Il tamburino di Chickamauga

A cura di Martina Parodi

Johnny Clem
Johnny Clem nacque a Newark, Ohio, il 13 Agosto del 1851. Nel Maggio del 1861 scappò di casa per aggregarsi all’esercito ma si accorse ben presto che questo non prestava alcuna attenzione né aveva interesse per i ragazzini di 9 anni.
Quando presentò domanda di arruolamento al comandante del 3° Reggimento dell’Ohio, l’ufficiale rispose che lui non reclutava bambini e respinse la sua richiesta.
Johnny comunque ci riprovò con il 22° Reggimento del Michigan. La risposta che ottenne dal comandante fu identica ma egli, niente affatto scoraggiato, si aggregò al seguito del Reggimento in qualità di ragazzo tamburino e così facendo vinse la loro riluttanza.
Benchè ancora non fosse regolarmente arruolato, Clem assolveva i lavori da campo ricevendo una paga da soldato di 13 dollari al mese, una somma raccolta appositamente per lui facendo la colletta tra gli Ufficiali. Leggi il resto

George H. Thomas, la “Roccia di Chikamauga”

Un grazie a Wikipedia

George H. Thomas
George Henry Thomas, detto la “Roccia di Chickamauga” (Newsom’s Depot, Contea di Southampton, Virginia, 31 luglio 1816 – San Francisco, 28 marzo 1870), è stato un militare statunitense. Fu un ufficiale di carriera dell’esercito degli Stati Uniti e un generale dell’Unione durante la guerra di secessione americana, uno dei principale comandanti nel teatro di guerra dell’Ovest.
Nel 1831 George, sua sorella, e sua madre vedova furono costretti a fuggire di casa e a nascondersi nei boschi vicini, a causa della ribellione degli schiavi capeggiati da Nat Turner. Si diplomò all’Accademia militare nel 1840, servì come ufficiale subalterno in artiglieria nella guerra del 1841 contro gli indiani Seminole in Florida, e nella guerra contro il Messico nelle battaglie di Fort Brown, Resaca de la Palma, Monterrey, e Buena Vista, ricevendo tre promozioni per essersi distinto durante i combattimenti. Leggi il resto

Thomas John Wilder

A cura di Gualtiero Fabbri

Thomas John Wilder
Nato il 31 gennaio 1830 nello stato di New York, da sempre appassionato di macchinari e metallurgia, una volta trasferitosi in Indiana, Thomas John Wilder divenne un giovane imprenditore e costruttore di macchine idrauliche.
Discendente di una lunga stirpe di combattenti, allo scoppio della guerra civile, nell’aprile del 1861, si arruolò come soldato semplice nelle file del 1° Indiana Battery e in breve si guadagnò il grado di Capitano, probabilmente sull’onda della spinta degli stessi soldati di cui godeva la stima e grazie anche alla sua cultura e alle sue capacità. Comunque sia, nel marzo dell’anno dopo, già Colonnello, comandava il 17° Indiana Infantry.
Nella battaglia di Shiloh, pur rimanendo Colonnello, si guadagnò il comando di una Brigata.
A Munfordville, con soli 4.000 uomini tenne testa per tre giorni ai 20.000 soldati e cento cannoni Confederati di Bragston Bragg che lo avevano circondato finché, il giorno 17 per non essere annientato si dovette arrendere. Leggi il resto

Nathan Bedford Forrest

A cura di Renato Panizza e Romano Campanile

Il Generale Forrest fu uno dei più grandi comandanti della Cavalleria sudista durante la Guerra Civile Americana. Forse non sarebbe sbagliato dire il più grande. Quando al Generale Lee, dopo la guerra, chiesero quale fosse stato a suo parere il miglior soldato della Confederazione, questi rispose: “Un uomo che non ho mai incontrato, il Generale di Cavalleria Nathan Bedford Forrest”. E il Generale Sherman,suo grande nemico in battaglia, dichiarò che Forrest era stato il Comandante più capace che avesse mai incontrato. Ecco l’impressione che ne ebbe Philip Stephenson, del Washington Ligth Artillery, la prima volta che lo vide: “Forrest era una persona avvenente,una figura dal bel portamento e dal bell’aspetto…uno, che una volta che l’hai visto non te lo puoi più dimenticare…”. Nathan Bedford Forrest era un uomo dal fisico imponente, alto quasi uno e novanta, e pesante almeno 95 Kg. Leggi il resto