Gli indiani Paiute all’assalto dei cinesi

A cura di Renato Ruggeri

Uno dei più grandi massacri di cinesi negli Stati Uniti fu compiuto dagli Indiani. Si tratta della serie di attacchi verificatisi nel 1866, tra il 19 e il 21 maggio, tra Oregon e Idaho.
I protagonisti di questa serie di massacri furono, almeno in buona parte, i Paiutes, guidati dal loro capo, il famoso Pony Blanket (Egan). era nato tra i Cayuse, ma venne adottato da una famiglia Paiute dopo che i genitori erano stati uccisi. In seguito all’adozione, crescendo sposò una donna Paiute e guidò in più occasione i guerrieri di quel raggruppamento in episodi guerreschi. Gli indiani erano allora armati con alcuni fucili Henry, moschetti e persino Colt.
A fare le spese dell’attacco di Pony Blanket e dei suoi guerrieri furono alcune colonne di minatori cinesi che si stavano dirigendo verso i distretti minerari di Owyhee e Boise.
Gli indiani attaccarono un gruppo di 50 o più uomini sull’Humboldt Route, in Oregon, appena a nord di Camp McDermit. Leggi il resto

La guerra infiamma il Rogue River e l’Oregon

A cura di Sergio Mura

Indiano Rogue River
Fino al 1840, i coloni che entrarono nel territorio dell’Oregon non furono molti e solo in seguito il flusso si fece inarrestabile. Il cambiamento di passo fu causato, almeno in parte dal lungo viaggio, compiuto nel 1824 dai reverendi Jason e Daniel Lee da Fort Indipendence (nel Missouri) fino alla zona dell’attuale Salem ove venne stabilita una missione.
Subito dopo, altri missionari seguirono le loro orme. Il Dottor Marcus Whitman e altri missionari arrivarono nel 1838. Furono proprio questi missionari ad avere un effetto profondo sullo sviluppo degli insediamenti e la successiva crescita del Territorio dell’Oregon.
Nel 1838, il reverendo Jason Lee tornò verso la parte orientale degli Stati Uniti con una petizione firmata da 27 coloni di lingua inglese e 9 di lingua francese di lingua francese per chiedere agli Stati Uniti di essere protetti. Leggi il resto

La pista di Meek (Meek’s Cutoff)

A cura di Sergio Mura

Il “Meek’s Cutoff”, a cui recentemente si è ispirato il regista di un bel film western, è una pista per carovane e carri ideata da Stephen Meek (fratello del notissimo Joe Meek). Questo sentiero punta a Ovest, dipanandosi da un punto preciso dell’Oregon Trail, nel nord-est dell’Oregon. Venne battuta per la prima volta nel 1845 lasciando l’Oregon Trail all’altezza di Vale (Oregon), seguendo il fiume Malheur e dirigendosi a sud-ovest nell’Harney Basin. Da lì si puntava prima a ovest verso la Wagontire Mountain e poi a nord verso la biforcazione meridionale del Crooked River, proprio dove il fiume si divide in due parti. Ogni parte conduceva al Deschutes River. I due percorsi si riunivano poi a nord del punto in cui il Crooked River sfociava nel Deschutes, per poi proseguire verso The Dalles, in Oregon. La strada prese il nome dal pioniere Stephen Meek, che fu stato ingaggiato per guidare la prima carovana lungo quella pista. Il viaggio fu particolarmente duro e molti dei pionieri persero la vita. Leggi il resto

Meek’s Cutoff

Un grazie a Cineblog

La locandina del film
Una premessa è necessaria: noi di Farwest.it abbiamo avuto modo di vedere questo film in lingua inglese, con l’ausilio di sottotitoli amatoriali in lingua italiana, e ne siamo rimasti colpiti favorevolmente. Purtroppo non sappiamo se e quando il film sarà reso disponibile nel nostro mercato, a conferma che le scelte sono ormai orientate esclusivamente in base a criteri che sfuggono la bontà del prodotto. E questo è un peccato per il genere western!
Il sentiero di Meek (Meek’s Cutoff – Usa 2010) è un film western di Kelly Reichardt con Michelle Williams, Bruce Greenwood, Paul Dano, Shirley Henderson, Will Patton, Zoe Kazan, Neal Huff, Tommy Nelson, Rod Rondeaux.
Siamo nel 1845 in Oregon. Una carovana di tre famiglie si fa guidare da Stephen Meek, un montanaro che conosce il deserto, verso le Cascade Mountains. Leggi il resto