L’angelo di Marye’s Heights

A cura di Renato Panizza

I genieri del 50th New York del maggiore Ira Spaulding e del 15th New York del tenente McGrath avevano finalmente terminato di sistemare i tre pontoni di barche, sotto il tiro micidiale degli sharpshooters sudisti, appostati sull’altra riva del fiume Rappahannock. Ora, alle 14,30 del 11 Dicembre 1862, alcuni reparti delle Divisioni dei generali Howard e Getty, iniziavano ad attraversare il fiume e a costituire le “teste di ponte” nella cittadina di Fredericksburg. Dopo quattro ore e mezza di combattimenti casa per casa, la resistenza dei mississippiani di Barksdale (Divisione McLaws) e degli uomini della Florida di Perry (Divisione Anderson), era vinta. Leggi il resto

L’organizzazione degli eserciti nella guerra civile

A cura di Gualtiero Fabbri


Riuscire a capire i termini utilizzati  per l’organizzazione dei vari Corpi può essere altrettanto difficile quanto ricordare chi furono (nel particolare) i partecipanti alla battaglia di Gettysburg, così lo storico deve riuscire ad interpretare i nomi assegnati alle varie unità militari, perché essi furono dati loro al momento della loro formazione dagli Stati che le crearono. La struttura delle varie unità era invece formalmente uguale nei due schieramenti e organizzata secondo manuali militari scritti molto tempo prima dell’inizio delle ostilità. Leggi il resto

Il Natale al tempo (duro) della Guerra Civile

A cura di Sergio Mura

Molte tra le tradizioni americane di Natale sono nate nel corso del XIX secolo. Paradossalmente, alcune tra le più rilevanti e durature sono venute a maturazione durante gli anni terribili della Guerra Civile, quando la violenza, il caos e la perdita dei beni personali sembravano in grado di soffocare completamente i cori natalizi.
Molti degli artisti di quel periodo, Winslow Homer, Thomas Nast, e Alfred Waud hanno realizzato numerose opere che testimoniano il diffondersi di quelle che oggi consideriamo serenamente delle tradizioni consolidate, come Santa Claus, gli alberi di Natale, lo scambio dei doni e le cartoline di Natale. Nast e Homer dipinsero scene del tempo della guerra civile in cui si viluppava la pratica dell’invio di pacchi regalo contenenti vestiti fatti in casa e cibo per i familiari al fronte. Leggi il resto

I teatri di battaglia della Guerra Civile Americana


La Guerra Civile Americana fu un conflitto tremendo per motivazioni, dimensioni e vastità. Coinvolse tutte le forze disponibili sul suolo americano e si dipanò lungo alcune direttrici geografiche di guerra che sono state chiamate “teatri”.
Vi sono stati: il Teatro Orientale, il Teatro Occidentale, il il Teatro Trans-Mississippi, il il Teatro basso litoraneo della guerra di secessione americana e il Teatro della Costa Pacifica.
La guerra di secessione americana vide impegnati in modo attivo sia l’esercito, sia la marina e durante i quattro anni di questa guerra 617.000 uomini furono uccisi ed altrettanti, se non di più, furono i feriti. Il Nord perse in tutto 359.000 uomini, circa un soldato ogni cinque, ed il Sud ne perse 258.000, circa un soldato ogni quattro. Curiosità: a conclusione della guerra civile si contarono molti più morti di epidemie e di malattie che non sul campo di battaglia, nel rapporto di quattro a uno. Leggi il resto

Alle radici della guerra civile: la schiavitù


Schiavi e soldati
Come si legge quasi ovunque nei testi di storia, la questione della schiavitù è posta certamente a base dello scoppio della Guerra Civile Americana. Chiaramente nessuno, oggi, potrebbe dire che la guerra è scoppiata a causa del permanere della schiavitù. Tutti sanno che le vicende hanno avuto origine in numerose concause di cui la schiavitù è solo una e, forse, nemmeno la più grande. Nel nostro sito è ben possibile approfondire la struttura e la composizione delle cause legate scoppio della guerra di secessione. Leggi il resto

Il messaggio segreto nell’orologio di Lincoln


Il mistero sembra risolto una volta per tutte: l’orologio da taschino appartenuto al presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln contiene veramente un messaggio celato all’interno dall’orologiaio che lo riparò nel 1861. L’hanno appurato i curatori dello Smithsonian Museum.
La storia circolava da anni. Come spiega il quotidiano statunitense The New York Times la storia circolava da anni nella famiglia di Jonathan Dillon, l’orologiaio in questione, senza che fosse mai stata fatta una verifica: finché uno degli ultimi discendenti non ha scoperto un articolo del 1906 in cui lo stesso Jonathan, allora 84enne, raccontava il fatto. Leggi il resto

La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863)


La battaglia di Gettysburg si svolse tra l’1 e il 3 luglio 1863 nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, chiudendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte. Leggi il resto

Old Jack Hinson, storia di un cecchino, del suo fucile e della sua vendetta

A cura di Gian Mario Mollar


Old Jack Hinson, tiratore infallibile
Nei libri di storia americana non si parla spesso di “Old Jack” Hinson (1807 – 1874). La sua vita non è che una pennellata nel grande e sanguinoso quadro della Guerra Civile, eppure la sua storia è così epica da sembrare la trama di un film western.
Siamo in Tennessee, più precisamente nella Contea di Stewart, al confine con il Kentucky, nel 1862. La Guerra Civile è scoppiata un anno prima e la violenza dilaga. Gli eserciti, giacche blu contro giacche grigie, si contendono il territorio. Le campagne pullulano di bushwacker, milizie irregolari schierate con la Confederazione degli Stati del Sud. Leggi il resto

La battaglia e il massacro di Fort Pillow


Harper’s Week del 30-4-1864, dedicato al massacro – clicca per INGRANDIRE
Il massacro di Fort Pillow è la tragica conclusione della battaglia di Fort Pillow. Si svolse il 12 aprile 1864 a Fort Pillow sul fiume Mississippi nei pressi di Henning, nel Tennessee, durante la guerra civile americana. Dopo intensi combattimenti e altre vicende che vedremo in dettaglio, la battaglia si concluse con un massacro di soldati di colore dell’esercito dell’Unione, nonostante essi si fossero arresi alle truppe confederate che in quel caso erano comandate dal famosissimo generale Nathan Bedford Forrest. Leggi il resto

I Volontari della Virginia

A cura di Giovanni Oro


I Volontari della Virginia – clicca per INGRANDIRE
Ai primi di maggio del 1861 Eppa Hunton venne nominato colonnello dal governatore John Letcher e ricevette l’incarico di formare un reggimento basato su 10 compagnie; 6 dalla contea di Loudon, 2 da Fauquier, 1 da Fairfax, e 1 da Prince William.
Il campo venne posto presso la cittadina di Leesburg, capoluogo della contea di Loudon. Il primo compito del nuovo reggimento fu di sorvegliare il passaggio di barche sul fiume Potomac, insieme a una compagnia di cavalleria e una batteria. Leggi il resto

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