Ira Aten e le “Fence Cutting Wars”

A cura di Angelo D’Ambra

Cowboy impegnati nel taglio del filo spinato
Ascritto a pieno titolo tra le figure leggendarie dei Texas rangers, Ira Aten nacque il 3 settembre 1862 al Cairo, in Illinois. Suo padre Austin era un ministro metodista e, dopo la guerra civile, guidò la sua famiglia in Texas, nel 1876, stabilendosi in una fattoria vicino a Round Rock.
Due anni dopo, Aten assistette alla morte del fuorilegge Sam Bass, che, colpito dal ranger George Herold durante una rapina alla banca della contea di Williamson, era stato trovato in fin di vita da suo padre.
Mosso da compassione, Austin Aten se ne prese cura assistendolo nell’ora del trapasso. Ira fu folgorato da quella esperienza e così si decise a divenire un ranger.


Ira Aten in un ritratto fotografico

Nel marzo 1883 si arruolò nella “Compagnia D” al servizio del capitano L. P. Seiker e in seguito prestò servizio come sergente sotto Frank Jones. Fu ranger regolare per oltre sei anni e poi ranger volontariato fino al 1891. Gli ci volle poco per guadagnarsi fama di ardito difensore della legge ed abile tiratore. Dopo qualche giorno dal suo arruolamento si distinse in un violento scontro a fuoco con ladri di bestiame e fu promosso subito caporale. Operò soprattutto nelle contee al confine con il Rio Grande, più o meno da Pecos a Rio Grande City, ma in un territorio dove le tensioni erano alle stelle.
Quest’area era finita al centro di gravi scontri tra gli allevatori. Molti di essi recintavano le loro proprietà, proibendo il pascolo aperto e ciò diede luogo a numerosi conflitti. Ira fu determinante nell’abbattimento di una serie illegale di recinzioni…
Di solito veniva contattato da qualche ranch per risolvere misfatti sempre connessi a recinzioni e pascolo e quindi finiva a lavorarci sotto copertura, come manovale o cowboy. Così, assieme ai suoi uomini, poteva liberamente indagare sui tagli delle recinzioni e sulle violenze e le rappresaglie ad essi conseguenti, operando arresti e appianando discordie.
L’intero Texas, all’inizio del 1883, era stato colpito da una tremenda siccità. Ciò inasprì gli animi tra gli allevatori che non erano proprietari di terre perché le proprietà recintate impedivano ai loro pascoli di raggiungere l’acqua e l’erba necessaria al sostentamento delle mandrie. Si verificarono allora innumerevoli attacchi alle recinzioni di uomini armati che abbattevano pali e filo spinato. Quell’anno si contarono danni per più di venti milioni di dollari in tutto il Texas. In risposta, nel giro di pochi mesi, gli allevatori proprietari avevano organizzato le loro bande armate per contrastare i tagliatori. Con una vera e propria guerra in corso, nel gennaio 1884, il governatore John Ireland convocò un’assemblea speciale che approvò un disegno di legge che imponeva pene detentive per coloro che venivano sorpresi a tagliare la recinzione; al contempo fu imposto ai proprietari di rinunciare a recintare terre di cui non possedevano la titolarità e di aprire cancelli ogni tre miglia per garantire il libero accesso all’acqua. Queste misure e il deciso intervento dei Texas ranger contribuirono a risolvere il conflitto.
Il più famoso caso che vide Aten coinvolto fu appunto uno di questi, la “Fence Cutting Wars”, un conflitto che si prolungò per due anni, dal 1886 al 1888, tra potere pubblico e privati, allevatori privi di terra da un lato e allevatori proprietari dall’altro che ergevano le loro recinzioni di filo spinato su appezzamenti pubblici, rivendicandoli come terreni propri, finanche ricorrendo all’omicidio.
Aten è passato alla storia per aver collocato della dinamite lungo alcune delle recinzioni che erano state più volte tagliate, in modo che al crollo dei pali, un piccolo filo di ferro posato sotto l’erba facesse esplodere le bombe. I suoi superiori erano assolutamente contrari a tale metodo, ma Aten proseguì per la sua strada e quando gli allevatori temettero che la dinamite potesse essere stata posta su tutti i recinti della contea, allora si rassegnarono ad accettare le recinzioni.
Due anni dopo Aten fu spostato nella contea di Fort Bend, in Texas, per spegnere un violento scontro politico-razziale, quello noto come Jaybird-Woodpecker War.


Ira Aten a cavallo

I bianchi della Jaybird Democratic Association era in lotta contro i Woodpeckers, una coalizione repubblicana di bianchi e neri, al governo della contea di Fort Bend. La guerra terminò con una vera e propria battaglia, a Richmond, nell’agosto del 1889, che segnò la vittoria dei Jaybirds.
I Jaybirds erano quelli che rappresentavano la classe ricca e circa il novanta per cento della popolazione bianca. I Woodpeckers erano per lo più funzionari ed ex funzionari pre-guerra finiti al governo col sostegno dell’elettorato nero. Il 2 agosto 1888, il leader di Jaybird J. M. Shamblin fu ucciso. A settembre, un altro esponente dei Jaybird, Henry Frost, fu gravemente ferito. Fu così che l’associazione decise di attaccare diversi cittadini di colore con l’obbiettivo di spingerli a lasciare la contea. Li raggiunsero nelle loro case e li minacciarono di morte se non avessero abbandonato la contea entro dieci ore. Gli afroamericani obbedirono.
I Texas rangers furono inviati nel giorno delle elezioni, per mantenere la pace durante le operazioni di voto, ma quando si seppe che i Woodpeckers avevano vinto di nuovo, scoppiarono le violenze. Si contarono altri omicidi fino al 16 agosto del 1889. Richmond divenne un campo di battaglia. Il conflitto si accese principalmente attorno al tribunale e al National hotel. Dopo una ventina di minuti di sparatorie, i Woodpeckers si rifugiarono nel tribunale lasciando la città in pieno possesso dei nemici. Infuriarono allora disordini e rappresaglie.


Il taglio del filo spinato

Per placare gli animi fu necessario l’intervento del governatore del Texas Lawrence S. Ross che ordinò la riorganizzazione del governo della contea imponendo le dimissioni a tutti i Woodpecker. Una riunione si tenne ancora a Richmond, il 3 ottobre 1889, per formare la Fort Bend County Association of White People, un’organizzazione permanente progettata per mantenere il controllo bianco del governo. Ira Aten fu tra questi e fu forse in virtù di ciò che i cittadini di spicco della contea di Fort Bend lo vollero poi come sceriffo.
Nel 1890 lo sappiamo sceriffo nella contea di Castro, in Texas.
Il 3 febbraio 1892, ad Austin, sposò la sua “vecchia fidanzata”, Imogene Boyce, con cui ebbe cinque figli.
Nel 1895 divenne caposquadra per l’XIT Ranch, posizione che mantenne per i successivi dieci anni. In questo ruolo, ha contribuito ad arrestare numerosi ladri di bestiame e ha creato una forza di polizia del ranch di venti cowboy, arruolando altri due ex rangers, Ed Connell e Wood Saunders.
Nel 1904, si trasferì con la sua famiglia nell’Imperial Valley della California, dove nel 1923 servì come membro del consiglio.
Morì di polmonite all’età di 91 anni, nel 1953, e fu sepolto nell’Evergreen Cemetery di El Centro, in California. Successivamente, è stato inserito nella Texas Ranger Hall of Fame di Waco, in Texas.

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