Ben Thompson, un pistolero temibile

I coloni, in numero sempre maggiore, avevano ormai coltivato i campi intorno alla città e i pascoli di conseguenza erano quasi spariti. Una ordinanza municipale impediva agli allevatori di portare le mandrie dentro i confini della contea, per cui altre città erano pronte a ereditare il ruolo di Abilene.
Wild Bill Hickok
Una di queste era Ellsworth e i fratelli Thompson non persero l’occasione. Nel 1873 vi si stabilirono aprendo il solito saloon, ma con essi arrivarono anche i guai che scoppiarono regolarmente la mattina del 15 Agosto 1873. Per una questione di soldi ci fu una lite tra Ben Thompson e “Happy” John Morco, un funzionario di polizia locale. Billy Thompson in quel momento completamente ubriaco venne in aiuto del fratello, ma fedele al suo temperamento del tutto incontrollabile, gli riuscì soltanto di uccidere a sangue freddo lo sceriffo della città Chauncey B. Whitney. Whitney era molto popolare visto che era uno dei sopravissuti alla battaglia della Beecher Island del 1868 contro i cheyenne di Naso Aquilino e oltretutto era anche amico dei Thompson.
Dopo l’incidente Ben si scagliò contro il fratello chiedendogli perché l’avesse fatto. La risposta lapidaria di Billy, del tutto offuscato dall’alcool, fu che in quel momento avrebbe sparato anche a Gesù Cristo. Billy riuscì a scappare con l’aiuto di Ben, ma nel 1877 venne arrestato presso Austin e riportato nel Kansas per essere impiccato per il caso Whitney. Per sua fortuna venne prosciolto da una giuria popolare a causa di un cavillo legale. Il regno di Ellsworth come capitale del bestiame durò poco. L’anno successivo, il 1874, fu la volta di Wichita i cui recinti già ospitavano migliaia di capi di bestiame in partenza per i mercati dell’est. Coi “longhorn” arrivò anche il caos, per cui i cittadini si affrettarono a rivolgersi ad uno che con le colt aveva una certa dimestichezza: Wyatt Earp. Si dice che Wyatt arrestasse Ben Thompson a Wichita, ma questo fatto non risulta dai registri del tribunale. Con l’avanzare della ferrovia, Ben si spostò sempre più verso ovest, arrivando sino alla città mineraria di Leadville in Colorado. Qui Thompson organizzò nel 1879 un gruppo di “gunmen” tra i cui componenti spiccavano i nomi di Bat Masterson e Doc Holliday. Il gruppo di questi artisti della colt doveva semplicemente proteggere gli interessi della Santa Fe Rail Road Company in competizione con un altro gruppo ferroviario per la disputa di un diritto di transito.
Con il compenso Ben tornò a Austin dove rilevò una casa da gioco. Nel Texas Ben era molto popolare, conosciuto per la sua lealtà e generosità. Per questo venne ripetutamente eletto come ufficiale di un corpo di volontari di vigili del fuoco. Nel dicembre 1879 arrivò a Austin Buffalo Bill con il suo circo. I due si mostrarono molto amici, organizzarono delle gare di tiro nelle quali il colonnello Cody usava un winchester mentre Ben Thompson dimostrava la sua abilità con l’uso di una sei colpi. Alla fine di quel anno, allo scopo di ottenere un consenso sociale migliore, Ben annunciò la sua candidatura a marshal della città di Austin. Venne sconfitto alla prima elezione, ma fu eletto nelle due occasioni successive. Durante la sua permanenza in carica dal 1880 al 1881, venne riconosciuto come uno dei migliori ufficiali di polizia che la città avesse mai avuto. Ben Thompson arrivò ad arrestare persino il famigerato Johnny Ringo per la sua partecipazione alla guerra della contea di Mason.
Nel 1880 durante una visita a San Antonio (Texas), Thompson, per una questione di gioco ebbe a che dire con Jack Harris al Vaudeville Theatre. La faccenda andò avanti per un paio di anni sino a che Thompson, stanco delle minacce di Harris, lo uccise in un duello l’11 luglio 1882.
Ben Thompson
Armato di un fucile, Harris si mostrò troppo lento per la pistola di Thompson. Il processo ebbe enorme risonanza e fu seguito da un capo all’altro del Texas.
La giuria di San Antonio emise un verdetto di non colpevolezza e i cittadini di Austin accettarono la sua rielezione a marshal della città. Ben Thompson venne accolto come un eroe, ma qualcosa stava cambiando. Ben cominciò ad accostarsi alla bottiglia sempre con maggiore frequenza e questo gli alienò le simpatie dei cittadini di Austin. Molte descrizioni di Thompson purtroppo oggi si basano solo sul suo comportamento negli ultimi quattro anni di vita, dimenticando tutto ciò che di positivo aveva fatto negli anni precedenti.
L’11 marzo 1884 Ben sorprendentemente fece un ritorno al Vaudeville Theatre in compagnia di John “King” Fisher altro noto pistolero. Il Vaudeville Theatre non era posto per Ben Thompson.
Gli avventori, abituali frequentatori del posto, non avevano dimenticato l’uccisione di Jack Harris.
La presenza di “King” Fisher, che aveva invece amici tra i clienti del Vaudeville, poteva essere interpretata come la soluzione giusta per una riconciliazione tra le parti. Le cose purtroppo non andarono in questo senso. Thompson e Fisher, varcata la soglia della casa da gioco, sedettero ad un tavolo in compagnia di Jacob S. Coy, un poliziotto di San Antonio e Billy Simms, uno dei proprietari del locale. Appena seduti chiesero di Joe Foster l’antico socio di Jack Harris e in quel momento coproprietario del Vaudeville Theatre assieme a Billy Simms. Arrivato al tavolo, Foster rifiutò di stringere la mano a Thompson e dalle parole si passò ai fatti. La situazione precipitò all’improvviso e nell’arco di pochi secondi si scatenò l’inferno. Le pistole spararono simultaneamente e quando il fumo si diradò, Fisher e Thompson erano già morti. Foster fu seriamente ferito e non sopravviverà alla sparatoria. Coy se la cavò con una ferita ad un piede. Nel corpo di Thompson vennero contati nove proiettili il che induce a pensare che Ben Thompson venne affrontato da più persone. L’autopsia stabilì anche che alcuni dei proiettili che uccisero il famoso pistolero, centrarono il corpo di Ben dal di dietro, in altre parole dalla parte della schiena.
Questo purtroppo ci porta a considerare amaramente che a Ben Thompson, un uomo che nella propria “carriera” aveva ucciso a viso aperto più di trenta uomini, non venne riservato lo stesso trattamento. Austin, la sua città, gli dette l’addio con un grandioso funerale. Sessantadue furono addirittura i carri che seguirono il corteo funebre. Venne seppellito presso l’Oakwood Cemetery a Austin la mattina del 13 marzo 1884. Sua moglie Catherine si risposò e si trasferì a Paris (Texas).
La tomba di Ben Thompson
La data e il luogo della sua morte sono rimasti sconosciuti. Per ciò che riguarda Billy Thompson, il fratello verso il quale Ben nutriva un affetto smisurato, le notizie sono un po’ nebulose. Qualcuno asserisce che sia morto in una sparatoria verso la fine degli anni ottanta a Laredo in Texas. Altri asseriscono che sia morto per cause naturali nel 1897.
Con Ben Thompson se ne andava un gigante del west. Egli fu un uomo straordinario in molte maniere e solo poche altre persone del suo tempo poterono dimostrarsi alla sua altezza. Non conosceva la paura e i suoi nervi erano a prova di acciaio. Era un maestro nell’uso della pistola al pari di Hickok o di Doc Holliday. Nella sua vita ebbe molteplici scontri mortali con la colt dai quali ne uscì sempre come si suole dire in posizione “verticale”. Gli uomini che uccise, almeno trenta, erano senza alcuna eccezione uomini che avevano provato in qualche maniera ad assassinarlo.
Sicuramente un uomo disarmato era di gran lunga più sicuro in sua compagnia che in un qualsiasi altro luogo. Qualche anno più tardi, ormai nel ventesimo secolo, Bat Masterson in uno dei suoi scritti sui “gunfigther” del vecchio west ebbe a dire che forse solo due o tre persone potevano stare alla pari con Ben Thompson in un duello con la colt per la vita o per la morte.

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