Le guerre degli Apache


Geronimo alla guida degli Apache – clicca per INGRANDIRE

Il popolo Apache (il cui termine pare certo che derivi direttamente dalla parola in lingua zuni “Apachu” che significava semplicemente “nemico”) è una nazione indiana dell’area sud occidentale degli Stati Uniti. Mentre tutti li chiamavano Apache, loro, come molte altre tribù, si riferivano a sé stessi con il nome Inde o Nde (ossia, pragmaticamente, “il popolo”). Originariamente gli Apache erano divisi in sei gruppi regionali, ognuno di questi era a sua volta composto da numerose bande locali. Leggi il resto

Bakeitzogie, detto Dutchy

A cura di Paolo Brizzi

DutchySecondo Henry Daly, responsabile delle salmerie, Dutchy era un ubriacone, un ladro e un assassino. Invece Britton Davis scrisse: “Tra i miei scout Dutchy era così chiamato per il viso dall’aspetto tedesco e diventammo presto amici.”
Nel marzo 1880 Dutchy fu arruolato come scout a San Carlos diventando parte della compagnia del tenente Maney, di stanza a Fort Cummings.
Secondo il Tenente Hanna, Dutchy era un fratello di Chihuahua, anche se probabilmente era solo un suo parente. Altre 3 compagnie di scout furono impiegate nella campagna contro Victorio.
Il 7 Aprile ci fu lo scontro a Hembrillo Canyon; il 24 Maggio, sotto Henry K. Parker, gli scout sorpresero il campo degli ostili sul versante est della Black Range, si scontrarono con Victorio per tutta la giornata, ma poi dovettero ritirarsi per il bisogno di acqua. Dutchy fu congedato e subito riarruolato il 19 Settembre: una notte, ubriacatosi col mescal, minacciò gli altri scout con un coltello, prima di essere immobilizzato da Daly, Rowdy e Yuma Bill e messo in prigione. Leggi il resto

Ulzana

A cura di Gian Maria Tolu

Ulzana, grande guerriero Apache, è nato intorno al 1821 e morto il 21 dicembre 1909 nella riserva di Fort Sill, in Oklahoma.
Era fratello maggiore del capo Chihuahua; entrambi appartenevano a una banda di Chiricahua Chokonen, distinta da quella di Cochise, che viveva a nord del territorio del grande capo. La zona preferita da questa banda per vivere era il blue canyon.
Secondo Eugene Chihuahua, figlio del capo, al momento dell’elezione del capo della banda, i guerrieri in consiglio scelsero Chihuahua, sebbene Ulzana fosse più grande d’età e un ottimo guerriero. Egli comunque fu sempre fedele al fratello che lo scelse come suo secondo (una sorta di vice-capo tra i Chiricahua).
Ebbe 2 mogli e 7 figli dei quali solo due gli sopravvissero. Uno di questi era Richard Johlsanny, informatore di Eve ball, studiosa della tradizione orale Chiricahua. Leggi il resto

La ribellione di Esh Kin Ya e la chiusura della riserva Chiricahua

A cura di Gian Maria Tolu

Cochise
Nel 1872, nel famoso incontro tra il generale Howard e il capo Chiricahua Cochise, era stata istituita la riserva destinata agli Apache Chiricahua, che comprendeva il territorio della banda di Cochise, i Chiricahua Chokonen (le montagne Chiricahua, Dos Cabezas e Dragoon). Tuttavia, nel periodo immediatamente successivo alla stipulazione del trattato, i Chiricahua si erano impegnati in un’intensa attività di saccheggio nei confronti degli stati messicani del Sonora e del Chihuahua. I Chiricahua non pensavano di violare il trattato, perché esso riguardava i loro rapporti con gli Americani, non avevano fatto pace con i loro storici nemici, i Nakayè (messicani). Cochise, sebbene non incoraggiasse queste incursioni, non vi si opponeva, ma , in seguito alle proteste messicane e americane, capendo che le cose potevano mettersi male per la sua gente, si decise a proibire le incursioni. Leggi il resto

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