La battaglia di Chickamauga

A cura di Giuseppe Rufino

La battaglia di Chickamauga
Dopo il successo nella Campagna di Tullahoma nell’estate del 1863, Rosecrans si spostò a sud-est verso Murfreesboro nel Tennessee, inseguendo Bragg che si dirigeva verso la città di Chattanooga. Questa città era essenziale nella strategia bellica dell’Unione in quanto la sua conquista avrebbe aperto una porta verso l’assalto ad Atlanta e le terre del Sud. Leggi il resto

I teatri di battaglia della Guerra Civile Americana


La Guerra Civile Americana fu un conflitto tremendo per motivazioni, dimensioni e vastità. Coinvolse tutte le forze disponibili sul suolo americano e si dipanò lungo alcune direttrici geografiche di guerra che sono state chiamate “teatri”.
Vi sono stati: il Teatro Orientale, il Teatro Occidentale, il il Teatro Trans-Mississippi, il il Teatro basso litoraneo della guerra di secessione americana e il Teatro della Costa Pacifica.
La guerra di secessione americana vide impegnati in modo attivo sia l’esercito, sia la marina e durante i quattro anni di questa guerra 617.000 uomini furono uccisi ed altrettanti, se non di più, furono i feriti. Il Nord perse in tutto 359.000 uomini, circa un soldato ogni cinque, ed il Sud ne perse 258.000, circa un soldato ogni quattro. Curiosità: a conclusione della guerra civile si contarono molti più morti di epidemie e di malattie che non sul campo di battaglia, nel rapporto di quattro a uno. Leggi il resto

Il Texas e la guerra civile americana



Quando si registrò lo scoppio della guerra civile americana, lo stato del Texas si affrettò a proclamare la secessione dall’Unione e aderì decisamente e con convinzione al progetto politico e militare della Confederazione di stati del sud.
Durante l’intera guerra civile il Texas, almeno fino al 1863 – data in cui l’esercito nordista prese il controllo del corso del fiume Mississippi per poi bloccare il fondamentale porto di Galveston -, fornì grandi quantità di soldati e rifornimenti all’esercito confederato.
Nel 1860, a seguito dell’elezione del presidente Abraham Lincoln (favorevole all’abolizione della schiavitù) l’opinione pubblica del profondo sud degli Stati Uniti (ovvero gli stati dal Carolina del Sud fino al Texas) era maggiormente orientata alla secessione. Leggi il resto

La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863)


La battaglia di Gettysburg si svolse tra l’1 e il 3 luglio 1863 nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, chiudendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte. Leggi il resto

Mascots, animali alla guerra (civile)

A cura di Renato Panizza

Quando Johnny Reb e Billy Yank partirono per la guerra portarono con sé delle bestiole… e gli eserciti si popolarono di animali. I più disparati: da cani e gatti (che erano la maggioranza) a procioni, tassi, scoiattoli, asini, pecore, capre e pennuti vari… ma anche orsi! Alla fine di Ottobre del 1861 il rapporto dopo un’azione dell’Esercito nordista nel Kentucky includeva nella lista dei prigionieri “34 uomini, 52 cavalli, 10 muli e un grosso orso”!
Il 12° Wisconsin di Fanteria, oltre ai procioni ebbe anche un orso che pesava più di 150 Kg e anche una brigata del Minnesota aveva un giovane orso che, si dice, partecipò a ben dodici combattimenti, uscendone indenne. Leggi il resto

Antietam, il destino di una nazione

A cura di Pietro Costantini

Una fase della battaglia
La battaglia si svolse in un periodo particolarmente demoralizzante per l’Unione, pieno di perdite militari che si susseguivano rapidamente.
La Confederazione era diventata sempre più audace, al punto da compiere una vera e propria maratona per attraversare il Maryland verso nord.
Si trattava della prima incursione sudista nel territorio del Nord. Se avesse vinto qui, l’esercito ribelle avrebbe potuto attraversare il territorio dell’Unione e colpire chissà dove: Filadelfia, Baltimora, persino Washington D.C. Nessun luogo sarebbe stato sicuro. “Jeff Davis si proclamerà Presidente degli Stati Uniti”, scrisse il “New Yorker”, in preda al panico. “Gli ultimi giorni della Repubblica sono vicini”. Leggi il resto

Le vere ragioni che portarono alla Guerra Civile Americana

A cura di Sergio Mura

La Guerra Civile Americana, conosciuta anche come Guerra di Secessione, è stato un sanguinoso conflitto, durato dal 1861 al 1865, tra gli Stati Confederati dell’America (CSA), che cercavano di separarsi dagli Stati Uniti d’America (USA), e il governo federale degli Stati Uniti.
Le motivazioni alla base di questo conflitto sono state oggetto di dibattiti accesi tra storici, politologi e studiosi di tutto il mondo e non possono dirsi completamente esaminate neppure oggi. In questo articolo cercheremo di esaminare le principali cause della Guerra Civile Americana.
Esse sono state la questione della schiavitù, la lotta per il potere politico ed economico e la questione della secessione degli stati. Leggi il resto

Le vivandiere della Guerra Civile

A cura di Renato Panizza

La figura della “vivandiera“, l’intrepida donna che porta il barilotto di liquore per rincuorare i combattenti con un sorso di acquavite e rischia la sua vita mescolandosi ai soldati per prestare loro i primi soccorsi, compare già nella Francia del XVII secolo e diviene in seguito personaggio caratteristico durante la Rivoluzione francese.
La vivandiera della metà del XIX secolo non deve essere confusa con una semplice aiutante che svolge mansioni varie, di cucina o di pulizia degli indumenti e del Campo; la vivandiera, che porta anche tabacco e rifornimenti di cibo ai soldati, è inquadrata ufficialmente nelle fila del Reggimento, veste una sua divisa di foggia femminile… e spesso è armata! Leggi il resto

Le più importanti battaglie della Guerra Civile

A cura di Matteo Pastore

Queste battaglie furono tra le più cruciali del conflitto più sanguinoso d’America. Quando i ribelli del sud bombardarono Fort Sumter nella Carolina del Sud nell’aprile 1861, fu l’inizio di una guerra tra l’Unione e gli Stati Confederati d’America che si sarebbe protratta per quattro sanguinosi anni.
La guerra causò un tributo brutale. Secondo le statistiche, compilate dal National Park Service, 110.100 uomini dalla parte dell’Unione hanno perso la vita in combattimento e altri 275.174 sono rimasti feriti in azione, mentre 94.000 confederati sono stati uccisi e altri 194.026 sono rimasti feriti. Leggi il resto

I guerriglieri di Quantrill, soldati e assassini

A cura di Renato Panizza


Il raid dei guerriglieri di Quantrill a Lawrence
Ancora oggi nello Stato del Missouri molti considerano i guerriglieri di Quantrill valorosi patrioti che si batterono durante la Guerra Civile per difendere la loro Patria dall’invasione degli “yankee”. Lo stesso presidente Truman, nato in Missouri nel 1884 e membro dei “Figli dei Veterani della Confederazione”, pur sapendo delle loro gesta efferate, ebbe parole di comprensione. Leggi il resto

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