto famoso, molte leggende furono create intorno a lui.
Alcuni biografi di Cherokee Bill affermano che egli iniziò le imprese che lo resero famoso come malvivente, dopo aver compiuto diciotto anni, altri invece sostengono che egli abbia ucciso la sua prima vittima all’età di dodici anni. I biografi sono discordi anche nel definire il tempo in cui venne chiamato “Cherokee Bill”. Secondo alcuni fu Bill Cook a dare a Crawford il nomignolo “Cherokee Bill”. Leggi il resto

L’incredibile vicenda di Sam Starr

A cura di Giacomo Ferrari

Sam Starr
Sam Starr, figlio del più famoso “outlaw” Tom Starr, fu il marito – ma non in prime nozze! – di Myra Belle Shirley, divenuta poi famosa come Belle Starr. Egli visse nel Territorio Indiano in anni duri, in mezzo ai banditi fino a diventare anche lui uno di loro, più volte ricercato per innumerevoli trasgressioni alla legge.
Sam Starr, uno dei dieci figli di Tom Starr e Catherine, nacque il 24 novembre 1859 e visse vicino a quella che attualmente è la città di Briartown nel Canadian District della Nazione Cherokee.
Quando ebbe inizio la Guerra Civile, Tom Starr si arruolò, come esploratore, nell’esercito confederato. A guerra finita, Tom ritornò alle sue vecchie abitudini da contrabbandiere di whisky e ladro di cavalli.
Sam crebbe fisicamente assai velocemente, diventando un uomo alto e muscoloso.
Il 25 giugno 1880, Sam Starr sposò Myra Belle Shiley. Sam dichiarò di avere 23 anni, mentre Belle, che si presentava come “Bell”, dichiarò di averne 27. Leggi il resto

Un mito chiamato Geronimo

A cura di Vittorio Zucconi

Geronimo in un bel quadro
Se “Colui che Sbadiglia” potesse vedere il proprio nome cucito oggi, cento anni dopo la sua morte, sulla manica di un reggimento di parà americani, il 501°, potrebbe sorridere, forse di amarezza e forse di orgoglio.
Proprio lui, “Colui che Sbadiglia” soprannominato Geronimo, l’ultimo dei guerrieri Apache, il più indomito capo delle bande degli indiani del Sud Ovest che cinquemila giubbe blu a cavallo e cinquecento mercenari con artiglieria dovettero inseguire per cinque mesi e per tremila chilometri tra i canyon dell’ Arizona e del Messico prima di catturarlo con appena trentacinque guerrieri superstiti, è divenuto il grido di battaglia dell’ esercito che lo annientò.
“Geronimo”, era l’urlo lanciato dai parà per darsi coraggio quando si lanciavano sulla Normandia, non potendo gridare, o pronunciare, il suo vero nome, “Goyathlay”, colui che sbadiglia, scelto dalla madre quando lo mise al mondo nel canyon di No-dohyon, alle foci del fiume Gila, e notò quanto quel neonato sbadigliasse. Leggi il resto

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