Gli indiani tra i due fuochi della Guerra Civile

A cura di Sergio Mura


Soldati di origine indiana
Anche i tragici e grandiosi eventi bellici della Guerra Civile Americana furono un banco di prova per la tenuta delle tribù indiane. Gli indiani non sapevano resistere lontano dai campi di battaglia, anche per via della formazione individuale e tribale che, in genere, attribuiva all’onore un grande rilievo. E così non seppero tenersi alla larga dalle sanguinose battaglie campali della Guerra Civile, schierandosi sia con il Nord che con il Sud. Gli indiani si divisero anche in quella circostanza, come era già successo parecchio tempo prima, quando ci fu da decidere con chi schierarsi durante le guerre coloniali… Leggi il resto

La capanna sudatoria (sweat lodge)

A cura di Gaetano Della Pepa

Crow davanti ad una capanna sudatoria
Crow davanti ad una capanna sudatoria
Il potere salutare dei bagni di vapore – utilizzato dagli indiani – è noto sin dai tempi antichi. Il cosiddetto bagno turco era già in voga presso gli antichi Greci, che lo avevano appreso dagli Egizi, e passato poi in tutto all’Oriente. I Romani appresero dai Greci l’uso dei bagni come cura del corpo. Quando in un ambiente il contenuto di vapore acqueo è superiore alla quantità di acqua presente nell’epidermide si forma sulla pelle uno strato di umidità che apporta calore al corpo. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 3

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2, 3.


LA BABELE DELLE LINGUE

Da sempre la lingua è uno degli elementi principali attraverso cui si caratterizza e si definisce un’identità etnica, e nel permanere nel tempo e nello spazio di uno specifico retaggio linguistico, possiamo trovare elementi che ci danno indicazioni sulla storia più antica di un popolo. Ancora all’inizio dell’era cristiana, la diffusione degli antichi Celti in gran parte d’Europa e fino all’Asia, avvenuta oltre due millenni prima, era testimoniata da una comune radice utilizzata dalle sponde dell’Atlantico fino all’Asia Minore. Leggi il resto

Le Noël Huron (Canto di Natale degli Huron)

A cura di Anna Maria Paoluzzi

Natale tra gli Huron
Quest’inno fu scritto nel 1643 dal gesuita Jean de Brébeuf per la comunità di Huron da lui e altri convertita al cristianesimo.
Brébeuf, che visse tra gli Huron (Wyandot) tra il 1625-1629 e il 1634-49, morì ucciso, assieme al confratello Gabriel Lallemant, dagli Irochesi che avevano attaccato un villaggio Huron e la vicina missione di St. Ignace.
La traduzione italiana è stata condotta sulla versione inglese del linguista John Steckley (Teondecheron),più aderente all’originale Huron della notissima “Twas In The Moon of Winter Time” di Middleton.
In fondo all’articolo trovate un piccolo video in cui è possibile ascoltare dalla voce degli Huron questo Canto di Natale. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 2

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2.


IL PRIMO AMERICANO

Come è noto il termine “indiani”, con cui furono denominati gli abitanti del Nuovo Mondo, fu conseguenza dell’equivoco di Cristoforo Colombo, convinto di essere approdato in quell’ottobre del 1492, sulle coste agognate del Catai o di Cipango, i nomi allora in uso per la Cina e il Giappone, le Indie lontane del tempo; d’altra parte quell’equivoco è forse in qualche modo giustificabile, non solo a causa delle conoscenze geografiche del tempo, ma anche e soprattutto per le caratteristiche morfologiche comuni a tutti i nativi americani, che certo in qualche modo ricordano le popolazioni asiatiche. Leggi il resto

A caccia di uccelli del tuono e di altri mostri volanti

A cura di Gian Mario Mollar


Uccelli del Tuono
Gli Uccelli del Tuono sono esseri mitologici presenti in molte culture native del Nord America, soprattutto tra quelle delle Grandi Pianure, quelle del Midwest e quelle della costa a Nord Ovest. Pur avendo nomi e caratteristiche che variano da tribù a tribù, i Thunderbird presentano dei tratti ricorrenti: vivono tra le nuvole, sono associati alle tempeste e ai temporali, generano i tuoni scuotendo le ali e i lampi scaturiscono dai loro occhi. Leggi il resto

Texas, nelle terre dei Cenis

A cura di Armando Morganti


I gruppi meridionali degli indiani Caddoan erano socialmente molto avanzati ed hanno avuto grande importanza nella storia nativa.
Nonostante si sia pensato che avrebbero rappresentato una singola Confederazione tribale, in realtà erano divisi in vari gruppi confederati e suddivisi geograficamente in due o più raggruppamenti. Una di queste divisioni, la più meridionale, occupava un’area isolata del medio corso del Neches e dell’alta valle del fiume Angelina. Leggi il resto

I Creek (Muskogee)


Un campo di Creek
I Creek sono un popolo indiano originario del sud-est degli Stati Uniti e sono anche conosciuti col loro nome originale di Muskogee (e Muscogee), che è anche quello con cui da sempre si identificano tra loro.
Mvskoke è il loro nome secondo l’ortografia tradizionale. I moderni Muscogee vivono soprattutto in Oklahoma, Alabama, Georgia, e Florida. Il loro linguaggio, Mvskoke, è membro della famiglia delle lingue muskogeane. I Creek sono una delle cosiddette Cinque Tribù Civilizzate. Leggi il resto

Gli skinwalkers

A cura di Gian Mario Mollar


Skinwalkers – clicca per INGRANDIRE

“Skinwalker”, “Colui che cammina nella pelle”, è una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo “Yenaldooshi” o “Naglooshi”, che significa letteralmente “con esso, cammina su tutte e quattro”. Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di “mutaforma” del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone la pelle. Gli Skinwalkers possono tramutarsi in lupo, cervo, corvo, gufo o anche in palle di fuoco sfreccianti nel cielo, ma la metamorfosi più ricorrente che viene a loro associata è quella in coyote. Leggi il resto

Storia dei popoli del Nord-America – 1

A cura di Claudio Ursella
Tutte le puntate: 1, 2.


Le origini, il mondo nuovo

L’espressione “Nuovo Mondo” con cui gli Europei identificarono le Americhe, ha una sua verità più profonda di quella immediatamente evidente ad ogni occidentale; in effetti le Americhe non sono un mondo nuovo solo per gli Europei, che ne vennero a conoscenza alla fine del ‘400, ma per tutta la specie umana, che solo in tempi relativamente recenti conobbe questo immenso continente. Leggi il resto

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