Battaglia al Warbonnet Creek

A cura di Isabella Squillari

Buffalo Bill solleva il copricapo di Yellow Hand
All’inizio del luglio 1876, i soldati del 5° Cavalleria del colonnello Wesley Merritt, stanchi e disperati, maledicevano il caldo, la polvere e la loro sfortuna. Per un mese avevano camminato attraverso i deserti del Wyoming e del Nebraska, sopravvivendo con gallette dure e acqua torbida, alla ricerca continua degli Indiani ostili che pare fossero confluiti a nord come un’orda assetata di sangue, desiderosi di unirsi ai Sioux e agli Cheyenne sotto la guida di un grande uomo di medicina chiamato Toro Seduto. Il 5° non trovò Indiani, e certamente nemmeno la gloria, soltanto una successione senza fine di terrapieni sabbiosi e spinosi arbusti di artemisia. Leggi il resto

La battaglia di Maricopa Wells

A cura di Paolo Brizzi
Questa battaglia rappresenta l’ultimo scontro campale combattuto in Arizona tra tribù nemiche ed ha avuto uno spettatore d’eccezione, un uomo bianco che l’ha osservata direttamente e ne ha fatto un preciso resoconto, Isaiah C. Woods.
Woods aveva ottenuto l’incarico di supervisore della linea postale San Antonio (Texas) – San Diego (California), che in Arizona centrale seguiva la pista carovaniera aperta nel Novembre 1846 dal generale Kearney, durante la guerra col Messico, quando si dirigeva con la propria armata verso l’Alta California meridionale.
La pista si portava a Nord di Tucson verso il Gila di cui seguiva il percorso verso il fiume Colorado. La stazione della linea postale era posta a Maricopa Wells, zona così chiamata per la presenza di pozzi scavati dai viaggiatori per l’approvvigionamento idrico, nelle vicinanze dei due villaggi Maricopa. Leggi il resto

La riabilitazione di Custer

A cura di Enrico Franceschini

La riabilitazione del generale Custer passa per quelle colline del Montana che sovrastano il fiume Little Big Horn su cui un gruppo di archeologi americani ha effettuato per anni delle ricerche approfondite sulla famosissima battaglia tra Sioux e alleati contro le giacche blu. Studiando 4400 oggetti – pallottole, monete, ossa, brandelli di stivali e altro materiale – recuperati in due anni di paziente lavoro sul luogo di una delle più celebri battaglie della conquista del West, i ricercatori sono riusciti a ricostruire, almeno parzialmente, quel che davvero accadde nel pomeriggio del 25 aprile 1876. Leggi il resto

La battaglia dei cassoni dei carri

A cura di Sergio Mura

La disfatta di Fetterman (dicembre 1866) lasciò i militari annichiliti. Nessuno pensava che gli indiani potessero riuscire in un’operazione di tale portata, anche se non mancavano precedenti di maggiore rilevanza a danno dei civili. Il Colonnello Carrington, allora a capo di Fort Phil Kearny, venne destituito. Sul versante dei Nativi, la battaglia ebbe una vasta eco e la fama dei combattenti si diffuse rapidamente in tutte le pianure del nord-ovest, penetrando dentro ogni tenda e diventando argomento di discussione davanti ai fuochi di ogni campo nelle rigide notti invernali. Da ogni dove arrivavano bande pronte ad unirsi a Nuvola Rossa ed i suoi Sioux nella guerra all’uomo bianco. I forti sembravano fantasmi spersi in una frontiera dove nessuno osava più circolare liberamente. Le guarnigioni erano costrette a rimanere dove si trovavano, a volte senza neppure ricevere aiuti e rinforzi. Leggi il resto

Le guerre indiane, genocidio dei Nativi d’America


Quando si parla di Guerre indiane, l’attenzione degli storici statunitensi si sposta immediatamente verso quella lunga serie di conflitti prima tra i coloni, principalmente di estrazione europea, e le tribù indiane dell’est, poi, con la nascita degli Stati Uniti, tra quegli stati e i popoli nativi in genere (chiamati in genere “Indiani d’America” o “pellerossa”), ma sopratutto quelli collocati ad ovest del Mississippi.
Alcune delle guerre principali furono provocate o presero spunto da una serie di discutibilissimi atti legislativi del Parlamento degli Stati Uniti o dei governi di alcuni stati. Leggi il resto

Il massacro dell’albero solitario (Lone Tree Massacre)

A cura di Sergio Mura


I guerrieri Cheyenne all’attacco della missione topografica
All’inizio del 1874 la contea di Meade (nel Kansas) era quasi totalmente disabitata e frequentata solo da mandrie di bisonti e da altri animali selvatici che vagavano da una parte all’altra liberamente e indisturbati. Non c’erano neppure gli indiani che erano stati allontanati da quelle terre o rinchiusi all’interno di riserve nel cosiddetto “territorio Indiano”, l’Oklahoma. Quell’equilibrio durò pochissimo perché il governo aveva fretta di risolvere la questione indiana una volta per tutte. Leggi il resto

La battaglia di Salado Creek

A cura di Sergio Mura

La battaglia di Salado Creek del 1842
Dopo il raid compiuto a San Antonio dal generale messicano Rafael Vásquez nel marzo del 1842, moltissimi volontari texani si riunirono in quella cittadina per organizzare e lanciare una spedizione punitiva in Messico. Tuttavia, mentre fervevano i preparativi, a sorpresa arrivò un gesto conciliante del Messico che consentì il rilascio ed il ritorno a casa dei prigionieri texani che erano stati catturati dall’esercito messicano a seguito della disastrosa “Texan Santa Fe Expedition” del 1841. Questo prezioso gesto interruppe i preparativi per la spedizione punitiva che era stata pianificata da lì a poco. Leggi il resto

Massacro a Fort Parker (Texas)

A cura di Sergio Mura

Ciò che sarebbe stato chiamato Fort Parker, nacque come fattoria fortificata abitata da coloni, a circa due miglia a nord dell’attuale Groesbeck (Contea di Limestone in Texas). L’insediamento venne costruito dall’anziano John Parker (1758-1836) che ci visse con i suoi figli, Benjamin, Silas e James, più altri membri della “Pilgrim Predestinarian Baptist Church”, una chiesa battista originaria della contea di Crawford, Illinois. I coloni erano guidati da John e Daniel Parker e arrivarono in Texas nel 1833. All’inizio il gruppo di Daniel si stabilì nella contea di Grimes, ma poi si trasferì nella contea di Anderson (nei pressi dell’attuale Elkhart) ove fondò la Pilgrim Church. Il gruppo guidato dall’anziano John Parker si stabilì invece nei pressi delle sorgenti del fiume Navasota e lì costruì una vera e propria fattoria fortificata che aveva tutte le parvenze di un forte militare. Leggi il resto

Le Guerre Coloniali – 6

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.

LA GUERRA DI PADRE LE LOUTRE (1749 – 1755)

La guerra di Padre Le Loutre, nota anche come Guerra Mi’kmaq o guerra Anglo-Mi’kmaq, ebbe luogo tra la Guerra di Re Giorgio e la Guerra Franco-Indiana. Teatro degli avvenimenti furono l’Acadia e la Nuova Scozia.
Dopo la presa di Port Royal da parte degli Inglesi nel 1710, gli Acadiani e i Mi’kmaq avevano continuato a contendere agli Inglesi sia quella località che il villaggio di Canso. Il resto della colonia era sotto il controllo dei cattolici Acadiani e Mi’kmaq. Circa quarant’anni dopo gli Inglesi fecero un tentativo organizzato per inserire i protestanti nella regione e stabilire il controllo militare sulla Nuova Scozia e il New Brunswick, suscitando una risposta armata con la Guerra di Padre Le Loutre. Leggi il resto

La battaglia di Battle Creek (Texas) tra i Kickapoo ed i topografi

A cura di Sergio Mura


I topografi reagiscono all’attacco dei Kickapoo

Quel che accadde l’8 ottobre del 1838 è stato registrato tra le pagine di eroismo civile della storia del Texas. Quella mattina un gruppo di topografi si mise con solerzia al lavoro, nonostante fosse pervenuto un avvertimento sulla forte possibilità di subire un attacco da parte dei guerrieri Kickapoo e nonostante la richiesta di uno di loro di non iniziare i lavori prima che venisse trovata una nuova bussola in sostituzione di quella che avevano e che si era rotta. Così, mentre i 25 tecnici e operai raggiungevano un burrone a est di Battle Creek (un luogo che è attualmente nell’area a sud-ovest della contea di Navarro in Texas) 40 guerrieri Kickapoo spuntarono dal nulla e li attaccarono improvvisamente e con violenza, ferendo diversi uomini e uccidendo alcuni dei loro cavalli. Leggi il resto

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