Gettysburg’s Ghosts

A cura di Andrea Carlucci

Il seguente breve resoconto, nasce per caso dalla considerazione che certe manifestazioni sono tipiche solo di alcuni campi di battaglia e non di tutti i luoghi ove si svolsero fatti d’arme. Comunque la si voglia considerare, questa fenomenologia sembra essere legata a quei luoghi ove rimasero esposti per lungo tempo i caduti prima che questi venissero, in parte, degnamente sepolti; ma anche di quei contesti dove non furono svolte quelle cure dedicate allo spirito (leggi funzione religiose), che invece erano, all’epoca di Gettysburg, caratteristiche sopratutto degli eserciti europei.
La battaglia di Gettysburg si svolse su un area approssimativa di 40 miglia e durò circa 3 giorni, dal 1 al 3 luglio 1863.
Come ormai è noto, il Generale Robert E. Lee intendeva portare la guerra al Nord, ma non era nei suoi piani dare battaglia in questo luogo.
Circa i fatti che portarono allo scontro esistono però due versioni dei fatti: secondo la prima e forse la più plausibile, le truppe confederate necessitando di calzature avrebbero trovato comodo fare rifornimento delle stesse a Gettysburg, un centro conosciuto per la sua industria conciaria e calzaturiera. Lee infatti avrebbe dato a riguardo tale direttiva, cioè approvvigionarsi senza occupare il centro.
L’altra versione sostiene che la prima tappa per Lee era il piccolo villaggio di Cashtown, situato tra Chambersburg e Gettysburg. Dopo aver appreso attraverso una spia che le truppe dell’Unione guidate dal generale George Meade erano prossime, Lee inviò un piccolo contingente a Gettysburg, ma fu casualmente individuato dai nordisti, provocando uno scontro che si evolse nella celebre battaglia.
Probabilmente entrambe le versioni dei fatti devono essere accettate poiché complementari, sappiamo infatti che i sudisti avevano estremo bisogno di rifornimenti e che l’assenza della cavalleria di Stuart privò i confederati della ricognizione (prima) e dell’appoggio in battaglia (poi).


La mappa della zona di Gettysburg
Il risultato comunque fu una battaglia incredibilmente sanguinosa che provocò circa 50.000 vittime uomini, rappresentando il punto di svolta nella guerra civile, permettendo alle forze dell’Unione di prendere l’iniziativa fino alla fine della guerra civile.

Il parco

Il Gettysburg National Military Park si trova lungo la strada n. 15 nei pressi della città omonima e comprende oltre 40 kmq costellati di monumenti (staue, cippi, lapidi) e di cannoni. Possiede un centro visitatori che fornisce dettagli sulla battaglia. Inoltre il parco è divenuto noto per i suoi spettri ed i molti fenomeni paranormali, che durano da oltre 150 anni. Molti si dice siano soldati caduti, altri invece fantasmi che non riguardano la battaglia, perché la loro storia è iniziata molto prima del 1863 e proseguita poi.
Con la tipica intraprendenza statunitense, ma anche con sensibilità ed intelligenza altrove rare, la città ha compreso l’importanza della battaglia di Gettysburg ripristinando il centro storico, offrendo tour che raccontano non solo la vita durante il periodo della guerra civile, ma anche i suoi aspetti collaterali e misteriosi.


Ancora una bella mappa

Segue una breve carrellata dei luoghi più significativi e dei fenomeni ad essi connessi

1) Little Round Top.
Per le truppe unioniste, si trattava di una posizione strategica, essendo posta su un pendio collinare, con una splendida vista sul terreno sottostante. Essa rappresentò uno dei principali caposaldi della difesa nordista per tutta la durata della battaglia.
Ubicazione: Questo sito si trova nell’area più meridionale del parco.
Manifestazioni:

  • Un cavaliere senza testa, probabilmente un ufficiale, ancora a cavallo a incoraggiare le sue truppe. Probabilmente fu decapitato durante un combattimento corpo a corpo o forse fu lo sfortunato destinatario di una palla di cannone.
  • Soldati fantasma e apparizioni che marciano in formazione a piedi o a cavallo, altrettanto avviene in molte aree della battaglia, tra cui il Pickett’s Field, il Peach Orchard, il Wheat Field ed il Triangular Field.
  • Durante le riprese del film Gettysburg, alcuni reenactors che facevano da comparse in divisa dell’Unione, si spinsero fino alla zona di Little Round Top, per godersi il tramonto. Mentre sostavano lì, sentirono il fruscio delle foglie dietro di loro. Cercando di vedere chi fosse apparve un uomo piuttosto sparuto, vecchio, vestito da fante unionista. L’uomo era sporco e puzzava di zolfo, (un ingrediente chiave della polvere da sparo). Camminò fino agli uomini e gli consegnò un paio di colpi di moschetto. Egli disse, “giornata dura, eh ragazzi?” . Poi si voltò e si allontanò. Come esaminarono queste munizioni, l’uomo misterioso era scomparso nel nulla. Portate nel centro storico di Gettysburg, le munizioni, furono dichiarate autentiche e vecchie di 130 anni.

2) Il Devil’s Den e le aree circostanti.
Questa zona si trova ad ovest del Little Round Top, nel Triangular Field, soprannominata la Valley of death, per la carneficina che qui ebbe luogo (c.d. “slaughter field”) . E’ considerato il luogo più infestato del Parco. Non c’è da meravigliarsi in quanto non ci sono solo apparizioni di soldati fantasma, ma anche spettri di guerrieri indiani. Infatti il Devil’s Den era già stato nel passato scena di un enorme scontro tra indiani: gruppi o apparizioni singoli guerrieri erano segnalati in questa zona anche prima battaglia. La morfologia e la stranezza di questo enorme accumulo di massi, che crea crepe profonde e labirinti, aveva già una reputazione infausta prima che divenisse un punto saliente nella battaglia di Gettysburg. L’area del Devil’s Den fu contesa ferocemente per tutta la durata dello scontro. Qui al suo termine vi furono rinvenuti, dalle truppe nordiste, un numero apparentemente infinito di cadaveri, già in decomposizione, molti dei quali non furono seppelliti, ma gettati nei profondi crepacci creati dalle sue rocce; mentre i più fortunati furono sepolti più tardi a distanza di giorni se non di settimane.
Ubicazione: A fianco del Little Round Top.
Manifestazioni:

  • Sia i Visitatori che le guidi del parco hanno visto le apparizioni di tiratori scelti fra la linea degli alberi del Triangular Field e udito spari e tamburi proveniente dalla zona boschiva di questo campo.
  • Poichè l’energia è ancora forte nella valle, le troupe televisive che cercano di filmare i luoghi, hanno scoperto che le loro attrezzature non funzionano correttamente o affatto.
  • Dopo la battaglia, si dice che il fotografo Alexander Gardner, mentre stava facendo, senza troppo rispetto, fotografie ai confederati caduti, spostando il cadavere di un soldato per ottenere uno scatto migliore per il suo giornale, si accorse che questo si rifiutava di rimanere in posa.
  • Coloro che cercano di usare le fotocamera al Devil’s Den talvolta hanno avuto problemi con le stesse o sono cadute a terra trascinate da qualche forza. Si narra che se si spiega a voce alta le proprie intenzioni allora si possono scattare foto al Devil’s Den.
  • La camera oscura d’epoca autocostruita da un appassionato, fu buttata dal suo cavalletto per due volte, in una delle caverne formate dai massi del Devil’s Den. Successivamente al secondo viaggio, accompagnato da un amico, quest’ultimo spiegò (all’entità) che il compagno era dal Texas e che voleva usare i suoi dagherottipi per onorare quello che i texani avevano compiuto in quel luogo. Dopo di cui non ci furono più problemi.
  • Nella zona del Devil’s Den, si può camminare su un sentiero che si snoda intorno alle rocce e che porta il visitatore fino alla cresta sommitale. Circa a metà strada lungo il sentiero, nel bel mezzo del Devil’s Den si verificano eventi strani ed inspiegabili.
  • Se le entità sono benevoli possono apparire dopo lo sviluppo della foto, individualmente o in gruppo.
  • Un soldato del Texas trasandato, con vestiti stracciati, una camicia senza bottoni, un grande cappello e senza scarpe, talvolta appare e se ci si rivolge secondo le buone maniere del Sud, egli risponde. La stessa entità bonaria viene scambiato da molti come un re-enactor e si mostra disposto a farsi fotografare con la gente. Tuttavia, quando le immagini vengono sviluppate, c’è uno spazio bianco al suo posto.

3) Spangler’s Spring.
Quest’apparizione riguarda un evento non connesso alla battaglia di Gettysburg.
Ubicazione: La zona è appena ad est di Baltimora Pike.
Manifestazione:

  • Una donna vestita di bianco ossessiona dal doloroso errore fatto in vita. Nel 1880 una giovane donna qui si suicidò, quando si rese conto che l’uomo sposato di cui era amante, non avrebbe mai lasciato la moglie.

4) Culp Farm.
Ubicazione: l’intersezione di Fairfield Road e York Road.
Manifestazioni:

  • Una presenza invisibile ossessiona, al secondo piano, forse rivive la giornata terrificante della battaglia.
  • Un frenetico rumore di passi correre avanti e indietro, può essere sentito sempre al secondo piano.

5) Weiker House.
Un edificio in pietra, al centro del parco. Prima che fosse presa dall’Unione, i soldati confederati vi si nascosero. In seguito, il suo fienile fu adibito ad ospedale da campo, pieno di soldati feriti e moribondi e anche di civili.
Ubicazione: appena a sud del monumento.
Manifestazioni:

  • Presenze di soldati confederati terrorizzati si possono essere sentite in soffitta ed in cantina, dove il nemico li scovò e li uccise.
  • I residenti di questa casa hanno riferito di sentire i passi avanti e indietro, come se qualcuno camminasse preso dalla preoccupazione.
  • Una porta al secondo piano si rifiuta di rimanere chiusa, anche dopo essere stata inchiodata.

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