Bat Masterson

A cura di Omar Vicari

Bartholomew Masterson è stato sicuramente uno dei più famosi “lawmen e gunfighter” del vecchio West. In contrasto alla sua formidabile reputazione di uomo della “sei colpi”, lo si poteva vedere molto spesso per le strade di Dodge City vestito di tutto punto. F
requentemente portava con se un bastone da passeggio, ma questo era solo un vezzo. Il suo nick name, Bat, non derivava dall’uso pressoché quotidiano di tale bastone, ma semplicemente dalla necessità di abbreviare il suo lungo nome di battesimo.
Esistono dei dubbi circa il luogo e la sua data di nascita. Qualche storico asserisce che Bat nacque nel Quebec in Canada, qualche altro in Illinois nel 1853.
Secondo di sette figli di Thomas Masterson e Catharine Mc Gurk, nel 1861 si spostò con la famiglia nello stato di New York. Negli anni che seguirono, gradualmente la famiglia si spostò verso l’ovest stabilendosi nel 1869 a Wichita nella contea di Sedgwick (Kansas).
Nel 1871 con i fratelli Ed e Jim Masterson lasciò la casa paterna e con uno Sharps in mano si diede alla caccia dei bisonti, un lavoro a quei tempi assai redditizio.
Tom Nixon
I mercati dell’est come anche le migliaia di persone che stavano ultimando la costruzione della ferrovia che avrebbe unito la costa orientale a quella occidentale, avevano urgente bisogno di carne fresca. Nei vari accampamenti di caccia che ebbe modo di frequentare, fece la conoscenza di personaggi che sarebbero poi diventati delle vere leggende.
Si trovò fianco a fianco con Tom Nixon futuro sceriffo di Dodge City ucciso poi da Dave Mather.
Conobbe Billy Dixon, Andy Johnson e Wyatt Earp probabilmente l’amico migliore.
Nell’estate del 1872 Masterson e i suoi fratelli lavorarono per la “Santa Fe Railroad”. A fine lavoro, però,i funzionari della ferrovia svanirono d’incanto con l’intento di non pagare i fratelli Masterson.
Poco tempo dopo, Bat recuperò il danaro semplicemente spianando una colt sotto il naso di uno dei funzionari.
Bat (in piedi) e Wyatt Earp
Nella primavera del 1874 Bat Masterson si accompagnò al gruppo di A.C.Myers e Fred Leonard che si apprestava a partire per la vecchia stazione di posta di Adobe Walls situata in quel pezzo di terra conosciuto con il nome di “Texas Panhandle”.
Questa stazione di commercio costruita nel 1843 da William Bent, era servita da scambio di merci con i Comanches e con i Kiowa sino a quando nel 1864 Kit Carson era riuscito con una compagnia di regolari e due cannoni da montagna a decimare queste due tribù nella prima storica battaglia di Adobe Walls. Il territorio era stato poi assegnato alle cinque tribù meridionali in base al trattato di Medicine Lodge nel 1867.
Lo sconfinamento dei cacciatori di bufali che si apprestavano a ricostruire il deposito, provocò l’intervento di circa 300 guerrieri Kiowa e Comanche sotto la guida del mezzosangue Quanah Parker. La mattina del 30 giugno i guerrieri indiani si lanciarono alla carica verso gli edifici.
Protetti dalle spesse mura, ottimi tiratori, con armi potenti e precise, i cacciatori riuscirono a respingere i pellerossa. Il 2 luglio si verificò un episodio rimasto ancora oggi iscritto nella tragica storia dell’ovest. In quella occasione, Billy Dixon, probabilmente il migliore tiratore di fucile della frontiera, riusciva con un colpo magistrale a disarcionare un indiano alla distanza di circa 1400 metri. Dopo questo episodio, Bat Masterson lasciò la stazione di posta per andare nel luglio del 1874 a Dodge City. In agosto si arruolò come scout sotto il colonnello Nelson Miles, partecipando alla guerra del Red River contro gli Cheyenne.
Della variegata congrega di cacciatori di bisonti che accompagnavano le truppe di Miles si distinguevano oltre a Masterson anche Billy Dixon e Joe Plummer.
All’inizio di novembre del 1874 Masterson lavorò come conducente di carri di provviste che partivano da Camp Supply nel Territorio Indiano (l’odierna Oklahoma) e destinati alle truppe di campagna. Nella primavera del 1875 si spostò a Sweetwater (la futura Mobeetie) in Texas per la caccia al bufalo e la vendita delle pelli alla società Charles Rath & Company di Dodge City.
Una famosa foto di Masterson
A Mobeetie Masterson ebbe modo di scontrarsi con il caporale Melvin A. King del vicino Fort Elliott. La notte del 24 gennaio 1876 Bat Masterson, il caporale King e altre persone stavano giocando una partita a Poker presso il Lady Gay saloon.
Ad un tratto il caporale, nervoso per la perdita di danaro, si alzò di scatto lasciando il tavolo da gioco.
Anche Masterson lasciò il locale e assieme a Mollie Brennan, una delle ragazze del saloon, si spostò per andare in una vicina sala da ballo.
Il caporale King con una pistola in mano, entrato anch’egli nella sala da ballo, sparò due colpi uno dei quali ferì Masterson alla gamba e l’altro uccise all’istante Mollie Brennan che faceva da scudo al futuro marshal.
La frazione di secondo che Masterson impiegò nel cadere per terra, fu sufficiente per centrare con un proiettile il caporale King.
Bat Masterson stava per essere linciato dagli amici del caporale quando venne inaspettatamente salvato niente di meno che da Ben Thompson.
Bat si sdebitò in seguito in un’altra occasione salvando il fratello di Ben, Billy Thompson.
Dopo questo episodio Masterson tornò nel Kansas dove fu per un breve periodo tra le fila delle forze di polizia di Dodge City. Nell’ottobre del 1877 fu eletto sceriffo della contea di Ford e nei primi mesi del 1878 seguì le tracce e arrestò tutta la banda di Rudabaugh-Rourke.
Si trattava dello stesso Rudabaugh che costrinse Wyatt Earp a spostarsi sino a Fort Griffin (Texas) e che fu l’involontaria causa dell’inizio del rapporto tra lo stesso Wyatt Earp e Doc Holliday.


Commissione di pace di Dodge City: Bat Masterson è il primo in alto a destra

Il 9 aprile 1878 fu un giorno amaro per Bat Masterson. Il fratello Ed Masterson, sceriffo federale, nel tentativo di disarmare un cowboy ubriaco venne assassinato dallo stesso con un colpo allo stomaco talmente ravvicinato che i vestiti del marshal presero letteralmente fuoco a causa della vampata dell’arma.
Nell’ottobre del 1878 Masterson catturò Jim Kennedy. Costui in lite con “Dog” Kelley sindaco della città e padrone dell’Alhambra saloon, aveva creduto di sparare allo stesso dalla finestra della sua casa. Il caso invece volle che quel giorno a dormire nella stanza di Kelley ci fosse Dora Hand, una ragazza del saloon. La ragazza fu centrata dai colpi di pistola di Kennedy e morì sul colpo.
La squadra che collaborò con Masterson era composta da Wyatt Earp, Charlie Bassett e da Bill Tilghman. Nel gennaio del 1879 Masterson scortò Henry Born dal Colorado a Dodge per furto di cavalli e subito dopo fu investito della carica di Deputy US Marshal.


Lo sguardo intenso di Masterson

Il mese successivo portò in giudizio sette prigionieri Cheyenne per i furti commessi durante la fuga di Dull Knife dal territorio Indiano l’autunno precedente.
Malgrado questi risultati, la popolarità di Masterson a Dodge cominciò a diminuire a causa dei contrasti per la questione dell’alcool nei saloon tra la fazione di “Dog” Kelley alla quale appartenevano Will Harris, Luke Short e Bat Masterson e il gruppo dei riformatori che faceva capo all’ex sindaco A. B. Webster. Masterson fu sconfitto per la corsa alla carica di sceriffo e di conseguenza verso la fine del 1879 lasciò Dodge per spostarsi in Colorado.
Nel frattempo a Dodge era rimasto Jim Masterson, il fratello di Bat, che gestiva un saloon assieme a A. L. Peacock. Jim ebbe una lite col suo socio a causa di Al Updegraff cognato di Peacock che pare sottraesse danaro alla cassa. Tornato a Dodge in aiuto del fratello, Bat venne fatto segno dai colpi di pistola dei due cognati. I colpi andarono a vuoto, ma non quelli di Masterson che centrò il polmone di Updegraff. Nel febbraio del 1881 Bat Masterson accompagnò Wyatt Earp e Luke Short a Tombstone dove per qualche tempo aiutò Wyatt a gestire L’Oriental saloon.
Successivamente fu sceriffo a Las Animas in Colorado e nel 1883 intervenne personalmente presso il governatore dello stato affinché non concedesse l’atto di estradizione di Doc Hollliday in Arizona per i fatti di Tombstone.


In questa improbabile foto, tra i più famosi uomini del west, ci sarebbe Bat Masterson, al centro in piedi

Nel 1883 ritroviamo Masterson ancora una volta a Dodge City per quella faccenda che fu definita la “Dodge City saloon war”. Luke Short noto pistolero e socio di Will Harris nella gestione del Long Branch saloon, si trovò in contrasto con Alonzo B. Webster sindaco della città e padrone dell’Alamo saloon a causa dell’arresto di una cantante del locale di Short. Anche Luke Short fu arrestato ed espulso per una sparatoria nella quale comunque non fu ferito nessuno.
Luke però aveva dei buoni amici che nelle più selvagge città del west occupavano posti di marshal o di sceriffi. Egli chiamò tutti e tutti vennero. Per i giornali dell’epoca fu una vera manna.
Un ritratto di Bat Masterson
Ci si chiese cosa sarebbe successo quando Wyatt Earp, Charlie Bassett, Frank Mc Lain, Neil Brown, Bat Masterson e altri fossero giunti in città.
A quel tempo questi personaggi erano considerati tra i migliori tiratori della frontiera e quando giunsero a Dodge, il partito riformista di Webster capitolò permettendo così il ritorno di Luke Short in città. Per l’occasione Luke e i suoi amici si fecero fotografare insieme e l’istantanea venne titolata “Commissione di pace di Dodge City”.
Nel 1885 Bat Masterson cominciò a scrivere i suoi primi articoli come giornalista presso un giornale di Dodge:” The Vox Populi “.
Nel 1887 si spostò a Fort Worth (Texas) dove lavorò con Luke Short presso il White Elephant saloon. Lì fu testimone del duello nel quale Short uccise “Long Haired” Jim Courtright.
Nel 1889 Bat Masterson si accompagnò a Emma Walters, una cantante e ballerina dalla quale non ebbe nessun figlio.
Nel 1892 servì come marshal a Creede in Colorado, dove passò comunque la maggior parte del tempo nelle case da gioco. Cominciò ad interessarsi agli eventi sportivi promovendo pugili come Jim Corbett e John L. Sullivan a quel tempo campione del mondo dei pesi massimi.
Presenziò all’incontro tra Peter Maher e Bob Fitzsimmons organizzato nel 1896 a Langtry (Texas) dal giudice Roy Bean. Nel 1909 sarà presente a bordo ring al combattimento tra il campione dei massimi Jack Johnson e lo sfidante Jimmy Jeffries svoltosi a Reno nel Nevada.


Una foto di Masterson ed una sua lettera autografa

In quella occasione, Bat Masterson fece un rientro nostalgico a Dodge City e poté così verificare come i tempi nuovi stavano cancellando quanto tra persone e cose era appartenuto all’epoca dei pionieri.
Nel 1902 Masterson con la moglie lasciò Denver dove si era stabilito e si trasferì a New York dove ricevette dal presidente Theodore Roosevelt la nomina a US Deputy Marshal per il distretto meridionale della città.
A New York, Masterson fece la conoscenza dello scrittore Alfred H. Lewis che lo aiutò nella sua carriera giornalistica e lo spronò anche a scrivere per lo “Human Life Magazine”alcuni pezzi sulla vita di personaggi della frontiera che aveva avuto modo di incontrare quando con le colt appese al cinturone serviva la legge nelle polverose città del Kansas e del Colorado.
Bat Masterson anziano
A quel tempo la gente che viveva nelle grandi città dell’est aveva probabilmente bisogno di avere nuovi eroi ai quali fare riferimento, personaggi che nel bene o nel male avevano incarnato lo spirito pionieristico degli americani. Il West si prestava alla perfezione e personaggi quali Jesse James, Butch Cassidy, Wyatt Earp o Doc Holliday sicuramente colpivano la fantasia popolare.
Diventò un buon giornalista sportivo scrivendo per il “New York Morning Telegraph”.
Il 25 ottobre 1921 mentre era intento a scrivere un articolo sportivo, Bat Masterson moriva al suo tavolo da lavoro colpito da un attacco di cuore.
Il grande sceriffo veniva sepolto nel Bronx presso il Woodlawn Cemetery dove tuttora si trova la sua tomba.

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