Misteri: il lato oscuro della frontiera americana

A cura di Gian Mario Mollar

Fin da quando ero bambino, le mie storie di Tex preferite sono quelle in cui entrano in ballo elementi soprannaturali: scimmioni tagliatori di teste, dinosauri, alieni naufragati nel deserto, maghi spaventosi come Mefisto e famiglia, satanisti inquietanti come padre Crandall e così via. Insomma, le storie in cui non bastava far parlare le colt, ma era necessario cavalcare fino al confine con il Messico e bussare alla porta della strana casa di El Morisco, panciuto e sapiente esperto dell’occulto e del mistero. Non sapevo ancora che questo genere si chiama Weird Wild West, eppure ne ero già innamorato… Leggi il resto

Misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La bella copertina dello speciale
Da tempo noi di Farwest.it abbiamo accettato che oggi l’amore per la storia del west e per l’avventura che in essa è insita non passano più per i soli canoni essenziali e più noti, ma che si è fatto strada attraverso nuove passioni che vanno a intrecciarsi e che conducono comunque al selvaggio west. Una delle strade più diffuse oggi è quella strana alchimia che mescola i generi, ne ricerca il meglio, centrifuga e filtra tutto, proponendo cose spesso interessantissime. Chi vi scrive non è certamente un appassionato del genere horror, ma nel tempo ho dovuto accettare che esso sia oggi talvolta mescolato alle atmosfere western. Con il mistero mi trovo più a mio agio. E così quando l’autore ed editore Mario Fontana, direttore di Misteri, mi ha contattato per raccontarmi della sua nuova incursione nel campo del west sono stato molto contento.
Ed oggi ci siamo. Lo speciale prodotto dalla rivista “Misteri” sui… misteri del west è ora una realtà editoriale che atterra nelle edicole italiane. Leggi il resto

I misteri del Far West

A cura di Sergio Mura
La copertina del libro
Cari amici della frontiera, volete una dimostrazione della vitalità del selvaggio west anche ai nostri tempi di enormi possibilità di svago e studio? E’ il libro che vi proponiamo oggi. Se il west non fosse vivo e ben vegeto, non sarebbe neppure immaginabile l’uscita di un testo “rivoluzionario” in cui vengono affrontati temi che un tempo avrebbero fatto rizzare i capelli per la grande originalità. Ricordo ancora molto bene quando il bravissimo Gian Mario Mollar ha bussato alla porta di Farwest.it per proporre i suoi articoli… Allora ci stupimmo un po’ tutti (o quasi) per il coraggio che alla fine trovammo a fargli trattare i temi del mistero nel west. Eppure avevamo timore. Che reazione avrebbero avuto i nostri lettori più appassionati? Perciò avevamo inserito all’inizio dei suoi articoli che noi non ci sentivamo di condividere del tutto certe ricostruzioni storiche o certi resoconti estratti dalle cronache del west.
Eppure, fu subito gran successo! I nostri lettori mostrarono da subito di apprezzare la storia del west unita ai misteri del west. Leggi il resto

I misteri di Lewis & Clark

A cura di Gian Mario Mollar


Lewis e Clark incontrano gli indiani
Agli inizi dell’Ottocento, il West americano era ancora un mistero.
Prima della grande esplorazione di Meriwether Louis e William Clark del 1804-1806, erano pochi quelli che si erano avventurati a ovest del fiume Mississippi e molto spesso ne erano tornati con racconti incredibili e meravigliosi.
A partire dal Cinquecento e nel Seicento, i primi ad avventurarvisi furono soldati ed esploratori spagnoli. Celebri conquistadores, tra cui Cabeza de Vaca, si erano spinti ad ovest costeggiando il Golfo del Messico e si erano poi addentrati nel continente sconosciuto. Leggi il resto

Poteri misteriosi

A cura di Pietro Costantini

Nell’inverno del 1535, un inverno terribile, Jacques Cartier era a capo di una missione che esplorava – avanguardia fatale di un’imminente conquista – la silenziosa Baia del San Lorenzo, in nome della Francia e del suo re. In novembre il freddo s’era fatto intenso. Così tremendo da superare l’immaginazione e le forze di ogni buon marinaio francese. Già i primi uomini cedevano, sopraffatti dalla fatica, dal gelo e dalla malnutrizione. Leggi il resto

La misteriosa casa della Signora Winchester

A cura di Gian Mario Mollar


La casa della famiglia Winchester
Non esiste un appassionato di West che non conosca il Winchester. Questo fucile a ripetizione, nato dall’incontro tra il genio imprenditoriale di Oliver Winchester e la competenza tecnica dell’armaiolo Benjamin Tyler Henry, è diventato il simbolo dell’epopea Western. Con esso le Giacche Blu vinsero la Guerra di Secessione – i sudisti lo chiamavano “quel maledetto fucile yankee che caricato di domenica spara per tutta la settimana.” Con esso gli indiani sparavano ai bisonti e i banditi attaccavano le diligenze. Leggi il resto

Gli skinwalkers

A cura di Gian Mario Mollar


Skinwalkers – clicca per INGRANDIRE

“Skinwalker”, “Colui che cammina nella pelle”, è una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo “Yenaldooshi” o “Naglooshi”, che significa letteralmente “con esso, cammina su tutte e quattro”. Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di “mutaforma” del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone la pelle. Gli Skinwalkers possono tramutarsi in lupo, cervo, corvo, gufo o anche in palle di fuoco sfreccianti nel cielo, ma la metamorfosi più ricorrente che viene a loro associata è quella in coyote. Leggi il resto

Jean Baptiste, il predatore di tombe dello Utah

A cura di Gian Mario Mollar


Jean Baptiste, il profanatore di tombe dello Utah
Quella che segue è una storia fatta di tombe profanate, sudari, lapidi divelte e cadaveri nudi rischiarati dalla luna piena. Protagonista un inquietante becchino dello Utah che sparì nel nulla, diventando fantasma e leggenda.
Nessuno sa con precisione quali fossero le origini di Jean Baptiste. Alcuni sostengono fosse nato nel 1813 in Irlanda, altri che provenisse dalla laguna di Venezia, altri ancora che avesse origini francesi.  Leggi il resto

Il mistero del Codice Beale

A cura di Mario Raciti


L’epopea del West è una vera fucina di storie, dalle più incredibili alle più classiche e note. Come il genere letterario riesce ad essere un contenitore che può ospitare al suo interno tutti gli altri generi (il giallo, l’horror, la fantascienza, il romantico) così gli anni della Frontiera sono stati testimoni di storie di tutti i tipi. Quella di cui vorrei parlarvi in questo articolo è conosciuta come mistero del cifrario Beale ed è una vicenda che coniuga, meglio della finzione, storia del West, tesori nascosti e codici segreti.
Siamo nel 1817. Thomas Jefferson Beale, un avventuriero, si inoltra nei territori del West insieme alla sua compagnia, composta da altri ventinove uomini. Leggi il resto

Gettysburg’s Ghosts

A cura di Andrea Carlucci

Il seguente breve resoconto, nasce per caso dalla considerazione che certe manifestazioni sono tipiche solo di alcuni campi di battaglia e non di tutti i luoghi ove si svolsero fatti d’arme. Comunque la si voglia considerare, questa fenomenologia sembra essere legata a quei luoghi ove rimasero esposti per lungo tempo i caduti prima che questi venissero, in parte, degnamente sepolti; ma anche di quei contesti dove non furono svolte quelle cure dedicate allo spirito (leggi funzione religiose), che invece erano, all’epoca di Gettysburg, caratteristiche sopratutto degli eserciti europei.
La battaglia di Gettysburg si svolse su un area approssimativa di 40 miglia e durò circa 3 giorni, dal 1 al 3 luglio 1863.
Come ormai è noto, il Generale Robert E. Lee intendeva portare la guerra al Nord, ma non era nei suoi piani dare battaglia in questo luogo. Leggi il resto