Locande da incubo: i Bender, H.H. Holmes e altri orrori

A cura di Gian Mario Mollar

I segreti di casa Bender
La Great Osage Trail, o Kaw Trace: una striscia di terra, calpestata dalle mandrie di bisonti e dagli Osage, che le inseguivano. In seguito, divenne una delle vie verso il West percorsa dalle “golette della prateria”, i carri dei coloni carichi di masserizie e ricoperti di teli bianchi, simili a vele nel mare verde e giallo della pianura.
La cupa storia che stiamo per raccontare si svolge in Kansas, proprio ai bordi di questa pista maledetta, intorno al 1870. Leggi il resto

L’altra metà della paura: fantasmi, demoni e presenze al femminile nel folklore americano.

A cura di Gian Mario Mollar

La donna cervo
È risaputo che il folklore americano è popolato da numerosi fantasmi, da storie oscure che infestavano l’inconscio collettivo tanto dei nativi quanto dei coloni europei sopraggiunti in seguito. In molti casi, come vedremo, le leggende del vecchio continente si intersecavano con quelle preesistenti sul territorio, dando vita a oggetti folklorici estremamente interessanti da studiare e approfondire.
L’articolo che state per leggere esplora questo territorio, una “zona d’ombra” che sta al crocevia tra storia, antropologia e folklore, concentrandosi su un aspetto ancora più insolito di questo tema già di per sé piuttosto lontano dall’ordinario: i suoi protagonisti, o meglio, le sue protagoniste, sono spettri e manifestazioni inquietanti al femminile. Leggi il resto

Mummie del vecchio West

A cura di Gian Mario Mollar

Elmer Mc Curdy
Quando si parla di mummie, la mente di solito corre alle piramidi e ai sarcofagi dell’antico Egitto, ad antichi tesori nascosti nelle sabbie del deserto. Un fatto meno noto è che anche la storia della frontiera americana è costellata di macabri resti mummificati: certo, si tratta di reperti meno antichi, eppure, come vedremo, le loro storie sono quasi altrettanto piene di mistero, tant’è che su alcune di esse sono stati addirittura scritti degli interi libri! Leggi il resto

Misteri: il lato oscuro della frontiera americana

A cura di Gian Mario Mollar

Fin da quando ero bambino, le mie storie di Tex preferite sono quelle in cui entrano in ballo elementi soprannaturali: scimmioni tagliatori di teste, dinosauri, alieni naufragati nel deserto, maghi spaventosi come Mefisto e famiglia, satanisti inquietanti come padre Crandall e così via. Insomma, le storie in cui non bastava far parlare le colt, ma era necessario cavalcare fino al confine con il Messico e bussare alla porta della strana casa di El Morisco, panciuto e sapiente esperto dell’occulto e del mistero. Non sapevo ancora che questo genere si chiama Weird Wild West, eppure ne ero già innamorato… Leggi il resto

Misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La bella copertina dello speciale
Da tempo noi di Farwest.it abbiamo accettato che oggi l’amore per la storia del west e per l’avventura che in essa è insita non passano più per i soli canoni essenziali e più noti, ma che si è fatto strada attraverso nuove passioni che vanno a intrecciarsi e che conducono comunque al selvaggio west. Una delle strade più diffuse oggi è quella strana alchimia che mescola i generi, ne ricerca il meglio, centrifuga e filtra tutto, proponendo cose spesso interessantissime. Chi vi scrive non è certamente un appassionato del genere horror, ma nel tempo ho dovuto accettare che esso sia oggi talvolta mescolato alle atmosfere western. Con il mistero mi trovo più a mio agio. E così quando l’autore ed editore Mario Fontana, direttore di Misteri, mi ha contattato per raccontarmi della sua nuova incursione nel campo del west sono stato molto contento.
Ed oggi ci siamo. Lo speciale prodotto dalla rivista “Misteri” sui… misteri del west è ora una realtà editoriale che atterra nelle edicole italiane. Leggi il resto

I misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La copertina del libro
Cari amici della frontiera, volete una dimostrazione della vitalità del selvaggio west anche ai nostri tempi di enormi possibilità di svago e studio? E’ il libro che vi proponiamo oggi. Se il west non fosse vivo e ben vegeto, non sarebbe neppure immaginabile l’uscita di un testo “rivoluzionario” in cui vengono affrontati temi che un tempo avrebbero fatto rizzare i capelli per la grande originalità. Ricordo ancora molto bene quando il bravissimo Gian Mario Mollar ha bussato alla porta di Farwest.it per proporre i suoi articoli… Allora ci stupimmo un po’ tutti (o quasi) per il coraggio che alla fine trovammo a fargli trattare i temi del mistero nel west. Eppure avevamo timore. Che reazione avrebbero avuto i nostri lettori più appassionati? Perciò avevamo inserito all’inizio dei suoi articoli che noi non ci sentivamo di condividere del tutto certe ricostruzioni storiche o certi resoconti estratti dalle cronache del west.
Eppure, fu subito gran successo! I nostri lettori mostrarono da subito di apprezzare la storia del west unita ai misteri del west. Leggi il resto

I misteri di Lewis & Clark

A cura di Gian Mario Mollar


Lewis e Clark incontrano gli indiani
Agli inizi dell’Ottocento, il West americano era ancora un mistero.
Prima della grande esplorazione di Meriwether Louis e William Clark del 1804-1806, erano pochi quelli che si erano avventurati a ovest del fiume Mississippi e molto spesso ne erano tornati con racconti incredibili e meravigliosi.
A partire dal Cinquecento e nel Seicento, i primi ad avventurarvisi furono soldati ed esploratori spagnoli. Celebri conquistadores, tra cui Cabeza de Vaca, si erano spinti ad ovest costeggiando il Golfo del Messico e si erano poi addentrati nel continente sconosciuto. Leggi il resto

Poteri misteriosi

A cura di Pietro Costantini

Nell’inverno del 1535, un inverno terribile, Jacques Cartier era a capo di una missione che esplorava – avanguardia fatale di un’imminente conquista – la silenziosa Baia del San Lorenzo, in nome della Francia e del suo re. In novembre il freddo s’era fatto intenso. Così tremendo da superare l’immaginazione e le forze di ogni buon marinaio francese. Già i primi uomini cedevano, sopraffatti dalla fatica, dal gelo e dalla malnutrizione. Leggi il resto

La misteriosa casa della Signora Winchester

A cura di Gian Mario Mollar


La casa della famiglia Winchester
Non esiste un appassionato di West che non conosca il Winchester. Questo fucile a ripetizione, nato dall’incontro tra il genio imprenditoriale di Oliver Winchester e la competenza tecnica dell’armaiolo Benjamin Tyler Henry, è diventato il simbolo dell’epopea Western. Con esso le Giacche Blu vinsero la Guerra di Secessione – i sudisti lo chiamavano “quel maledetto fucile yankee che caricato di domenica spara per tutta la settimana.” Con esso gli indiani sparavano ai bisonti e i banditi attaccavano le diligenze. Leggi il resto

Gli skinwalkers

A cura di Gian Mario Mollar


Skinwalkers – clicca per INGRANDIRE

“Skinwalker”, “Colui che cammina nella pelle”, è una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo “Yenaldooshi” o “Naglooshi”, che significa letteralmente “con esso, cammina su tutte e quattro”. Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di “mutaforma” del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone la pelle. Gli Skinwalkers possono tramutarsi in lupo, cervo, corvo, gufo o anche in palle di fuoco sfreccianti nel cielo, ma la metamorfosi più ricorrente che viene a loro associata è quella in coyote. Leggi il resto

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