Il Texas Ranger John B. Jones

A cura di Angelo D’Ambra

Una compagnia di Texas Rangers
Nel gennaio 1874 sorse il Frontier Battalion con sei compagnie di Texas rangers di settantacinque uomini ciascuna. A guidarli il governatore Richard Coke, subentrato a E. J. Davis, volle un personaggio singolare, un veterano confederato rigido e assolutamente privo di senso dell’umorismo, il maggiore John B. Jones.
Jones era nato a Fairfield, nella Carolina del Sud, il 22 dicembre 1834, a quattro anni si era trasferito con la sua famiglia nella contea di Navarro, in Texas. Aveva iniziato a guadagnarsi la vita da giovanissimo, coltivando e allevando bestiame.
Allo scoppio della guerra civile, aveva prestato servizio nell’ottavo reggimento di cavalleria del Texas sotto il comando di Benjamin Franklin Terry. Jones si fece apprezzare dai suoi commilitoni. Tutti lo reputavano uomo di parola, freddo, abile, rapido nel giudizio, qualità che ne facevano persona a cui affidarsi nei momenti di difficoltà. Divenne assistente aiutante generale della brigata di Camille Polignac e alla conclusione del conflitto era stato promosso al grado di maggiore. Era chiaro, tuttavia, che le sue capacità di leadership superavano di gran lunga il suo grado, non visse però una facile integrazione nella società del dopoguerra, anzi, si trasferì brevemente in Messico col singolare obbiettivo di fondare una colonia di ex-confederati, Naufragato rapidamente questo proposito, se ne era tornato in Texas.


Il Texas Ranger John B. Jones

Le inimicizie maturate nella guerra pesarono ancora sulla sua vita: nel 1868 fu eletto rappresentante delle contee di Ellis, Hill, Kaufman e Navarro, ma gli fu negato il seggio dai repubblicani radicali. Si era addentrato in politica dopo l’adesione alla massoneria (nel 1879 avrebbe raggiunto il grado di Gran Maestro della Gran Loggia di Austin), ma la sua vita non era fatta per le aule legislative, doveva trovare altrove la sua strada…
Bisogna dire che E. J. Davis aveva avuto un potere davvero fragile, aveva governato in una fase di ricostruzione e la sua autorità ne aveva risentito. La polizia di stato, di riflesso, era apparsa debole e inadeguata a fronteggiare gli indiani. Inoltre, malviventi come John Wesley Hardin, Bill Longley e molti altri avevano fatto il bello e il cattivo tempo, ma ora Coke voleva cambiar le cose. Istituì una nuova forza di Texas rangers chiamandola Frontier Battalion.
Jones fu nominato al comando della nuova unità il 2 maggio 1874. Quando accettò l’incarico di organizzare i rangers, il 10 aprile 1874, scrisse un giuramento che poi è passato alla storia: “Io, John B. Jones, giuro solennemente che manterrò la vera fedeltà allo Stato del Texas, e che lo servirò onestamente e fedelmente contro tutti i suoi nemici o oppositori, e osserverò e obbedirò agli ordini del Governatore dello Stato e agli ordini dei superiori, in base alla legge della legislatura che ha costituito un battaglione per la protezione delle frontiere”. Il governatore vide in lui l’uomo adatto ad eseguire un mandato così difficile come quello di porre fine alle incursioni indiane alla frontiera e non ebbe torto.
In effetti il nuovo battaglione riuscì nel suo intento, difendendo gli insediamenti bianchi dagli attacchi nativi. All’inizio, il battaglione doveva essere composto da sei compagnie costituite da un capitano, luogotenenti, sergenti, caporali e soldati, in realtà al massimo, c’erano settantacinque soldati in ciascuna compagnia, nonostante ciò, sotto il maggiore Jones, questa forza si dimostrò così efficace che, in meno di un anno, le violenze indiane furono drasticamente ridotte.


Rangers all’attacco contro una banda di indiani

Nei primi sei mesi erano stati segnalati sulla frontiera più di quaranta razzie indiane, di cui quattordici avevano dato luogo a scontri con l’intervento vittorioso dei ranger, nei sei mesi successivi si verificarono solo quattro razzie e, dopo il maggio 1875, appena sei. Furono uccisi trentasette indiani, due erano i ranger morti, sei i feriti.
Le compagnie si muovevano costantemente in allerta dal Red river, a nord, fino al Rio Nueces, a sud. La tranquillità lentamente si affermò ovunque. Le fattorie dei coloni furon salve, le famiglie tutelate, i loro beni recuperati, quando possibile.
Forse l’episodio più rilevante si registrò il 12 luglio 1874. Jones guidò un contingente di una trentina di rangers, per lo più giovani uomini totalmente inesperti nel combattimento, in un attacco a Lost Valley, nella Young County, contro un gruppo di oltre 125 indiani ostili, comanche, kiowa e apache, guidati da Lupo Solitario. Gli indiani erano armati di fucili a retrocarica. I rangers sono stati in grado di resistere agli indiani per più di un giorno prima che arrivassero gli aiuti dall’esercito degli Stati Uniti. Quanti guerrieri furono uccisi o feriti non è noto, ma i rangers videro cadere due loro compagni, altri due furono feriti.
Nei sette anni di comando di Jones, però, il battaglione fu anche responsabile del rispetto della legge all’interno del territorio dello Stato. Jones, infatti, impegnò i suoi uomini nella repressione di crimini e nel sedare disordini civili.
I ranger del Frontier Battalion, per esempio, svolsero un ruolo importante nel perseguire e catturare molti fuorilegge. L’anno più impegnativo per il maggiore Jones fu certamente quello del 1877. In aprile, progettò il cosiddetto Kimble County Roundup, una grande retata che avrebbe ripulito la contea di Kimble dei suoi criminali, di ufficiali, giudici e sceriffi corrotti. Tutto prese inizio con l’invio di spie nell’area per determinare quali individui rappresentavano una minaccia e quali fossero completamente estranei a fatti criminali. Appena ebbe informazioni sufficienti, intervenne. Una quarantina di uomini furono arrestati. A seguito del Roundup, la criminalità nella Kimble County andò scemando e fu questa operazione che trasformò i rangers in una unità di forze dell’ordine a tutti gli effetti.


Ancora una immagine che ritrae dei Texas Rangers

Probabilmente la vicenda più nota di questi anni del Frontier Battalion fu l’arresto della banda di rapinatori di treni e banche di Sam Bass.
Questo gruppo intendeva rapinare la banca di Round Rock, nella contea di Williamson, il 19 luglio 1878. Jones riuscì a ottenere in anticipo tutte le informazioni sul piano e, sebbene fosse ad Austin, lui e diversi rangers si affrettarono a Round Rock, entrando in città proprio quando principiava l’azione.
Due marshall avevano ingaggiato un conflitto a fuoco con due “sconosiuti” accusati di portare pistole nei confini della città. Quegli “sconosiuti” non erano altro che Bass e il suo socio Barnes.
Il maggiore Jones, insieme ai rangers Richard C. Ware e George Herold, prese parte alla sparatoria: Ware uccise Barnes con un colpo alla testa, Bass fu gravemente ferito da un proiettile di George Herold, ma fuggì. Il giorno successivo, una squadra del sergente Charles L. Nevill trovò Bass e lo riportò a Round Rock, dove morì.
Nel 1879, Jones fu nominato aiutante generale dello Stato del Texas dal governatore Oran M. Roberts e il 25 febbraio sposò Elizabeth Holliday Anderson. Morì per cause naturali ad Austin il 19 luglio 1881, mentre era ancora in servizio come ranger. È sepolto nel cimitero di Oakwood.

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