La storia del Texas

A cura di Federico Galeotti


La vecchia bandiera del Texas. Clicca per INGRANDIRE

Nel 1821, a seguito di una guerra di indipendenza il Messico si svincolò dalla tutela coloniale offerta dagli spagnoli e dopo tre anni travagliati, riuscì a concretizzare una costituzione, diventando una Repubblica federale che adottava il cattolicesimo come religione di stato. Leggi il resto

I segreti di Alamo

A cura di Andrea Carlucci

Alamo
Si dice che San Antonio del Texas sia una città infestata, piena di fantasmi, ma di certo se questa storia corrisponde a realtà la maggior parte di essi risiede certamente ad Alamo.
Grazie al cinema e non solo, tutti conoscono la storia di Alamo ed i personaggi di un episodio che sfumò in leggenda, già prima che nascesse il mito del West.
Quello che fuori del Texas non è invece noto è però il folklore che lo riguarda.
Per molti anni, dopo la battaglia, testimoni hanno riferito di strane apparizioni vagare tra le pareti ancora intrise di sangue, di luci inquietanti danzare sui muri di pietra e di inspiegabili suoni forse le urla dei moribondi, oppure le esplosioni o la tromba della banda di Santa Ana sta ancora suonando El Deguello*. Ed ancora oggi guardie, custodi, e altri dipendenti, di quella che è divenuta un’importante attrazione turistica, evitano certe stanze dopo il calar della sera. Leggi il resto

William Barret Travis

A cura di Rino Di Stefano

Un ritratto di Travis
Il futuro comandante di Alamo nasce il primo agosto del 1809 in Alabama da Mark Travis e Jemina Stallworth. Aveva nove fratelli. Notando una chiara inclinazione intellettuale, i genitori lo iscrivono alla Sparta Academy della quale lo zio Alexander Travis era sovrintendente.
Terminati gli anni delle scuole superiori, William frequenta l’Accademia universitaria del professor William H. Mc Curdy nella nuova Monroe County. Concluso il ciclo accademico, il giovane diventa allievo del giudice James Dellet che gli insegna tutti i trucchi della professione forense.
Per quanto appena diciannovenne, il 26 ottobre 1828 William Barret Travis sposa la sedicenne Rosanna Cato che due mesi dopo gli darà un figlio, Charles Edward. A quel tempo il giovane avvocato guadagnava in tutto 65 dollari al mese, poco per il tipo di vita lussuosa che egli intendeva fare. Leggi il resto

Davy Crockett

A cura di Rino Di Stefano

Di origini scozzesi, Davy, come era familiarmente chiamato in tutti gli Stati Uniti, nacque il 17 agosto 1786 a Greene County, nel North Carolina, da John e Rebecca Hawkins. Il padre, che aveva una taverna, venne nominato conestabile della zona per cui faceva rispettare le leggi e di tanto in tanto svolgeva anche il compito di magistrato. Davy non ne voleva sapere della scuola: ai libri preferiva la vita all’aria aperta e la sua grande passione, la caccia.
A 13 anni, temendo l’ira del padre per aver marinato ancora una volta le lezioni, scappò di casa. La sua principale caratteristica, come tutti gli riconoscevano, era una naturale affabilità che, unita all’innata onestà e correttezza di comportamento, lo rendevano subito simpatico.
A casa tornò quattro anni dopo, ormai uomo, e nell’agosto del 1805 sposò la sua diletta Polly Finley dalla quale avrà tre figli: John Wesley, William e Margaret. Leggi il resto

Alamo, i miti da sfatare sulla battaglia

A cura di Renato Ruggeri

La battaglia di Alamo
Indiscutibilmente la battaglia di Alamo rappresenta uno dei momenti cardine della storia degli Stati Uniti d’America e in breve tempo questo episodio si è spostato dall’ambito storico più propriamente detto a quello, molto più confuso, in cui molti elementi appartengono più propriamente alla leggenda.
Restituire ai lettori e agli appassionati tutto il nitore della storia a qualcosa che è leggenda non è semplice, ma noi di Farwest.it ci abbiamo provato, affidando la ricerca al nostro Renato Ruggeri, noto per una serie di articoli dedicati proprio ai “miti da sfatare”.
Confidiamo che l’approfondimento che vi proponiamo sia gradito proprio perché riporta l’attenzione su ciò che veramente accadde ad Alamo.
Buona lettura! Leggi il resto

Il Texas, lo stato della stella solitaria

A cura di Sergio Mura

Un qualunque texano, oggi, non è per nulla differente nell’approccio alle cose da un texano del 1820. L’orgoglio è lo stesso, la prontezza di reazione alle aggressioni esterne è la stessa. Il desiderio di autonomia e la volontà fortissima di mantenere fuori dai confini le interferenze è lo stesso del passato.
Su queste caratteristiche è nato lo stato della stella solitaria.
Per circa una decina d’anni il Texas, con quell’enormità del suo territorio, riuscì ad esistere come stato indipendente, sia dal Messico che dagli Stati Uniti, con un suo governo, una sua amministrazione autonoma e persino un suo esercito. Il governo regolava l’economia dello stato e tesseva una sua particolare politica estera.
Certo, nel 1820 sarebbe stato difficilissimo ipotizzare una cosa del genere, quando le prime persone si spostarono dalle terre ad est del Mississippi verso ovest e precisamente verso le vaste distese non popolate del Texas. Leggi il resto

Ricordatevi di Alamo!

A cura di Marco Vecchioni

Nel 1835 il Texas fu teatro di una rivolta indipendentista contro il Messico. Alamo, una missione trasformata in forte militare inizialmente presidiata da forze messicane, si era arreso alle truppe texane che, liberati i propri nemici, avevano dato loro delle armi per difendersi dagli indiani e li avevano rispediti in Messico, nella speranza che le autorità di quel paese accogliessero finalmente la richiesta di indipendenza .
Putroppo, però, il dittatore messicano, il generale Antonio Lopez De Santa Ana, soldato vendicativo ed egocentrico, era fermamente deciso a respingere tale richiesta e quindi si arrivò alla prima grande battaglia della storia del Messico: la battaglia di Fort Alamo.
Il 24 Febbraio del 1836 Santa Ana e le sue truppe, costituite da più di quattromila uomini, diedero inizio a un assedio che sarebbe durato diciotto giorni. Leggi il resto

La battaglia di Alamo

A cura di Rino Di Stefano

Ricordatevi di Alamo! La mattina del 27 febbraio 1837 spirava un vento gelido sulle rovine della missione di Alamo. Il cielo era terso, di un azzurro intenso, e il pallido sole invernale del Texas illuminava ciò che restava dell’antica chiesa e dei muri perimetrali sgretolati dalle cannonate del generale Santa Anna.
Il silenzio della prateria venne rotto dall’arrivo della compagnia di cavalleggeri texani agli ordini del capitano Juan Seguìn al cui seguito viaggiava il calesse di un falegname. Il compito del capitano Seguìn non era semplice.
Secondo gli ordini ricevuti dal governo presieduto da Sam Houston, doveva trovare i resti dei cadaveri di William Barret Travis, David Crockett e James Bowie, cioè di coloro che avevano guidato l’eroica difesa di Alamo fino all’estremo sacrificio, per dare loro onorata sepoltura. Leggi il resto

James Bowie

A cura di Rino Di Stefano

James Bowie
James Bowie nasce nella primavera del 1796 a Terrapin Creek, nella Louisiana francese, dal presbiteriano Rezin Bowie e dalla metodista Elve Catesby Jones. Aveva cinque fratelli.
Nel 1803 il presidente Jefferson acquista la Louisiana dalla Francia.
L’8 gennaio 1815 James si arruola insieme al fratello Rezin nella compagnia del capitano Coleman A. Martin che darà poi forma ai 17°, 18° e 19° Consolidated Louisiana Militia Regiments. I due fratelli stanno sotto le armi soltanto per due mesi e 23 giorni ricevendo ognuno 23,93 dollari di paga.
Sono tempi di grandi cambiamenti. Nel 1808 il Congresso degli Stati Uniti aveva abolito il traffico di schiavi dall’Africa. Leggi il resto

La battaglia di Coleto Creek

A cura di Omar Vicari

La data del 6 marzo 1836 rimarrà impressa in eterno nella storia del Texas. Alle prime ore di quel mattino, circa 185 texani furono trucidati da forze preponderanti messicane all’interno di una vecchia missione nota col nome di Alamo.
Tra quelle mura, assieme agli altri, trovarono la morte Davy Crockett, Jim Bowie e William Travis.
All’inizio dell’assedio della missione, più o meno alla fine di febbraio, il colonnello James Fannin, allora comandante di Fort Defiance (oggi Presidio La Bahia), con l’intento di portare soccorso ad Alamo, partì coi suoi uomini da Goliad verso San Antonio de Bexar non sapendo che il generale messicano Josè de Urrea aveva attraversato il Rio Grande per dirigersi proprio verso Goliad.
Il fatto costrinse Fannin a invertire la marcia e a tornare di fretta verso la sua guarnigione. Il mancato aiuto di Fannin decise la sorte degli uomini di Alamo. La missione, come abbiamo detto, fu presa alle prime ore del mattino del 6 marzo 1836. Leggi il resto

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