Il massacro Dade

A cura di Sergio Mura


La Seconda Guerra Seminole – che durò fino al 1842 – ebbe un notevole impulso con il cosiddetto “Massacro Dade”, un tragico e terribile evento del 1835 che segnò anche una gravissima sconfitta per l’esercito degli Stati Uniti. L’episodio non è unico nella storia delle guerre indiane, ma ha una sua rilevanza anche per via del numero dei soldati che furono coinvolti nel massacro. Leggi il resto

La Guerra dei Jicarilla

A cura di Pietro Costantini


A partire dall’anno 1849 iniziò una serie di conflitti armati fra l’esercito statunitense e gli Apache, scontri che perdurarono fino all’anno 1886. Nel 1848 si era conclusa la guerra contro il Messico e, con il trattato di Guadalupe Hidalgo, gli U.S.A avevano acquisito un vasto territorio che comprendeva l’intero Texas, la California, il Nevada, lo Utah e parti di Colorado, Arizona, Nuovo Messico e Wyoming. Leggi il resto

La battaglia del fiume Little Big horn – 25 giugno 1876

A cura di Sergio Mura

La fase finale della battaglia di Little Bighorn
Il 25 giugno del 1876, nei pressi e lungo il fiume Little Bighorn, nel territorio statunitense del Montana, si svolse quella che è probabilmente la più conosciuta, studiata e famosa battaglia combattuta tra l’esercito degli Stati Uniti e una coalizione di indiani Sioux, Cheyenne e Arapaho. Essa va inserita nel contesto drammatico e più generale delle Guerre indiane, combattute a partire dal Settecento e fin tutto l’Ottocento tra i nativi americani e i coloni prima e successivamente tra i nativi americani e l’esercito statunitense poi. Leggi il resto

La battaglia del Rosebud

A cura di Sergio Mura

Nel corso dei primi mesi del 1876 fu chiaro a tutti, ad eccezione degli indiani considerati ostili dal governo degli stati Uniti, che si stava muovendo la più grande forza militare contro gli ultimi resistenti delle pianure del nord-ovest.
L’ingiunzione a tutte le bande ancora fuori dagli stretti ambiti delle riserve, a farvi rientro (o ad entrarvi se era la prima volta) abbandonando la vita libera, fu la mossa decisiva.
Una pretesa che considerava solo l’esigenza della gente bianca e del governo americano, ma assai poco rispettosa delle usanze e delle necessità delle tribù indiane.
L’ordine, infatti, fu emanato intimando tempi molto ristretti e imponendo l’obbedienza degli indiani in pochissime settimane, cosa impossibile con l’inverno alle porte. Leggi il resto

Osages all’attacco nel Territorio dell’Arkansas

A cura di Renato Ruggeri

Un war party degli Osage
Il “massacro” del Blue River avvenne nel 1823 nel Territorio dell’Arkansas (odierno Oklahoma meridionale) che ospitava a quel tempo gruppi di indiani del luogo, Cherokees venuti dall’est e “canaglie” bianche che cercavano di trarre vantaggio dalla rivalità che esisteva tra le diverse tribù sul controllo dei territori di caccia.
Alcuni di questi “ruffians” si erano uniti ai Cherokees in una serie di razzie dirette contro i villaggi Osage. Una, nel 1817, era stata particolarmente cruenta. I Cherokees avevano assalito il villaggio del capo Claremont mentre la maggior parte dei guerrieri era a caccia e avevano ucciso 14 uomini e 69 donne e bambini. Leggi il resto

Colorado 1779: De Anza contro Cuerno Verde

A cura di Renato Ruggeri

De Anza ed I Comanche
La mattina del 3 settembre 1779, ai piedi delle Montagne Rocciose, il capitano Spagnolo Juan Bautista de Anza e il capo Comanche Cuerno Verde si incontrarono in un combattimento mortale per decidere il destino di un secolo di rivalità tra i due popoli. Anza era il rampollo di una famiglia Spagnola con una lunga e onorevole storia al servizio della Corona. Cuerno Verde aveva ereditato dal padre il particolare copricapo sormontato da un corno di bisonte dipinto di verde, ma anche il suo odio profondo verso gli Spagnoli. Leggi il resto

La strage di Marias River

A cura di Cesare Bartoccioni


Quello che è passato alla Storia come “Massacro del fiume Marias” (23 Gennaio 1870) fu causato da una spedizione punitiva indirizzata contro una banda di Indiani ribelli.
Nell’autunno precedente, Malcolm Clarke, un influente ranchero del Montana, accusò un guerriero Piedi Neri, Owl Child, di avere rubato alcuni dei suoi cavalli.
Aveva quindi punito l’Indiano frustandolo brutalmente.
Ferito più nell’orgoglio che nel corpo, per vendicarsi Owl Child ordinò una rappresaglia e alcuni suoi compagni massacrarono Clarke e ferirono gravemente suo figlio nella loro casa vicino a Helena. Leggi il resto

La Guerra Indiana del Nord Ovest

A cura di Pietro Costantini
ANTEFATTI – LA POTENZA IROCHESE

Occorre premettere che qui il Nord Ovest non è la regione classica etno-geografica che si intende di solito parlando di Nativi americani, e cioè quella compresa fra le Montagne Rocciose e il nord Pacifico. Questo è il Nord Ovest della giovane America uscita dalla Rivoluzione. Per le 13 ex colonie, infatti, era la regione compresa tra i fiumi Ohio e Mississippi, più o meno comprendente gli attuali stati di Ohio, Indiana, Illinois, Michigan e Wisconsin, cui i coloni bianchi guardavano avidamente per impadronirsi di terre che apparivano fertili e facilmente coltivabili. Leggi il resto

La scorreria dei Comanche contro San Sabà

A cura di Matteo Pastore

L’assalto alla missione
Molto prima che terrorizzassero i coloni americani in Texas, i Comanche rendevano la vita difficile non solo ai coloni spagnoli ma anche agli Apache. La distruzione di una missione spagnola vicino al fiume San Sabá nel marzo 1758 dimostrò quanto potessero essere aggressivi e feroci i Comanche, sebbene il numero di morti a San Sabá avrebbe potuto essere molto maggiore se non fosse stato per un vicino presidio. Leggi il resto

L’imboscata dei Sioux ai Pawnee a Massacre Canyon

A cura di Pietro Costantini

Capo Aquila – guerriero Pawnee
Il capitano Charles Meinhold sperava di completare il suo incarico senza incidenti mentre guidava i soldati madidi di sudore della Compagnia B, 3° U.S. Cavalleria, arrancando metodicamente attraverso le monotone pianure, rotte solo da qualche bluff, del sud-ovest del Nebraska. Incaricata di monitorare gli Indiani delle riserve, nominalmente pacifici, che cacciavano nella zona lungo il fiume Republican, la pattuglia di Meinhold servì anche a frenare gli intemperanti uomini di frontiera, a proteggere gli ispettori e poi a delineare le fattorie per i coloni bianchi. Leggi il resto

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