La battaglia di Grand Coteau: Sioux contro Métis

A cura di Renato Ruggeri

Le relazioni tra i Sioux e i Metis durante il diciannovesimo secolo furono mutevoli, con periodi di pace alternati a periodi di guerra. Alexander Ross, un cacciatore e mercante di pelli, disse “Ogni anno vengono stipulati trattati tra i Metis e gli Indiani, e ogni anno sono regolarmente infranti”.
Mentre alcuni capi Sioux come, per esempio, Burnt Earth, commerciavano con l’Hudson Bay Company e erano in rapporti amichevoli con i Metis, altri si opponevano strenuamente all’annuale caccia ai bisonti che spingeva i Metis del Red River nelle terre dei Sioux.
John McLean, un mercante della HBC, scrisse nelle sue memorie “Gli Indiani delle pianure aspettano con preoccupazione e animosità l’arrivo della strana razza dei Metis nei loro territori di caccia. Sono sempre sul chi vive; attaccano i gruppi di cacciatori, bruciano la praterie nel periodo in cui i brules partono per la caccia e fanno fuggire la selvaggina”. Leggi il resto