Mohawk (il film)


Mohawk

Mohawk, un nuovo film che è western, ma che sposa il nuovo mondo della contaminazione dei generi e, in questo caso, abbraccia l’horror.
Il film è ambientato al tempo violentissimo della fine della guerra anglo-americana del 1812, quando i moltissimi morti rimasti sul campo chiedono vendetta ai vivi, facendo crescere di intensità una spirale di violenza che non pare conoscere sosta o tempo di pace.
Tutto nasce quando un guerriero incendia un accampamento di soldati americani e la giovane guerriera Mohawk viene inseguita da un contingente militare di ribelli assetati di vendetta. I protagonisti del film sono dunque un guerriero indiano, una giovane indiana e una “giubba rossa”, tre buoni amici che vengono braccati senza sosta.
Ted Geoghegan si cimenta in Mohawk in maniera abile e disinvolta, è la sua seconda prova da regista e con questo film ritorna alle atmosfere horror che ben conosce. QUi però, come vi abbiamo detto, il genere principale è quello western e lo è sia per via dei protagonisti che per l’epoca storica, ma l’abbraccio con l’horror c’è eccome, in un tentativo, molto attuale, di sperimentare nuove vie che possano dare linfa al western.


Una scena del film

Geoghegan è affiancato da Grady Hendrix insieme al quale ha scritto la sceneggiatura; ma c’è anche un altro nome di culto del cinema horror indipendente, ossia Karim Hussain.
Mohawk è un film imperfetto e lo è nella sceneggiatura, lo è talvolta nella recitazione e lo è nella scelta di certi luoghi in cui vengono girate le scene. Ma lo è anche nel non voler osare troppo a mostrare l’horror in tutta la sua violenza, ma questo è per noi un gran merito perché è proprio in questo modo che vivono le commistioni, con il rispetto degli appassionati dell’una o dell’altra componente.
La locandina del film
Queste imperfezioni sono ben lungi dal voler essere colpe… si tratta semplicemente delle ovvie conseguenze di essere un film di piccola produzione.
La storia segue le sue traiettorie che servono a prendere tempo in attesa dello scoppio finale.
Difficile non rimanere affascinati da questo film.
Ottima la prova del cast, composto da volti semi-noti ma più che azzeccati: Eamon Farren, già visto nella terza stagione di Twin Peaks, Jon Huber, wrestler atipico dal grande potenziale fisiognomico, Kaniehtiio Horn, vera nativa americana, e soprattutto Ezra Buzzington, caratterista veterano che da vita a un villain dal notevole carisma.
Mohawk è un’altra prova di talento da parte di Ted Geoghegan e non ci resta che sperare che la collaborazione con Karim Hussain prosegua, magari con ben altri budget a disposizione.

Regia di Ted Geoghegan. Un film con Kaniehtiio Horn, Ezra Buzzington, Eamon Farren, Justin Rain, Jon Huber.
Titolo originale: Mohawk.
Genere: western, azione, horror
USA, 2017
Durata: 91 minuti.

Per i Commenti è possibile usare il nostro forum